Iren

Iren

Iren è una delle principali multiutility italiane che opera in un bacino multiregionale nei settori dell’energia elettrica, gas, teleriscaldamento, gestione dei servizi idrici integrati, servizi ambientali e tecnologici, con oltre 8.600 dipendenti, un portafoglio di oltre 1,9 milioni di clienti nel settore energetico, 2,8 milioni di abitanti serviti nel ciclo idrico integrato e più di 3 milioni di abitanti nei servizi ambientali.


Portina.io

È un progetto avviato dal Comitato Territoriale Iren di Reggio Emilia, su proposta della CNA territoriale, rivolto alle fragilità evidenziatesi nel tessuto sociale della comunità Reggiana. L’emergenza sanitaria Covid-19 ha messo in evidenza preesistenti vulnerabilità delle persone, delle famiglie, dei territori e dei servizi. Sono emersi problemi quali il lavoro precario, la solitudine, la mancanza di relazioni sociali e le difficoltà di accesso ai servizi. Insieme a CNA di Reggio Emilia e al Consorzio Oscar Romero si sono riuniti associazioni, imprese, artigiani, commercianti e professionisti, in grado di esprimere al proprio interno una pluralità di visioni e competenze, con l’obiettivo di dare risposte, tramite servizi di prossimità, alle persone in questo momento più vulnerabili. Il progetto prevede un presidio fisso che funge da “portineria di quartiere” che ha la funzione di accompagnare e supportare gli abitanti nella conoscenza e fruizione dei servizi di prossimità attivi sul territorio. Gli operatori e i volontari della portineria hanno il compito di ascoltare e raccogliere le diverse esigenze, gestire le richieste, attivare le realtà coinvolte nel progetto e gli esercizi commerciali di vicinato, per dare risposta ai bisogni dei cittadini nei vari ambiti, come ad esempio: il servizio spesa, il coordinamento e la consegna per acquisti diretti e online, la lettura delle utenze, il coordinamento della vigilanza di quartiere, la sicurezza domestica, l’efficienza energetica, ecc. L’attività è supportata da una piattaforma digitale per il tracciamento, l’analisi e il controllo dei processi di erogazione dei servizi, sulla quale i cittadini accedono e possono interagire in autonomia. Portina.io inoltre vuole sviluppare, consolidare e accompagnare legami di prossimità nei quartieri, favorendo il senso di appartenenza dei cittadini alla comunità di cui fanno parte.

Bilancio di Sostenibilità
Iren collabora – Piattaforma Comitati Territoriali
La CSR in Iren
Comitati Territoriali Iren

Enel

Enel

Enel è un’azienda elettrica multinazionale e leader integrato nei mercati globali dell’energia, gas e rinnovabili. È la più grande utility europea in termini di EBITDA ordinario ed è presente in oltre 30 paesi nel mondo, producendo energia con oltre 87 GW di capacità gestita. Enel distribuisce energia elettrica attraverso una rete di oltre 2,2 milioni di chilometri e con circa 74 milioni di clienti aziendali e domestici a livello mondiale, il Gruppo vanta la più grande base clienti tra i concorrenti europei. Enel Green Power, all’interno del Gruppo Enel, è l’operatore privato del settore delle energie rinnovabili più grande al mondo, con una capacità gestita di oltre 48 GW proveniente da impianti eolici, solari, geotermici e idroelettrici in Europa, nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania.


#EnelUp4Education, istruzione di qualità e innovazione per un futuro sostenibile

Le Nazioni Unite hanno inserito nella lista dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 l’Istruzione di qualità equa e inclusiva, con opportunità di apprendimento per tutti. Perché non c’è sostenibilità senza conoscenza, e la sostenibilità sociale implica anche e soprattutto non lasciare indietro nessuno. Il Gruppo Enel, impegnato nel raggiungimento degli SDGs ONU, è in prima linea per promuovere quella forma di energia rappresentata dalla conoscenza attraverso il programma di formazione Up4Education rivolto alla società civile, con particolare attenzione a giovani e giovanissimi. Lo scopo è diffondere la cultura della sostenibilità come volano per la rinascita sostenibile, lo sviluppo economico e la costruzione di comunità inclusive, offrendo alle nuove generazioni consapevolezza sui nuovi scenari e sulle opportunità offerte dalla transizione energetica. Più nello specifico il programma sostiene una serie di iniziative volte a sensibilizzare sui temi dello sviluppo sostenibile: dai percorsi di educazione alla cittadinanza globale (Progetto WE) alla formazione per startup in grado di sviluppare soluzioni innovative (Enel Sustainability StartupProgram), dalla formazione professionale nel settore elettrico alla prevenzione di bullismo e cyberbullismo con il MOIGE, dai laboratori a distanza sul coding all’integrazione delle attività didattiche con esperienze utili per i mestieri del futuro (School4Life).

Up4Education, formazione per un futuro sostenibile

Il Quinto Ampliamento

Il Quinto Ampliamento

Il Quinto Ampliamento si propone di promuovere un modello diverso di fare impresa, ricongiungendosi alla secolare tradizione italiana in cui uomo, lavoro e comunità sono intrecciate con senso e profitto.


 

Walls Down

Walls Down è un progetto nato dall’esigenza di trovare un punto di unione tra il mondo del non profit con quello del profit.Con Walls Down, vogliamo aiutare le organizzazioni guidate da un forte purpose a svolgere il loro ruolo, attraverso la costruzione di una coalizione/community focalizzata intorno a progettualità ad impatto sociale e ad alto contenuto tecnologico.

Sito
Factsheet

Fondazione Bracco

Fondazione Bracco

Fondazione Bracco nasce dai valori maturati in 90 anni di storia del Gruppo Bracco, con l’intento di creare e diffondere espressioni della cultura, dell’arte e della scienza quali mezzi per migliorare la qualità della vita e la coesione sociale. Particolare attenzione è riservata all’universo femminile e al mondo giovanile nei vari ambiti della vita. La multidisciplinarità e l’integrazione tra saperi sono criteri qualitativi importanti sia nella progettazione, sia nella selezione delle attività.


 

10 voci per 10 anni – parole che lasciano il segno

Nel 2020 Fondazione Bracco ha raggiunto i primi dieci anni di attività. Non tanto celebrare un anniversario, quanto raccontare gli ambiti di impegno presenti e immaginarne il futuro, questo è stato l’approccio scelto. “10 voci per 10 anni. Parole che lasciano il segno” è una narrazione corale articolata attraverso le riflessioni di personalità del mondo della scienza, delle arti e della società civile che condividono i valori e l’impegno di Fondazione Bracco. Tale progetto si è declinato in due diversi percorsi tra loro complementari, che vivessero sia sul digitale che in chiave analogica: un ciclo di 10 video e un volume. Attraverso queste voci sono stati approfonditi principi che rappresentano non solo l’“enciclopedia identitaria” di Fondazione Bracco, ma anche fronti di impegno collettivo per il futuro, ispirati a 10 parole chiave: cultura, scienza, arte, musica, talento, donna, solidarietà, sostenibilità, conoscenza e pensiero. Le autrici e gli autori che ci hanno accompagnato in questi due percorsi sono stati: Ersilia Vaudo, Chief Diversity Officer dell’ESA, alcune scienziate del network #100esperte; Frédéric Olivieri, Direttore Corpo di Ballo del Teatro alla Scala; Riccardo Chailly, Direttore Musicale del Teatro alla Scala; Gianvito Vilè, Ricercatore, Vincitore del Premio Felder, istituito da Bracco per rendere possibile il rientro di un ricercatore italiano operante all’estero; Rosella Vodret, Storica dell’arte; Cristina Messa, medico e professoressa di Imaging all’Università degli Studi di Milano Bicocca, oggi Ministra dell’Università e Ricerca; don Paolo Steffano, parroco di S. Arialdo a Baranzate; il filosofo Massimo Cacciari. Il ciclo di video è stato diffuso con cadenza mensile, in giornate mondiali significative per ciascuno dei temi proposti. Il volume “10 voci per 10 anni. Parole che lasciano il segno” è un’opera originale edita da Il Sole 24 Ore, composta da 10 saggi ispirati dalle parole chiave. Scopo della pubblicazione è stato di ottenere una visione originale e al tempo stesso inclusiva sui temi proposti.

Playlist #10vociper10anni
Il ciclo di video 10 voci per 10 anni per raccontare l’arte, la scienza e l’inclusione
Volume 10 voci per 10 anni

 

Esselunga

Esselunga

Esselunga è una delle principali catene nel settore della GDO italiana. Azienda che mira all’eccellenza e alla qualità, Esselunga offre ogni giorno punti vendita curati e funzionali, prodotti freschi selezionati e controllati nel loro ciclo produttivo e prodotti a marchio privato. Inoltre, grazie ai suoi Stabilimenti di produzione e ai Centri di Lavorazione, Esselunga è oggi una vera e propria food company, impegnata nella realizzazione di prodotti alimentari preparati con i più elevati standard di qualità.


 

ESSEDONA. Tu scegli, noi doniamo

La solidarietà e la tecnologia unite per sostenere il Terzo Settore. Un esempio viene dalla campagna ESSEDONA, promossa da Esselunga in collaborazione con Donapp. Fino al 6 aprile, gli Enti del Terzo Settore di Parma e Monza hanno potuto iscriversi a ESSEDONA e presentare una propria iniziativa solidale ideata per fronteggiare l’emergenza COVID-19, supportando le persone in difficoltà e le comunità duramente colpite dalla pandemia. Dal 10 aprile al 10 luglio, i clienti dei negozi Esselunga di Parma e Monza, tramite la App Esselunga, potranno conoscere i progetti ammessi alla campagna ed esprimere la propria scelta. In seguito, Esselunga donerà un monte donazioni ai tre enti più votati dai clienti, dando forza a un’iniziativa di Corporate Social Responsibility attenta all’ascolto e al coinvolgimento delle persone dei territori e, soprattutto, capace di restituire valore e impatto sociale alle comunità.

Bilancio sostenibilità 2019
Sezione Sostenibilità Esselunga

Emergenza COVID-19

CNH Industrial

CNH Industrial

CNH Industrial è un leader globale nel settore dei capital goods, quotato sulle Borse di Milano e New York. Attraverso i suoi vari business, progetta, produce e commercializza macchine per l’agricoltura (tra gli altri, con il marchio New Holland), mezzi movimento terra (CASE), veicoli commerciali e autobus (IVECO), mezzi speciali e un ampio portfolio di applicazioni motoristiche (FPT Industrial). È presente in 180 paesi con più di 64.000 dipendenti, 67 stabilimenti produttivi e 57 centri di R&S.


 

Di fianco alle comunità locali durante la pandemia da COVID-19

Per affrontare al meglio la pandemia, già nel febbraio 2020, CNH Industrial ha istituito una task force per monitorare costantemente la situazione e affrontare le criticità in modo tempestivo e coordinato. Il suo top management ha focalizzato l’attenzione su tre priorità: salvaguardia della salute e la sicurezza dei dipendenti; garanzia della business continuity; supporto alla rete vendita, ai clienti, fornitori e alle comunità locali. Per queste ultime l’Azienda ha stanziato un Solidarity Fund di 2 milioni di dollari per progetti in tre aree principali: cibo, salute e formazione. Il budget è stato ripartito nelle diverse aree geografiche in proporzione al numero dei dipendenti presenti e, per valutare le proposte di investimento, sono stati istituiti dei comitati regionali ad hoc che si sono avvalsi dei network locali per raccogliere i bisogni delle comunità. Le iniziative sono state suddivise tra risposte immediata ai bisogni delle persone e progetti di più largo respiro in ottica di ripartenza.CNH Industrial, attraverso il Solidarity Found, nel giro di pochi mesi ha finanziato 83 progetti di cui 37 relativi al cibo (963.000 dollari), 28 alla salute (544.000 dollari) e 18 alla formazione (490.400 dollari).Ad esempio, in Brasile sono stati distribuiti più di 4.600 pacchi di cibo, in India sono stati donati 6 set di trattori e irroratrici per disinfettare strade, spazi pubblici e aree residenziali e in Nord America sono stati finanziati più di dieci progetti a sostegno delle scuole. In Italia, tra gli altri, è partito il progetto Evoluzione Terra per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile e sociale.Molte delle organizzazioni partner nella realizzazione dei progetti finanziati con il fondo sono state anche coinvolte nell’analisi di materialità che CNH Industrial conduce ogni anno su gruppi diversi di stakeholder, per valutare la loro percezione sulle priorità di intervento dell’Azienda.

Il nostro approccio alla sostenibilità
2020 Sustainability Report

 

Chiesi Group

Chiesi Group

Siamo un gruppo internazionale con sede a Parma, con più 80 anni di esperienza, fortemente orientato verso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti innovativi per l’apparato respiratorio, per la neonatologia, per le malattie rare e per altri ambiti specialistici. Vogliamo essere riconosciuti come Gruppo internazionale incentrato sulla ricerca, in grado di sviluppare e commercializzare soluzioni terapeutiche innovative che migliorino la qualità della vita delle persone.Intendiamo mantenere un team imprenditoriale di elevata qualità, caratterizzato da spirito di collaborazione e sicurezza in se stesso.Il nostro obiettivo è unire impegno verso i risultati e integrità, operando con responsabilità sia dal punto di vista sociale, sia da quello ambientale. Siamo Società Benefit dal 2018 e dal 2019 il più grande gruppo farmaceutico internazionale a ricevere la certificazione B Corp, riconoscimento di alti standard sociali e ambientali. È un traguardo di cui andare fieri, ma che sentiamo naturale: l’istinto di prendersi cura degli altri è alla radice delle scienze della salute e da sempre è il cuore del nostro lavoro. 


Creazione di un Comitato per i temi di diversità e inclusione (D&I Committee)

L’obiettivo del Comitato è quello di applicare le migliori prassi per la diversità e l’inclusione per garantire la fidelizzazione, la motivazione e l’equità dei dipendenti Chiesi in generale. L’aumento della diversità e dell’inclusione si traduce in produttività, creatività e capacità di innovazione dell’azienda, con effetti importanti e positivi sulla competitività dell’azienda, sull’attraction e retention dei talenti. Il Comitato è un organo di carattere internazionale, composto da persone Chiesi provenienti da vari dipartimenti e da quasi tutte le filiali dell’azienda. Il Comitato ha scelto 6 aree principali di attenzione: diversità di genere, diversità di orientamento sessuale, diversità tra generazioni, disabilità, diversità culturali, diversità di Stile (di vita, di pensiero, di fase di vita) quest’ultimo richiama alle differenze più invisibili, ma determina l’interessa della nostra Azienda a essere aperta agli stili diversi senza standardizzare. L’obiettivo è fare sì che le persone Chiesi acquisiscano uno stile inclusivo, capace di riconoscere, accogliere e integrare tutte le differenze, da quelle più visibili a quelle più invisibili e difficili da riconoscere. Invitiamo all’autenticità delle persone. Nel 2019, Chiesi ha ricevuto il “Diversity Leaders Award 2020”, promosso dal Financial Times ed è stata inclusa tra le prime 70 aziende europee che lavorano per promuovere il concetto di diversità. Nel 2020 l’azienda viene riconosciuta Azienda Work Life Balance Friendly, premio promosso dalla Fondazione Bellisario, per le aziende attente alla promozione della parità di genere.

Report di sostenibilità
Manifesto della sostenibilità 

ABS – Acciaierie Bertoli Safau

ABS – Acciaierie Bertoli Safau

In ABS produciamo acciaio, ma non ci fermiamo qui: siamo attenti a migliorare, giorno dopo giorno, la sostenibilità della nostra produzione rispetto all’ambiente e alla comunità nella quale siamo inseriti. È il nostro obiettivo. Siamo un’acciaieria che lavora nei due siti produttivi che si trovano a Cargnacco, in provincia di Udine, e a Sisak, in Croazia. Sviluppiamo nuovi progetti nel nostro centro ricerche di Metz in Francia. Negli anni, abbiamo sviluppato una gamma ampia di prodotti che oggi arrivano in tutto il mondo grazie ad una rete di distribuzione commerciale, capillare ed internazionale. Costituiamo la divisione Steelmaking del Gruppo Danieli e ci confrontiamo quotidianamente con aziende concorrenti in una cornice mondiale. Il nostro mercato internazionale è in costante trasformazione: questo ci richiede di esplorare di continuo processi, metodi e tecnologie per garantire la soddisfazione dei nostri clienti. Sappiamo di poter contare sulla profonda esperienza nel settore in cui operiamo, ma per garantire risultati efficaci siamo consapevoli di volerci mantenere proiettati a sviluppare la nostra visione. Abbiamo scelto di costruire la nostra realtà intorno ad alcuni pilastri fondamentali: l’innovazione, la sostenibilità e le nostre persone.

 

Comunicazione sostenibile secondo ABS

ABS Share è un’app di Employee Advocacy, sviluppata e rilasciata a giugno 2019, che nasce per rispondere all’esigenza di comunicare a tutti i dipendenti in modo facile, veloce e diretto. Dal nome si può intuire quali sono le principali funzionalità: rendere più efficace e capillare la Comunicazione Interna in ABS ed al contempo, avviare un percorso di Employee Engagement ovvero il coinvolgimento di tutti i dipendenti per la creazione di una Community ABS. Abbiamo avviato un percorso lavorando su consapevolezza e comportamenti, perché la sostenibilità, intesa nelle sue tre dimensioni (ambientale – sociale – economica) si costruisce con l’impegno quotidiano e grazie alla creazione di una cultura condivisa. Nel corso dell’ultimo anno, ed in particolare a seguito agli avvenimenti del contesto pandemico, ABS Share si è rivelato uno strumento utile per mantenere un dialogo costante e diretto con le persone di ABS. È stato il canale di comunicazione preferenziale per dare tempestivamente indicazioni sui protocolli attivati, inviare aggiornamenti e reminder relativi ai comportamenti per la salvaguardia della salute e sicurezza di tutti. A marzo dello scorso anno abbiamo costruito una campagna di comunicazione suggerendo una serie di contenuti ed attività gratuite da seguire durante il primo periodo di lockdown. ma non ci siamo fermati qui. La cura e l’attenzione per le persone passa anche attraverso una comunicazione trasparente dei numeri dei contagi in Azienda, che ogni settimana viene inviata per stabilire un rapporto di vicinanza e di fiducia reciproca.Grazie ad ABS Share i dipendenti sono aggiornati costantemente su tutte le tematiche aziendali, sulle attività ed i progetti aziendali e possono parlare di ABS, condividendo le notizie che sentono ‘più vicine’ attraverso i propri account social. In un mondo in cui la comunicazione digitale è spesso massiva e veloce, il focus resta sempre la singola persona. Abbiamo coniugato aspetti innovativi legati alla comunicazione per favorire una crescita della consapevolezza delle persone, ponendo una particolare attenzione ad impatti positivi sulla società.

ETICAE – Stewardship in Action

ETICAE – Stewardship in Action

 

 

 

 

ETICAE-Stewardship in Action è una società cooperativa di professionisti esperti in sostenibilità, etica d’impresa e valutazione d’impatto sociale. Si contraddistingue nel panorama nazionale per essere la prima società italiana ad offrire servizi di consulenza e formazione sulla stewardship, strategia internazionale per la gestione responsabile delle risorse e dei beni comuni.




Anti-social Car

Dall’incontro tra ETICAE-Stewardship in Action (sostenibilità ed etica d’impresa) e Viola Pantano (artista e performer) nasce il progetto Anti-Social Car.Anti – Social Car è un esercizio di sostenibilità sociale e ambientale in chiave artistica e culturale. Le automobili, è noto a tutti, sono una delle principali cause di inquinamento atmosferico, lo sono tutte! Eccetto Anti-Social Car: è il frutto del riuso e riciclo di auto e lamiere da autodemolizione, è verniciata con pittura anti-smog, è senza consumi, promuove la cultura dell’inclusione sociale, valorizza l’identità del luogo e della comunità locale, coinvolge le parti interessate… in sintesi, Anti- Social Car incarna tutte le dimensioni della sostenibilità: è un’auto etica. L’opera monumentale che sarà inaugurata a dicembre 2021 ed esposta presso la Villa Comunale di Frosinone per 10 anni, nasce dalla collaborazione di ETICAE-Stewardship in Action con l’artista e performer Viola Pantano e con Ada Advisor e Qwatz, piattaforma di arte contemporanea.
Il progetto Anti-social Car, che vanta numerosi partner del territorio e non solo, è vincitore del bando Lazio Contemporaneo promosso dalla Regione Lazio ed ha origine negli interrogativi che durante il primo anno di pandemia ha investito tutti: per quanto tempo faremo caso alle distanze? Quanto la pratica del distanziamento sociale influirà sui nostri comportamenti e sulle nostre visioni e sui trasporti? La tensione tra diffidenza sociale e bisogno di comunità sono alla base del concept proposto da “Anti-social car”: un invito alla riflessione sul tema del distanziamento sociale, del crescente e diffuso sentimento di solitudine, della sempre meno scontata inclusione sociale e della nascita di nuove forme di discriminazione a seguito del Covid-19. Così “Anti-social Car” si configura come un’automobile futuristica “anti sociale” dove ogni passeggero ha la sua cabina monoposto.
L’Anti-social car sarà la prima FIAT PANDA Anti- social, realizzata per rispettare il distanziamento sociale e con materiali di riciclo, a basso impatto ambientale, fortemente radicata nella storia del territorio e partecipata dagli stakeholder. La scelta dell’auto non è casuale. Il marchio FIAT per quasi un cinquantennio ha dato lavoro a generazioni di abitanti della provincia di Frosinone ed il modello di auto FIAT Panda, anche per la sua versatilità, è da sempre uno dei più venduti. L’auto avrà anche la funzione di depurare l’aria, grazie all’utilizzo sulla sua carrozzeria della rivoluzionaria vernice AirLite con caratteristiche mangia smog e anti-inquinamento. L’opera è un progetto d’arte partecipata e sostenibile a partire dalla sua realizzazione: la comunità, infatti, potrà scegliere il colore della vernice attraverso una survey online e gli alunni dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone contribuiranno a realizzare l’opera supportandol’artista. L’opera sarà dotata di una colonnina di presentazione che, per mezzo di un QRCode consentirà di navigare su contenuti dedicati al messaggio ed alla realizzazione dell’installazione. Una survey online permetterà di valutare la percezione dell’impatto dell’opera da parte del pubblico.
Durante l’evento di presentazione sarà facilitata un’attività di stakeholder engagement per sensibilizzare alle nuove forme di discriminazione post Covid.

Video – Anti-social Car Work in progress