Finanza sostenibile e banche, attori della transizione

Le informazioni di sostenibilità stanno trasformando la relazione tra imprese e finanza. Quest’ultima, negli ultimi 2 anni, ha moltiplicato le richieste di dati ESG alle aziende, in un esercizio che è stato vissuto come un onere da parte degli imprenditori. Eppure, si tratta di una opportunità. La finanza e le banche, infatti, beneficiano della Transizione dei propri clienti, perciò ne supportano lo sviluppo strategico, manageriale e di conoscenza. La sostenibilità, insomma, ha riequilibrato il rapporto tra banca e impresa, rendendole complici dello stesso obiettivo.

Il valore narrativo delle partnership

Quando un brand e una realtà non profit condividono non solo un progetto, ma anche il modo di raccontarlo, la partnership diventa una leva potente di impatto culturale, reputazionale e strategico. In questo talk, un’impresa e un’organizzazione non profit racconteranno come hanno costruito insieme un progetto, ma soprattutto una storia: condivisa, coerente e strategica. Un dialogo a due voci per mostrare come la narrazione rafforza la visione comune, genera fiducia e amplifica l’impatto. Perché una buona alleanza è anche una narrazione potente, riconoscibile e contagiosa.

 

Transizione digitale per un futuro aumentato

Viviamo un’epoca di profonde trasformazioni, dove il digitale non è più solo uno strumento ma il motore di un futuro aumentato. È sempre più importante conoscere le opportunità emergenti: una gestione più efficiente e sostenibile per le aziende, servizi innovativi che migliorano la qualità della vita per le persone e il pianeta. Ma ci sono responsabilità cruciali che accompagnano questa rivoluzione: dalla sicurezza informatica alla tutela della privacy, fino alla necessità impellente di ridurre il divario digitale.  Con l’obiettivo di abilitare un numero sempre maggiore di persone a cogliere queste sfide, trasformandole in valore condiviso e inclusione per aumentare il nostro potenziale collettivo.

Carbon & Nature Positive Strategy: dalla valutazione all’azione, al monitoraggio, alla rendicontazione

Dalla decarbonizzazione alla Nature Positive Strategy: un processo di miglioramento nella valutazione e gestione degli impatti ambientali delle organizzazioni per generare benefici misurabili e rigenerativi. L’incontro ha l’obiettivo di illustrare un percorso operativo per integrare i temi del carbonio e della biodiversità nelle strategie ESG aziendali, attraverso la definizione di obiettivi concreti di decarbonizzazione e di rigenerazione, la misurazione tecnico-scientifica nei territori legati alla filiera, la realizzazione di interventi ambientali mirati e solidi, il monitoraggio nel tempo e la conseguente rendicontazione ESG. Il processo si basa su standard internazionali, su strumenti di calcolo e di misura avanzati, su piattaforme satellitari, su misurazioni dirette, su modellistica relativa alla biodiversità, su citizen science e sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di garantire trasparenza e di misurare l’efficacia delle azioni ambientali nel tempo, per poter operare un’efficace azione e rendicontazione ESG.

Reti territoriali: esperienze a confronto

Il “fare rete” tra imprese e altri attori sociali diventa sempre più importante per sostenere il percorso di cambiamento in atto. L’incontro è un’occasione per conoscere le esperienze di diverse organizzazioni che in questi anni hanno saputo far crescere la cultura della sostenibilità nei loro territori: un momento utile per condividere punti di forza, criticità, modelli di sviluppo futuro.

Mondo del lavoro: il ruolo delle donne

È in atto un cambiamento culturale importante: in molte imprese cresce la consapevolezza che è necessaria una gestione più inclusiva e sostenibile dell’organizzazione. Un passo avanti concreto per rendere il mercato del lavoro più attrattivo e competitivo, dove la presenza femminile nei vertici aziendali diventa la regola e non l’eccezione.

 

Ecodesign, riuso e riciclo: principi e vantaggi dell’economia circolare

La cultura della circolarità è oggi presente nelle strategie e nei programmi di molte imprese che operano in settori diversi. Dall’ecodesign al riutilizzo dei materiali e al loro riciclo, dal passaporto digitale al monitoraggio integrato della filiera: sono sempre di più le organizzazioni che adottano modelli di economia circolare anche con l’obiettivo di definire una nuova catena del valore che può rendere il nostro Paese più resiliente e competitivo.

Sport, sostenibilità e impatto: misurare il cambiamento per generare valore

Lo sport non è solo competizione: è un potente motore di inclusione, benessere e promozione di comportamenti sostenibili. Sempre più realtà sportive si interrogano su come misurare e valorizzare il proprio impatto sul territorio e la comunità, andando oltre la mera rendicontazione. L’evento è un’occasione di confronto e condivisione tra chi ha deciso di andare oltre e misurare il cambiamento generato.

Contrastare l’effetto dei cambiamenti climatici nei territori

È sempre più urgente aumentare la capacità di adattamento alla crisi climatica dei diversi territori attraverso interventi di miglioramento del capitale naturale. L’esperienza di alcuni territori dove diversi attori, dagli enti locali alle imprese, dai parchi agli enti non profit, hanno deciso di creare alleanze per la transizione climatica e rafforzare la propria resilienza.

Diversità, equità e inclusione: un percorso importante

Integrare nella strategia aziendale i principi di parità di genere e dotarsi di specifiche policy migliora la percezione degli stakeholder interni ed esterni e la reputazione dell’organizzazione. Anche per questo molte imprese hanno avviato il processo per ottenere la certificazione UNI/PdR 125.
Un percorso che spesso rende più facile la trasformazione strutturale e operativa dell’organizzazione con vantaggi per tutti.