L’impresa circolare – Presentazione del libro di Davide Chiaroni

Il rischio più grande che proprio ora si corre nell’economia circolare è che la sua popolarità ne annacqui il significato originario, che tutto ciò che è riconducibile in senso lato al tema della sostenibilità – il riciclo, la raccolta differenziata, la produzione di energia da rinnovabili – venga «magicamente» trasformato in economia circolare… e che in un mondo dove tutti sono circolari, nessuno lo sia più, o meglio nessuno (o solo pochi) lo siano davvero. Ma che cos’è dunque l’impresa circolare? Quali gli elementi distintivi del suo modello di business? Quale ruolo gioca nella filiera circolare? In che senso occorre oggi una piattaforma circolare all’interno della quale business e comportamenti di segno opposto possono trovare la compensazione necessaria per una sostenibilità davvero di lungo termine? E, ancora, quale ruolo giocano le tecnologie digitali? E la politica con le sue scelte?

Beyond net zero: un patto per far fronte alla crisi climatica

Definire obiettivi e valori condivisi, creare cultura della sostenibilità diffusa e premiare i comportamenti virtuosi: ecco i passi necessari per far percepire la transizione come un’opportunità e non come un sacrificio. In preparazione della 27 ° Conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (COP27) che si terrà a Sharm el-Sheikh tra il 6 e il 18 novembre 2022, è importante iniziare a discutere concretamente sulle strategie necessarie per accelerare il percorso verso la neutralità climatica e il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. In questo senso le tecnologie digitali avranno un ruolo sempre crescente, sia come mezzo di divulgazione e coinvolgimento che come strumento di aggregazione e analisi dei dati, misurazione e verifica dei risultati ottenuti. Quali sono le strategie e gli strumenti a disposizione delle organizzazioni per anticipare i trend del futuro e abbracciare un approccio olistico alla sostenibilità?

La sostenibilità è un’impresa

Presentazione del libro di Marco Stampa, Donato Calace, Nicoletta Ferro

Il titolo del libro “La sostenibilità è un’impresa”, sottintende diversi significati: il ruolo centrale delle imprese nel dover creare valore economico, ambientale e sociale per i propri stakeholder, la nascita di settori che della sostenibilità hanno fatto un business, ma anche il senso della difficoltà che la strada di uno sviluppo sostenibile comporta alla luce dell’intreccio tra crisi climatica, pandemia, conflitti geopolitici.
È un libro concepito e prodotto da tre autori con esperienze e competenze diverse: Marco Stampa, pioniere della sostenibilità d’impresa, Donato Calace esperto a livello europeo e Nicoletta Ferro, ricercatrice con varie esperienze tra cui la Cina.
Un libro che capitalizza queste esperienze trattando delle origini del concetto di sviluppo sostenibile nelle imprese, dei primi tentativi di responsabilità sociale e di valutazione degli impatti nei territori; della centralità di temi come l’energia, la tecnologia, i diritti, la salute pubblica e la pandemia. Non volendo essere un manuale di istruzioni per l’uso, il libro delinea processi come la materialità e il reporting, il ruolo della finanza “sostenibile” e dei rating ESG, dei sustainability manager e dei fenomeni di greenwashing; presenta un racconto e un’analisi della Cina nei confronti delle istanze di sviluppo e nella lotta al cambiamento climatico. Viene infine offerto nel libro uno sguardo agli SDGs come bussola per navigare tra contraddizioni e complessità. Un libro che si avvale delle testimonianze di diversi esperti del settore e che tenta di tracciare percorsi concreti senza perdere d’occhio la visione globale e le opzioni che il futuro ci riserva.

Fab City, un nuovo modello di produzione urbana

Per rendere le città sostenibili, dobbiamo occuparci di come e dove si fabbricano le cose. Intorno a questa idea è nata FabCity, una rete globale di città e regioni di tutto il mondo che promuove il ritorno della produzione nelle aree urbane in ottica circolare e sostenibile. A Milano è in corso una sperimentazione che prevede la creazione di uno o più Fab City Hub: spazi fisici e digitali dedicati all’economia circolare nei campi moda e design. Obiettivo: coinvolgere cittadini, imprese e istituzioni che intendono portare avanti insieme una trasformazione sistemica della città.

La sfida inevitabile. La sostenibilità e il futuro dell’impresa

Presentazione del libro di Fulvio Rossi

Il libro si propone di fare chiarezza sulle ragioni per cui le imprese dovrebbero seriamente occuparsi di corporate sustainability e sulle sue implicazioni gestionali e strategiche. Clima, pressione sulle risorse e disuguaglianze influenzano l’intervento pubblico, la finanza sostenibile e le scelte dei consumatori, aumentando per le imprese i rischi dell’inazione ma anche le opportunità di ridurre gli impatti e sviluppare prodotti sostenibili.

Le professioni della sostenibilità in uno scenario in cambiamento

La sostenibilità sta cambiando anche il mondo del lavoro che è alla ricerca di competenze specifiche in molti settori: dalla finanza all’edilizia, dall’agroalimentare all’energia, dalla gestione delle risorse umane al marketing. In molte organizzazioni l’approccio sistemico alla sostenibilità richiede una serie di professionalità eterogenee, in grado di sostenere il cambio di paradigma in atto.

Valutare le organizzazioni: il rating di sostenibilità

Oggi molti investitori orientano i capitali verso imprese capaci di minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività e proporre soluzioni innovative per rispondere alle sfide sociali più importanti. Si sta diffondendo l’utilizzo di rating di sostenibilità che in alcuni casi non sostituiscono il rating tradizionale ma sono complementari. L’obiettivo è aumentare le informazioni disponibili per una valutazione più completa di un’organizzazione.

Education e sostenibilità: un modello interattivo per gli stakeholder aziendali

Rendere i consumatori consapevoli e informati sulla sostenibilità delle proprie scelte d’acquisto. Come? Parlando ai dipendenti e a tutti gli stakeholder aziendali in qualità di consumatori e attori del mercato nella loro vita privata, attraverso format di education coinvolgenti che lasciano informazioni utili e concrete da applicare nel quotidiano. Durante il workshop, coordinato da Altroconsumo B2You, il pubblico – in presenza e da remoto – sarà coinvolto in maniera interattiva attraverso modalità di gioco/formazione.

Riduzione e compensazione della CO2

Ridurre le emissioni rappresenta un impegno prioritario per le imprese che intendono combattere la crisi climatica e molte organizzazioni stanno rivedendo i processi produttivi, investendo nella ricerca di materiali innovativi, cercando soluzioni utili all’efficientamento delle risorse energetiche. Ma cresce anche l’attenzione a scegliere forme innovative di compensazione delle emissioni prodotte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Giovanni Sorlini, Inalca
Eleonora Giada Pessina, Pirelli 

Da dipendenti ad ambasciatori della sostenibilità

Quando un’organizzazione riesce a coinvolgere e motivare i propri collaboratori i risultati si vedono: i dipendenti che condividono la strategia di sostenibilità dell’azienda si impegnano con passione e maggiore energia per raggiungere gli obiettivi che l’organizzazione si è data. Il collaboratore che percepisce il proprio ruolo come rilevante si sente parte attiva dell’organizzazione e diventa un vero ambasciatore della sostenibilità.