Società Benefit: il modello per un’economia rigenerativa

In un mondo che evolve rapidamente, anche le imprese dovranno assumere un ruolo diverso. Le Società Benefit, ossia quelle aziende che hanno deciso di avere un duplice scopo, profitto e beneficio comune, stanno ben interpretando le nuove esigenze globali, ponendosi come soggetto ‘politico’, inteso come attore del cambiamento sociale. Nell’incontro si evidenzieranno best practices realizzate da alcune multiutilities che hanno intrapreso questo percorso, e verrà presentata la ricerca nazionale che darà un quadro sintetico ma esaustivo di come sia possibile essere più performanti e competitivi guidando al contempo un cambio di paradigma del mercato.

La leadership narrativa per generare impatto positivo

Oggi i leader non possono più limitarsi ad agire: devono anche raccontare il cambiamento che vogliono generare. La narrazione non è decorativa, è strategica. È ciò che traduce valori in scelte concrete, visioni in coinvolgimento reale. Questo talk esplora come la leadership narrativa possa attivare stakeholder, rafforzare la cultura della sostenibilità e trasformare ogni storia in una chiamata all’azione condivisa. Perché chi sa raccontare il proprio impatto, moltiplica il suo valore.

Il valore narrativo delle partnership

Quando un brand e una realtà non profit condividono non solo un progetto, ma anche il modo di raccontarlo, la partnership diventa una leva potente di impatto culturale, reputazionale e strategico. In questo talk, un’impresa e un’organizzazione non profit racconteranno come hanno costruito insieme un progetto, ma soprattutto una storia: condivisa, coerente e strategica. Un dialogo a due voci per mostrare come la narrazione rafforza la visione comune, genera fiducia e amplifica l’impatto. Perché una buona alleanza è anche una narrazione potente, riconoscibile e contagiosa.

 

Diversità, equità e inclusione: un percorso importante

Integrare nella strategia aziendale i principi di parità di genere e dotarsi di specifiche policy migliora la percezione degli stakeholder interni ed esterni e la reputazione dell’organizzazione. Anche per questo molte imprese hanno avviato il processo per ottenere la certificazione UNI/PdR 125.
Un percorso che spesso rende più facile la trasformazione strutturale e operativa dell’organizzazione con vantaggi per tutti.

Supply chain sostenibile: innovare il patto con i fornitori

La gestione sostenibile delle catene di fornitura prevede un forte coinvolgimento dei fornitori, fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda. Non basta mappare la catena di fornitura secondo criteri ESG: è necessario preoccuparsi degli impatti ambientali e sociali e incoraggiare le pratiche di buona governance lungo l’intero ciclo di vita di beni e servizi.

Le stagioni dell’impresa – Generare valore con la leadership ciclica

Presentazione libro di Monica Mazzucchelli (Egea)

Le imprese sono ecosistemi vivi, dove generazioni diverse si incontrano, si confrontano e co-creano valore. Come la natura segue il ritmo delle stagioni, anche le organizzazioni attraversano fasi di sviluppo che richiedono energie, competenze e visioni differenti: primavere di entusiasmo e creatività, estati di consolidamento, autunni di riflessione strategica, inverni di rigenerazione. Per guidarle in questo percorso è necessaria una «leadership ciclica», capace di leggere il contesto e i tempi, di adattare le decisioni strategiche con intelligenza e visione, di rinnovarsi e trasformare il confronto tra generazioni in un’opportunità di crescita. La leadership ciclica non impone un ordine, ma invita a riconoscere il momento che si sta vivendo e a rispondere con gli strumenti più adatti. Questo viaggio attraverso le stagioni dell’impresa dimostra che la collaborazione intergenerazionale non è solo una necessità, ma un’opportunità straordinaria: ogni generazione porta un contributo unico – la freschezza e la creatività dei giovani e l’esperienza e la visione strategica dei senior – che arricchisce l’organizzazione e innesca un moltiplicatore virtuoso di innovazione, sostenibilità e valore condiviso. I case study di grandi, medie e piccole imprese presentati in queste pagine mostrano concretamente come realtà di settori diversi abbiano saputo interpretare la leadership ciclica e valorizzare il dialogo tra le generazioni, trasformando il cambiamento in evoluzione positiva.

Valore pubblico: quando l’approccio è collaborativo

La progettazione condivisa è una strada che alcuni enti pubblici stanno da tempo percorrendo. Cresce la convinzione che l’attivismo dei cittadini e delle associazioni che li rappresentano e l’impegno delle imprese può generare un impatto positivo che migliora la qualità della vita delle persone e delle comunità. Grazie a una maggior collaborazione tra i diversi attori sociali aumenta anche la competitività dei territori.

Evoluzione del diritto della sostenibilità UE: cosa cambia e quali impatti su strategia, governance e supply chain

Il nuovo framework normativo europeo in materia di sostenibilità sta ridefinendo profondamente il modo in cui le imprese operano, pianificano e creano valore. La sostenibilità diventa una componente strutturale della strategia aziendale, con impatti concreti su governance, procurement, gestione del rischio e relazioni con gli stakeholder. L’incontro intende offrire una chiave di lettura pratica e strategica dei principali standard europei di sostenibilità, dalla rendicontazione alla due diligence, dalla deforestation alla transizione, andando oltre l’obbligo normativo. Verrà esplorata l’interconnessione tra obblighi e value creation: come l’ecosistema normativo ESG richieda di integrare la sostenibilità nei processi decisionali, trasformi le responsabilità degli organi sociali e ridefinisca il rapporto con investitori, sistema creditizio e consumatori.

Dialogo tra generazioni: inclusione e partecipazione

In una fase di transizione non sempre facile, le organizzazioni che hanno scelto la sostenibilità come driver strategico rafforzano le politiche di inclusione, promuovono il confronto tra generazioni, offrono ai giovani l’opportunità di mettersi in gioco. Valorizzare tutte le diversità porta alla modifica della cultura aziendale e contribuisce a prevenire eventuali criticità.

L’ambiguità del presente: il valore della reputazione

In uno scenario dominato dall’incertezza e dalla confusione sembra aver meno valore il capitale relazionale. Ma la capacità di gestire la relazione con gli stakeholder e una solida reputazione continuano ad essere tra gli asset più importanti, in particolare per le imprese, per attrarre investitori, clienti, fornitori, collaboratori, nuovi talenti.