Transizione ecologica e nuovi modelli organizzativi

Il percorso verso lo sviluppo sostenibile richiede un cambiamento a diversi livelli: nell’utilizzo dell’energia, nell’impegno per l’ambiente, nell’attenzione ai problemi sociali ma anche nella trasformazione dei processi organizzativi. Un’innovazione che deve essere accompagnata da una capacità di leadership dei manager per riuscire a coinvolgere in particolare i dipendenti trasformandoli in ambasciatori della sostenibilità.

Le slide dei relatori

Maria Serena Porcari, Dynamo Camp

Pericolo greenwashing

Dal packaging alle campagne sui media, dai messaggi in rete ai bilanci sociali: molti strumenti di comunicazione possono contenere immagini e parole non corrette. La comunicazione è la grande imputata quando si parla di greenwashing ancora di più oggi in una fase di trasformazione sostenibile. Ma in una società sempre più digitale è alto il rischio di essere scoperti quando si comunicano false intenzioni o si propongono messaggi ambigui.

Giovani e mondo del lavoro: l’importanza dell’orientamento

Per favorire l’occupabilità è necessario un modello di scuola orientativa che consideri i bisogni degli studenti ma anche le esigenze del mercato del lavoro. La ricerca di competenze specifiche in sostenibilità è comune a molti settori: dalla finanza all’edilizia, dall’agroalimentare all’energia, dalla gestione delle risorse umane al marketing. Le scuole e le università possono svolgere un ruolo molto importante per orientare i giovani anche attraverso il confronto con le imprese.

Le slide dei relatori

Angela Mencarelli, La Fabbrica

Well being, quando l’impresa è attenta ai collaboratori

L’impegno per la sostenibilità parte dalla capacità di pensare al benessere delle proprie persone. Alle tradizionali attività che prevedono incentivi e agevolazioni per i dipendenti si affiancano iniziative che riguardano la soddisfazione dei bisogni immateriali, favoriscono la conciliazione famiglia/lavoro, considerano con occhi nuovi la richiesta di maggior tempo libero. I programmi di welfare aziendale si caratterizzano oggi per un approccio più olistico rispetto al passato.

Le slide dei relatori

Maria Chiara Roti, Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia

Le azioni e gli impegni dell’Industria di Marca per lo sviluppo sostenibile

Le industrie alimentari e non food aderenti a Centromarca – Associazione Italiana dell’Industria di Marca, attraverso l’attuazione di investimenti e scelte strategiche mirate, hanno acquisito un ruolo di crescente rilevanza a presidio della sostenibilità ambientale e sociale. Il contenimento degli impatti sull’ambiente, l’approccio etico alle relazioni di mercato e l’attenzione verso la società nel suo complesso, costituiscono priorità imprescindibili per la moderna Industria di Marca. Aspetti concreti dell’impegno e dell’operato del comparto, da cui derivano crescita economica, benessere delle famiglie e qualità dello sviluppo, saranno oggetto di approfondimento in occasione della presentazione della nuova edizione del rapporto, redatto in collaborazione con il dipartimento di Economia aziendale dell’Università Roma Tre.

Le slide dei relatori

Carlo Alberto Pratesi, Università Roma Tre

Acquisti sostenibili per un maggior controllo della filiera

La gestione responsabile dell’attività di procurement sta modificando il rapporto di molte imprese con i fornitori: dalle attività di formazione ai premi per le aziende più sostenibili della filiera. Il coinvolgimento dei fornitori diventa ancor più importante quando l’organizzazione intende trasformare processi e prodotti in chiave sostenibile.

Le slide dei relatori

Chiara Scalabrino, TCO
Nicola Somenzi, Ferrero

Verso una solidarietà intergenerazionale

La collaborazione tra persone di età diverse è considerata un obiettivo importante per molte organizzazioni profit e non profit. La solidarietà tra generazioni diventa fondamentale nella gestione di strategie finalizzate alla realizzazione di progetti per migliorare il dialogo tra le persone, valorizzare tutte le diversità, ridurre eventuali criticità nei rapporti con la comunità.

Le slide dei relatori

Claudio Bertona, Brand for The City

Educazione e formazione: scenari trasformativi

Educare alla sostenibilità è un obiettivo per alcune imprese che offrono alla scuola strumenti didattici molto spesso innovativi e articolati. Diventa sempre più importante creare sinergie tra mondo dell’impresa, istituzioni, Enti del Terzo Settore, agenzie educative per definire proposte in grado di contribuire alla comprensione di problemi complessi, alla preparazione al lavoro, alla promozione di comportamenti responsabili.

L’importanza del volontariato aziendale

Le ragioni che spingono molte imprese a creare programmi di volontariato sono diverse: l’aumento del senso di appartenenza, il miglioramento del rapporto con il territorio, il trasferimento di competenze dal profit al non profit e viceversa, la contaminazione tra diverse culture. Perché il volontariato d’impresa funzioni è importante non solo ingaggiare in modo efficace i collaboratori ma anche scegliere associazioni in grado di accogliere i volontari in modo adeguato. Solo un’alleanza ben costruita permette ai partner di raggiungere gli obiettivi condivisi.

Le slide dei relatori

Elena Busetto, Medtronic Italia
Giacomo Magatti, Rete Clima

Abitare la casa: la sostenibilità a portata di tutti

La casa sta diventando sempre di più un luogo in cui abitare ma anche lavorare: per questo le persone cercano abitazioni più confortevoli, con più spazio, più luminose. Ma cresce anche l’attenzione alla gestione della casa: dalla scelta di un arredamento sostenibile, all’uso corretto dei prodotti, all’impegno per combattere ogni tipo di spreco.

Le slide dei relatori

Alexia Schrott, FSC Italia
Laura Cantoni, Astarea