Rigenerazione del territorio e brand urbanism

La crescita delle città sembra essere un fenomeno inarrestabile che sta modificando anche la percezione delle persone sulla vivibilità dei grandi centri urbani. In questo scenario imprese e associazioni hanno un ruolo sempre più attivo nel contribuire a migliorare la qualità della vita delle comunità co-progettando e co-finanziando programmi innovativi di sviluppo urbano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Marina Dalle Carbonare, Agos 

Comunicazione digitale e sostenibilità: opportunità e rischi

La comunicazione digitale contribuisce allo sviluppo della cultura della sostenibilità e permette di accelerare il processo di cambiamento dei comportamenti ma presenta anche alcuni rischi. Se è vero che il social media marketing facilita la condivisione di esperienze tra le persone riducendo l’asimmetria informativa, messaggi sbagliati possono generare pericolose derive come il greenwashing.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Simone Enei, Caviro
Luca Bonvicin, Consorzio Melinda

La plastica: un futuro tra innovazione e partnership

Cresce la consapevolezza che non è la plastica il problema ma l’uso che se ne fa. Diventa sempre più importante prevenire il rifiuto, puntando sull’educazione delle persone e sul miglioramento dei sistemi di economia circolare. Per farlo è necessario innovare e convertire i processi produttivi e incentivare l’uso di materiali alternativi. Un’innovazione che richiede anche partnership efficaci lungo tutta la filiera.

Premio Impatto: evento di premiazione

Evento di consegna dei riconoscimenti ai vincitori della prima edizione del Premio Impatto. Sarà un’occasione per ascoltare esperienze interessanti e riflettere sulle capacità delle imprese e delle associazioni non profit di misurare il valore economico, sociale e ambientale generato con la propria attività.

Valutare l’impatto, un’azione straordinaria

La misurazione e la valutazione dell’impatto acquista una importanza sempre maggiore agli occhi dei pubblici interni ed esterni di qualsiasi tipo di organizzazione. In particolare alle imprese e alle associazioni non profit si chiede di considerare le ricadute delle attività realizzate utilizzando strumenti per misurare il valore prodotto e coinvolgere gli stakeholder. Un cambio culturale, un’opportunità, un passaggio necessario per rispondere alla crescente richiesta di valutazione non solo ex post.

La crisi climatica: l’impegno di imprese e associazioni

La dimensione della crisi climatica è tale che le istituzioni da sole non sono in grado di risolverla. Il ruolo delle imprese nella transizione verso un’economia sostenibile diventa sempre più importante: si tratta di un percorso complesso che richiede profondi cambiamenti non solo nella gestione di processi e prodotti ma anche nella modalità di stringere alleanze con associazioni e istituzioni.

La difficile transizione ecologica nel trasporto aereo

Il trasporto aereo è uno dei settori più spesso messi all’indice da ambientalisti e parte dell’opinione pubblica per il contributo al cambiamento climatico. La questione centrale è la propulsione degli aerei, che non potrà essere a basse/zero emissioni prima dei prossimi 15-20 anni. Alcune istituzioni ed esponenti del mondo ambientalista ritengono che nel frattempo l’unica soluzione per diminuire l’impatto climatico dell’aviazione sia ridurre la frequenza dell’uso e volare solo quando strettamente necessario. È davvero questo il futuro che ci aspetta oppure esiste un modo diverso di inquadrare il problema e quindi di affrontarlo? Quali strategie sta adottando il settore per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e rispettare gli obiettivi del green new deal?

Agenda 2030: territori e sviluppo sostenibile

La “messa a terra” dei principi dell’Agenda 2030 nei territori è un processo complesso, di medio e lungo periodo, che richiede la collaborazione di tutti gli attori locali. Bisogna prevedere un percorso di alfabetizzazione allo sviluppo sostenibile che deve coinvolgere i cittadini dell’intera comunità attraverso piani di sensibilizzazione e comunicazione efficaci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Slides dei relatori

Fabrizio Cattelan, CDA
Sara Cecchetto, Azienda Agricola Cecchetto Giorgio
Laura Piccioli, PQE Group
Sofia Provenzano, Biesse Group

Diversità e intergenerazionalità: connessioni che generano valore

In molte organizzazioni convivono generazioni diverse che a volte si scontrano o si ignorano ma che sempre più spesso si confrontano in modo costruttivo. Dai Baby boomers alla Generazione Zeta la collaborazione tra persone di età diverse deve essere vista come un’opportunità: una diversità che rappresenta una ricchezza e che facilita la realizzazione dei progetti, migliora l’efficienza dei team, crea ambienti di lavoro innovativi. Per facilitare la connessione tra generazioni è necessario ripensare il modello organizzativo tenendo conto del contributo offerto da persone di generazioni diverse con l’obiettivo di valorizzare la creatività di tutti.

Verde, anzi verdissimo. Comunicare la sostenibilità evitando il rischio greenwashing

Presentazione del libro di Rossella Sobrero

La sostenibilità è tra le buzzword più diffuse degli ultimi tempi e mai come in questo periodo si parla di trasformazione sostenibile ma contemporaneamente si discute di rischio greenwashing: il libro affronta l’argomento in modo chiaro e soprattutto costruttivo offrendo alcuni suggerimenti utili ai comunicatori e alle organizzazioni, in particolare alle imprese più esposte all’accusa di mancare di coerenza, trasparenza, autenticità. Il libro si chiude con venti interessanti interviste a studiosi, esperti di settore, esponenti di istituzioni nazionali e internazionali.