Sostenibilità per scettici

Presentazione del libro di Silvio de Girolamo, Laura Oliva, Sara Fornasiero

Oggi, finalmente, tutti parlano di sostenibilità. Ma non sempre alla popolarità e importanza del tema corrisponde una comprensione reale e spesso bisogna fare i conti con diffidenze e malintesi. Manca ancora la consapevolezza che la sostenibilità – concetto che non riguarda solo l’ambiente, ma l’intera società – è un orizzonte indispensabile e ricco di opportunità per il mondo dell’impresa. Organizzazione, ricerca e sviluppo, attività di approvvigionamento, gestione delle risorse umane, produzione, sistemi informativi, marketing, comunicazione e vendita: gli autori, basandosi su decenni di esperienza in aziende e società di consulenza, illustrano come includere elementi di sostenibilità sociale e ambientale in tutte le funzioni aziendali. Chi opera in ciascun settore troverà gli strumenti più efficaci per avviare o consolidare un cambiamento positivo, gestire l’impatto della sostenibilità sul mondo del business e trarne vantaggi competitivi e occasioni di sviluppo. Grazie a indicatori, analisi, esempi e buone pratiche, “Sostenibilità per scettici” – edito da Mondadori Electa – mostra in concreto, nelle diverse attività aziendali, cosa è sostenibile, cosa non lo è e anche cosa finge di esserlo. Una guida chiara e ricchissima rivolta a imprenditori, investitori, consulenti, responsabili d’area, professionisti e consumatori consapevoli.

La sostenibilità è un’impresa

Presentazione del libro di Marco Stampa, Donato Calace, Nicoletta Ferro

Il titolo del libro “La sostenibilità è un’impresa”, sottintende diversi significati: il ruolo centrale delle imprese nel dover creare valore economico, ambientale e sociale per i propri stakeholder, la nascita di settori che della sostenibilità hanno fatto un business, ma anche il senso della difficoltà che la strada di uno sviluppo sostenibile comporta alla luce dell’intreccio tra crisi climatica, pandemia, conflitti geopolitici.
È un libro concepito e prodotto da tre autori con esperienze e competenze diverse: Marco Stampa, pioniere della sostenibilità d’impresa, Donato Calace esperto a livello europeo e Nicoletta Ferro, ricercatrice con varie esperienze tra cui la Cina.
Un libro che capitalizza queste esperienze trattando delle origini del concetto di sviluppo sostenibile nelle imprese, dei primi tentativi di responsabilità sociale e di valutazione degli impatti nei territori; della centralità di temi come l’energia, la tecnologia, i diritti, la salute pubblica e la pandemia. Non volendo essere un manuale di istruzioni per l’uso, il libro delinea processi come la materialità e il reporting, il ruolo della finanza “sostenibile” e dei rating ESG, dei sustainability manager e dei fenomeni di greenwashing; presenta un racconto e un’analisi della Cina nei confronti delle istanze di sviluppo e nella lotta al cambiamento climatico. Viene infine offerto nel libro uno sguardo agli SDGs come bussola per navigare tra contraddizioni e complessità. Un libro che si avvale delle testimonianze di diversi esperti del settore e che tenta di tracciare percorsi concreti senza perdere d’occhio la visione globale e le opzioni che il futuro ci riserva.

Da dipendenti ad ambasciatori della sostenibilità

Quando un’organizzazione riesce a coinvolgere e motivare i propri collaboratori i risultati si vedono: i dipendenti che condividono la strategia di sostenibilità dell’azienda si impegnano con passione e maggiore energia per raggiungere gli obiettivi che l’organizzazione si è data. Il collaboratore che percepisce il proprio ruolo come rilevante si sente parte attiva dell’organizzazione e diventa un vero ambasciatore della sostenibilità.

Il mondo del vino: impegno, innovazione, coinvolgimento

Il tema della sostenibilità sta diventando sempre più importante anche nel mondo del vino. Molte aziende del settore stanno migliorando la gestione dell’attività con l’obiettivo di salvaguardare le risorse naturali, rispettare le esigenze dei collaboratori, valorizzare la storia, le tradizioni, il percorso produttivo dal momento in cui l’uva viene raccolta a quando arriva al consumatore. Cresce anche l’impegno delle associazioni di categoria per promuovere il consumo responsabile del prodotto.

Premio Impatto: evento di premiazione

Evento di consegna dei riconoscimenti ai vincitori della prima edizione del Premio Impatto. Sarà un’occasione per ascoltare esperienze interessanti e riflettere sulle capacità delle imprese e delle associazioni non profit di misurare il valore economico, sociale e ambientale generato con la propria attività.

Valutare l’impatto, un’azione straordinaria

La misurazione e la valutazione dell’impatto acquista una importanza sempre maggiore agli occhi dei pubblici interni ed esterni di qualsiasi tipo di organizzazione. In particolare alle imprese e alle associazioni non profit si chiede di considerare le ricadute delle attività realizzate utilizzando strumenti per misurare il valore prodotto e coinvolgere gli stakeholder. Un cambio culturale, un’opportunità, un passaggio necessario per rispondere alla crescente richiesta di valutazione non solo ex post.

La crisi climatica: l’impegno di imprese e associazioni

La dimensione della crisi climatica è tale che le istituzioni da sole non sono in grado di risolverla. Il ruolo delle imprese nella transizione verso un’economia sostenibile diventa sempre più importante: si tratta di un percorso complesso che richiede profondi cambiamenti non solo nella gestione di processi e prodotti ma anche nella modalità di stringere alleanze con associazioni e istituzioni.

La difficile transizione ecologica nel trasporto aereo

Il trasporto aereo è uno dei settori più spesso messi all’indice da ambientalisti e parte dell’opinione pubblica per il contributo al cambiamento climatico. La questione centrale è la propulsione degli aerei, che non potrà essere a basse/zero emissioni prima dei prossimi 15-20 anni. Alcune istituzioni ed esponenti del mondo ambientalista ritengono che nel frattempo l’unica soluzione per diminuire l’impatto climatico dell’aviazione sia ridurre la frequenza dell’uso e volare solo quando strettamente necessario. È davvero questo il futuro che ci aspetta oppure esiste un modo diverso di inquadrare il problema e quindi di affrontarlo? Quali strategie sta adottando il settore per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e rispettare gli obiettivi del green new deal?

Agenda 2030: territori e sviluppo sostenibile

La “messa a terra” dei principi dell’Agenda 2030 nei territori è un processo complesso, di medio e lungo periodo, che richiede la collaborazione di tutti gli attori locali. Bisogna prevedere un percorso di alfabetizzazione allo sviluppo sostenibile che deve coinvolgere i cittadini dell’intera comunità attraverso piani di sensibilizzazione e comunicazione efficaci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Slides dei relatori

Fabrizio Cattelan, CDA
Sara Cecchetto, Azienda Agricola Cecchetto Giorgio
Laura Piccioli, PQE Group
Sofia Provenzano, Biesse Group

Diversità e intergenerazionalità: connessioni che generano valore

In molte organizzazioni convivono generazioni diverse che a volte si scontrano o si ignorano ma che sempre più spesso si confrontano in modo costruttivo. Dai Baby boomers alla Generazione Zeta la collaborazione tra persone di età diverse deve essere vista come un’opportunità: una diversità che rappresenta una ricchezza e che facilita la realizzazione dei progetti, migliora l’efficienza dei team, crea ambienti di lavoro innovativi. Per facilitare la connessione tra generazioni è necessario ripensare il modello organizzativo tenendo conto del contributo offerto da persone di generazioni diverse con l’obiettivo di valorizzare la creatività di tutti.