L’importanza di misurare e valutare l’impatto

Valutare l’impatto significa avviare un processo per valorizzare un’iniziativa e definire, insieme agli stakeholder, se ha realmente generato i cambiamenti attesi. La valutazione consente infatti di misurare i valori prodotti da un’organizzazione o da un evento e di comprendere quali sono state le ricadute positive. Uno strumento collegato alla necessità di dare concretezza all’impegno delle organizzazioni che hanno scelto la sostenibilità.

Educare e orientare i giovani: il ruolo delle imprese

Tra le competenze acquisite a scuola e all’università e quelle richieste nel mondo del lavoro esiste ancora un parziale disallineamento. Per questo diventa sempre più importante il dialogo tra mondo della formazione e imprese che con i loro interventi possono portare un contributo per ridurre questo gap. Un incontro che mette a confronto cosa cercano i giovani nel lavoro e cosa chiedono le imprese non solo in termini di competenze. 

A che lavoro giochiamo?

Un confronto senza filtri tra chi si prepara a entrare nel mondo del lavoro e chi lo vive ogni giorno: un laboratorio partecipato per mettere in relazione studenti e professionisti in modo diretto, orizzontale e autentico. Non un contesto frontale, ma uno spazio per condividere domande, aspettative e visioni sul futuro del lavoro. Attraverso piccoli gruppi misti il laboratorio aiuta a far emergere stereotipi, desideri, paure e punti di distanza tra nuove generazioni e aziende. Ogni gruppo costruisce una propria mappa del confronto, portando in plenarie aspettative reciproche, bisogni emergenti e temi ancora irrisolti.

Quando lo sport è inclusivo

Lo sport ricopre un ruolo sociale ed è sempre più importante cercare di garantire a tutti, anche a chi vive in contesti difficili, l’accesso alla pratica sportiva. Uno sport può dirsi inclusivo quando permette a tutte le persone, anche a soggetti vulnerabili, di partecipare nello stesso contesto di gioco, con pari dignità e valore. Lo sport diventa quindi anche uno strumento di prevenzione per evitare fenomeni di marginalizzazione. 

Il giurista sostenibile come agente di cambiamento: formare competenze, aprire prospettive

La transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili sta ridefinendo il ruolo delle competenze giuridiche all’interno delle organizzazioni. Oggi il giurista non è più chiamato soltanto a interpretare le norme e a garantire la compliance, ma a contribuire alla definizione delle strategie, alla governance, alla gestione dei rischi e alla creazione di valore, accompagnando imprese e istituzioni nelle sfide della sostenibilità.
L’incontro propone una riflessione sul profilo del “giurista sostenibile” come agente di cambiamento: un professionista capace di integrare diritto, sostenibilità, innovazione e visione strategica, dialogando con il management, gli investitori e gli stakeholder per supportare decisioni sempre più complesse e orientate al lungo periodo.
Attraverso il confronto tra esperienze provenienti dal mondo delle imprese, della finanza, delle professioni e della formazione, saranno approfondite le competenze necessarie per affrontare le nuove sfide della governance, della due diligence, della gestione della catena del valore, della finanza sostenibile e dell’impatto delle nuove tecnologie. Un’occasione per riflettere su come la cultura giuridica possa diventare una leva di innovazione e contribuire “nelle stanze dei bottoni” a costruire organizzazioni più resilienti, responsabili e capaci di generare valore condiviso.

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Dati giusti, scelte sostenibili: il ruolo di EPREL

Il risparmio energetico non dipende solo dalla tecnologia, ma anche dalla qualità delle informazioni disponibili per chi acquista, vende, regola e governa il mercato. In questo scenario, EPREL – il database europeo dei prodotti con etichetta energetica – rappresenta una delle infrastrutture digitali strategiche per accelerare la transizione verso prodotti più efficienti in Europa. Eppure, le sue potenzialità sono ancora poco conosciute. L’incontro approfondirà il ruolo di EPREL nel rendere più accessibili, affidabili e utili i dati sui prodotti ad alta efficienza energetica. Grazie a nuove applicazioni digitali per la comparazione dei prodotti, sistemi avanzati di controllo della qualità dei dati e attività di sensibilizzazione rivolte ai diversi attori del mercato, EPREL punta a diventare uno strumento centrale per orientare consumi, acquisti pubblici e strategie industriali verso soluzioni più sostenibili.
Consumatori, retailer, produttori, amministrazioni pubbliche e policy maker hanno oggi bisogno di informazioni chiare e verificate per prendere decisioni davvero consapevoli: dalla scelta di un elettrodomestico all’organizzazione di gare pubbliche per scuole, ospedali, edilizia pubblica o apparecchiature a basso impatto energetico.

La sostenibilità dei territori per comunità inclusive e resilienti

La sostenibilità dei territori nasce dall’incontro tra identità, cultura e risorse che ogni luogo custodisce. Costruirla richiede l’impegno condiviso di imprese, istituzioni e terzo settore, ciascuno chiamato alla propria responsabilità per affrontare le sfide ambientali e sociali che interessano oggi le comunità locali. L’evento è un’occasione di confronto su strategie ed esperienze, per trasformare queste sfide in un percorso di crescita condivisa e guardare a un futuro in cui la sostenibilità diventi motore di sviluppo per i territori.

Incentivi e strumenti per il Terzo Settore: quale futuro?

Dall’Art Bonus al Social Bonus, dal 5×1000 ai bandi delle fondazioni: sono diversi gli strumenti a disposizione degli Enti del Terzo Settore per sostenere la propria attività. Queste organizzazioni possono infatti beneficiare di incentivi fiscali, contributi pubblici, strumenti di finanza sociale in continua evoluzione. Non mancano dispositivi che facilitano l’accesso al credito per progetti sociali, fondi per attività generali, agevolazioni sulle imposte indirette, detrazioni per i donatori, incentivi per la rigenerazione urbana, interventi per premiare l’impatto sociale e la digitalizzazione.

IA e sostenibilità

Nel 2024 l’International Energy Agency ha previsto che il consumo globale di elettricità dei data center raddoppierà entro il 2030. La causa principale di questo aumento è lo sviluppo dell’IA, che se da un lato consente notevoli risparmi energetici – dall’efficientamento delle reti alla gestione della temperatura interna agli edifici, all’ottimizzazione delle rotte e dell’uso del carburante nei sistemi logistici – dall’altro pare essere il settore più energivoro di sempre. Nell’attuale percorso di trasformazione digitale quali competenze e che tipo di impegno sono richiesti a imprese e organizzazioni pubbliche per sviluppare soluzioni sostenibili e competitive? In quali settori l’introduzione dell’IA genera impatti positivi a livello ambientale e sociale?

Don’t Stop Believing: can Sustainability Professionals make the difference?

In collaboration with Sustainability Makers

Integrating sustainability into business is a long-term challenge that is undergoing rapid change and a continuous redefinition of priorities. In this evolving context, where the role of sustainability professionals is becoming increasingly essential, dialogue and openness to an international perspective are crucial. During the conference, representatives from the leading European associations of sustainability professionals will discuss the most relevant macro trends, the future of sustainability, and the evolving role of sustainability professionals.