Non è solo sostenibilità: è competitività

La spinta normativa sulla sostenibilità rallenta, ma quella del mercato accelera. Consumatori, clienti business, investitori e istituti di credito chiedono sempre più alle aziende coerenza, trasparenza e un impegno concreto verso la società e l’ambiente naturale. Le aziende che trascurano questo cambio di paradigma rischiano di perdere competitività e valore. Il workshop sarà l’occasione di confrontarsi sul binomio sostenibilità-competitività, portando all’attenzione le sollecitazioni che arrivano dal mercato, dalla finanza e dal credito.

Prendiamo la parola! La retorica dalla parte delle donne

Presentazione libro di Flavia Trupia (Piemme)

Nei tavoli dei relatori (quelli che contano) siamo rare più del panda. Prendere la parola vuol dire assicurarsi il proprio posto nel mondo. Ma purtroppo, quando si tratta di parlare in pubblico, le donne sono quasi sempre in minoranza: non vengono prese in considerazione oppure sono loro stesse a rinunciare, consapevoli della maggiore durezza con la quale sono giudicate rispetto agli uomini. E questo è un dramma, perché l’uguaglianza e la parità passano anche per la retorica, attraverso l’atto di mettersi al centro e affrontare un pubblico.

La cerniera – La spinta gentile al servizio della sostenibilità

Presentazione libro di Irene Ivoi (Pacini Editore)

E se fosse possibile stimolare i comportamenti sostenibili senza utilizzare solo obblighi e divieti?
La cerniera è il dispositivo che riduce la distanza tra ciò che si vuole essere e ciò che si è, perché non sempre le azioni sono coerenti con i desideri. Questo libro è un viaggio nella spinta gentile (nudge), per comprenderne bias, euristiche e ingredienti necessari per immaginare e compiere più facilmente le scelte migliori. Una vera e propria rassegna di ispirazioni basate su una tecnologia sociale, che non richiede investimenti finanziari e non usa materia ed energia ma solo il coraggio delle idee e la curiosità di osservare gli altri.

Innovare i programmi di welfare: verso il corporate wellbeing

I piani di welfare di molte imprese mettono al centro dell’attenzione il benessere fisico e psichico dei collaboratori ma soprattutto iniziano a considerare le necessità delle persone fragili e dei loro caregiver. Un trend che aumenta il livello di fidelizzazione dei dipendenti, diminuisce il costo della spesa sanitaria, porta un significativo miglioramento della salute delle persone con ricadute positive per la comunità.

Le filiere agroalimentari: sostenibilità tra innovazione ed efficienza

Filiere più corte e circolari, innovazione tecnologica e misurazione delle prestazioni: queste alcune delle sfide per la sostenibilità del settore agroalimentare. Dalla gestione delle eccedenze alla tracciabilità della catena di fornitura, nuovi modelli di business creano ponti tra tradizione e futuro, tra produzione e distribuzione per rendere le filiere agroalimentari più efficienti e sostenibili.

Comunicare la sostenibilità per valorizzare l’impegno dell’organizzazione

Nel periodo storico che stiamo vivendo comunicare la sostenibilità è diventato più complesso. Alcune organizzazioni continuano a utilizzare la sostenibilità come leva strategica e fattore competitivo ma altre hanno scelto il silenzio rinunciando a valorizzare il proprio impegno sociale e ambientale. Come riconoscere le imprese attive in percorsi di sviluppo sostenibile che però non comunicano le proprie azioni e i propri risultati?

Imprese e diritti umani: senza aspettare la direttiva

In collaborazione con OIIDU – Osservatorio Italiano Imprese e Diritti Umani

La capacità di gestire i possibili rischi di violazione dei diritti umani è importante sia per i portatori di diritti sia per le imprese. Rispettare le normative presenti nei diversi paesi dove l’impresa opera o acquista non è abbastanza: è necessario entrare nel merito delle diverse situazioni, analizzare la catena di fornitura, comprendere l’impatto delle attività d’impresa. La revisione della CSDDD è in corso, ma si può e si dovrebbe agire anche senza attenderne gli esiti. Alcune esperienze di imprese e ONG forniscono preziose indicazioni.

Innovare con armonia: l’importanza di una buona governance

Quando si parla di ESG la G di Governance non ha sempre avuto l’attenzione che merita anche se il suo ruolo è molto importante per il successo di un’organizzazione. Per lo sviluppo di un’impresa in chiave sostenibile i manager sono chiamati a bilanciare l’adozione di strumenti innovativi con la gestione dei bisogni dell’organizzazione e delle persone. Una sfida spesso difficile che richiede competenze, esperienza e capacità di visione.

Comunicare la sostenibilità, tra creatività e tecnicismi

Presentazione dei risultati della ricerca di Astarea sulle difficoltà nel “tradurre” e armonizzare informazioni tecniche con i valori e lo storytelling di marca. Claim di sostenibilità citati genericamente, senza reason why e a rischio, anche inconsapevole, di washing, difficoltà nel combinare comunicazione commerciale e corporate, gestione di media planning capaci di gestire i diversi aspetti della comunicazione oltre le restrizioni della recente Direttiva UE sui Green Claim che pone sfide e obbliga a nuovi format.