Quantis

Quantis

Quantis, nata nel 2006 come start-up in seno al Politecnico di Losanna, è leader nella consulenza sulle tematiche di sostenibilità ambientale, con sedi in Francia, Germania, Stati Uniti e Svizzera. Dal 2019 è ufficialmente attiva in Italia dove vanta una vasta e diversificata gamma di servizi che le consente di affiancare le società clienti per aiutarle a immaginare, definire e costruire un modello di successo sostenibile per le persone, il pianeta e il business.

 

Comunicazione – per fare la differenza attraverso il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder

La pandemia ha, a nostro parere, agito da spartiacque rispetto a tendenze già in atto, portando sempre più attori del mercato nazionale, nei diversi settori, a riconoscere la necessità di presa in carico di iniziative concrete per condividere a tutti i livelli il valore della sostenibilità. Per accompagnare sempre più il mercato italiano a comprendere, ed intraprendere, il percorso verso un cambiamento positivo, abbiamo scelto di organizzare numerosi momenti di interlocuzione con diversi partner istituzionali, e presentare i nostri report, frutto dell’esperienza consulenziale, della ricerca quantitativa e dell’analisi delle migliori prassi a livello internazionale, in italiano. Con questo obiettivo di sempre più capillare condivisione rispetto alla sostenibilità ambientale, in particolare rispetto all’urgenza di una risposta robusta dei business alla sfida climatica, abbiamo collaborato con CSR Manager Network ad un ciclo di webinar e preso parte ai percorsi formativi di ESGAcademy; stiamo collaborando con Fondazione Sviluppo Sostenibile e con Regenerative Society Foundation ad eventi digitali di confronto e approfondimento verticale, aperti a pubblici più ampi; lavoriamo con associazioni di categoria, quale Cosmetica Italia, per momenti di dissemination e dibattito rispetto alle sfide ed alle opportunità legate alla trasformazione sostenibile del business; abbiamo portato un contributo ad un’iniziativa di rilevanza sistemica, quale “Le buone prassi di fabbricazione – Linee guida sull’utilizzo dei prodotti chimici nelle filiere produttive della moda”, progetto Camera Nazionale della Moda Italianarealizzato in collaborazione con Associazione tessile e salute, Smi-Sistema moda Italia, Federchimica, Unic. Intendiamo continuare a perseguire un allineamento dinamico con i protagonisti soprattutto delle 3 filiere alimentare, moda e della cosmetica e cura della persona ben oltre il 2021.

ESGAcademy, percorso patrocinato da CSRManagerNetwork e AISCA
Le buone prassi di fabbricazione CNMI
Make Up the Future Report, Quantis Report in italiano, presentato ad un webinar Cosmetica Italia
Dig In – Quantis Food Report in italiano

Reckitt

Reckitt

Reckitt è leader mondiale nella produzione di beni di largo consumo per la salute, l’igiene e la pulizia della casa. Il Gruppo opera in oltre 60 Paesi in tutto il mondo, con 55 stabilimenti e oltre 43.000 dipendenti. Reckitt Italia è uno dei mercati più importanti del Gruppo e raggiunge circa 19 milioni di famiglie italiane. Oltre alla sede commerciale e amministrativa di Milano, la società ha a Mira (VE), un centro di Ricerca & Sviluppo internazionale e un importante stabilimento produttivo, diventato per il Gruppo il primo produttore di detergenti e additivi per bucato.


Reckitt Purpose Council – L’impegno concreto per un mondo più sano e pulito

Reckitt Hygiene Italia ha avviato un percorso di responsabilità sociale volto a ridurre il proprio impatto ambientale e creare un mondo più sano e pulito. Ciò significa operare in modo responsabile e sostenibile innovando costantemente i prodotti per migliorare la vita delle persone e, al tempo stesso restituire valore alla società e al mondo. Come purpose led company, Reckitt viene guidata, nelle sue scelte di business, dall’obiettivo di restituire valore alla società e alle persone, generando ogni giorno impatto positivo attraverso i propri brand. Reckitt si impegna a creare una cultura della sostenibilità, attraverso azioni concrete che permetteranno a tutto l’ecosistema dell’azienda di ridurre il proprio impatto ambientale, facendo riferimento agli SDGs delle Nazioni Unite. Nel 2021 è stato infatti lanciato il nuovo piano strategico di obiettivi di sostenibilità 2030, che prende forma attraverso tre chiavi di attivazione: People First: prendersi cura delle persone di Reckitt e della comunità favorendo lo sviluppo di ciascuna potenzialità e unicità attraverso progetti volti al coinvolgimento e al sostegno dei dipendenti, employer branding, formazione e benessere. L’obiettivo è raggiungere il gender balance a tutti i livelli entro il 2030. Responsible Life: educazione a comportamenti virtuosi al fine di restituire valore alla società, alla natura e alla comunità (interna ed esterna) in cui i brand sono il driver principale. Attraverso le iniziative dei brand Reckitt si pone l’obiettivo di portare un contributo concreto al territorio. Grazie all’iniziativa Acqua nelle Nostre Mani di Finish sono state attivate campagne di sensibilizzazione volte alla tutela della risorsa idrica in Italia, arrivando a risparmiare oltre 6 miliardi di litri d’acqua in un anno. Insieme a Napisan, con il progetto Igiene Insieme, Reckitt vuole sensibilizzare gli studenti e gli insegnanti sulle corrette pratiche di igiene. Il progetto ha già coinvolto 5.000 scuole sul territorio nazionale e nel 2021 si pone l’obiettivo di arrivare a 8.000 istituti. Sustainable Portfolio: migliorare e innovare i prodotti nel rispetto delle persone, della qualità e dell’ambiente. Questa leva si pone l’obiettivo di ridurre la quantità della plastica utilizzata raggiungendo il 50% di PCR (Post-Consumer Recycled) entro il 2030 e il 100% di plastica riusabile/riciclabile entro il 2030 e di diminuire gli sprechi per ridurre il proprio impatto ambientale.

Reckitt Sustainability
Finish – Acqua nelle nostre Mani
Napisan – Igiene Insieme

TBA21–Academy – Ocean Space

TBA21–Academy – Ocean Space

Situato nella Chiesa di San Lorenzo a Venezia, Ocean Space è un centro globale che presenta mostre, ricerche e programmi pubblici che catalizzano l’alfabetizzazione e la difesa degli oceani attraverso le arti. Fondata e guidata da TBA21–Academy e costruita sulla base del suo ampio lavoro degli ultimi dieci anni, questa ambasciata per gli oceani incoraggia la curiosità, l’impegno e l’azione collettiva.

The Soul Expanding Ocean #1: Taloi Havini

TBA21–Academy presenta la mostra personale dedicata all’artista Taloi Havini ad Ocean Space. La mostra fa parte di un programma espositivo biennale intitolato “The Soul Expanding Ocean” a cura di Chus Martínez, curatrice di Ocean Space per il 2021 e 2022. La commissione per Ocean Space è la più ambiziosa mostra personale di Taloi Havini in Europa. A causa delle restrizioni di viaggio imposte dal COVID-19, la preparazione della mostra ha richiesto un ripensamento della distanza e della presenza. In risposta a ciò, la nuova commissione di Havini per TBA21-Academy, “Answer to the Call” (2021), mira a rivitalizzare e dare presenza a una moltitudine di esperienze in un continuum spazio-temporale tra traiettorie intersecanti, passatempi e lezioni di ascolto in tempo profondo. L’opera sonora a 22 canali “Answer to the Call” utilizza un’antica tecnica compositiva che crea un dialogo fra queste diverse modalità conoscitive attraverso un metodo di chiamata e risposta. Utilizzando la sua lingua Hakö e gli strumenti che evocano i suoi antenati navigatori, Havini va oltre la misurazione sonica dello spazio e della distanza, affermando la presenza di una comprensione molto più profonda e ciclica dell’oceano, dello spazio e del tempo. La traccia si evolve includendo fonti d’archivio quali le registrazioni subacquee della mappatura sonar eseguita sulla R/V Falkor, canti di viaggio nell’oceano e un pezzo strumentale composto dal noto musicista di Boungainville, Ben Hakalitz. Con la mostra “The Soul Expanding Ocean#1: Taloi Havini”, l’artista invita il pubblico a riflettere su questi aspetti. Come l’oceano, questa conversazione sarà rinfrescata nel corso della mostra man mano che entrerà nuovo pubblico, e un programma di conversazioni avrà luogo. I modi in cui le società si avvicinano all’oceano sono un’espressione del valore dato alla vita stessa. Utilizzando il suono e altri mezzi sensoriali, Havini chiede al pubblico di riconsiderare l’evoluzione. Nell’ascolto in tempo profondo, si crea un continuum. Il suono e l’esperienza incarnano Ocean Space attraverso sequenze create dall’artista, ma esso rimane all’interno dei visitatori, in evoluzione e come memoria fisicamente incarnata.

Ocean Space website
Ocean Archive website

GORI

GORI

GORI è il soggetto industriale che gestisce la risorsa idrica in 74 comuni della Campania compresi tra le province di Napoli e Salerno: un territorio di circa 900 km quadrati, che ospita oltre 1.500.000 abitanti. L’azienda sovrintende ogni giorno all’intero ciclo integrato delle acque con un approccio attento e innovativo, orientato al rispetto dell’ambiente, al benessere della comunità e ad un cambiamento sostenibile.


Plastic Free

L’obiettivo della campagna è quello di diffondere uno stile di vita sostenibile, promuovendo una rete relazionale interconnessa tra cittadini, amministrazione ed azienda di pubblico servizio: ispirare fiducia in sé stessi e negli altri, creando un equilibrio dinamico che coinvolge l’intera collettività. Il circuito virtuoso nasce e si sviluppa sul paradigma promosso nell’ottobre 2018 dal Ministero dell’Ambiente che, nel tempo, si è diffuso coinvolgendo istituzioni, imprese e realtà locali. Oggi, essere Plastic Free vuol dire contribuire concretamente alla nascita di una nuova era: stabile, sostenibile e non “usa e getta”. Al fine di consolidare la filosofia Plastic Free nella mente delle persone, il progetto, partito nel 2019, prevede molteplici azioni protratte nel tempo. La campagna è stata definita attraverso un programma di comunicazione integrata, con l’obiettivo di sensibilizzare e connettere in modo diretto più interlocutori: le risorse umane, i comuni serviti e le istituzioni scolastiche del territorio. L’adesione da parte di GORI è stata formalizzata attraverso un manifesto divulgato in tutte le sedi aziendali, riportante la duplice firma di Amministratore Delegato e Presidente. In seguito, è stato consegnato un kit a tutti i dipendenti per combattere l’uso della plastica monouso, contenente: sacca, borraccia personalizzata, manifesto tascabile e calamita. Per quanto riguarda la diffusione sul territorio servito, GORI ha richiesto alle amministrazioni comunali di aderire al Plastic free attraverso una delibera di giunta: per i comuni aderenti sono state distribuite borraccine a tutti i bambini delle scuole primarie, con un evento divulgativo all’insegna del gioco e della sensibilizzazione verso le tematiche ambientali. Ad oggi, sono state distribuite circa 17.000 borraccine.

Comunicato Stampa “Plastic Free”
Video della conferenza stampa
Video del primo evento nelle scuole
Documento di presetazione del progetto

Conad

Conad

Conad è la più ampia organizzazione di imprenditori indipendenti del commercio al dettaglio presente in Italia. Fondato nel 1962 è un modello costruito sul socio imprenditore, le cooperative e il consorzio nazionale e non ha eguali nel panorama della grande distribuzione italiana. Nel 2019 ha sviluppato un fatturato di 14,3 miliardi di euro e una crescita del 5,9%, divenendo il retalier che è cresciuto maggiormente.


Sosteniamo il Futuro

Per Conad esiste solo un modo di fare business: farlo in modo sostenibile attraverso un insieme di azioni concrete basate sulla partecipazione e sull’inclusività.Ciascuno deve fare la sua parte: soci, clienti, produttori, dipendenti, consorzi, collaboratori, cooperative, tutti, con la guida sicura della prima GDO italiana, una regia forte in grado di mettere a sistema l’impegno della grande filiera delle relazioni, facendo educazione, aiutando le persone a fare scelte d’acquisto sostenibili e semplificando le complessità. Siamo “persone oltre le cose” e sappiamo bene che senza la conoscenza e il rispetto delle comunità in cui operiamo, nessun obiettivo potrà mai essere raggiunto, né dentro, né fuori dai nostri negozi. È questo il senso più autentico dell’espressione “una comunità è più grande di un supermercato”: la sostenibilità parte dal singolo e si diffonde nel contesto circostante, contaminando le buone abitudini che noi di Conad abbiamo cominciato ad attuare già da tempo.

Website “Sosteniamo il Futuro”
Comunicato Stampa “Sosteniamo il Futuro”
Bilancio di Sostenibilità
Partership Conad-Tupperware “Buone Abitudini”

Number1 Logistics Group

Number1 Logistics Group

NUMBER1 Logistics Group, controllata dal Gruppo FISI – è la realtà leader in Italia nel settore della logistica specializzata del food & grocery e della grande distribuzione, con un fatturato che supera i 290 milioni di euro. L’azienda gestisce ogni anno circa 1,8 milioni di consegne in oltre 120 mila punti in tutta Italia appartenenti alla Gdo e ai canali specializzati food & beverage (Ho.re.ca), grossisti, normal trade, farmacie, petshop.

Il noi è la forza dell’io

Il 2020 è stato un anno fondamentale per Number1, un anno tragicamente segnato dalla crisi sanitaria del virus Covid-19, ma anche l’anno nel quale Number1 è diventata Società Benefit. Un passaggio importante, una tappa del percorso intrapreso dall’azienda negli anni precedenti, per diventare attore di un nuovo modo di fare impresa.Lo scopo di Number1 è di essere un’azienda a «vocazione sostenibile», promotrice di una leadership di pensiero e di azione che tracci la strada per un’evoluzione del modello tradizionale di fare logistica verso paradigmi più sostenibili e inclusivi. Un nuovo modello di logistica costruito attorno al concetto di ecosistema e basato sul principio di interdipendenza in cui tutti gli attori della filiera, devono operare, prosperare e contribuire congiuntamente alla rigenerazione dei sistemi sociali e naturali.L’impegno dell’azienda è quello di essere un’azienda “di persone, per le persone” che promuova il rispetto, la cura, la dignità dei singoli individui e che, attraverso modelli e processi innovativi, tenda alla sistematica riduzione degli impatti ambientali, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo responsabile delle risorse al fine di preservarle per le generazioni future. Questo nostro obiettivo ci ha portato ad accelerare il percorso di adeguamento della supply chain con un cambio nella configurazione dei magazzini, nei processi aziendali e dello stoccaggio delle merci, lavorando all’adozione di una flotta a ridotto impatto ambientale e all’implementazione di una catena green.In questo percorso abbiamo profuso grande impegno nell’aumentare il sostegno a Banco Alimentare, che nel 2020 ha visto aumentare il numero di richieste di aiuto e al progetto Next, nato 4 anni fa in seno all’azienda, che nel 2020 abbiamo strutturato in Associazione per dare una risposta di sistema ancora più strutturata al problema sociale della disoccupazione, favorendo l’incontro virtuoso tra imprese alla ricerca di personale qualificato e soggetti svantaggiati in cerca di una collocazione lavorativa.

Number1: un’impresa di persone
L’azienda ha continuato la sua attività anche durante il Covid-19 e guarda al futuro inaugurando nel 2020 due nuovi hub a Bologna e Paullo
Number1 e Banco Alimentare

 

 

Nonsoloambiente

Nonsoloambiente

L’8 giugno 2018 nasce NSA Srl Unipersonale, una start up innovativa, dove l’innovazione risiede nell’ottimizzare i contenuti non solo da un punto di vista informativo ma come canale “attrattivo” per potenziali clienti. Per questo motivo si è dotata di una piattaforma CMS per inbound marketing, sales e strategie di marketing automatizzato. Pertanto, NSA Srl Unipersonale offre servizi di digital marketing precisi e mirati – a seconda dei desiderata dei clienti o in baseal target. La startup ha dato vita al progetto Nonsoloambiente.it, magazine online focalizzato sull’informazione ambientale e che vuole offrire un contributo alla diffusione della cultura sostenibile. Nonsoloambiente.it pubblica quotidianamente news e articoli aggiornati e di attualità, con approfondimenti puntuali sulle tematiche ambientali più discusse. Consapevoli che gli argomenti trattati sono di notevole complessità, la redazione confeziona articoli in grado di essere fruiti da tutti, attraverso un linguaggio chiaro e comprensibile.


Annuario della Sostenibilità

L’Annuario della Sostenibilità è uno strumento di consultazione reale su chi – a titolo personale o come ruolo aziendale – si occupa di sostenibilità. Rispetto ai più diffusistrumenti di ricerca, è caratterizzato da veridicità e trasparenza dei dati inseriti il cui rilascio è autorizzato attraverso formale autocertificazione. Il progetto editoriale si propone di: 1) dare visibilità a tutti coloro che, in forma professionale o rientranti in un organigramma aziendale, sono professionisti della sostenibilità 2) creare una cultura della sostenibilità quale driver di sviluppo per il mondo del business e fattore reputazionale 3) fornire al mercato uno strumento di consultazione che renda riconoscibilie metta in connessione gli stakeholder della filiera della sostenibilità al fine di creare sinergie (fornitori di servizi e prodotti ambientali, consulenti,imprese, PA, organizzazioni…). La pubblicazione in oggetto è da intendersi verificata ai sensi del GDPR vigente. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, Nonsoloambiente.it vuole continuare a dare valore ai referenti e ai consulenti che si occupano di sostenibilità e CSR nelle aziende.

Scopri come aderire all’edizione 2021 dell’Annuario della Sostenibilità
NSA srl con Nonsoloambiente.it presenta la seconda edizione dell’Annuario della sostenibilità al Festival dello Sviluppo Sostenibile
Presentazione seconda edizione dell’Annuario della Sostenibilità durante il Salone della CSR e dell’innovazione sociale 2020
Percorsi Sostenibili: la sostenibilità nella filiera agroalimentare in un webinar

 

Fondazione Triulza

Fondazione Triulza

Fondazione Triulza è la rete delle principali organizzazioni italiane del Terzo Settore e dell’Economica Civile che dopo aver gestito il primo Padiglione della Società Civile a Expo Milano 2015 è rimasta operativa sul sito per mettere al centro del progetto dello sviluppo di MIND – Milano Innovation District l’innovazione e l’impatto sociale e ambientale. Nel 2018 ha dato vita in MIND alla Social Innovation Academy per sperimentare e sviluppare strategie e pratiche condivise d’innovazione sociale con un approccio internazionale e multisettoriale. Si tratta di uno spazio di co-progettazione e di collaborazione aperto a organizzazioni del Terzo Settore e dell’Economia Civile, Enti Filantropici, Università e Centri di Ricerca, Istituzioni Pubbliche, Finanza e Aziende.


Social Innovation Campus 2022 –“Social Tech per le comunità del futuro”

La crisi sanitaria, sociale ed economica generata dalla pandemia ha messo in evidenza la centralità della cooperazione e della collaborazione nelle comunità e nei territori, anche per le modalità tradizionali di fare business. È fondamentale accelerare l’accesso alla digitalizzazione, all’innovazione, alle competenze e alla finanza per il terzo settore; dar vita a nuove partnership profit e non profit; favorire la nascita e lo sviluppo d’impresse innovative ad alto impatto sociale. Dopo il successo della scorsa edizione, con la partecipazione di 6.000 persone di cui metà giovani studenti, la terza edizione del Social Innovation Campus (febbraio 2022) sarà dedicata al social tech come elemento di rilancio per comunità e territori sostenibili e solidali, con momenti di co-progettazione, di formazione e di scambio di esperienze. Oltre alle attività dedicate agli studenti, su temi quali la sostenibilità, le professioni del futuro e l’impatto sociale della scienza, il Campus ospiterà la seconda edizione del Contest per cooperative e startup sociali innovative “Miracolo a Milano”, dove, dopo uno specifico percorso di capacity building ideato da Fondazione Triulza, progetti di innovazione sociale si mostrano e sfidano proponendo soluzioni per MIND quale prototipo delle città del futuro.

Social Innovation Campus 2021_Il video
Il video del primo Social Innovation Campus in MIND (2020)
Social Tech per rinascere: a MIND ritorna il Social Innovation Campus 2021
Social Innovation Campus 2020: a Mind si progetta la città del futuro

 

Mondoffice

Mondoffice

Da oltre 30 anni il nostro impegno progettuale si realizza attraverso proposte di prodotti e servizi frutto di una lunga esperienza nel settore. La nostra consulenza si avvale di oltre 45.000 prodotti dalla cancelleria alla tecnologia e di un team di persone competenti e disponibili. Se pensiamo ad uno spazio, ci immaginiamo un ambiente da riempire; un Luogo è invece uno spazio pensato per poter far nascere idee, emozioni, relazioni. Il nostro compito è creare Luoghi di lavoro “su misura”.


Bando di riqualificazione “Da Spazi a Luoghi”

Creare un impatto positivo, grazie ad un business che si intrecci saldamente all’etica e generi valore condiviso, è per Mondoffice impegno continuo.
Per questo nel 2020, oltre a tante altre iniziative di CSR, abbiamo dato avvio all’iniziativa Da spazi a luoghi, per la riqualificazione di aree in disuso da “riportare in vita” e restituire alla comunità. Abbiamo realizzato il nostro Progetto Pilota nel comune di Valdilana, un’area montana del biellese ricca di storia d’impresa e con una lunga tradizione in ambito sociale, recuperando gli uffici dell’ex Comune, un bellissimo edificio storico ormai inutilizzato, e convertendoli in nuova sede Cissabo per l’incontro, l’accoglienza e l’ascolto delle persone.
Una progettazione attenta, interventi conservativi di recupero dei materiali esistenti, il ricorso ad artigiani del territorio per fare rete con la comunità, la fornitura di arredi ergonomici e personalizzati: un circolo virtuoso che ha saputo creare valore.
Mondoffice ha sostenuto i costi del progetto per le attività di progettazione, tinteggiatura, levigazione parquet, arredo e montaggio.
Dopo il successo di questa 1° esperienza e per estendere il nostro raggio d’azione, abbiamo lanciato un bando nazionale per poter individuare altri spazi sui quali intervenire, che ha visto coinvolte circa 250 proposte.
2 le realtà che hanno ottenuto il contributo:
– Spazi Indecisi, Associazione di promozione sociale di Forlì, che dal 2010 si occupa di interventi di rigenerazione urbana con finalità inclusive per la comunità; con un progetto da 35mila euro interverremo su di un’area marginale pubblica, creando un parco giochi inclusivo, rampe per disabili, un campetto multigioco e valorizzando l’area verde
– Mosaico, Cooperativa Sociale di Catania, che dal 2001 opera per l’attivazione di servizi rivolti all’integrazione sociale dei soggetti deboli del mercato del lavoro; con un contributo di 12mila euro, riqualificheremo il centro You&me, situato in un immobile sottratto alla mafia e convertito in laboratorio didattico, divenuto punto di riferimento per i giovani e per le famiglie svantaggiate del territorio. Il progetto si propone di ridare vita al centro, non solo attraverso azioni di ripristino ma anche attraverso la creazione di un’aula di digitalizzazione.

Lidl Italia

Lidl Italia

Lidl è in Italia da 28 anni. Ad oggi, può contare su una rete di oltre 650 punti vendita e più di 16.500 collaboratori. Negli ultimi anni è stato compiuto un percorso di profondo rinnovamento dell’Insegna che ha previsto l’ammodernamento della rete e la completa revisione dell’assortimento con focus sul Made in Italy. L’Azienda si impegna ogni giorno per un agire sempre più sostenibile e punta a un miglioramento continuo dei processi per un risvolto positivo nei confronti di collaboratori, società e ambiente.


Adesione di Lidl Italia alla Science Based Target Initiative

Il cambiamento climatico ha un impatto innegabile sui nostri mezzi di sussistenza e pertanto richiede un’azione a tutti i livelli della società. Anche per Lidl Italia questo è un dovere e da anni l’Azienda si impegna a migliorare i propri processi aziendali al fine di contribuire alla protezione del clima attraverso l’attuazione di diverse misure concrete. Tra queste, l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili per tutti gli immobili di pertinenza,  la dotazione degli stessi di sistemi per la gestione dell’energia certificati secondo lo standard ISO50001, l’istallazione di impianti fotovoltaici sempre più performanti e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, oltre all’impiego di carburanti con impatto ambientale ridotto per il trasporto della propria merce ai negozi. Nel mese di agosto 2020 però l’Azienda ha compiuto un ulteriore decisivo passo in avanti aderendo alla Science Based Targets Initiative. I cosiddetti Science Based Targets (SBTs) sono obiettivi definiti su base scientifica per la riduzione delle emissioni rilevanti di gas a effetto serra. Entro due anni dall’adesione all’iniziativa, le aziende si pongono infatti un obiettivo ambizioso per la riduzione delle emissioni di cui sono responsabili, in linea con l’accordo sul clima di Parigi del 2015.Con l’adesione all’iniziativa Lidl si è impegnata  a definire obiettivi e misure specifiche per evitare, ridurre o compensare le emissioni di CO2 derivanti dai propri processi e dalla catena di fornitura. Questo allo scopo di ridurre e mitigare significativamente l’impatto delle proprie attività e contribuire concretamente alla lotta contro il cambiamento climatico.

Adesione di Lidl Italia alla Science Based Target Initiative