Parità, autonomia, leadership inclusiva: l’alleanza tra Centri Antiviolenza e imprese

La Diversity, Equity & Inclusion è oggi una leva strategica per accompagnare il cambiamento delle organizzazioni e rafforzare il benessere delle persone. Ampliare il principio delle pari opportunità a tutte le forme di diversità significa sviluppare una cultura inclusiva che parta dalla leadership per poi coinvolgere processi decisionali, responsabilità manageriale e formazione della popolazione aziendale. Attraverso la condivisione di dati, competenze ed esperienze maturate sul territorio, l’incontro mette in luce il contributo che i Centri Antiviolenza possono offrire nella prevenzione della violenza di genere e delle discriminazioni nelle organizzazioni. Un dialogo tra impresa e Terzo Settore per comprendere come l’inclusione possa diventare un fattore di crescita, consapevolezza e sostenibilità.

Imprese e biodiversità: costruire una strategia Nature Positive

Il rapporto tra imprese e natura continua a evolvere: oggi le organizzazioni sono chiamate a comprendere il proprio impatto sulla biodiversità e a costruire una strategia “Nature Positive”, coinvolgendo nel processo tutta la filiera. Uno strumento utile a raggiungere questo obiettivo può essere il SBTN (Science Based Target Network), che aiuta a misurare la situazione di partenza, fissare obiettivi concreti, farli validare ufficialmente e tradurli in azioni pratiche. L’incontro è l’occasione per presentare il framework e ascoltare alcune organizzazioni impegnate nel percorso.

Ispirare, educare, ingaggiare: imprese e mondo della scuola

Cresce la collaborazione tra imprese e istituzioni scolastiche: dagli interventi educativi per sensibilizzare e ispirare le nuove generazioni ai programmi di formazione per rispondere alle richieste del mondo del lavoro. Un contributo all’offerta educativa che genera valore anche per la comunità.

Non più solo dare: la filantropia ed il volontariato che progettano il futuro

In una fase di evoluzione antropologica dei concetti di solidarietà e dono in Italia, la vivacità della comunità filantropica italiana, caratterizzata da un forte dinamismo di tutte le filiere – fondazioni di famiglie, di impresa, di comunità e di origine bancaria – accende il dibattito sulla variabilità dei modelli filantropici ed il fiorire di approcci innovativi. Al contempo, si registra una evoluzione significativa anche nel mondo del volontariato, in tutte le sue principali componenti: giovanile, delle competenze professionali ed aziendali collegate alle imprese, e la componente caratterizzata dagli approcci che più affondano le radici nella tradizione.
In entrambi i casi, la contaminazione con il mondo del mercato e delle imprese è sempre più pervasiva e sincretica. Un incontro per capire a che punto siamo, e quale il ruolo di Assifero e CSVnet nell’economia sociale del futuro. Per l’occasione sarà presentato il numero di ottobre di VITA Magazine dedicato alla filantropia.

La valutazione dell’impatto sociale nelle realtà museali

Presentazione di una ricerca promossa da Intesa Sanpaolo per rendere visibile e misurabile il valore che i musei generano al di là della loro funzione culturale. Gli enti museali sono intesi come attori sociali, culturali ed economici capaci di contribuire allo sviluppo dei territori e al benessere delle comunità, favorendo apprendimento, inclusione sociale, partecipazione, coesione territoriale e sviluppo economico locale.

Andare oltre le apparenze: valutare l’impegno nella sostenibilità

In un contesto di crescente polarizzazione, dove alcuni accelerano e altri rallentano il proprio impegno, come possiamo sostenere chi ha un coinvolgimento sincero e davvero trasformativo e far evolvere chi ha comportamenti sostenibili solo superficialmente, senza una vera adesione? La risposta risiede nell’esplorare le radici di questa frattura: un paradosso che vede cittadini pronti ad agire ma bloccati da un senso di impotenza, e aziende che, per timore, si ritirano in un “silenzio strategico”, il quale a sua volta rischia di alimentare scetticismo, disinteresse e sfiducia. Per superare lo stallo è necessario passare dalle promesse ai progressi verificabili, trasformando la sostenibilità in un motore di benessere sociale e vantaggio competitivo. Perché essere sostenibili non è solo parlare di futuro, ma parlare di oggi.

La digitalizzazione come leva di cambiamento

La digitalizzazione offre alle aziende non solo strumenti per migliorare l’efficienza operativa ma anche diverse opportunità per sviluppare modelli di business responsabili. Le tecnologie digitali sono considerate acceleratori sempre più importanti per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità: l’innovazione digitale può contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità.

Conversazione su “Magnifica humanitas”

Nell’era digitale occorre disarmare l’IA e superare la teoria della “guerra giusta”, rilanciando dialogo e multilateralismo. Nel 135° anniversario della “Rerum novarum”, il Pontefice riflette nella sua prima enciclica, “Magnifica humanitas”, sulla Dottrina sociale della Chiesa nel tempo dell’intelligenza artificiale. Un appello a custodire “una magnifica umanità abitata da Dio”, promuovendo verità, dignità del lavoro, giustizia sociale e pace.

Oltre l’intesa: progettare partnership credibili, sostenibili e durature

Le partnership tra imprese e organizzazioni non profit sono riconosciute sempre più come leva strategica per supportare il business, generare impatto e affrontare nuove sfide. Eppure, molte collaborazioni restano fragili, sbilanciate o poco durature, in un contesto che le espone a pressioni regolatorie e reputazionali. Un workshop che mette allo stesso tavolo imprese e organizzazioni non profit, con partnership già attive o in fase di attivazione, per lavorare sui criteri essenziali di una collaborazione efficace e duratura: senso, perimetro, ruoli, governance, metriche e presidi di rischio. Un’occasione di confronto operativo che offre ai partecipanti una base utile per rafforzare le partnership in essere o progettare quelle future.

Workshop con posti limitati, iscriviti qui.

DE&I: un nuovo sguardo tra pressioni ed evoluzioni

In collaborazione con Global Compact Network Italia 

In un contesto e un anno segnato da pressioni crescenti e cambiamenti culturali, la Diversity, Equity & Inclusion è chiamata ad andare oltre approcci formali, interventi cosmetici e risposte difensive. L’incontro presenta il lavoro dell’Osservatorio D&I e approfondisce tre cantieri strategici per le imprese: il backlash sulla DEI, la neurodiversità e l’inclusione LGBTQAI+. Un dialogo che intreccia analisi, dati e voci d’impresa, per comprendere come le organizzazioni possano andare oltre l’adempimento, rimanendo al passo con le evoluzioni della tematica e generando valore nel tempo.