Energia, clima, mobilità: scenari in evoluzione

Nuove direttive europee, nuove abitudini delle persone: per chi opera nel settore automotive si stanno profilando importanti cambiamenti che porteranno a profonde trasformazioni. La mobilità del futuro vedrà la presenza di mezzi di trasporto dotati di strumenti che facilitano la connettività e riducono l’impatto ambientale. Avanza l’idea che servizi di trasporto più flessibili e personalizzati renderanno la mobilità sempre più sostenibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Lorenzo Radice, Ferrovie dello Stato Italiane

Società Benefit e B-Corp: a che punto siamo?

Costruire un nuovo modello di business attento alle persone e al pianeta: questo l’obiettivo delle Società Benefit realtà che in Italia sono in continua crescita. Un trend positivo che evidenzia come essere una SB – e poterlo comunicare – migliora la performance dell’organizzazione da diversi punti di vista con vantaggi nel breve, medio e lungo termine. Crescono anche le organizzazioni certificate B Corp che hanno superato un processo di assessment secondo standard accreditati.

Coesione sociale, serve un’azione plurale

La coesione sociale è uno dei fattori fondamentali per rispondere alle esigenze delle persone e delle comunità. Stimolare la partecipazione alla vita sociale è parte integrante di un percorso verso lo sviluppo sostenibile. Istituzioni, imprese e associazioni del Terzo Settore possono collaborare per rafforzare la coesione sociale a livello locale e nazionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Emanuela Ambreck, Fondazione Rava NPH Italia

XIX edizione Premio Aretè

Questa edizione del Premio Areté propone un viaggio nella finanza sostenibile con lectio magistralis e testimonianze. La XIX edizione condotta da Enzo Argante e dal presidente di giuria professor Luciano Floridi propone personaggi e interpreti della comunicazione responsabile e della sostenibilità in tutti i campi economici, sociali e culturali. Da segnalare la consegna ai maestri della responsabilità 2022: chi si aggiungerà alla prestigiosa galleria in cui figurano Alessandro Gassman, Veronica e Andrea Bocelli, don Gino Rigoldi, Giuseppe Guzzetti, Daria Illy? Nel corso dell’evento la consegna dei premi di categoria e del premio al vincitore assoluto.

Scarica il programma

Oltre il carcere: formazione e reinserimento nel mondo del lavoro

Continua a crescere l’impegno delle imprese e delle organizzazioni non profit per organizzare percorsi di formazione per reintegrare nella società le persone soggette a pena detentiva. Le esperienze realizzate da chi opera in alcune carceri dimostrano che i processi di inclusione sociale, anche se complessi, possono avere ricadute positive per i detenuti, le loro famiglie, la società nel suo complesso.

Verso la carbon neutrality: un percorso possibile per l’industria della moda?

Negli ultimi anni l’industria della moda ha ridefinito il proprio impegno per la transizione verso modelli economici sostenibili affrontando il tema della sicurezza chimica e privilegiando materiali a minor impatto ambientale. Ma è pronta a ridurre la produzione complessiva di GHG causati dall’intera filiera produttiva? Quali le metodologie scientifiche e gli strumenti per trasformare le dichiarazioni in strategie concrete? E come reagisce a tutto ciò la filiera manifatturiera?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Pascal Brun, H&M
Giulia Camparsi, Fairtrade Italia

Mondo bancario e sostenibilità: cambiamenti in corso

Per le banche la sostenibilità diventa un fattore cruciale di business. Le nuove regole europee, infatti, prevedono che i fattori environmental, social e governance siano integrati nella valutazione dei rischi e nelle profilazioni dei clienti, dei quali occorrerà conoscere anche l’allineamento con la Tassonomia. Gli istituti di credito hanno di fronte una trasformazione storica, con il ruolo di propulsore della sostenibilità del sistema delle piccole e medie imprese.

Governance della sostenibilità

La Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva sul dovere di diligenza delle imprese per la sostenibilità che mira a promuovere un comportamento responsabile da parte delle organizzazioni lungo tutte le catene del valore. Le imprese, che svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione di economie e società sostenibili, dovranno individuare e far cessare o attenuare gli effetti negativi delle loro attività sui diritti umani (per esempio il lavoro minorile e lo sfruttamento dei lavoratori) e sull’ambiente (per esempio l’inquinamento e la perdita di biodiversità).

L’attenzione del consumatore alle certificazioni

Le certificazioni sono strumenti che il consumatore inizia a conoscere e a considerare utili per valutare l’impegno sociale e ambientale di un’organizzazione nel suo complesso o in relazione ad un prodotto, un servizio o uno specifico processo. La responsabilità sociale di un’impresa richiede anche la capacità di comunicare chiaramente e educare il consumatore ad una lettura e comprensione dei propri marchi e certificati, per potersi orientare sul mercato e fare scelte di acquisto consapevoli.

Capitale relazionale: cambiano linguaggi e strumenti

Coltivare relazioni con gli stakeholder è diventato strategico per tutte le organizzazioni e la fiducia è considerata uno dei fattori chiave per il successo di un’impresa. Ma impostare relazioni durevoli che aumentano il capitale relazionale, richiede in molti casi un cambio di prospettiva: non basta infatti comunicare strategie, progetti, risultati. Il coinvolgimento dei portatori di interessi richiede una continua innovazione nei linguaggi e negli strumenti.