L’impresa per la rigenerazione territoriale

L’impatto generativo è alla base della strategia di alcune imprese che hanno deciso di investire in sostenibilità contribuendo alla creazione di valore condiviso per i territori e le persone. Una scelta che rende l’organizzazione un soggetto abilitante e che considera non solo le performance aziendali dirette, ma anche i benefici prodotti per diversi stakeholder.

Workshop con posti limitati, iscriviti qui.

I dipendenti, protagonisti della sostenibilità

La sostenibilità deve essere sempre di più integrata in tutti i livelli dell’organizzazione. Anche i collaboratori, quando ingaggiati in modo efficace, possono diventarne protagonisti e trasformarsi da semplici esecutori a veri ambasciatori della strategia ESG dell’organizzazione. Un cambiamento culturale che si sta diffondendo: con i dipendenti non si condividono solo regole e procedure, ma la visione aziendale.

Conversazione su “Magnifica humanitas”

Nell’era digitale occorre disarmare l’IA e superare la teoria della “guerra giusta”, rilanciando dialogo e multilateralismo. Nel 135° anniversario della “Rerum novarum”, il Pontefice riflette nella sua prima enciclica, “Magnifica humanitas”, sulla Dottrina sociale della Chiesa nel tempo dell’intelligenza artificiale. Un appello a custodire “una magnifica umanità abitata da Dio”, promuovendo verità, dignità del lavoro, giustizia sociale e pace.

“Equosistema”: sostenibilità e diritti umani

Non esiste sviluppo sostenibile se non vengono rispettati i diritti fondamentali delle persone e non viene tutelata la dignità umana. In un ecosistema giusto, le imprese svolgono un ruolo fondamentale per guidare il cambiamento e migliorare la vita dei lavoratori e delle comunità coinvolte nelle proprie attività. Dalle materie prime alla distribuzione del prodotto finito sono tante le opportunità di creare e condividere valore lungo tutto il ciclo di produzione.

Oltre il team building: attivare (davvero) i dipendenti nel volontariato

Non basta organizzare una singola giornata di volontariato per creare vero coinvolgimento. Una riflessione su come superare le iniziative occasionali e costruire percorsi continuativi capaci di generare valore per persone e comunità. Attraverso casi concreti il workshop esplora modelli efficaci per rendere il volontariato aziendale una leva strutturale di partecipazione.

Workshop con posti limitati, iscriviti qui.

La sostenibilità dei territori per comunità inclusive e resilienti

La sostenibilità dei territori nasce dall’incontro tra identità, cultura e risorse che ogni luogo custodisce. Costruirla richiede l’impegno condiviso di imprese, istituzioni e terzo settore, ciascuno chiamato alla propria responsabilità per affrontare le sfide ambientali e sociali che interessano oggi le comunità locali. L’evento è un’occasione di confronto su strategie ed esperienze, per trasformare queste sfide in un percorso di crescita condivisa e guardare a un futuro in cui la sostenibilità diventi motore di sviluppo per i territori.

Incentivi e strumenti per il Terzo Settore: quale futuro?

Dall’Art Bonus al Social Bonus, dal 5×1000 ai bandi delle fondazioni: sono diversi gli strumenti a disposizione degli Enti del Terzo Settore per sostenere la propria attività. Queste organizzazioni possono infatti beneficiare di incentivi fiscali, contributi pubblici, strumenti di finanza sociale in continua evoluzione. Non mancano dispositivi che facilitano l’accesso al credito per progetti sociali, fondi per attività generali, agevolazioni sulle imposte indirette, detrazioni per i donatori, incentivi per la rigenerazione urbana, interventi per premiare l’impatto sociale e la digitalizzazione.

Il ruolo del privato nell’amministrazione condivisa dei beni comuni

Presentazione ricerca dell’Osservatorio Nazionale beni comuni

Dal 2014 si pratica in Italia l’amministrazione condivisa dei beni comuni: in centinaia di città che hanno adottato il relativo Regolamento si pattuiscono così azioni di interesse generale. Il protagonismo dei responsabili pubblici e del Terzo Settore è evidente, più nascosto ma non meno importante è il ruolo dei soggetti privati: una vasta galleria di profili che saranno analizzati durante l’incontro.

Arte e cultura: l’impegno delle imprese per il territorio

La dimensione sociale della sostenibilità comprende anche gli investimenti in iniziative culturali. Dal sostegno per l’organizzazione di festival e spettacoli all’impegno per rendere accessibili grandi opere in contesti locali, dalla presa in carico dei costi di restauro e conservazione all’organizzazione di corsi aperti alla cittadinanza: una serie diversificata di azioni per consolidare la reputazione aziendale e migliorare il rapporto con i territori e le comunità.

People Raising Index. Il manuale per la gestione dei volontari (Elena Zanella Editore)

Presentazione del libro di Raffaele Picilli

Il volume analizza il volontariato come una realtà in evoluzione, collocata tra dimensione valoriale e necessità organizzative. Il testo affronta le principali trasformazioni del settore, tra cui la riduzione numerica dei volontari, l’invecchiamento della base associativa e l’emergere di nuove forme di partecipazione più flessibili. In questo scenario, viene proposta la necessità di superare un approccio esclusivamente valoriale, integrandolo con strumenti di gestione capaci di attrarre, formare e fidelizzare i volontari. Cuore del volume è il concetto di people raising, inteso non come tecnica ma come visione centrata sulla relazione, sul senso di appartenenza e sulla valorizzazione delle persone. Particolare attenzione è dedicata alla leadership, alla formazione continua e alla pianificazione strategica delle risorse umane, considerate leve fondamentali per garantire efficacia, trasparenza e sostenibilità organizzativa. L’opera si propone come guida pratica e riflessione critica per accompagnare le organizzazioni verso modelli più consapevoli, inclusivi e capaci di coniugare valori e qualità delle pratiche.