Sostenibilità Sociale d’Impresa in Italia e in Europa: nasce l’Osservatorio Sodalitas

A cura di Fondazione Sodalitas

Emergenza ambientale, transizione digitale, pandemia e guerra: i profondi cambiamenti in corso generano importanti impatti sulle persone. Per questo è necessario conoscerli e affrontarli, così da costruire un futuro di opportunità per tutti e ridurre disuguaglianze e fratture sociali.
La Sostenibilità Sociale d’Impresa è un pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile complessivo della nostra società. La conoscenza dei migliori strumenti, dei KPI più efficaci per la rendicontazione e la comunicazione agli stakeholder insieme alla identificazione dei futuri trend, saranno oggetto dell’Osservatorio Sodalitas – Sostenibilità Sociale d’Impresa (SSI).

Costruire comunità solidali e sostenibili: sinergie tra imprese e Terzo Settore

Attivare relazioni virtuose tra le persone e costruire collaborazioni che durano nel tempo. Molto spesso anche grazie alle associazioni che operano nel territorio vengono create connessioni capaci di generare impatti positivi per tutti gli attori locali. Una riflessione sul ruolo degli Enti del Terzo Settore per ridurre i conflitti sociali e per dare vita a progetti innovativi che rafforzano la comunità.

Ingaggiare gli stakeholder nei territori: le reti d’impresa si confrontano

Incontro su invito

Scambio di informazioni, confronto di esperienze, condivisione di idee e progetti: questi i principali obiettivi delle reti di imprese  e dei network multistakeholder che operano nei diversi territori. In occasione dell’edizione nazionale del Salone queste reti, che hanno anche collaborato all’organizzazione delle tappe del “Giro d’Italia della CSR”, si confrontano su come migliorare il coinvolgimento degli stakeholder e dei diversi attori locali.

L’Alfabeto della sostenibilità. I valori civili nelle visioni aziendali

Nella partita della sostenibilità che si sta giocando in tutto il mondo, il ruolo delle imprese si rivela sempre più fondamentale: ogni azienda, multinazionale o familiare, ha la possibilità di fornire un contributo essenziale, intervenendo in modo sostenibile sui propri prodotti e servizi, ma anche sostenendo valori e comportamenti utili alla causa. Di questo discuteranno Francesco Morace e Marzia Tomasin, autori del libro L’alfabeto della sostenibilità. I valori civili nelle vision aziendali  con alcune aziende protagoniste in questa partita.

Corporate Digital Responsibility: verso un digitale più sostenibile

Workshop organizzato in collaborazione con l’Associazione Sloweb

Con la crisi energetica e gli attacchi alla sicurezza informatica il digitale entra con forza nel tema della sostenibilità sociale, economica e ambientale (con uso di energia e di materiali in primo piano). Interessa tutta la società, e in particolare le aziende pubbliche e private, di servizi ma non solo, che producono tecnologie e servizi o semplicemente li usano, così esponendosi a nuove opportunità e rischi. La domanda è: gestiamo al meglio dati, device, infrastrutture nei confronti dei nostri stakeholder? Serve una visione di insieme, una politica di impresa che espliciti l’insieme di valori e di norme che guidano una organizzazione nella creazione e/o nell’uso di tecnologie digitali e di dati: una Corporate Digital Responsibility (CDR). Una CDR che si pone nella prospettiva della sostenibilità digitale porta a maggiore stabilità di ricavi, maggiori e migliori profitti, riduce l’impatto del digitale.

Il workshop è a numero chiuso. Per partecipare iscriversi qui

Prima edizione del Premio: “Next Generation for Sustainability – La voce dei giovani”

Evento di premiazione dei vincitori del contest dedicato a giovani talenti dell’audiovisivo. Il premio organizzato da Wise Society in collaborazione con la Scuola del Cinema Luchino Visconti ha l’obiettivo di raccogliere cortometraggi di tipo narrativo – realizzati in live action, animazione o tecnica mista – della durata di 2 minuti sul tema: “Sostenibilità: se tu potessi fare qualcosa… cosa faresti?”. I cortometraggi saranno preselezionati da una giuria preposta e i migliori tre saranno votati online dalla community di Wisesociety e dai visitatori del Salone.

Riduzione e compensazione della CO2

Ridurre le emissioni rappresenta un impegno prioritario per le imprese che intendono combattere la crisi climatica e molte organizzazioni stanno rivedendo i processi produttivi, investendo nella ricerca di materiali innovativi, cercando soluzioni utili all’efficientamento delle risorse energetiche. Ma cresce anche l’attenzione a scegliere forme innovative di compensazione delle emissioni prodotte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Giovanni Sorlini, Inalca
Eleonora Giada Pessina, Pirelli 

Comunicazione d’impresa, arti e cultura

L’impegno delle imprese per lo sviluppo sostenibile dei territori si concretizza sempre più spesso anche in investimenti in cultura. Le risorse dei privati assumono forme e modalità differenti: dalla partnership per organizzare produzioni culturali alla realizzazione di musei d’impresa, dal sostegno ad eventi locali alla collaborazione per arricchire l’offerta culturale dei territori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Slides relatori – Comunicazione d’impresa, arti e cultura

Green building contro il cambiamento climatico

Il settore dell’edilizia e immobiliare rappresenta circa il 39% delle emissioni di CO2 globali. È il settore che consuma la maggior quantità di risorse naturali e che genera la maggior quantità di rifiuti solidi. È uno dei principali contributori al cambiamento climatico e su cui è necessario intervenire con una importante trasformazione che è già in atto. Negli ultimi anni, e in particolar modo dopo l’emanazione della Tassonomia UE, è aumentata l’attenzione e l’importanza dei criteri come gli ESG e i protocolli di certificazione, strumenti importanti che, oltre a consentire di ricondurre a criteri di misurazione oggettivi, garantiscono migliori performance degli investimenti e affrontano meglio i rischi legati ad emergenze o crisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Paolo Cambula, ADR

Collaborazione tra profit e non profit: quale futuro?

Le sfide oggi sono sia strategiche sia organizzative e richiedono un cambiamento anche nel rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Le aziende chiedono di essere maggiormente coinvolte nella progettazione e le organizzazioni non profit sono più aperte al dialogo con il mondo dell’impresa. Nell’incontro sono previste testimonianze di organizzazioni che hanno compreso il cambiamento in corso e hanno sviluppato insieme progetti innovativi con risultati positivi per tutti.