Migranti, solidarietà, sviluppo

L’Agenda 2030 riconosce la migrazione come elemento fondamentale di sviluppo e considera i migranti non solo come gruppo vulnerabile ma anche come soggetti che contribuiscono alla crescita dell’economia di un paese. In questo contesto in grande evoluzione alcune organizzazioni sono impegnate per favorire l’inclusione lavorativa dei migranti, altre a sostenere start up create e gestite da migranti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Luciano Pilotti, Università degli Studi di Milano

Green economy: quali professioni per il mercato del lavoro?

Il World Economic Forum ha inserito la “Green Economy” tra i cluster che offriranno maggiori opportunità occupazionali nei prossimi anni. All’interno di questo settore verranno richieste nuove professionalità trasversali che avranno a che fare con il mondo della sostenibilità. Nell’incontro saranno fornite informazioni utili in particolare per i giovani che devono inserirsi nel mondo del lavoro.

La sostenibilità arriva sui social: quando sono i giovani a viverla e a raccontarla

C’è chi racconta il proprio impegno per promuovere il turismo sostenibile, chi cerca nuovi modi per ridurre il proprio impatto sull’ambiente, chi spiega l’Agenda 2030.
Cresce il numero dei giovani che offrono ad altri giovani, ma non solo, consigli per gestire la vita in modo responsabile, per comprendere le grandi sfide dello sviluppo sostenibile e per comunicarle in modo originale e preciso.
Non chiamateli influencer, ma divulgatori della sostenibilità perché hanno introdotto un nuovo vocabolario sui social, in particolare su Instagram, e hanno trovato un modo alternativo per comunicare la sostenibilità e avvicinare sempre più persone al tema.

In collaborazione con CSRnatives.

Dalla punizione al recupero. L’impegno delle imprese nel carcere

Per risolvere un problema complesso come quello del reinserimento socio lavorativo di persone in esecuzione penale è necessaria una sempre maggior collaborazione tra istituzioni pubbliche e organizzazioni private. Crescono le iniziative promosse da imprese e Enti del Terzo Settore finalizzate alla organizzazione in carcere di attività propedeutiche al re-inserimento delle persone e alla riduzione della recidiva. Nell’incontro si affronterà il tema da diversi punti di vista e si confronteranno alcune esperienze interessanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Invecchiamento attivo e solidarietà tra generazioni

In una società dove si assiste ad un progressivo invecchiamento della popolazione è importante riflettere sulle prospettive ambientali ed economiche che questo fenomeno porta con sé. Un impegno per istituzioni, imprese, associazioni del Terzo Settore chiamate ad adeguare le proprie strategie in funzione di questo cambiamento. L’OMS ha definito il periodo 2021-2030 come il decennio dell’Healthy Ageing: tutti gli attori sociali sono invitati a promuovere iniziative anche per stimolare una maggior collaborazione tra generazioni. Una sfida che riguarda diversi aspetti del benessere: l’alimentazione, il movimento, la socialità ma anche la ricerca e la prevenzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Michela Paparella, Kulta e Scuola Channel

Imprese e inclusione lavorativa, un impegno e un’opportunità

Il numero delle imprese che mettono in atto politiche di inclusione lavorativa è destinato a crescere, non solo per rispondere alle richieste di un mercato in rapido cambiamento, ma anche per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze sociali. In particolare in un periodo in cui, a causa della crisi economica, crescono le difficoltà nel mondo del lavoro, il tema dell’inclusione delle fasce più deboli della popolazione diventa di grande attualità e rientra nella mission di imprese che vogliono essere distintive sul fronte della responsabilità sociale.

 

Trasformazione digitale e condivisione dei saperi

La tecnologia può essere un grande alleato per promuovere comportamenti sostenibili. Ma anche la condivisione di informazioni, competenze e saperi può favorire il percorso verso una consapevolezza e una responsabilità condivisa. Nell’incontro verranno presentati esempi di collaborazione tra scuole, università, associazioni del Terzo Settore, imprese impegnate a colmare il gap creato dal digital divide che non consente alle persone, in particolare ai giovani, di sviluppare le competenze richieste da un mercato in rapida evoluzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Raffaele Raso, Andriani 

Educazione e sviluppo sostenibile: l’impegno delle imprese

La formazione gioca un ruolo fondamentale nel percorso culturale verso la sostenibilità: per questo è importante che alle istituzioni e alle associazioni del Terzo Settore si affianchino le imprese con proposte educative rivolte in particolare al modo della scuola. Se i giovani devono diventare agenti del cambiamento bisogna fornire loro conoscenze, abilità, valori che li rendano più consapevoli e in grado di portare un contributo allo sviluppo sostenibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Orientamento e formazione: la sostenibilità nel settore ICT

Come emerso dallo studio Ocse “A roadmap toward a common framework for measuring the digital”, l’Italia soffre di un significativo disallineamento nelle competenze: oltre un terzo della forza lavoro non possiede quelle richieste mentre il 17% sente di avere bisogno di un aggiornamento sulle tecnologie ICT.   Cisco è impegnata sul fronte dell’e-learning e della formazione tecnologica con un programma di formazione per figure professionali specializzate: il Cisco Networking Academy Program con l’obiettivo di ridurre il gap tra domanda e offerta di posti di lavoro nel settore IT. Il programma si rivolge ad organizzazioni diverse: università, scuole, enti pubblici, centri di formazione professionale. L’incontro intende fornire un orientamento di base alle professioni del settore, alle competenze richieste, alla formazione necessaria per ricoprire i vari ruoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Luca Lepore, CISCO

Salute e benessere tra tecnologia e innovazione

La salute, il benessere e la sostenibilità sono strettamente interconnessi: l’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età) ricorda che è fondamentale proteggere gli ecosistemi per garantire una vita sana e uno sviluppo socio-economico responsabile. Ricerca e innovazione tecnologica possono contribuire a raggiungere questo obiettivo: un tema importante diventato ancora più di attualità a causa dell’emergenza sanitaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Giovanni Merante, Esselunga