Bulgarelli Production

Bulgarelli Production

BULGARELLI PRODUCTION, Azienda di Carpi che produce cartellini, etichette e accessorimoda made in Italy. È la prima, e per ora unica, nel suo settore, che può definirsi CARBON POSITIVE, vale a dire che le emissioni di CO2 generate dalla sua attività sono assorbite e anzi superate dall’impatto di tutti i provvedimenti presi a sostegno dell’ambiente.

CARBON POSITIVE HANGTAG

BULGARELLI PRODUCTION ha ideato e realizzato il segno distintivo CARBON POSITIVE HANGTAG per manifestare d’impatto che tutti i suoi prodotti, come i cartellini realizzati custom made per le aziende del lusso, sono carbon positive. Un risultato raggiunto in anticipo sui tempi previsti dalle agende delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea. CARBON POSITIVE HANGTAG simboleggia l’ impegno concreto verso l’obiettivo che ogni segmento della filiera venga coinvolto nel controllo delle emissioni, e in tutti gli aspetti collegati alla sostenibilità: dall’attenzione alle persone alla rendicontazione trasparente.

Bulgarelli Production Company Profile Italian 

GreenRouter

GreenRouter

green router_logo

GreenRouter è una start up innovativa che consente alle aziende di monitorare e migliorare l’impatto climatico (Carbon Footprint) della propria logistica. Nata nel 2016, GreenRouter ha sviluppato in Italia il primo tool manageriale certificato per la misurazione delle emissioni atmosferiche di gas serra e polveri sottili. Oltre alla misurazione, il tool permette di eseguire simulazioni complesse sulla supply chain aziendale per sviluppare soluzioni di miglioramento della performance ambientale.

Rendicontazione completa dei dati climatici: il caso virtuoso di Moncler Group

Moncler ha iniziato a collaborare con GreenRouter nel 2019 per la mappatura delle emissioni legate al trasporto logistico (scope 3) a livello globale: dall’inbound delle materie prime fino alla distribuzione del prodotto finito. La collaborazione è continuata poi con l’affinamento della rendicontazione della propria impronta climatica in riferimento alle attività di gestione diretta (punti vendita, uffici, polo produttivo e sito logistico) – Scope 1 e 2 .
Il calcolo della CO2 è conforme agli standard internazionali di riferimento: GLEC Framework per le attività di trasporto Scope 3 e GHG Protocol per il calcolo delle emissioni dirette di Scope 1 e indirette di Scope 2 e Fraunhofer Guidelines per la mappatura dei siti logistici. In un’ottica di trasparenza verso gli stakeholder i dati climatici del Gruppo sono stati pubblicati nella Dichiarazione Consolidata non Finanziaria. Nel 2020, Moncler ha deciso di aderire all’iniziativa Science Based Target ed ha definito obiettivi di riduzione in linea con gli Accordi di Parigi.

PDF Report di Sostenibilità di Moncler (pag. 166)

Warrant Hub – Tinexta Group

Warrant Hub – Tinexta Group

Warrant Hub SpA, del Gruppo Tinexta, è operativa dal 1995, vanta oltre 200 professionisti e più di 7000 imprese clienti: la sua missione è quella di favorire e supportare i processi di innovazione e sviluppo delle imprese di ogni settore, individuando opportunità di finanza, in particolare agevolata, e fornendo consulenza. Le aree di competenza e servizio di Warrant sono: Finanza Agevolata; Finanziamenti Europei; Finanza d’Impresa; Formazione; Sostenibilità; Consulenza per l’innovazione e la trasformazione digitale; Diagnosi Energetiche e Agevolazioni in ambito energetico

LIFE GREEN VULCAN: innovative tecnologie green per il riutilizzo di pneumatici a fine vita

La Business Unit di Warrant Hub European Funding Development (EFD) supporta imprese ed enti pubblici e privati, a livello nazionale e internazionale, nella partecipazione e gestione di progetti di Ricerca e Innovazione finanziati dalla Commissione Europea, come Horizon Europe e LIFE Programme. Uno dei progetti in corso che rappresenta il tema della “rinascita sostenibile” è il progetto LIFE GREEN VULCAN, all’interno del quale Warrant Hub ha il ruolo di consulente del Coordinatore del progetto nelle attività di Project Management e di comunicazione e divulgazione scientifica delle attività e dei risultati di progetto. Il progetto LIFE GREEN VULCAN mira ad aumentare il tasso di riutilizzo dei cascami di produzione e dei prodotti a fine vita in gomma con una tecnologia di devulcanizzazione innovativa e rispettosa dell’ambiente. La devulcanizzazione è tra i metodi più promettenti per riutilizzare materiali in gomma derivati da PFU in prodotti di alta qualità.
LIFE GREEN VULCAN, Co-finanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, partendo da una tecnologia di devulcanizzazione già validata dall’industria, svilupperà dei materiali riciclati a partire da PFU, specificamente progettati per essere riutilizzati in applicazioni che richiedono elevati requisiti tecnici. Questi materiali verranno messi a punto e sperimentati per la produzione di mescole ad alto contenuto di materiale riciclato per la produzione di battistrada per pneumatici radiali per vetture e per la produzione di cuscinetti poggia ammortizzatori per vetture.  Il progetto fornirà un contributo concreto verso l’implementazione di un modello circolare per il settore della gomma, fornendo una soluzione efficace per il riciclo degli pneumatici fuori uso (PFU)  e per una riduzione significativa delle emissioni climalteranti nella produzione di articoli in gomma.

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Emil Banca

Emil Banca

Da sempre siamo con le imprese e le persone delle nostre comunità. Per guidarle verso le scelte giuste, condividendo valori e opportunità. In due parole, crescere insieme. Abbiamo aderito al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e siamo orientati alla responsabilità sociale che utilizza le risorse economiche per generare benessere nei territori in cui operiamo.In oltre 120 anni di storia, abbiamo mantenuto viva l’identità di cooperativa di credito locale, forti dell’esperienza delle 19 Casse Rurali e Artigiane da cui abbiamo avuto origine. Prestiamo attenzione alle esigenze delle persone per rispondere fino in fondo alle loro aspettative. Un legame quotidiano che portiamo avanti in ogni nostra filiale, attraverso il dialogo e la collaborazione.

MUG – Magazzini Generativi

MUG è il nuovo hub dell’innovazione realizzato da Emil Banca per restituire al territorio uno spazio collaborativo che possa favorire l’attivazione di percorsi ad alto impatto sociale, coinvolgendo imprese, organizzazioni del terzo settore, startup e talenti. MUG è un esempio concreto di rinascita sostenibile e rigenerazione urbana, in quanto nato dalla riqualificazione di un ex magazzino di oltre 1700 mq rimasto inutilizzato per anni nella città di Bologna (Via Emilia Levante 9). MUG assume la forma di una smart working area dell’architettura moderna con un’infrastruttura tecnologicamente avanzata. Al suo interno si possono trovare uffici, spazi di coworking, sale meeting e sale workshop di varie dimensioni, una nursery e un auditorium da 99 posti. MUG è una casa per le startup, per il terzo settore, per l’open innovation, per i talenti e i portatori di interesse che intendono offrire il proprio contributo al cambiamento, un luogo creato con l’obiettivo di favorire l’innovazione e la collaborazione.
MUG nasce dalla condivisione di valori espressi negli Obiettivi di Sostenibilità delle Nazioni Unite e in una visione dello sviluppo che si fonda sull’economia circolare, la rigenerazione e la condivisione. La logica del give back, su cui si basa il concetto di “sostenibilità”, è il cuore del progetto MUG. Tra gli obiettivi per il presente e il futuro di MUG possiamo trovare:
1) Creare rete: MUG nasce come spazio di co-working tra realtà e persone di formazione eterogenea. Entrando a far parte della community di MUG, ogni utente avrà la possibilità di sviluppare le proprie idee e i propri progetti in un ambiente aperto e collaborativo.
2) Offrire un contributo attivo al cambiamento: favorire la nascita e la crescita di startup che generano impatto economico, sociale e culturale. Innovare significa creare un cambiamento positivo.
3) Offrire uno spazio utile, bello e stimolante al territorio: MUG si presenta un luogo che favorisce l’immaginazione e la creatività.

Rapporto sociale pdf e video
Sito del progetto Mug
Rating sociale

 

Asacert Assessment & Certification

Asacert Assessment & Certification

ASACERT è un ente di Ispezione, Certificazione, Valutazione e Formazione accreditato e riconosciuto a livello internazionale. Supporta le aziende, di qualunque settore e dimensione, nella realizzazione di quelle attività che richiedono un’elevata expertise tecnica, competenze verticali e strumentazioni all’avanguardia. I professionisti ASACERT sono distribuiti capillarmente in tutto il mondo. Nel 2016 ha ottenuto il rating di legalità dall’AGCM, segno tangibile del suo impegno in termini di qualità, responsabilità sociale, legalità e trasparenza.

ASACERT per la sostenibilità

ASACERT in prima linea nell’impegno verso la sostenibilità, per allontanarsi dal modello economico lineare – “prendere, produrre e sprecare” – e abbracciare quello circolare basato sull’utilizzo virtuoso delle risorse. Ente promotore di numerose iniziative, per favorire la rigenerazione urbana, la sostenibilità energetico-ambientale e combattere il disagio sociale ed economico. Già associata al Green Building Council Italia, per cui opera come Organismo di Verifica Accreditato, rinforza il suo impegno con l’elezione di Fabrizio Capaccioli -AD ASACERT- come Vicepresidente e promuove iniziative e convegni sui temi dell’edilizia e dei protocolli energetico-ambientali. ASACERT dà vita a Milano Sostenibile. Il format digitale dedicato al mondo della sostenibilità. Un contenitore inclusivo ed aggregante, dove trovano spazio Associazioni, Società Civile, Istituzioni, chiamati a dare il loro contributo in una serie di incontri con ospiti di eccellenza, in un network dove la tematica green è la forza motrice del cambiamento.
ASACERT è tra gli ideatori e realizzatori dell’iniziativa “A Miracle”: un progetto musicale a sostegno di AWorld – la piattaforma scelta dalle Nazioni Unite per supportare la campagna ACTNOW per l’azione individuale sui cambiamenti climatici e la sostenibilità. La campagna ha lo scopo di: Sensibilizzare, Educare, Coinvolgere, Stimolare un cambiamento. I criteri ambientali e di sostenibilità sono la chiave per indicare il cammino verso un vero green path per un futuro diverso, migliore. L’idea è quella di garantire una “capacità di futuro”, cioè l’uso razionale delle risorse, in modo da non compromettere la capacità di continuare a produrre valore nel tempo. Il tema ambientale non può essere considerato, se non nella sua dimensione complementare a quella sociale, culturale, economica, finanziaria, di salute pubblica e di spazi del vivere. La lotta alla povertà energetica, il sostegno alle persone vulnerabili, rappresentano, oltre che un dovere, anche la leva che può far muovere nella giusta direzione il comparto edile, che aspetta solo di essere messo nelle condizioni di ripartire, stavolta in chiave green.

 

Gruppo Mezzacorona

Gruppo Mezzacorona

Il Gruppo Mezzacorona è una realtà vitivinicola e agricola che può vantare 117 anni di storia e di tradizione produttiva di eccellenza. Gestisce la coltivazione di 2.500 ettari di vigneti e di 600 ettari di mele in Trentino A.A., oltre a 650 ettari di vigneti in Sicilia. La sede è a Mezzocorona (TN) presso la “Cittadella del Vino”, imponente compendio architettonico realizzato su un’area industriale dismessa e fortemente integrato con il turismo e la promozione territoriale. La holding capogruppo è Mezzacorona Sca, cantina cooperativa con 1600 soci viticoltori che operano nel rispetto e per la salvaguardia dell’ambiente coltivando i vigneti con metodologie e tecniche di lavorazione sostenibili.


 

Sinergia globale di filiera: la Sostenibilità punto di riferimento vincente anche nell’emergenza

Anche nel pieno dell’emergenza Covid-19, l’azione del Gruppo Mezzacorona basata sulla sostenibilità, si è concentrata sulla filiera produttiva: dalla lavorazione in campagna dei vigneti al conferimento delle uve in cantina e all’affinamento del vino, dall’imbottigliamento alla commercializzazione in tutto il mondo. La vision del Gruppo fondata sul grande valore del territorio e dell’identità dei vini ha portato negli anni alla trasformazione della Cantina sociale in un polo internazionale del settore vitivinicolo. La cura anche degli aspetti di marketing ed il potenziamento della commercializzazione a livello internazionale, con la creazione di proprie società di importazione dei vini negli Stati Uniti (Prestige Wine Imports Corp.) ed in Germania (Bavaria GmbH) e con la pianificazione di una vasta rete di resident manager in molti Paesi, ha consentito di seguire con grande puntualità il passaggio finale rivolto al consumatore, oggi estremamente attento e sensibile ai temi della sostenibilità e alla cura dell’ambiente. Questa sinergia globale di filiera trova nella sostenibilità la sua chiave di lettura ed ha rappresentato un punto di riferimento vincente anche durante la pandemia. Da oltre 30 anni, infatti, il Gruppo Mezzacorona è impegnato nell’adozione delle migliori tecniche agronomiche per la salvaguardia dell’ambiente, fino a ottenere nel 2016 la Certificazione Ministeriale SQNPI, prima sulle uve e poi dei vini. Inoltre, durante l’emergenza sanitaria il Gruppo Mezzacorona ha profuso il proprio impegno per tutelare la salute e sicurezza dei collaboratori e per garantire l’operatività, senza adottare nessun ammortizzatore sociale. Anche nel 2020 dunque, è stato realizzato in pieno lo scopo sociale: valorizzare la produzione dei soci e creare un importante valore economico e sociale per il territorio. La struttura societaria originale, che ha affiancato all’obiettivo mutualistico tipico delle cooperative il coinvolgimento della comunità locale, dimostra anche nell’emergenza la sua valenza positiva.

Bilancio di Sostenibilità 2020
La Sostenibilità in Mezzacorona – Video

 


Coopfond

Coopfond

Coopfond è una società per azioni, con socio unico Legacoop, costituita ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge 31 gennaio 1992, n. 59. Gestisce il Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo cooperativo alimentato dal 3% degli utili annuali di tutte le cooperative aderenti a Legacoop, dai patrimoni residui delle cooperative poste in liquidazione e dagli utili di gestione.Non opera con il pubblico ed è sottoposta alla vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

BANDO COOP 2030

Coopfond, riconoscendo l’urgenza di una reazione al mutamento dei mercati alla luce dell’impatto del post-Covid 19, ha deciso di supportare la transizione e il riposizionamento strategico di piccole e medie cooperative verso modelli di sviluppo sostenibile coerenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. In partnership con CFI e Fon.coop., ha promosso un programma sperimentale di affiancamento e accompagnamento allo sviluppo di progetti sostenibili delle cooperative, denominato BANDO COOP2030, destinando un plafond di oltre 650.000 euro. Il programma, rivolto a tutte le cooperative associate a Legacoop e con un valore della produzione compreso fra Euro 450.000 ed Euro 50.000.000, prevede quattro fasi, selezione – accelerazione – sperimentazione – sviluppo. Dalla selezione, attraverso un bando (aperto dal 28/09/20 al 18/10/20), sono state scelte 10 cooperative che, affiancate da un team specializzato di mentor ed esperti, in un percorso di accelerazione di 8 settimane, hanno prodotto un progetto di sviluppo. Questo è stato oggetto di valutazione da parte di Coopfond e degli altri partner al fine di ottenere un finanziamento per la realizzazione. La fase successiva di sperimentazione, nel caso in cui il progetto di sviluppo venga valutato positivamente da Coopfond e dai partner, ha una durata massima di 18 mesi e prevede il co-finanziamento del fondo per un massimo del 70% dell’investimento totale previsto. Infine, nella fase di sviluppo i partner supporteranno le cooperative nella raccolta di investimenti da parte di fondi di finanza di impatto specializzati tramite la presentazione dei risultati della sperimentazione e dle programma aggiornato. In questa fase il Fondo e gli altri strumenti di sistema si riservano la possibilità di operare ulteriori investimenti utilizzando gli strumenti ordinari previsti dai propri statuti e regolamenti.

 

Agos

Agos

Agos è una società finanziaria leader nel settore del credito al consumo, partecipata per il 61% da Credit Agricole attraverso CACF e per il 39% da Banco BPM. Con 200 filiali e circa 2.000 dipendenti supporta i progetti dei clienti e le vendite dei partner  proponendo prestiti personali, finanziamenti finalizzati, carte di credito, CQS, leasing e un’ampia gamma di servizi assicurativi. Agos – che vuole essere 100% human e 100% digital – mette il cliente al centro. Punta da sempre su trasparenza, fiducia e rispetto con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo economico sostenibile.


La diversità come valore e l’inclusione nell’agire di ogni giorno

Sostenibilità significa dedicare attenzione alle persone, a partire dai nostri dipendenti.Nell’ambito del più ampio progetto di Sostenibilità, Agos si sta quindi impegnando attivamente nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, affinché ogni persona si senta accolta e rispettata, libera di esprimere la propria identità.Agos vuole promuovere la Gender Equality in tutte le fasi della vita in azienda: abbiamo adottato politiche di pari opportunità che prevedono sempre la presenza sia di donne che di uomini nella shortlist delle selezioni esterne/ interne e nelle nomine dirigenziali, è stata ampliata la proposta formativa dedicata alle colleghe per accrescerne la leadership e l’ambition verso ruoli di crescita.Agos ha aderito al “Manifesto per l’occupazione femminile” di Valore D dando un segnale di impegno attivo alla diffusione della cultura inclusiva in azienda ed anche nel paese. Per promuovere cultura e consapevolezza, l’annuale “settimana della D&I” è stata trasformata in un intero mese pensato per favorire il confronto su: l’importanza di usare parole inclusive, i pregiudizi inconsapevoli, il rispetto della biodiversità.La biodiversità costituisce il vero elemento propulsore dell’evoluzione, e non solo nella vita privata; Agos fortunatamente non è l’unica realtà che si sta impegnando per valorizzarla e con altre 24 aziende ha dato vita a  4 Weeks 4 Inclusion, il programma inter-company dedicato alla promozione dell’inclusione nei luoghi di lavoro che a partire dal 2021 sarà aperto a tutte le realtà interessate.
Oltre a lavorare sulla consapevolezza, Agos ha poi messo in campo azioni concrete. Due esempi tra tanti:
la creazione di una policy di Parental Care, che  supporta la genitorialità con condizioni paritarie per le madri e i padri in azienda, siano essi naturali o adottivi, etero o omosessuali, coniugati o meno;
l’aver affidato alla cooperativa Opera in Fiore – che favorisce l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, disabili, detenuti e migranti – la cura dei propri spazi verdi nella nuova sede milanese GreenLife 280, in un immobile già completamente ristrutturato all’insegna della sostenibilità.

Diversity & Inclusion per Agos
Manifesto Valore D – Intervista a Dominique Pasquier AD e DG di Agos
Codice Etico
Carta Etica

 

Comune di Milano

Comune di Milano

Stiamo affrontando una sfida difficile, questa crisi ha mostrato in modo drammatico come il destino di nazioni, anche lontane, sia comune. Vale per tutte le grandi questioni, come la sfida ambientale, questione epocale che può essere vinta solo attraverso un’unità di intenti tra i popoli della Terra. Allo stesso modo la collaborazione di tutti è indispensabile per avviare una fase di rinascita della nostra nazione e delle nostre città. Una nuova idea di futuro è stata pensata dal Comune per Milano e per i suoi cittadini, in relazione all’organizzazione di tempo e spazio. E’ oggetto di dialogo con tutti gli stakeholder e ridisegna luoghi, tempi e modi del lavoro in una dimensione di prossimità, per un’azione tesa al miglioramento continuo, inclusivo e sostenibile della città.


Progetti di conciliazione vita – lavoro: Mire e Masp

La necessità di convivere con il coronavirus e con scenari futuri incerti ha richiesto ai partner e al Comune di Milano – in qualità di capofila dei progetti di conciliazione vita-lavoro  Mire e Masp, finanziati da Regione Lombardia e Comunità europea – la capacità di mantenersi in continuo adattamento alla situazione in atto. Ha richiesto inoltre di immaginare un forte cambiamento di molti aspetti della vita quotidiana pre-pandemia, oltre ad una diversa organizzazione della città e un nuovo concetto di tutela della salute. Gli obiettivi dei due progetti pur restando attuali, non hanno potuto non risentire di una nuova normalità segnata dalla coabitazione con le diverse fasi di evoluzione del virus. Le dimensioni principali del vivere – il tempo e lo spazio – hanno dovuto essere rivisitate per consentire di abitare la città in sicurezza con l’adozione di orari differenziati e anche lo smart working – con cui tanti hanno familiarizzato nei mesi di lockdown, e da cui sarà importante non recedere – si sta ridefinendo.  Si lavora su contrattazione collettiva e politiche pubbliche per limitare gli effetti negativi del lavoro agile, come il confinamento domestico, ed enfatizzarne quelli positivi, come il risparmio di tempo negli spostamenti e la migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. All’ insegna del policentrismo e della prossimità, il Comune, per guardare al futuro, vuole sperimentare nuovi luoghi e modi di lavorare in sintonia con la concezione di una Milano a 15 minuti e ridisegnare la fruizione della città e dei suoi servizi. Costruire una rete di servizi decentrati che offra tutto a portata di un quarto d’ora, oltre ad una piena accessibilità, permetterebbe di ridurre l’uso dei trasporti, anche a beneficio dell’ambiente, un risparmio di tempo negli spostamenti e un maggiore work-life balance. Per rafforzare la dimensione di prossimità che consente di evitare l’isolamento e generare una maggiore inclusione, è necessario puntare anche alla rigenerazione dei quartieri periferici in termini di sostenibilità sociale e ambientale. Quartieri che diventano la dimensione di una possibile organizzazione dal basso, fondata su condivisione e su mutualità. Potenziando i servizi diffusi il lavoro agile dunque può prendere una nuova via, quella del “near working”: la possibilità di lavorare vicino casa in sedi distaccate o nei coworking, la cui evoluzione potrà contribuire a realizzare una Milano fruibile in 15 minuti.

progetto MIRE – Milano in rete dal welfare al tempo ritrovato – favorisce l’introduzione di modelli organizzativi flessibili centrati su work – life balance.  
progetto MASP – Master Parenting in Work and Life – oltre ad aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra la propria vita e l’occupazione, ma anche a incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

Ferrovie dello Stato Italiane

Ferrovie dello Stato Italiane

 

 

 

 

Il Gruppo FS Italiane, attivo in Italia e all’estero, realizza e gestisce opere e servizi nel  trasporto ferroviario, stradale e autostradale, passeggeri e merci e nel trasporto pubblico su gomma. Le attività vengono svolte principalmente, non esclusivamente, attraverso società partecipate. Il Gruppo è organizzato in quattro settori che caratterizzano il suo business: trasporto, infrastruttura, servizi immobiliari, altri servizi. Nel 2020 FS si conferma primo gruppo industriale  in Italia con circa 9 miliardi di euro per investimenti tecnici.





Treni covid free, le misure per viaggiare (e lavorare) in sicurezza

L’emergenza sanitaria a seguito della diffusione del virus Covid-19 ha avuto un forte impatto sulla mobilità del Paese. Tuttavia Il Gruppo FS Italiane non si è mai fermato, fin dall’inizio della crisi pandemica, connettendo e muovendo il Paese tutti i giorni, passeggeri e merci, garantendo alle persone ambienti sicuri e servizi all’altezza dei loro bisogni e fornendo ai dipendenti gli strumenti necessari per lavorare sempre meglio, anche da remoto, in sicurezza. Contando su una organizzazione operativa sicura per i dipendenti e per i viaggiatori.
Da aprile 2021 sono partiti i treni covid free: due collegamenti al giorno tra Roma e Milano sui quali accedono solo passeggeri negativi al Covid-19, con possibilità di tampone gratuito da fare il giorno stesso della partenza, una volta arrivati in stazione. Il treno covid free è una delle iniziative per consentire il viaggio in sicurezza: azioni di tutela sono state intraprese all’interno degli spazi in stazione e su tutti i mezzi di trasporto del Gruppo che hanno incontrato il consenso e la collaborazione dei viaggiatori. Interventi particolari sono stati dedicati alla pulizia e sanificazione degli impianti di climatizzazione dei treni e bus, con sistemi di prenotazione e sistemi automatizzati per garantire il distanziamento. Nel corso del 2020, Trenitalia ha ottenuto la certificazione del Sistema di Gestione della Prevenzione e Controllo delle infezioni proposta dall’Organismo di Certificazione Rina SpA secondo il documento normativo “Biosafety Trust Certification”. Sostenibilità e sociale: a confermare il costante impegno del Gruppo a favore della sicurezza sanitaria delle persone è possibile fare tamponi gratuiti rapidi antigenici nelle principali stazioni d’Italia.
3 obiettivi per il futuro:
– per l’ambiente: raggiungere la carbon neutrality al 2050;
– per le persone: diventare il best in class europeo per la sicurezza;
– per la collettività: incrementare lo shift modale a favore della mobilità collettiva, condivisa e dolce del 5% al 2030, del 15% al 2050.

FS Ripartiamoinsieme