CIRFOOD

CIRFOOD

 

 

Da oltre 50 anni, CIRFOOD è una delle maggiori imprese italiane attive nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare. Grazie all’impegno di 13.000 persone, la vera forza della cooperativa, è presente in 17 regioni e 74 province d’Italia, in Olanda e Belgio. Feed the future è la visione che ispira CIRFOOD, il cui obiettivo è quello di migliorare gli stili di vita delle persone, per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale, economico e culturale.

 




CIRFOOD APRE A REGGIO EMILIA IL PRIMO RISTORANTE SELF SERVICE IN ITALIA PIENAMENTE INCLUSIVO

Il ristorante self service RITA Pieve, inaugurato a giugno a Reggio Emilia, è stato realizzato da CIRFOOD in collaborazione con C.E.R.P.A Italia Onlus (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità) con il progetto CRIBA (Centro Regionale d’Informazione sul Benessere Ambientale) nell’ambito di Reggio Emilia Città senza barriere, con un design inclusivo, che pone al centro le necessità delle persone, ovvero secondo un approccio progettuale che garantisce servizi che sappiano rispondere alle esigenze di un pubblico il più vasto possibile, indipendentemente da età o abilità. Il progetto è nato da un workshop, in cui manager e professionisti di CIRFOOD si sono posti in ascolto delle esigenze reali di persone con disabilità e da cui sono emersi diversi spunti di miglioramento per rendere i propri locali ancor più belli e accoglienti, per tutti.Il locale prevede una serie di soluzioni, pensate direttamente con le persone, per le persone, attori protagonisti della co-progettazione. Nel dettaglio è possibile trovare banchi che agevolano il passaggio di pietanze e bevande a diverse altezze, mappe tattili per facilitare la comunicazione e la fruizione degli ambienti, un sistema di chiamata all’ingresso (per avere assistenza in caso di necessità) e un’area calma all’interno della sala ristoro, nella quale è richiesto ai clienti di ridurre al minimo i rumori, al fine di preservare il comfort acustico dell’ambiente. Inoltre, stoviglie ergonomiche che favoriscano la fruizione della pausa pranzo di tutti i clienti. Questo locale è parte integrante dell’impegno di CIRFOOD volto a promuovere un vero cambiamento culturale, basato sull’inclusione sociale, necessario per dar vita ad una città veramente sostenibile e vivibile, interamente a servizio dei suoi abitanti. L’impresa inoltre proseguirà il proprio percorso volto alla transizione verso l’economia circolare, la riduzione di sprechi ed emissioni e la promozione di stili di vita sani e sostenibili per il benessere delle persone.

Comunicato stampa di presentazione del locale
Video descrittivo del locale
Approfondimento sulla rubrica “Invisibili” del Corriere della Sera
Approfondimento de “Il Giornale del Cibo”

 

 

ETICLab

ETICLab

EticLab è un’Associazione e un laboratorio sperimentale permanente per fare impresa in modo responsabile sul territorio ligure. Il nostro proposito principale è diffondere la cultura della responsabilità sociale d’impresa attraverso la sperimentazione e la condivisione di buone pratiche, la promozione del dialogo tra imprese e tra istituzioni e imprese.


 

Le tappe del Salone della CSR in post pandemia

ETICLab – pur nelle difficoltà e limitazioni dovute alla pandemia – ha voluto fortemente perseguire il suo compito di promotore e facilitatore di buone pratiche legate alla CSR sul territorio. La modalità principale con cui è stato perseguito questo obiettivo è stata l’organizzazione della tappa locale del Salone della CSR. Nel 2020 l’evento si è svolto totalmente online, e ha voluto dare spazio alle iniziative sul territorio di resilienza e resistenza alle difficoltà – sociali, economiche, ambientali – che l’epidemia di COVID-19 ha originato oppure ha contribuito ad acuire. Esperienze di grande valore e ricche di spunti, che è stato possibile raccogliere e organizzare anche interamente da remoto. L’edizione 2021 è stata invece organizzata in modalità ibrida (in presenza, ma con l’opportunità di fruirne anche in streaming e poi successivamente in registrazione). Dedicata alla sostenibilità dell’ambiente marino in tutte le sue sfaccettature, la tappa si è inserita – anche qui grazie al coinvolgimento e all’attivazione di realtà ed esperienze locali solide e dal grande potenziale di cambiamento – in quel movimento trasformativo che la pandemia ci ha costretto ad affrontare come non più evitabile. Due eventi di disseminazione importanti che, proprio alla luce del momento attuale, sono significativi e che in prospettiva futura pongono le basi per un’accelerazione e una sempre maggiore propagazione delle scelte di fare impresa in modo responsabile e sostenibile, sempre più in ottica di rete.

Tappa genovese del salone della CSR edizione 2021
Materiali tappa genovese del salone della CSR edizione 2020

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) è nato nel 1985 e opera con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. IVSI promuove pubblicazioni editoriali, indagini scientifiche ed eventi – spesso realizzati con il suo brand SalumiAmo® – rivolti a media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori, sia in Italia che all’estero: programmi di promozione sono stati infatti realizzati anche in Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Hong Kong, Giappone e Taiwan. Nel 2018 ha creato il Manifesto IVSI che raccoglie i valori identificativi delle aziende produttrici di salumi, sintetizzati in: storia e tradizione, informazione e cultura, qualità e sostenibilità, legame con il territorio, stile di vita italiano, gioco di squadra e orientamento al futuro. 7 valori che testimoniano l’impegno delle aziende a favore dei consumatori.


Salumi Italiani: dalla tutela della tradizione alla cultura della sostenibilità

Nel 2016 IVSI iniziò a lavorare al “Manifesto IVSI: la carta dei nostri valori”, un documento che enuncia principi, valori e caratteristiche che fungono da linea guida per le aziende del settore. La Carta, presentata poi ufficialmente nel 2018, è nata per essere aperta alla sottoscrizione da parte di tutte le aziende del settore e rappresenta un nuovo modus operandi per decide di aderirvi, riconoscendosi nei valori in essa contenuti. Dalla presentazione del Manifesto ad oggi, oltre a mantenere il ruolo di promotore dei prodotti di salumeria e della cultura gastronomica italiana sul territorio nazionale come all’estero, l’Istituto ha assunto una nuova mission: essere di stimolo per il miglioramento del settore in un percorso verso una sempre maggiore sostenibilità. L’Istituto ha deciso di assumere un ruolo sempre più importante, con un obiettivo preciso: diffondere la cultura della sostenibilità fra le imprese, per creare e supportare un nuovo modello di impresa. Nel 2020, con il supporto di un partner specializzato, ha organizzato il programma formativo ‘Measure What Matters’, per aiutare le aziende del settore a muovere i primi passi nella misurazione del proprio profilo di sostenibilità attraverso il B Impact Assessment, e nel 2021 un corso denominato ‘SDG Action Manager’, che spiega alle aziende le potenzialità e il corretto utilizzo dell’omonimo strumento ufficiale del Global Compact dell’ONU, per fissare obiettivi di crescita nelle aree più strategiche in cui resta elevato il potenziale di sviluppo.Il futuro del settore agroalimentare, e quello della salumeria in particolare, passa per una profonda revisione dell’attuale sistema di business, nella quale l’innovazione digitale, la sostenibilità e l’evoluzione delle filiere verso modelli più virtuosi e trasparenti, sono solo l’inizio di un lungo cammino. Un percorso che comincia con un cambio di passo, prima di tutto a livello culturale.

Il Manifesto IVSI: la carta dei nostri valori
‘Measure what matters’: il programma IVSI verso la sostenibilità
Sostenibilità: al via il nuovo programma IVSI ‘SDG Action Manager’
Salumeria Made in Italy: dalla tutela della tradizione alla cultura della sostenibilità

Guna

Guna

Nata nel 1983, Guna è la più importante azienda italiana nel settore della produzione e distribuzione di farmaci “low-dose”, con una quota di mercato del 32% dello specifico comparto. “Best in class” nel settore per l’attenzione alla Responsabilità Sociale, come attestato da diversi premi e riconoscimenti conseguiti negli anni per i propri progetti di relazione con i propri stakeholders.


Sostenibilità e impegno per il benessere dei Senior

L’Healthy Ageing è una delle grandi sfide mondiali che richiede l’impegno di tutti i soggetti coinvolti che operano a favore di una salute piena e sostenibile. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, ben consapevole dell’importanza globale della sfida relativa all’Healthy Ageing ha lanciato il programma decennale “Healthy Ageing 2021-2030” con lo scopo di riunire i governi, la società, le agenzie internazionali, i professionisti, l’istituzione accademica, i media e il settore privato per un decennio di cooperazione al fine di promuovere una vita migliore per le persone anziane, per le loro famiglie e per le comunità in cui esse vivono. Guna è stata la prima azienda del settore in Italia a rispondere all’appello dell’OMS. In collaborazione con il WHO Collaborating Center for Integrative Medicine State University of Milan ha promosso “Senior in Salute”, un progetto di ampio respiro per favorire un invecchiamento in buona salute con particolare attenzione alla prevenzione. Il progetto si è concretizzato in 2 web forum svoltisi nel mese di febbraio 2021, il primo per farmacisti, il secondo per medici. A questi eventi si sono aggiunti 3 workshop (in maggio, settembre e ottobre) rivolti sia a medici sia a farmacisti, volti alla realizzazione di un modello di integrazione tra saperi complementari per attuare concretamente il motto dell’OMS: una vita sana aggiunge vita agli anni”. Sono stati coinvolti anche esperti di comunicazione per favorire la diffusione di una concreta consapevolezza da parte del pubblico. Parallelamente abbiamo attivamente partecipato anche al “Longevity and Anti-Ageing” Forum di Wise Society rivolto al pubblico. Nei prossimi mesi estenderemo questo progetto alle fiere di settore a cui parteciperemo.

Senior in Salute
Social Hub
Sito Guna
Tour dello Stabilimento di produzione

Fondazione EOS, Edison Orizzonte Sociale

Fondazione EOS, Edison Orizzonte Sociale

Fondazione di impresa di Edison che opera su tutto il territorio nazionale, focalizzandosi in particolare nelle aree geografiche e nei contesti in cui Edison è già presente, con l’idea di essere complementare all’attività aziendali e di consolidarne il ruolo di operatore energetico responsabile. Le macroaree di intervento della Fondazione, in coerenza con l’Agenda 2030, riguardano la povertà educativa/culturale e la promozione della cultura della sostenibilità e dell’inclusione.


Nasce Fondazione EOS, Edison Orizzonte Sociale

Fondazione EOS, Edison Orizzonte Sociale, è la fondazione d’impresa di Edison con cui la società vuole massimizzare il proprio impegno sociale come attore abilitatore di cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile, contribuendo con le proprie persone e competenze agli obiettivi dell’Agenda 2030.
In particolare, a quelli dedicati all’educazione di qualità (SDG4), all’inclusione sociale e riduzione delle disuguaglianze (SDG10) e alla promozione di comunità sostenibili in cui patrimonio culturale e naturale siano elementi imprescindibili di identità e sviluppo (SDG11).
Una “aurora” quella della Fondazione, dal personaggio mitologico da cui prende il nome, che sintetizza il sorgere di un nuovo percorso volto a creare valore condiviso con il territorio con progetti di innovazione sociale e culturale per il miglioramento della qualità della vita delle comunità e delle fasce più fragili della popolazione. Una nuova sfida nata in una fase estremamente delicata di ricostruzione, che rafforza ulteriormente l’impegno sociale di Edison e l’orientamento dell’azienda basato ad un forte approccio alla coprogettazione e alla creazione di valore condiviso con le comunità locali e i territori in cui opera. La Fondazione si propone di dare nuovo slancio al confronto, soprattutto con le nuove generazioni, le più colpite dalle conseguenze della pandemia e di lavorare sulla sostenibilità dei luoghi della cultura così da renderli luoghi di cittadinanza attiva e di sperimentazione per i giovani. Punta a stimolare nuove competenze e intraprendenza, per rendere veri protagonisti i ragazzi con cui EOS realizza i propri progetti. La valorizzazione delle competenze e la logica moltiplicativa sono i due elementi cardine dell’approccio secondo cui si intende agire, con l’obiettivo di favorire replicabilità e scalabilità dei progetti, attraverso reti virtuose nelle comunità locali e sostenere e mettere a frutto le potenzialità degli operatori del terzo settore in una collaborazione sinergica.

Il nostro Sito
29 aprile 2021_Presentazione di EOS durante il webinar “L’impresa a fianco della Comunità”, Correriere Buone Notizie – Corriere della Sera

Anima per il sociale nei valori d’impresa

Anima per il sociale nei valori d’impresa

Associazione non profit nata nel 2001 e promossa da Unindustria – Unione degli Industriali e delle imprese di Roma e del Lazio – che riunisce un gruppo di manager e aziende che condivide la missione di diffondere tra le imprese del territorio la cultura della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità, sul piano economico, sociale e ambientale.


Premio Anima per la crescita di una coscienza etica – XIX edizione

L’edizione realizzata a ottobre 2020 – a cavallo tra la prima e la seconda ondata del Covid – è stata un’occasione per riflettere sul ‘Futuro’, sulle scelte strategiche da compiere insieme per costruire un Paese degno delle prossime generazioni, fondato su valori quali sostenibilità, responsabilità, rispetto e solidarietà, imprescindibili per la crescita e lo sviluppo. La tematica della pandemia ha fatto da filo conduttore a molte dei vincitori premiati.

video integrale XIX edizione
rassegna stampa
resoconto e fotogallery
tutte le edizioni del premio anima

Rete Cauto

Rete Cauto

CAUTO Cantiere Autolimitazione è una rete di cooperative sociali di tipo B con 466 lavoratori e il 40% di inserimento lavorativo (L.381/91). Dal 1995 operiamo a Brescia e provincia trasformando le opportunità offerte dall’ambiente in servizi operativi, di formazione e consulenza che generano inclusione sociale di persone fragili. Il lavoro è l’oggetto del nostro fare impresa sociale che, secondo il principio di autolimitazione, è riconducibile al più ampio significato di sostenibilità integrata.

Dispensa Sociale: agire sociale, agire ambientale, agire in rete e interconnessi per generare sostenibilità.

Dispensa Sociale è il nuovo progetto di CAUTO e in partnership con MAREMOSSO OdV per Garda Sociale Azienda Speciale Consortile per i Servizi alla persona dei 22 Comuni del Garda Bresciano. Da oltre venti anni la Dispensa Sociale è principale HUB di selezione, distribuzione e scambio di eccedenze recuperate dalla GDO nella provincia di Brescia. Ogni anno si recuperano a scopo sociale oltre 3.000 TON. di cibo ma anche beni di altra natura tra cui mobili e ausili sanitari. Il nuovo progetto di dispensa sociale diffusa per Garda Sociale si pone come strategia di intervento in grado di innescare reciprocità per far fronte con maggiore efficacia ai nuovi scenari di emergenza a seguito della pandemia, ma anche per stimolare nuove reti locali di mutualità e sussidiarietà.
Nell’azione di CAUTO per il coordinamento tra i diversi attori presenti sul territorio – enti pubblici, terzo settore, aziende profit – da gennaio 2021, le nuove sinergie hanno messo a sistema “non il cibo” ma “tramite il cibo” competenze, formazione, informazione e un nuovo modus operandi generativo di una nuova cultura di economia circolare e di bene comune che rappresenta la via della Sostenibilità Integrata, nell’esperienza venticinquennale di CAUTO. Per questo la Dispensa Sociale si presenta come un modello in grado di mobilitare risposte locali a problemi di natura globale e nell’accezione gardesana si arricchisce di soluzioni nuove digitalizzate, accelerate anche dalla situazione pandemica.
Tra le nuove rotte verso la Sostenibilità Integrata si è scelto infatti un porto innovativo e non certo fortuito grazie al Know How informatico di CAUTO: il magazzino virtuale, strumento sperimentale che può evolvere in una piattaforma di scambio per ridurre possibili “rimanenze” e moltiplicare forme di collaborazioni tra enti, aziende ed associazioni, proiettando la dispensa sociale e i suoi protagonisti in un ambiente nuovo, digitalizzato, in grado di tessere legami reali di un nuovo Welfare di Comunità.

Dalla navigazione a vista alla sostenibilità integrata con la valorizzazione degli sprechi alimentari
Bilancio Sociale di Rete CAUTO 2020
I nostri progetti innovativi 
Il modello CAUTO Dispensa Sociale

TERNA – Rete Elettrica Nazionale

TERNA – Rete Elettrica Nazionale

Terna è uno dei principali operatori europei per la trasmissione dell’energia. Gestisce la trasmissione in alta tensione e il dispacciamento di energia elettrica in Italia garantendone la sicurezza, la qualità e l’economicità nel tempo e parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti. Nell’attuale fase di transizione ecologica Terna ha un ruolo di regista e abilitatore della trasformazione del mercato elettrico caratterizzato da una crescente rilevanza delle fonti rinnovabili.


NexTerna: un grande progetto per sviluppare un aggiornato leadership model in sintonia con le nuove forme del lavoro

Le persone di Terna, con le loro straordinarie competenze, sono fondamentali per raggiungere gli sfidanti obiettivi che il Gruppo si è posto con il Piano Industriale 2021-2025 “Driving Energy” da circa 9 miliardi di euro. Il Piano Industriale prevede che gli organici di Terna possano crescere del 10% già nei primi tre anni, superando le 5.000 unità. La sfida di Terna, in tal senso, è sviluppare un aggiornato modello di leadership in sintonia con le nuove forme del lavoro, che integri creativamente inclusione e sostenibilità con il nostro stile e carattere distintivi.
Per vincere la sfida abbiamo avviato NexTerna: un progetto culturale che punta a ripensare il modo in cui lavoriamo e che riguarda ogni ambito aziendale. La ridefinizione del modello organizzativo passa attraverso un’ottimizzazione delle sedi e della loro fruizione per garantire efficienza, produttività, benefici logistici e qualità della vita. NexTerna è un programma pluriennale basato su un ripensamento profondo del modo di approcciare e valorizzare il lavoro e le persone in cui l’AD è sponsor del programma e la governance è affidata ad uno Steering Committee composto da tutti i primi riporti. Partito a febbraio 2021, NexTerna è strutturato in sette cantieri tematici, il primo dei quali dedicato alla Leadership sostenibile e inclusiva. La prima fase del programma è dedicata alla progettazione e alla realizzazione dei primi progetti-pilota che si tradurranno in iniziative strutturate e scalabili a partire dalla seconda metà dell’anno.

Rapporto di sostenibilità 2020
Transparency Report: la piattaforma
Cantieri aperti e trasparenti
Lightbox

 

SmemoLab impresa sociale

SmemoLab impresa sociale

SmemoLab impresa sociale srl è nata da un’alleanza tra Fondazione Smemoranda e M&C marketing comunicazione, allo scopo di coinvolgere i giovani, destinatari dei progetti, nella progettazione e realizzazione dei concept e dei contenuti delle campagne educative, per definire in modo partecipato temi e canali di una nuova Educazione civica e civile, che rappresenti un format da mettere a disposizione, a livello nazionale, della Scuola italiana, dei giovani tutti, degli insegnanti, delle famiglie.


EduBox: la collana di quaderni interattivi di DentroTutti

SmemoLab ha sviluppato e lanciato il progetto DentroTutti, che ha come obiettivo la costruzione di una rete di pensieri positivi volti a comprendere e diffondere i principali temi dell’Educazione civica e civile, soprattutto presso i giovani delle scuole superiori e attraverso di loro a dirigenti scolastici, insegnanti, famiglie/educatori di riferimento. DentroTutti mira a rendere virale il pensiero positivo, con contenuti validati da soggetti autorevoli e attraverso metodi di divulgazione generale, verso il grande pubblico, facendo uso della rete di reti di partner aggregati e in continua evoluzione. In ottobre 2020 SmemoLab ha firmato un protocollo d’intenti triennale con il Ministero dell’Istruzione, collaborazione fondamentale per poter estendere a tutte le Scuole italiane l’opportunità della partecipazione a DentroTutti come strumento di sperimentazione della nuova Legge sull’Educazione Civica e Civile.Primo focus del protocollo di collaborazione è la diffusione della collana di quaderni interattivi EduBox, che permette un approccio cognitivo a diversi livelli di profondità, attraverso modalità di interazione intuitiva, avvalendosi di contenuti video, audio e testuali co-progettati, selezionati e/o forniti da partner di livello primario nei settori di riferimento. La collaborazione con Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale ha reso possibile la realizzazione di un titolo su “Sostenibilità sociale, economica, ambientale” che ripercorre la storia e le tappe salienti della CSR, delinea e illustra i protagonisti, affronta il tema a tutto tondo in brevi articoli e approfondimenti online anche attraverso testimonial d’eccezione e la proposta di film, libri e canzoni che trattano i diversi aspetti della Sostenibilità.

Collana quaderni interattivi EduBox
Quaderno “Sostenibilità sociale, economica, ambientale”
DentroTutti

Ipsos

Ipsos

Ipsos è la società leader nelle ricerche di mercato che da oltre 40 anni dà voce e forma a milioni di persone nel mondo.


 

Integrazione dei rifugiati e supporto durante la pandemia  +  Iniziative di Wellbeing e work-life balance

Integrazione dei rifugiati e supporto durante la pandemia – Il progetto di integrazione dei bambini siriani rifugiati attraverso il programma educativo – Progetto co-finanziato da IPSOS FOUNDATION e HOPE FOUNDATION – a causa della pandemia di Covid-19 si è necessariamente arricchito di nuove aree di intervento per far fronte alla nuova emergenza che si è inserita in un contesto già difficoltoso.
Le zone di azione restano i governatorati di Akkar e della Bekaa, due delle regioni rurali più svantaggiate del Libano, che confinano con la Siria e hanno visto un forte afflusso di rifugiati siriani dall’inizio della crisi nell’area. Una delle principali questioni relative ai bambini siriani rifugiati nelle zone di Akkar e della Bekaa è l’abbandono scolastico: la pandemia rischia di cancellare i progressi raggiunti dall’avvio del progetto grazie al quale 710 bambini di età compresa tra i 6 ed i 16 anni, sia siriani che libanesi, hanno avuto accesso a programmi educativi doposcuola, per supportare l’apprendimento di materie fondamentali, quali arabo, inglese, francese e matematica. Inoltre, insieme ad altre attività scolastiche, sono state offerte sessioni di supporto psicologico individuale ai bambini siriani rifugiati, traumatizzati dalle loro terribili esperienze.
Nel 2020 con l’epidemia di coronavirus gli studenti hanno perso quasi la metà del loro anno scolastico ed inoltre molte famiglie hanno visto il loro reddito, derivante quasi esclusivamente dal lavoro occasione nei campi, azzerato. Ciò ha portato a un impoverimento non solo dei rifugiati ma anche di alcune fasce di popolazione locale. Per molti bambini il rischio di abbandono scolastico in queste condizioni diviene altissimo, con conseguente aumento del lavoro minorile per i maschi e probablità di matrimonio precoce per le ragazze.
Per questo motivo, durante i mesi di lockdown, il personale di HOPE FOUNDATION, ha allargato il suo ambito di azione, supportato anche da insegnanti coinvolti nel progetto, sostendendo i campi profughi con aiuti alimentari e fornitura di cure mediche e assistenza di base. Il supporto di HOPE FOUNDATION alle famiglie ha l’obiettivo di permettere a bambini e ragazzi di continuare la loro istruzione.

Iniziative di wellbeing e work-life balance – Ipsos in Italia ha intensificato nel corso della pandemia attività di supporto e sostengo per i propri dipendenti e per tutte le persone operanti in azienda in un’ottica di perseguire il benessere aziendale. In particolare tre sono gli obiettivi che vengono perseguiti attraverso diverse attività e proposte:
1 “Ipsos Health Day”: Ipsos promuove una cultura di prevenzione e promozione della salute donando ai propri dipendenti una giornata lavorativa all’anno (in aggiunta ai giorni di ferie previsti dal contratto di riferimento) da dedicare ad un check-up completo del proprio stato di salute;
2 “Ipsos Support Program”: Ipsos da la possibilità ai dipendenti che ne sentissero il bisogno, di contattare, in totale anonimato, gli Psicologi/Psicoterapeuti di una Equipe specializzata o altri esperti in diversi campi. Un servizio lanciato a livello di gruppo e attivo 24h/24 7g/7 attraverso il quale i dipendenti possono rivolgersi  per avere sostegno emotivo/psicologico, supporto legale finanziario, supporto emergenza Covid19.
3 “Wellbeing e Resilienza in tempi incerti”: composto da diverse attività come webinar con virologi e psicologi per contestualizzare il periodo che stiamo vivendo e fornire chiavi di lettura per  convertire le sfide in opportunità di crescita e di cambiamento personale; webinar tenuto da una Specialista in Nutrizione per incoraggiare un’alimentazione sana e consapevole; sessioni online settimanali di stretching e tecniche di concentrazione/respirazione per prendersi cura di se stessi, migliorare la postura e ridurre tensioni e stress.