Sprigiona il valore! Made in Carcere e la rivoluzione del Benessere Interno Lordo

Presentazione libro a cura di Luciana Delle Donne (FrancoAngeli)

“Il bello esiste e va ricercato ovunque”: questa è la filosofia social brand di Made in Carcere – fondato nel 2007 da Luciana Delle Donne – che “trasforma” il carcere in un luogo consapevole e creativo dove si producono manufatti “diversamente utili”: borse, accessori, gadget originali e tutti colorati. Sono prodotti “utili e futili”, confezionati in particolare da donne ai margini della società, che offrono in questo modo una seconda chance a detenute e tessuti recuperati altrimenti destinati al macero. Un modello di sviluppo sostenibile totalmente diverso dalla classica charity: una vera impresa sociale in grado di promuovere benessere per persone socialmente svantaggiate. Solo promuovendo il benessere, infatti, si potrà creare ricchezza sociale, ineludibile base di un nuovo modello non solo di economia circolare, ma anche trasformativo e rigenerativo fondato su innovazione, design, tecnologia e nuove strategie di comunicazione. Accostando contributi scientifici e scritti divulgativi, il libro propone una declinazione del Benessere Interno Lordo basato su una esperienza reale, sulla centralità di donne detenute che ricostruiscono la loro vita abbattendo totalmente la recidiva grazie al lavoro. Il BIL mostra quindi la sua intima connessione con creazione di valore; il valore del percorso di crescita delle risorse coinvolte dentro e fuori dal carcere, il valore del recupero di tessuti scartati; il valore del prodotto finale; il valore come concetto economico. E infine il valore di un articolo della Costituzione, il 27, che non resta retorica di principio: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

Urbano e umano. Ripensare le città per un equilibrio tra progresso e umanità

Presentazione libro Fabrizio Capaccioli

Il volume esplora il rapporto tra città e sostenibilità, mettendo in evidenza l’interdipendenza tra sviluppo urbano e qualità della vita umana. L’opera si sviluppa attraverso una prospettiva sociologica e interdisciplinare, analizzando il ruolo delle politiche pubbliche, delle infrastrutture, degli spazi urbani e delle dinamiche sociali nel modellare il futuro delle città moderne. L’autore parte dalla sociologia urbana per esaminare come gli individui interagiscono con gli spazi urbani e in che modo questi ultimi influenzano la cultura, la governance e l’evoluzione delle città. Viene posta particolare attenzione alla governance urbana, alla necessità di politiche sostenibili, alla trasformazione degli spazi pubblici e privati e alla sfida della decarbonizzazione e dello sviluppo sostenibile. Il libro – che affronta il dibattito sulle smart cities, sulla digitalizzazione e sul ruolo della partecipazione comunitaria per il futuro delle città – si propone come una guida per amministratori, urbanisti, sociologi e cittadini interessati a comprendere come creare spazi urbani più inclusivi, sostenibili e a misura d’uomo, senza rinunciare al progresso tecnologico ed economico.

Nativi sostenibili: la GenZ di fronte alla salute del pianeta, della società, degli individui

In un mondo in cui la sostenibilità assume un ruolo sempre più centrale, è essenziale comprendere appieno le nuove generazioni, consapevoli e pronte a orientarsi nei modelli di consumo e di scelta lavorativa utilizzandola come bussola. Sarà presentata la seconda edizione dell’Osservatorio sui Giovani e la Sostenibilità, iniziativa lanciata nel 2024 da Angelini Industries con Youtrend e CSA Research, per comprendere meglio le percezioni dei giovani su ambiente, benessere e futuro. L’osservatorio promuove un dialogo generazionale, valorizzando il contributo dei giovani al cambiamento sostenibile, e offre una panoramica dettagliata delle loro aspettative, creando un ponte tra le loro esigenze, scelte pubbliche e strategie aziendali.

Generare Valore: laboratorio di Innovazione Comunitaria

Le comunità territoriali sono oggi il luogo in cui si manifestano i bisogni emergenti, ma anche il potenziale per co-progettare risposte innovative. Il workshop – in collaborazione con Cariplo Factory –  attraverso un approccio partecipativo sarà un vero laboratorio interattivo con sessioni di co-design: uno spazio dinamico di confronto, scambio e sperimentazione tra attori eterogenei ma accomunati dall’interesse per l’innovazione sociale e territoriale.

 

Mobilità integrata e innovazione tecnologica

Il settore dei trasporti è alla ricerca di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza dei veicoli. La mobilità – in particolare nelle grandi città – spesso rappresenta uno degli aspetti più critici della transizione ecologica e la promozione di un utilizzo integrato dei mezzi di trasporto sta diventando un obiettivo prioritario per molte amministrazioni pubbliche.

Ma quale GenZ?

Presentazione libro di Francesco Morace e Linda Gobbi (Egea)

Si scrive “Gen Z”, si legge… ExpoTeens, ExperTeens, CreActives e ProActives. Già, perché la generazione sulla bocca di tutti – che incuriosisce i media, ossessiona il marketing e disorienta i boomer – non è poi così “monolitica” come molti pensano. Al contrario, osservandola meglio è possibile individuare ben quattro nuclei diversi di individui che, sebbene uniti da alcuni profondi segni distintivi, si differenziano tra loro per caratteristiche assai peculiari. Francesco Morace e Linda Gobbi ci accompagnano alla scoperta di attitudini, valori e comportamenti di una generazione che sfida i luoghi comuni.

Premio Impatto: 4° edizione

La valutazione e la misurazione degli impatti ambientali e sociali sono diventate essenziali per comprendere gli effetti concreti di azioni e soluzioni messe in campo dalle organizzazioni. L’evento di consegna dei riconoscimenti ai vincitori della 4° edizione del Premio rappresenta anche l’occasione per riflettere sulle capacità di imprese, Enti del Terzo Settore e PA di misurare il valore economico, sociale e ambientale generato con la propria attività.

Agenda 2030: 10 anni dopo

Non resta molto tempo per raggiungere gli obiettivi delle Agenda 2030 e bisogna cercare di colmare il gap tra impegni presi e realtà. Non raggiungere i target che sono stati condivisi nel 2015 significa non migliorare la qualità della vita delle persone, non aiutare i territori a svilupparsi, mancare all’impegno preso con il pianeta e le comunità.

Cambia il mercato del lavoro: sostenibilità al centro

La trasformazione del mondo del lavoro è evidente: dal settore pubblico al settore privato le organizzazioni più innovative cercano di cogliere i cambiamenti in atto e attrarre persone con competenze nuove. Investimenti in formazione, creazione di nuove opportunità, valorizzazione di tutti gli operatori e retribuzione giusta: un’importante spinta alla crescita dell’occupazione di qualità con la presenza di collaboratori dotati di skill in ambito sociale e ambientale che contribuiscono anche allo sviluppo sostenibile delle organizzazioni in cui lavorano.

Evoluzione del diritto della sostenibilità UE: cosa cambia e quali impatti su strategia, governance e supply chain

Il nuovo framework normativo europeo in materia di sostenibilità sta ridefinendo profondamente il modo in cui le imprese operano, pianificano e creano valore. La sostenibilità diventa una componente strutturale della strategia aziendale, con impatti concreti su governance, procurement, gestione del rischio e relazioni con gli stakeholder. L’incontro intende offrire una chiave di lettura pratica e strategica dei principali standard europei di sostenibilità, dalla rendicontazione alla due diligence, dalla deforestation alla transizione, andando oltre l’obbligo normativo. Verrà esplorata l’interconnessione tra obblighi e value creation: come l’ecosistema normativo ESG richieda di integrare la sostenibilità nei processi decisionali, trasformi le responsabilità degli organi sociali e ridefinisca il rapporto con investitori, sistema creditizio e consumatori.