Conad

Conad

Conad è la più ampia organizzazione di imprenditori indipendenti del commercio al dettaglio presente in Italia. Fondato nel 1962 è un modello costruito sul socio imprenditore, le cooperative e il consorzio nazionale e non ha eguali nel panorama della grande distribuzione italiana. Nel 2019 ha sviluppato un fatturato di 14,3 miliardi di euro e una crescita del 5,9%, divenendo il retalier che è cresciuto maggiormente.


Salviamo il pianeta – Scrittori di Classe

Stakeholder: comunità

In Conad, l’impegno per la scuola e la cultura ha uno spazio rilevante. Molte attività in ambito sociale sono rivolte alla formazione, nella consapevolezza che si tratta di un investimento imprescindibile per il futuro del Paese. Su questo approccio, prende forma il progetto “Scrittori di classe”, un concorso che dal 2015 si svolge ogni anno ed è rivolto agli alunni delle scuole di primo e secondo grado con l’obiettivo di promuovere il piacere della lettura e della scrittura creativa, incentivare il lavoro di squadra e trasmettere ai ragazzi i valori della comunità attraverso il gioco e la narrazione. Nel 2019, l’iniziativa è giunta alla quinta edizione ed è stata dedicata al tema della sostenibilità ambientale. È stato indetto un concorso di scrittura creativa con il coinvolgimento degli insegnanti ed alunni delle scuole elementari e medie e sono stati individuati 8 racconti vincitori che, poi, diventati 8 libri della collana “Scrittori di Classe – Salviamo il pianeta”. Il protagonista delle avventure è Geronimo Stilton il topo giornalista più amato dai ragazzi che, ispirandosi alle storie vincitrici del concorso, si ritrova insieme ai suoi amici alle prese con spiagge da pulire, risorse energetiche da non sprecare, specie animali da proteggere, foreste da tutelare. Tutti comportamenti e stili di vita sostenibili da diffondere e adottare per la salvaguardia del pianeta. I risultati delle edizioni sono stati positivi. Le classi iscritte all’edizione 2018/19 di Scrittori di Classe sono state 25.170 (il 14,6% in più rispetto al 2017) per un totale di circa 550 mila bambini e ragazzi che, tra i 6 e i 14 anni, hanno avuto l’opportunità di scrivere le loro storie. Ben 6.527 sono state quelle completate e pubblicate sul sito di Scrittori di Classe. Partner scientifico è stato il WWF, con cui Conad ha condiviso il progetto per la tutela delle api nelle 10 Oasi WWF per far conoscere ai più giovani l’importanza della loro tutela e il mantenimento degli equilibri ambientali.

Bilancio di sostenibilità
Annual Report
Codice Etico
Insieme per la scuola

GreenRouter

GreenRouter

green router_logo

GreenRouter è una start up innovativa che consente alle aziende di monitorare e migliorare l’impatto climatico (Carbon Footprint) della propria logistica. Nata nel 2016, GreenRouter ha sviluppato in Italia il primo tool manageriale certificato per la misurazione delle emissioni atmosferiche di gas serra e polveri sottili. Oltre alla misurazione, il tool permette di eseguire simulazioni complesse sulla supply chain aziendale per sviluppare soluzioni di miglioramento della performance ambientale.

Rendicontazione e monitoraggio delle emissioni di CO in logistica per Prysmian Group

Stakeholder: ambiente

Già iniziato come progetto pilota nel 2017, GreenRouter ha continuato a collaborare con Prysmian Group per quantificarne le emissioni di CO₂ in logistica nell’area europea. Il Trasporto di merci e persone è il secondo settore in Europa per emissioni di CO₂. Monitorarne l’impatto ambientale e ridurne consistentemente la produzione è quindi indispensabile nella transazione verso la carbon neutrality al 2050. Il software è conforme alla norma UNI EN 16258, al GLEC Framework e alla modalità di calcolo “Edifci Logistici”, verificati rispettivamente da SGS, SFC e dalla linea CLECAT. Il progetto Prysmian prevede la rendicontazione delle emissioni di CO₂ relative al trasporto delle merci al cliente. Si articola in una fase di implementazione in Italia per il 2018 e il 2019 e una fase di test sull’anno 2019 in Regno Unito e Olanda. Considerata la complessità del sistema logistico di Prysmian, sono stati considerati cinque magazzini in Italia, quattro in Regno Unito e due in Olanda. La metodologia di calcolo GreenRouter si basa sulla mappatura della supply chain del cliente attraverso un sistema di nodi (punti di partenza e arrivo) e archi (percorso tra un nodo e un altro). Tale approccio consente di scomporre i viaggi in singole tratte e quantificare le emissioni di CO₂ relative allo specifico arco che collega i nodi di partenza e arrivo. La precisione del tool deriva dalla rendicontazione di tutte le variabili che concorrono alla produzione di CO₂, dai chilometri percorsi alla categoria di carburante. I dati sono stati forniti dalla società Prysmian o stimati. A partire dalle emissioni totali dell’anno così quantificate, il tool GreenRouter permette di effettuare analisi di scenario modificando le leve del sistema logistico per comprendere come ridurre la propria carbon footprint. In quest’ottica le componenti logistiche vengono trattate come variabili gestionali che, al pari dei costi, devono esse minimizzate per ottenere vantaggi ambientali e redditività.

Report Sostenibilità 2019 Prysmian (Trasporti pag.152)
Certificazione GLEC tool GreenRouter
Progetto Conad per ridurre l’impatto climatico in logistica
Progetto Luxottica di riduzione delle emissioni in logistica

Ashoka Italia

Ashoka Italia

Ashoka, attiva in Italia dal 2014, è la più grande rete internazionale di imprenditori sociali innovativi: la comunità di changemaker di Ashoka si compone di oltre 3.500 Fellows, più di 250 istituti scolastici e più di 300 partner in oltre 90 paesi. Lavorando con loro e con alleati in tutti i settori, Ashoka crea un mondo in cui ognuno si percepisce come agente del cambiamento, per favorire soluzioni sistemiche alle principali problematiche sociali e trasformare positivamente la società e le mentalità in tutto il mondo.


Sentieri Connessi

Stakeholder: comunità

Il progetto Sentieri Connessi viene lanciato nel 2019 con l’obiettivo di creare un «ecosistema per il cambiamento» che metta a sistema le migliori energie del territorio e produca cambiamenti positivi, dall’elevato impatto sociale ed ambientale e durevoli nel tempo. Partendo dal concetto di comunità, Ashoka ha facilitato percorsi di co-creazione per ideare e realizzare soluzioni innovative capaci di favorire lo sviluppo locale, coinvolgendo tutti gli attori del cambiamento (changemaker) operanti nell’area del Centro Italia (politici, amministratori pubblici, imprenditori, dirigenti, professionisti, docenti, studenti, accademici, attivisti, cittadini, ecc.). Il percorso intrapreso ha consentito di mappare gli attori dell’ecosistema, dar via a spazi di co-creazione, intercettare i giovani più brillanti del centro italia e ideare un piano di azione condiviso, capace di innescare processi di cambiamento sostenibili e d’impatto. Il progetto Sentieri Connessi è culminato a luglio 2020 con un hackathon lento: lo Slow Hack, progettato partendo dal presupposto che per maturare delle buone idee in grado di produrre impatto sociale e cambiamenti duraturi serva tempo per studiare, comprendere, confrontarsi e dar vita a proposte capaci di rispondere a temi sociali di interesse generale. Ashoka ha voluto con questo percorso, vedere le aree interne del nostro Paese come spazi per il futuro, mettendo le proprie capacità a disposizione degli ecosistemi locali per animare le comunità dell’innovazione e generare connessioni con coloro che hanno già affrontato il medesimo problema in un territorio con caratteristiche simili. L’approccio di Ashoka è stato orientato a consentire agli attori locali di convergere su una prospettiva condivisa di trasformazione, basata sugli asset e sulle competenze del territorio e inquadrata nell’ottica di un modello che sia in sintonia con il pianeta e le persone.

Sito di SlowHack: l’hachathon lento di Ashoka Italia
Gli innovatori sociali? Cercateli nelle aree interne

Gruppo L’Impronta

Gruppo L’Impronta

Dal 1999 Il Gruppo L’Impronta realizza interventi rivolti a persone con disabilità e a minori ed anziani in situazione di fragilità. Obiettivi comuni per tutti i progetti sono: il benessere della persona che vive forme di disagio, l’integrazione con il territorio e con le persone e risorse che lo abitano. Negli ultimi 10 anni il Gruppo ha avviato diverse imprese sociali (food, delivery) volte all’inserimento lavorativo delle persone fragili. L’Impronta propone anche iniziative di promozione del volontariato.


For-Te, un altro delivery

Stakeholder: clienti e dipendenti

For-Te, un altro delivery è un progetto della cooperativa sociale For-Te (Gruppo L’Impronta) nato grazie ad un percorso di co-progettazione con Esprinet, azienda che si occupa di distribuzione all’ingrosso di prodotti tecnologici. Si tratta del primo servizio di delivery in Italia realizzato da persone con disabilità intellettiva. I dieci ragazzi che ne fanno parte si occupano tutti i giorni di andare a consegnare, spostandosi a piedi o con i mezzi pubblici, gli ordini ricevuti dall’Esprivillage di Cesano Boscone – uno dei 17 punti vendita Esprinet dislocati su tutto il territorio – aventi tutti i prodotti trasportabili con uno zaino. È un progetto sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale, permette l’inserimento lavorativo di persone fragili, coinvolge e sensibilizza i clienti e i dipendenti. Per Il Gruppo L’Impronta rappresenta un modello di co-progettazione profit/non profit efficace e di successo, replicabile in altri contesti aziendali.

Cooperativa Sociale For-te_Bilancio sociale 2019

Consorzio CiAL

Consorzio CiAL

CIAL è il Consorzio Nazionale che si occupa di avviare a riciclo gli imballaggi in alluminio separati in casa dai cittadini e raccolti dalle amministrazioni comunali. Fa parte del Sistema Conai ed è un’organizzazione no-profit che lavora in tutta Italia ormai dal 1998, con risultati di riciclo che vanno oltre quanto previsto dalle direttive comunitarie europee.


Ogni lattina vale

Stakeholder: comunità e ambiente

L’Italia aderisce al grande progetto europeo “Every can counts” con l’obiettivo di promuovere la raccolta e il riciclo delle lattine in alluminio, anche in occasione di grandi eventi. Si chiama “Ogni lattina vale” la declinazione italiana del progetto “Every can counts”, iniziativa che ad oggi coinvolge ben 19 Paesi europei. Un progetto che ha la finalità di incoraggiare le persone a raccogliere e riciclare le lattine per bevande consumate in luoghi lontani da casa o dall’ufficio, come ad esempio in viaggio, all’aperto, in occasione di eventi culturali e sportivi, concerti, raduni, partite o grandi manifestazioni sportive, “Ogni lattina vale” nasce con l’intento di rafforzare la raccolta differenziata dell’alluminio che, in Italia, è attiva nell’85% dei Comuni italiani, con il coinvolgimento di circa 54 milioni di cittadini, e che rappresenta un fiore all’occhiello per il nostro Paese dato che, secondo i risultati del 2019, abbiamo avviato a riciclo ben il 70% dei contenitori in alluminio immessi sul mercato. Il progetto è attivo in Italia dal settembre 2019, attraverso il coordinamento fra CiAL e un gruppo di lavoro europeo. Finora le esperienze durante le quali è stato promosso sono state quattro:
• il Moto GP di Misano Adriatico (13-15 settembre 2019)
• l’Arrancabirra (Val d’Aosta 4-5 ottobre 2019) corsa goliardica in montagna
• Il Carnevale di Viareggio 2020
• Il festival del Cinema di Giffoni 2020
In tutte le occasioni, CiAL ha organizzato e gestito uno spazio dedicato al mondo delle lattine, al loro riciclo e alle qualità ambientali dell’alluminio. Oltre a promuovere i principi base del riciclo dell’alluminio, che sono poi gli stessi dell’economia circolare, CiAL ha anche avviato un vera e propria raccolta di lattine usate con un servizio di raccolta che ha ingaggiato una squadra di “green-riders” che hanno consentito anche a chi stazionava lontano dai punti riciclo, di conferire correttamente la lattina usata e sentirsi così parte di un progetto dalla valenza sociale unica.

Every can counts

Swatch Art Peace Hotel

Swatch Art Peace Hotel

Da sempre Swatch ha fortemente creduto che gli artisti, con i loro messaggi di libertà, di creatività libera da condizionamenti e di energia, contribuiscano a rendere il mondo un posto migliore. Negli anni, si è creato un forte legame con l’arte ed una sfaccettata comunità di artisti contemporanei. Emozione, gioia di vivere, innovazione e provocazione positiva, definiscono Swatch, e la sua visione dell’Arte. Nel 2011 l’azienda ha inaugurato un’espressione straordinaria del suo ulteriore impegno verso l’arte e passione per gli artisti: lo Swatch Art Peace Hotel a Shanghai.

Swatch Art Peace Hotel

Stakeholder: comunità

Nel 2011 apre a Shanghai lo Swatch Art Peace Hotel, una residenza progettata per ospitare artisti emergenti da ogni parte del mondo. Nel vero spirito di Swatch, accogliendo le diversità, la libertà di espressione, l’innovazione, lo Swatch Art Peace Hotel vuole essere un luogo fisico e mentale da cui guardare il mondo in modo speciale, attraverso la sua comunità di artisti. Una fucina per superare i propri limiti e le frontiere della propria arte. Un luogo, ma anche una comunità fatta di diversità, scambio e creatività. Diciotto creativi di qualsiasi orizzonte artistico e provenienza sono invitati e ospitati per alcuni mesi. La flessibilità del sistema che dà voce e spazio a ogni espressione artistica – ballerini, musicisti, scrittori, pittori, video makers etc. – rende questa esperienza unica e con un altissimo potenziale. Non ci sono obblighi o limiti creativi all’attività durante la residenza. Ad oggi l’Hotel ha ospitato più di 370 artisti da più di 50 Paesi: un progetto dinamico che favorisce lo scambio tra le diverse discipline e le persone. Nuovi artisti, infatti, arrivano con regolarità rigenerando la comunità e rendendola fluida e pulsante. Un luogo, ma anche una comunità fatta di diversità, scambio e creatività. Un modo unico di dare voce agli artisti nella società contemporanea, nel rispetto assoluto della loro persona e del loro lavoro. Swatch continua a volte a seguire il cammino di alcuni di loro, accompagnandoli anche al di là dell’esperienza a Shanghai.

The artist residency
Virtual Museum

Snam

Snam

Snam è una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo, opera in Italia e, tramite partecipate, in Albania, in Austria, in Francia, in Grecia, UK, Cina ed Emirati Arabi Uniti. Prima in Europa per estensione della rete di trasporto, Snam guida l’evoluzione del settore energetico, attraverso il network più innovativo di energia sostenibile. Il suo modello di business è basato sulla crescita sostenibile e sullo sviluppo dei territori in costante dialogo con le comunità locali, grazie anche alle iniziative sociali di Fondazione Snam.


Progetto rimboschimento

Stakeholder: ambiente

Il cambiamento climatico continua ad essere una delle problematiche più urgenti e pare unanime il consenso su una sinergia tra ripartenza post crisi COVID-19 e sostegno all’azione sui cambiamenti climatici e in generale a politiche “green”. A tal proposito, tra le tante iniziative, Snam e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno avviato una collaborazione per lo sviluppo e la realizzazione di progetti di riduzione e assorbimento delle emissioni di CO2, tramite interventi di rimboschimento e creazione di aree verdi sul territorio italiano. Con questo obiettivo sarà costituita una società benefit, che realizzerà iniziative di imboschimento e rimboschimento su terreni della pubblica amministrazione e degli enti locali, sostenute economicamente da aziende e privati, mediante la vendita di servizi di piantumazione. L’obiettivo è piantare 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030. La collaborazione è finalizzata alla promozione di azioni concrete per il contrasto ai cambiamenti climatici, il miglioramento della qualità dell’aria delle città e la creazione di aree verdi per le comunità locali, in linea con le priorità strategiche nazionali e con il crescente interesse dell’opinione pubblica su questi temi. Snam apporterà il know-how industriale e tecnico maturato in anni di esperienza in iniziative di ripristino ambientale connesse ai propri progetti infrastrutturali, nonché competenze nell’efficienza energetica e nella riforestazione urbana, mentre CDP metterà a disposizione le proprie competenze economico-finanziarie. Per Snam, l’avvio di questa partnership rappresenta la naturale evoluzione di un percorso di attenzione alla biodiversità e alla tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale, che ha caratterizzato l’azienda in ottant’anni di realizzazione di infrastrutture, anche in ecosistemi delicati come aree colturali e parchi. Solo negli ultimi dieci anni, la società ha effettuato in Italia ripristini ambientali per oltre 2.000 chilometri, rimboschimenti per oltre 200 chilometri e cure colturali per oltre 1.300 chilometri. Il progetto è inoltre coerente con l’impegno dell’azienda per la transizione energetica e si inserisce nell’ambito della definizione della propria strategia ESG.

CDP e Snam insieme per il rimboschimento
Report di Sostenibilità 2019
Il cambiamento di oggi per il clima di domani
Relazione finanziaria annuale 2019

Way2Global

Way2Global

Way2Global è la prima società di traduzioni al mondo nata come Benefit Corporation. Con la sua Unique Transformative Proposition “La traduzione che unisce il mondo”, offre traduzioni come leva di Sostenibilità oltre confini, lingue e culture, e usa il business per produrre valore e rendere il mondo un posto migliore. “Digital Globalizer” delle aziende che puntano ai mercati internazionali, Way2Global valorizza contenuti e comunicazione del Made in Italy all’estero, e, candidatasi spontaneamente ad alfiere globale del campione d’innovazione sociale tutto italiano delle Società Benefit, lavora ogni giorno per esportarlo nel mondo.


Made in B Italy – Società Benefit come modello di eccellenza italiano per il rilancio di un’economia sostenibile

Stakeholder: comunità, clienti, dipendenti, fornitori ed investitori

Made in B Italy è un progetto nato dall’intelligenza collettiva del team Way2Global, che a dicembre 2018 ha visto la partnership con l’On. Mauro Del Barba, primo firmatario e promotore della legge sulle Società Benefit, sfociare nella costituzione di AssoBenefit, Associazione nazionale per le Società Benefit. Scopo dell’associazione è valorizzare in tutto il mondo il ruolo pionieristico dell’Italia quale avanguardia d’innovazione sociale col modello delle Società Benefit, nave scuola di rifondazione di un’economia più sostenibile. Il progetto è stato poi promosso con un roadshow che ha fatto tappa a novembre 2019 in Borsa Italiana nel quadro delle iniziative di BookCity per il lancio del progetto editoriale “Made in B Italy” sulla via italiana all’impresa sostenibile, scritto col contributo dei padri nobili del mondo Benefit (Mauro del Barba) e dell’economia civile (Stefano Zamagni), e la testimonianza di tre Benefit Corporation italiane (Nativa, Treedom e Way2Global). Balzate all’onore della cronaca per la loro valenza di portatrici di responsabilità sociale e beneficio collettivo oltre il profitto, oggi in epoca post-Covid-19 le società benefit sono di grande attualità come modello di rilancio economico e leva di trasformazione sostenibile e inclusiva di un nuovo capitalismo dal volto umano. In virtù della comune tematica della Sostenibilità, a maggio 2020 “Made in B Italy” è riuscito ad aggiudicarsi un posto al sole nella grande vetrina di rilancio del made in Italy che sarà Expo Dubai 2021, dove nel quadro di una partnership istituzionale racconterà il virtuosismo del modello Benefit con un evento nell’auditorium di Padiglione Italia.

Articolo La Gazzetta di Sondrio su nascita AssoBenefit e Made in B Italy, nov. 2018
Progetto identitario Made in B Italy di Way2Global
Comunicato stampa lancio del libro Made in B Italy novembre 2019
Recensione libro Made in B Italy

Focus Lab

Focus Lab


Società di Advisory e ricerca, Società Benefit e certificata B Corp, da 20 anni facilitiamo percorsi di co-design per azioni di innovazione sostenibile, Agenda 2030 ONU, Stakeholder Engagement per imprese, networks, policy makers, e animiamo reti di imprese per partnership su azioni di CSR/Agenda 2030. Abbiamo affiancato circa 300 clienti multi-stakeholder, realizzato oltre 380 progetti su vari ambiti di Sostenibilità sociale e Green, facilitato più di 1100 eventi di Stakeholder Engagement e coordinato oltre 30 Laboratori territoriali multistakeholder su CSR e Sostenibilità.


1° Survey regionale “Imprese e filiere dell’Emilia-Romagna per gli SDGs-Agenda 2030” e Rete Welfare Aziendale-Territoriale Modena-Terre d’Argine

Stakeholder: comunità e clienti

Due azioni strategiche e operative volte a promuovere azioni d’impresa in attuazione dell’Agenda 2030 su scala regionale.
La Survey “Imprese e filiere dell’Emilia-Romagna per gli SDGs-Agenda 2030”, prima a livello regionale e tra le prime su scala nazionale, ha avuto l’obiettivo di coinvolgere un campione di aziende di varie dimensioni e settori al fine di rilevare la conoscenza e lo stato di applicazione dell’Agenda 2030 all’interno di varie filiere produttive regionali. Con 10 ambiti di indagine, la Survey ha rilevato impatti e opportunità rispetto ai singoli 17 SDGs, strumenti di management attualmente utilizzati, priorità di azione, percezione del grado di impegno sul tema da parte di altri Stakeholders regionali e la disponibilità a sperimentare azioni collaborative e di engagement con altri soggetti per realizzare progetti in attuazione dei 17 SDGs. L’indagine ha coinvolto 75 aziende di varie dimensioni di 8 province, rappresentative di 13 filiere produttive regionali. Seguono due azioni di follow-up: una 2° survey a fine 2020 e l’avvio del SDG Lab Emilia-Romagna per azioni in partnership tra imprese su SDGs specifici (www.sdglab.it). Un’altro progetto riguarda la Rete Welfare Aziendale-Territoriale, una partnership multi-stakeholder con PA, imprese, associazioni del Terzo Settore, che hai coinvolto finora oltre 60 Stakeholders per facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di Welfare a Km0.

Survey “Imprese e filiere dell’Emilia-Romagna per gli SDGs-Agenda 2030”
Rete Welfare Aziendale-Territoriale Modena-Terre d’Argine_link 1
Rete Welfare Aziendale-Territoriale Modena-Terre d’Argine_link 2

Fastweb

Fastweb

Con 2,6 milioni di clienti su rete fissa e 1,7 milioni su rete mobile, Fastweb è uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia. Dalla sua creazione nel 1999, l’azienda ha puntato sull’innovazione e sulle infrastrutture di rete per garantire la massima qualità nella fornitura di servizi a banda ultralarga. Fastweb offre una vasta gamma di servizi voce e dati, fissi e mobili, a famiglie e imprese di tutte le dimensioni, dalle start-up alle piccole e medie imprese, dalle società di grandi dimensioni fino al settore pubblico, alle quali eroga connettività e servizi ICT avanzati, come l’housing, il cloud computing, la sicurezza e la comunicazione unificata.


Fastweb Digital Academy

Stakeholder: comunità e clienti

Fastweb Digital Academy è la scuola per le nuove professioni digitali finanziata da Fastweb insieme a Fondazione Cariplo. Nata a Milano nel 2016 nell’ambito di Cariplo Factory, Fastweb Digital Academy si pone due obiettivi: accelerare l’incontro tra i giovani e il mondo del lavoro tramite percorsi di formazione specialistica sulle competenze digitali, e formare i lavoratori che si trovano a vivere la trasformazione digitale delle loro professioni. L’emergenza Coronavirus ha mostrato come il digitale e Internet sono stati il pilastro che ha fatto funzionare il Paese e connesso le persone. Ma in Italia, solo il 36% degli individui, il livello più basso tra i paesi OCSE per cui informazione è disponibile, è in grado di utilizzare Internet in maniera complessa e diversificata ed esiste un mismatch sempre più ampio fra la richiesta delle aziende di personale con competenze digitali avanzate e l’offerta di personale specializzato. Per questo Fastweb Digital Academy organizza corsi dedicati alle competenze digitali per giovani e professionisti sulle aree del Digital Design & Making, Digital Development, Digital Marketing & Collaboration, Digital Soft Skill. Negli ultimi tre anni, la scuola ha già rilasciato oltre 6.000 certificati, per un totale di oltre 8.000 ore di lezione, 290 classi formate in presenza e online, 60 corsi a catalogo. Inoltre Fastweb Digital Academy ha organizzato workshop aperti al pubblico dedicati al digitale, corsi dedicati al mondo femminile, e corsi di alternanza scuola-lavoro per gli studenti delle scuole superiori. Da marzo 2020, la scuola ha attivato corsi online basati su webinar e project work, che hanno riscontrato grande affluenza di pubblico.Tutti i corsi della Fastweb Digital Academy sono tenuti da specialisti e professionisti nei settori di riferimento. I corsi sono aperti e gratuiti per coloro che superano il processo di selezione. Al termine viene rilasciato un attestato a coloro che hanno seguito le lezioni e sostenuto un test finale. Per iscriversi ai nuovi corsi in partenza e rimanere aggiornati sulle iniziative, basta consultare il sito www.fastwebdigital.academy.

Report di sostenibilità
Fastweb Digital Academy
Fastweb Digital Academy ti prepara alle professioni del futuro