Carbon & Nature Positive Strategy: dalla valutazione all’azione, al monitoraggio, alla rendicontazione

Dalla decarbonizzazione alla Nature Positive Strategy: un processo di miglioramento nella valutazione e gestione degli impatti ambientali delle organizzazioni per generare benefici misurabili e rigenerativi. L’incontro ha l’obiettivo di illustrare un percorso operativo per integrare i temi del carbonio e della biodiversità nelle strategie ESG aziendali, attraverso la definizione di obiettivi concreti di decarbonizzazione e di rigenerazione, la misurazione tecnico-scientifica nei territori legati alla filiera, la realizzazione di interventi ambientali mirati e solidi, il monitoraggio nel tempo e la conseguente rendicontazione ESG. Il processo si basa su standard internazionali, su strumenti di calcolo e di misura avanzati, su piattaforme satellitari, su misurazioni dirette, su modellistica relativa alla biodiversità, su citizen science e sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di garantire trasparenza e di misurare l’efficacia delle azioni ambientali nel tempo, per poter operare un’efficace azione e rendicontazione ESG.

Ecodesign, riuso e riciclo: principi e vantaggi dell’economia circolare

La cultura della circolarità è oggi presente nelle strategie e nei programmi di molte imprese che operano in settori diversi. Dall’ecodesign al riutilizzo dei materiali e al loro riciclo, dal passaporto digitale al monitoraggio integrato della filiera: sono sempre di più le organizzazioni che adottano modelli di economia circolare anche con l’obiettivo di definire una nuova catena del valore che può rendere il nostro Paese più resiliente e competitivo.

Contrastare l’effetto dei cambiamenti climatici nei territori

È sempre più urgente aumentare la capacità di adattamento alla crisi climatica dei diversi territori attraverso interventi di miglioramento del capitale naturale. L’esperienza di alcuni territori dove diversi attori, dagli enti locali alle imprese, dai parchi agli enti non profit, hanno deciso di creare alleanze per la transizione climatica e rafforzare la propria resilienza.

Blue Economy: l’impegno delle imprese per l’ecosistema marino

Ridurre il proprio impatto su mari ed oceani rappresenta una sfida per molte imprese che intendono contribuire alla salvaguardia dell’ecosistema marino. Dalla pesca, al turismo, ai trasporti marittimi vengono sperimentate soluzioni innovative e in generale si registra una maggiore consapevolezza sul ruolo primario che mari ed oceani hanno nell’azione di contrasto alla crisi climatica.

Quando il consumatore sceglie la sostenibilità

La sostenibilità sta influenzando direttamente i comportamenti di acquisto e sta diventando un fattore determinante nelle scelte dei consumatori. Un numero crescente di persone mostra una maggiore attenzione verso le organizzazioni che dimostrano un impegno reale per l’ambiente e la comunità. Oltre alla qualità, che spesso è considerata un prerequisito, i consumatori chiedono ai brand un’informazione corretta, un dialogo costante, un impegno reale.

Scope 3: la grande sfida

Dall’ottimizzazione della catena di approvvigionamento all’eco-progettazione dei prodotti, dalla trasparenza nella comunicazione all’adozione di standard di reporting chiari e condivisi: la gestione delle emissioni di Scope 3 richiede che le organizzazioni collaborino attivamente con i fornitori per stabilire standard comuni di sostenibilità e incentivare buone pratiche di riduzione dell’impatto ambientale. Integrare la riduzione delle emissioni di Scope 3 nelle strategie di sostenibilità aziendali è un impegno importante per contribuire a costruire un futuro di valore.

Città in trasformazione

Per essere sostenibile una città deve rinaturalizzare il centro urbano e puntare alla valorizzazione e al riuso di quanto esiste anche per limitare il consumo di suolo. Ripensare una città significa immaginare nuovi modi di abitare, lavorare e muoversi, realizzare interventi di rigenerazione urbana, definire una strategia in grado di trasformare in chiave sostenibile il territorio con vantaggi per le comunità e l’economia locale.

Agricoltura rigenerativa: tradizione e innovazione

L’utilizzo di tecnologie avanzate in agricoltura è sempre più diffuso: droni, sensori, intelligenza artificiale, elaborazione dei dati di produzione per interventi selettivi e mirati. È necessario adottare un approccio agroecologico capace di coniugare tradizione e innovazione tecnologica oltre al corretto utilizzo delle risorse nel rispetto delle persone e dell’ambiente.

Dalle CER alle CERS: l’evoluzione delle comunità energetiche

Le comunità energetiche stanno vivendo una rapida trasformazione e cresce l’interesse del mercato nei confronti delle opportunità che offrono alle imprese e ai cittadini. Aumentano anche le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS), interventi che promuovono la transizione dei territori con la creazione di soggetti che producono e condividono energia rinnovabile, con un focus sulla solidarietà sociale e sulla riduzione della povertà energetica.

Energie rinnovabili: avanti tutta!

Il 2024 è stato un anno record per le energie rinnovabili che hanno rappresentato oltre il 90% della nuova capacità di energia a livello mondiale. Ma nonostante questi progressi significativi l’obiettivo fissato durante la COP28 è ancora lontano. Si registra però una maggiore attenzione all’ottimizzazione del mix energetico e molte imprese stanno producendo in proprio l’energia da fonti rinnovabili.