Il Futuro (si) muove: un confronto tra istituzioni, fondazioni, imprese

Il diritto allo sport non può restare solo un principio: deve diventare accesso reale, quotidiano, gratuito. Ma in Italia mancano gli spazi, e il compito non può ricadere solo sulla Pubblica Amministrazione. Nell’incontro si confrontano istituzioni, brand, fondazioni e operatori per immaginare e costruire insieme nuovi modelli di collaborazione pubblico-privato capaci di rigenerare spazi urbani, garantire equità e promuovere salute, partendo dallo sport.

Quando il consumatore sceglie la sostenibilità

La sostenibilità sta influenzando direttamente i comportamenti di acquisto e sta diventando un fattore determinante nelle scelte dei consumatori. Un numero crescente di persone mostra una maggiore attenzione verso le organizzazioni che dimostrano un impegno reale per l’ambiente e la comunità. Oltre alla qualità, che spesso è considerata un prerequisito, i consumatori chiedono ai brand un’informazione corretta, un dialogo costante, un impegno reale.

Scope 3: la grande sfida

Dall’ottimizzazione della catena di approvvigionamento all’eco-progettazione dei prodotti, dalla trasparenza nella comunicazione all’adozione di standard di reporting chiari e condivisi: la gestione delle emissioni di Scope 3 richiede che le organizzazioni collaborino attivamente con i fornitori per stabilire standard comuni di sostenibilità e incentivare buone pratiche di riduzione dell’impatto ambientale. Integrare la riduzione delle emissioni di Scope 3 nelle strategie di sostenibilità aziendali è un impegno importante per contribuire a costruire un futuro di valore.

Dialogo tra generazioni: inclusione e partecipazione

In una fase di transizione non sempre facile, le organizzazioni che hanno scelto la sostenibilità come driver strategico rafforzano le politiche di inclusione, promuovono il confronto tra generazioni, offrono ai giovani l’opportunità di mettersi in gioco. Valorizzare tutte le diversità porta alla modifica della cultura aziendale e contribuisce a prevenire eventuali criticità.

Salute, sicurezza, prevenzione, ricerca: investimenti in crescita

I temi della salute e della sicurezza sono da tempo al centro delle politiche di molte organizzazioni impegnate oltre che a migliorare la salute dei propri collaboratori anche a investire negli aspetti più importanti relativi alla sicurezza (comprese formazione e promozione di una cultura aziendale della sicurezza), in campagne di informazione e prevenzione, in sostegno diretto alla ricerca scientifica. Azioni che, grazie al coinvolgimento di associazioni del Terzo Settore e istituzioni, contribuiscono alla diffusione di comportamenti che migliorano il benessere delle persone, provano ad attenuare gli impatti sociali di fenomeni come la migrazione sanitaria, aumentano le risorse di ricerca verso settori con grandi prospettive future, come ad esempio l’uso dell’IA in ambito medico.

Non è solo sostenibilità: è competitività

La spinta normativa sulla sostenibilità rallenta, ma quella del mercato accelera. Consumatori, clienti business, investitori e istituti di credito chiedono sempre più alle aziende coerenza, trasparenza e un impegno concreto verso la società e l’ambiente naturale. Le aziende che trascurano questo cambio di paradigma rischiano di perdere competitività e valore. Il workshop sarà l’occasione di confrontarsi sul binomio sostenibilità-competitività, portando all’attenzione le sollecitazioni che arrivano dal mercato, dalla finanza e dal credito.

Politiche DE&I: l’inclusione come fattore di competitività

Le imprese che credono nella diversità stanno modificando l’ambiente di lavoro per renderlo sempre più inclusivo: una scelta che premia chi ha fatto delle politiche di DE&I un fattore strategico perché aiuta ad attrarre nuove risorse, fidelizza i dipendenti, migliora il senso di appartenenza e la condivisione dei valori aziendali. Ma anche un approccio che permette a tutti di esprimere il proprio potenziale.

Imprese, Terzo Settore, PA: relazioni in trasformazione

Definire programmi comuni tra aziende, Enti pubblici, associazioni del Terzo Settore è sempre più necessario se si vogliono ottenere reali benefici per l’ambiente e per le persone. Una consapevolezza che porta al miglioramento della collaborazione tra i diversi attori sociali che lavorano in modo sinergico, ognuno in base alle proprie finalità e caratteristiche, per rispondere ai problemi alla comunità.

Città in trasformazione

Per essere sostenibile una città deve rinaturalizzare il centro urbano e puntare alla valorizzazione e al riuso di quanto esiste anche per limitare il consumo di suolo. Ripensare una città significa immaginare nuovi modi di abitare, lavorare e muoversi, realizzare interventi di rigenerazione urbana, definire una strategia in grado di trasformare in chiave sostenibile il territorio con vantaggi per le comunità e l’economia locale.