Eurotech

Eurotech

Eurotech è una multinazionale che progetta, sviluppa e fornisce soluzioni integrate hardware e software per Internet of Things ed Edge AI. Adottando le soluzioni di Eurotech, i clienti hanno accesso a Edge Gateway per abilitare il monitoraggio di asset, Edge Server e sistemi ad alte prestazioni per applicazioni di Intelligenza Artificiale (AI). Eurotech ha creato un ecosistema globale di partner per permettere ai clienti di avere accesso a soluzioni IoT end-to-end.


Trasformare telecamere in sentinelle intelligenti per monitorare eventi climatici estremi

L’efficienza è il cuore pulsante della sostenibilità. Solo essendo efficienti con la gestione delle nostre risorse possiamo contribuire ad un futuro sostenibile. Eurotech contribuisce ad accrescere il potenziale dell’edge: dando maggiore efficienza nei diversi settori di applicazione, utilizzando l’IoT per creare servizi più facilmente accessibili, ridurre gli spechi e costruire processi sempre più efficienti ed integrando l’Edge AI nei dispositivi industriali favorendo la trasformazione da automatico ad autonomo. I nostri prodotti e soluzioni vengono applicati in settori ad alta complessità con l’obiettivo di garantire supporto a lungo termine, ridurre i consumi energetici e rendere il processo non solo digitale, ma anche sostenibile.

La nostra soluzione hardware e software integrata permette di trasformare le telecamere presenti sul territorio in sensori intelligenti e connessi per rilevare i primi segnali e valutare i danni di forti piogge, neve, inondazioni e incendi grazie alle tecnologie IoT (Internet of Things) e di intelligenza artificiale (AI).

La soluzione è totalmente configurabile per facilitare l’implementazione di un software di analisi video basato su AI. I nostri edge gateway hanno consentito di effettuare il retrofit delle telecamere esistenti, di connetterle e trasformarle in sensori intelligenti: dagli aggiornamenti OTA (over-the-air) dei dispositivi alla completa configurazione e gestione da remoto.

Il tempo dedicato all’implementazione del software sui nostri gateway è stato drasticamente ridotto grazie alla nostra soluzione integrata.

Eurotech UN Global Compact Communication On Progress
SEMPLIFICA L’INTEGRAZIONE DI QUALSIASI SOFTWARE AI
Eurotech e WaterView si alleano per affrontare gli effetti del cambiamento climatico attraverso soluzioni di Edge AI

Focus Lab

Focus Lab

Focus Lab è una società di advisory e ricerca, Benefit e certificata B Corp, da oltre 20 anni per azioni di innovazione sostenibile ambientale e sociale. Ha gestito oltre 450 progetti multi-stakeholder su temi di CSR, Economia Circolare, Governance urbana, integrazione ESG e SDGs, Welfare Aziendale-Territoriale, con varie attività di intervento: Review SDGs, Strategie di Sostenibilità, Piani di Azione, Bilanci Sostenibilità, ESG Procurement, Volontariato d’Impresa, Indagini, facilitazione di processi di Stakeholder Engagement con varie tecniche, coordinamento di reti-laboratori di imprese su azioni di innovazione sostenibile.


Portale Servizi di Welfare Aziendale-Territoriale dei Comuni dell’Unione Terre d’Argine

Focus Lab ha ideato e coordinato, dal 2019, la Rete di Welfare Aziendale-Territoriale dell’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine in Provincia di Modena. All’inizio del 2022, è iniziata la seconda fase del progetto, che ha previsto la creazione di un Portale digitale Servizi di Welfare Aziendale-Territoriale dedicato. È stato presentato il 30 maggio alla presenza della Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein, dei vari Assessori ai Servizi Sociali, alcuni Sindaci locali e associazioni imprenditoriali.  Si tratta un Portale on-line che facilita l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di welfare a km0 /filiera corta. Offre 90 servizi catalogati, raccolti in 10 macro-aree e correlati a 50 bisogni, offerti da quasi 40 organizzazioni del territorio, Cooperative, imprese sociali e Comuni. Sono 13 le aziende aderenti che hanno deciso di offrire questo servizio di Welfare integrativo ai propri dipendenti, e includono grandi imprese e PMI: Liu-Jo, Garc SpA e Garc Ambiente, CMB Società Cooperativa, Twinset, Angelo Po Grandi Cucine, Coop Bilanciai, AGC Srl, Emmegisoft Srl, Emmegi SpA, Voilàp Italia Srl, Voilàp Digital Srl e Voilàp Holding SpA. Le 10 macroaree comprendono servizi per pratiche amministrative, salva-tempo, sanitari integrativi, di cura e benessere per la famiglia, ricreativi e culturali, di educazione, prodotti del territorio, per le pari opportunità e per la gestione del COVID. I dipendenti potenziali delle aziende aderenti al Portale possono usufruire di sconti dedicati tramite il portale. Il Portale contribuisce ad alimentare azioni di innovazione sociale e aziendale che possono contribuire a stimolare l’economia locale in ottica di servizi evoluti, a migliorare la qualità della vita dei dipendenti e loro famiglie e indirettamente del territorio e a rafforzare diversi livelli di engagement e nuove partenership tra mondo profit, PA e mondo no-profit. Nella prima edizione le imprese erano state coinvolte in vari workshops  itineranti di approfondimento e scambio di pratiche di Welfare Management, varie survey rivolte a HR Manager e Dipendenti, Forum informativi e una Guida ai servizi di Welfare a Km0.

Homepage del Portale
Panoramica dei Servizi di Welfare offerti
Obiettivi del Portale
Registrazione del Forum di presentazione del Portale

Ferrovie dello Stato Italiane

Ferrovie dello Stato Italiane

FS Italiane è tra le più grandi realtà industriali in Italia, attiva nei servizi di trasporto, nella logistica e nella  gestione delle infrastrutture. L’approccio al business s’ispira al raggiungimento dei 17 obiettivi di  sostenibilità dell’Agenda Onu 2030, in una visione in cui i criteri ESG guidano lo sviluppo strategico. Il  Gruppo FS lavora per un sistema di mobilità sostenibile e integrata, promuovendo la transizione ecologica,  favorendo economie circolari e creando valore per gli stakeholder.


Tempo Binario: la musica che arriva ovunque

Ferrovie dello Stato, in collaborazione con la Fondazione FS e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha  realizzato un progetto per far uscire la musica classica dai teatri e portarla nelle stazioni. 

Lo scorso luglio due treni storici hanno viaggiato da Palermo a Salerno, passando per Reggio Calabria e attraversando alcune aree del Sud Italia interessate dagli interventi del PNRR e del piano industriale di FS. A  bordo, come passeggeri speciali, alcuni musicisti dell’Accademia di Santa Cecilia – un quintetto di fiati  composto da flauto, oboe, corno e fagotto – che hanno fatto tappa nelle stazioni di Palermo, Taormina,  Lamezia Terme e Salerno per esibirsi gratuitamente davanti a viaggiatori e cittadini. Hanno tenuto anche  concerti istituzionali a Messina, a bordo della Nave Iginia, e a Reggio Calabria, sul lungomare Falcomatà,  all’altezza della stazione Lido.  

Tempo Binario testimonia come FS lavori non solo per connettere l’Italia, superare i gap territoriali e  realizzare infrastrutture necessarie allo sviluppo economico, ma s’impegni anche a sostegno della cultura. Il  Gruppo FS, oltre a essere socio fondatore dell’Accademia di Santa Cecilia, ha messo in piedi una serie di partnership e collaborazioni con i più grandi musei del Paese come la Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze,  le Scuderie del Quirinale a Roma, Palazzo Ducale a Genova e il Muse a Trento. Negli intenti dell’azienda  rientra quello di valorizzare i territori stimolando la fruizione dell’offerta culturale, incentivando l’uso del  treno per raggiungere città d’arte, mostre, concerti ed eventi.  

Tempo binario
FS e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia insieme per Tempo Binario

 

Refe

Refe

Aumentare la fiducia degli stakeholder e il successo sostenibile delle organizzazioni – private, pubbliche e non profit – è la missione di Refe. Tra i primi in Italia su responsabilità sociale e accountability, dal 2006 ci occupiamo di sostenibilità, misurazione delle performance ESG e partecipazione. Abbiamo ideato e sviluppato OpenReport® e modalità innovative di digital reporting che permettono di comunicare la sostenibilità in modo sempre più smart, favorendo una partecipazione informata e consapevole di stakeholder, cittadini e consumatori

Sviluppo sostenibile di comunità e territori: Refe per le utility

Refe che da più di sedici anni lavora su sostenibilità e misurazione delle performance ESG, accountability e partecipazione, ha più volte sottolineato il ruolo di utility e multiutility per lo sviluppo sostenibile del Sistema Paese. Le aziende di pubblica utilità, infatti, sono un player strategico per la gestione responsabile delle risorse naturali e dei beni comuni, per le pari opportunità di accesso ai servizi essenziali – anche nei territori più svantaggiati e per le fasce di popolazione più fragili – e per la diffusione di una cultura attenta agli impatti prodotti da scelte e comportamenti di cittadini, imprese e istituzioni. Refe ha affiancato numerose utility e multiutility con il metodo Rendersi conto per rendere conto® che ha dimostrato la sua efficacia per governare la complessità e produrre cambiamenti durevoli sulla dimensione strategico-gestionale e su quella comunicativa, aumentando consapevolezza e alimentando una comunicazione credibile e distintiva del valore prodotto. Il rendersi conto guida le imprese nella piena integrazione dei fattori ESG nei processi e sistemi di management: piani industriali e di sostenibilità, dashboard di misurazione delle performance sociali, ambientali ed economiche e sistemi premianti e di valutazione. Il rendere conto migliora il dialogo e la qualità della relazione con i diversi stakeholder del territorio: modalità smart, dinamiche e interattive di reporting, campagne di comunicazione e partecipazione per la modifica dei comportamenti e la costruzione di alleanze con i soggetti pubblici e privati del territorio su obiettivi di bene comune, in linea con il goal 17 dell’Agenda 2030 ONU.

Acsm Agam: OpenReport®
MM SpA: OpenReport®
Brianzacque: Piano e Bilancio di sostenibilità
Confservizi CISPEL Lombardia: Bilancio di mandato 2018/2022

Fondazione di Comunità di Messina

Fondazione di Comunità di Messina

La Fondazione di Comunità di Messina è un Ente non-profit che ha sviluppato in Sicilia un ampio cluster di economia sociale, il Distretto Sociale Evoluto. Il Distretto Sociale Evoluto persegue obiettivi di giustizia sociale e di sviluppo umano, economico e sociale sostenibile. Per questo progetta, sperimenta e promuove nuovi approcci e paradigmi socioeconomici nell’ambito dei quali le persone più fragili e comunque escluse dalle policy di sviluppo tradizionali possono realizzare in pieno i propri diritti di cittadinanza.


I PARCHI DELLA BELLEZZA E DELLA SCIENZA

I Parchi della Bellezza e della Scienza (IPBS) sono un’infrastrutturazione educativa permanete generata da processi sostenibili di rigenerazione urbana. Gli IPBS diventano poli di metamorfosi dei territori in cui nascono, dove sperimentare modelli e pratiche economiche, sociali, culturali, energetiche, tecnologiche, ambientali, di trasformazione e di costruzione di “bellezza” .Queste polarità spaziali sono capillari al territorio, connesse con il tessuto locale e le scuole. In ciascun parco, connotato da un proprio genius loci, si sperimentano nuovi approcci al digitale, all’artigianato 4.0,  alle energie rinnovabili, all’economia circolare, a nuove forme di turismo sostenibile. I diversi lab., scelti in base alle vocazioni e ai tematismi dei parchi, originano percorsi educativi e professionali. I parchi si fondano su principi di complessità di Edgard Morin quali: scegliere approcci comunicativi ed insieme rigorosi ed evocativi; scegliere approcci “affettivi” aprendo “mondi”;    collocare storicamente anche i modelli scientifici; evidenziare le connessioni dei sistemi culturali e le correlazioni temporali;  evidenziare i problemi irrisolti delle teorie; suscitare domande e atteggiamenti di ricerca. Qui di seguito si elenca la rete siciliana de IPBS sintetizzando gli elementi tematici caratteristici di ciascuno: PARCO HORCYNUS ORCA – Arti contemporanee del Mediterraneo, Paesaggio, Scienze e tecnologie ambientali e marine e per la valorizzazione dei beni culturali;    PARCO SOCIALE DI FORTE PETRAZZA – Economia solidale e finanza etica, Paesaggio e astronomia, Arti materiali, Arte contemporanea e sociale, Riqualificazione urbana e Welfare di comunità;   IL PARCO DEI SAPERI A MIRABELLA IMBACCARI – Memoria condivisa, Economia sociale e finanza etica; Filosofia della scienza e dei processi storico-culturali, Arti materiali e design contemporaneo;  GIARDINO DELLE ZAGARE – Architettura e ingegneria sostenibili, Metabolismo urbano;   LE QUERCE DI MAMRE – Filosofie e spiritualità del Mediterraneo; POLO OLIVETTIANO DI ROCCAVALDINA – Economie circolari, Bio-materiali e innovazione tecnologica, Land Art.

I parchi della Bellezza e della Scienza
Presentazione “Verso la complessità”

Kellogg

Kellogg

Kellogg Company ha la visione di un mondo migliore e più giusto in cui le persone non siano semplicemente “nutrite”, ma appagate da quello che mangiano. Kellogg, con i suoi prodotti, vuole contribuire a creare un futuro migliore, dove ci sia “un posto a tavola” per il maggior numero possibile di persone. I brand di Kellogg includono Pringles®, Special K®, Kellogg’s Frosted Flakes®, Kellogg’s Corn Flakes®, Rice Krispies® ed altri. Nel 2021, l’azienda ha ottenuto un fatturato totale di circa 14.2 miliardi di dollari, grazie soprattutto agli snacks, ai cereali, ai frozen foods e ai noodles. Tramite la strategia di ESG Kellogg’s® Better Days, l’azienda vuole dare il suo contributo per affrontare questioni interconnesse come benessere, clima e sicurezza alimentare creando un futuro migliore per 3 miliardi di persone entro la fine del 2030.


Locate For Your Day

Locate For Your Day (LFYD) è il nome delle nuove linee guida sul lavoro ibrido che Kellogg Italia mette a disposizione dei propri dipendenti per coniugare in modo ottimale le esigenze personali con le priorità aziendali. LFYD promuove una formula di lavoro flessibile orientata verso una suddivisione al 50% tra tempo lavorativo in ufficio e a distanza. Basato su principi di fiducia, trasparenza e flessibilità, si inserisce in un contesto di welfare aziendale più ampio e preesistente: è un approccio in linea con una cultura aziendale che mette il wellbeing dei lavoratori al centro, contribuendo a migliorarne il work-life balance. L’azienda offre al proprio personale la possibilità di godere dei benefici che derivano dal lavoro in presenza: le interazioni faccia a faccia tra colleghi favoriscono la connessione, la collaborazione e la creatività, rafforzando la cultura aziendale.

KELLOGG ITALIA AUMENTA ULTERIORMENTE LA FLESSIBILITÀ LAVORATIVA DELLE PROPRIE PERSONE MIGLIORANDONE IL WORK-LIFE BALANCE

H&M

H&M

H&M è un brand di abbigliamento che si pone l’obiettivo di offrire moda e sostenibilità a un prezzo accessibile. H&M fa parte di H&M Group, una famiglia di brand & start-up che pongono al centro la moda e lo stile di vita – un team di oltre 150 000 persone, in oltre 75 mercati nel mondo.


H&M – The Circulator

Il reale significato della parola “circolarità” è garantire che le risorse preziose a nostra disposizione non vengano sprecate. Ridurre le quantità prodotte è solo una parte della soluzione, ci sono altri grandi cambiamenti che è necessario affrontare per ridurre l’impatto ambientale dell’industria della moda.
Crediamo che la circolarità debba essere inserita già nelle prime fasi del processo creativo e del design di un prodotto. Oltre il 70% del futuro impatto ambientale dei prodotti è determinato in fase di progettazione. Occorre quindi ripensare il processo di design.

Per questo motivo abbiamo creato “The Circulator”.
The Circulator è il nostro nuovo strumento di design e sviluppo del prodotto, presto disponibile per l’utilizzo da parte dell’intero settore moda.

The Circulator supporta i creators e i designers nell’identificazione delle esigenze dei clienti, dello destinazione d’uso dei prodotti e nella scelta di materiali, tecniche e metodi di produzione.
Nella prima fase di utilizzo del tool, i designer vengono guidati attraverso la scelta di quali materiali, componenti e strategie di progettazione sono più in linea con la destinazione d’uso del prodotto, in base a come il designer immagina che il cliente utilizzi la sua creazione. Il capo subirà un livello intenso di usura da parte del cliente? Il designer vorrebbe concentrarsi maggiormente sulla durabilità, sulla riciclabilità o su entrambi? Il prodotto sarà commercializzato tramite noleggio o vendita al dettaglio?
Rispondendo a queste domande – e definendo come verrà utilizzato il prodotto, per quanto tempo e con quale frequenza – The Circulator assegnerà il capo a una specifica categoria che indicherà come light, mid o extensive, considerando l’impatto ambientale delle abitudini d’uso del cliente ipotizzate in fase di design.

In una seconda fase, tutti i componenti del prodotto, dal materiale al trattamento dei tessuti, vengono valutati in base al loro impatto ambientale e al loro impatto sulla durabilità e sulla riciclabilità del prodotto.
Infine, il capo riceve un punteggio, detto “Circular Product Score”, che tiene conto anche delle fasi di fine vita del prodotto, e che indicherà come potrà essere rilavorato o riciclato per diventare ancora più circolare.

All’interno di H&M Group, The Circulator è già utilizzato per la formazione dei nostri team creativi e per guidarli nel prendere decisioni più responsabili nella fase di design e sviluppo del prodotto.
H&M ha iniziato ad utilizzare questo strumento per la realizzazione della collezione Circular Design Story, e successivamente più marchi di H&M Group hanno iniziato a sviluppare collezioni utilizzando The Circulator (recentemente i brand Monki e Weekday).
Entro il 2025, puntiamo ad avere il 100% dei prodotti di tutti i marchi H&M Group realizzati utilizzando The Circulator.

Lo strumento è stato revisionato dal team di Make Fashion Circular presso la Ellen MacArthur Foundation e dall’organizzazione circular.fashion. The Circulator verrà aggiornato regolarmente per incorporare le più recenti innovazioni in materia di design circolare.
La collaborazione tra i vari player del sistema moda è la componente chiave di una strategia ambientale di successo. Quindi diamo il benvenuto a tutti i brand di moda e ai designers di tutto il mondo ad iscriversi alla nostra newsletter di The Circulator, e a scaricare la prima versione della guida al tool, ma anche a condividere eventuali feedback su come potremmo migliorare le versioni future.

Sito dedicato a The Circulator
Linea Guida The Circulator
Circular Design Story

Next New Training Expericence

Next New Training Expericence

L’associazione Next – APS individua nel lavoro uno dei valori fondanti dell’uomo, attraverso il quale lo stesso possa esprimere la propria personalità e acquisire o recuperare – laddove persa – la propria dignità. A seguito delle gravi conseguenze della pandemia in termini occupazionali in generale e sulle persone in condizioni di fragilità in particolare, Next ha deciso di attivarsi fattivamente nella promozione dell’incontro tra persone svantaggiate (per svariati motivi), enti del territorio, quali enti formativi, agenzie per il lavoro, centri per l’impiego, e aziende che sono in cerca di figure occupazionali e che hanno in animo di offrire collocazione a profili fragili. Da qui nasce l’opportunità offerta da Next a persone in difficoltà di fare percorsi che consentano la rimozione di ostacoli all’inserimento lavorativo: all’interno di questi percorsi prende forma e corpo, oltre che preziosa utilità, il progetto Aula 162. Si tratta della creazione di Aule di formazione dedicate alla preparazione su vari versanti della persona che l’Azienda coinvolta nel progetto di sostenibilità sociale vorrà accogliere nel proprio ambito lavorativo: corsi che prevedono cioè l’insegnamento di nozioni base, dall’italiano, all’educazione civica, per dotare alla fine l’individuo anche di tutte quelle competenze tecniche che il lavoratore dovrà possedere per l’assunzione del ruolo offerto.


NEXT STEPS

Accanto e a supporto dello strumento di formazione lavorativa offerto dall’aula, nascono nuovi progetti. Si tratta di iniziative dedicate alla risoluzione e rimozione di tutti gli ostacoli che rendono difficile il conseguimento di una posizione sociale stabile: la lingua si è dimostrata essere l’ostacolo primo: all’acquisizione di competenze linguistiche minime o al consolidamento di quelle presenti ma insufficienti, è dedicato il progetto IO PARLO ITALIANO: lezioni one-to-one o a piccoli gruppi dedicate proprio alla risoluzione del limite linguistico. Il secondo grave limite è legato al trasporto: per questo è nato il progetto IO MI MUVO DA SOLO, volto a dare supporto tramite mezzi di spostamento che conferiscano alla persona autonomia nel raggiungimento dei luoghi di lavoro; il progetto SALVADANAIO mira ed educare al risparmio attraverso semplici istruzioni che aiutino le persone a comprendere il valore dell’accantonamento di soldi per far fronte al futuro, sempre in vista di un’autonomia vera; il progetto ALLOGGI PONTE, in collaborazione con enti di diversa natura, mira a supportare le persone in difficoltà a trovare alloggi temporanei che diano loro l’accoglienza necessaria a stabilizzare la propria condizione personale, lavorativa, sociale per poi affrontare il tema di locazioni vere e proprie; il progetto NEXT COMMUNITY ha l’obiettivo di coinvolgere in una rete strutturata e ispirata alla condivisione di valor di reciproco aiuto e sostegno dipendenti, volontari, aziende donatori, beneficiari per realizzare compiutamente lo scopo associativo.

Sito Associazione Next
Associazione Next su LinkedIn
Dicono di noi
Video

 

Loacker

Loacker

Loacker è cresciuta negli ultimi 90 anni da una piccola pasticceria fino a diventare un marchio di fama mondiale, i cui prodotti deliziano i consumatori di oltre 100 paesi. Ancora oggi tutti i prodotti Loacker sono prodotti nel cuore delle Alpi, a Auna di Sotto (Alto Adige) e a Heinfels (Tirolo Orientale), a più di 1.000 metri sul livello del mare, seguendo i più alti standard qualitativi e i processi più moderni. L’azienda produce i suoi prodotti senza aromi aggiunti, né coloranti, né conservanti.


Le nostre buone scelte – sostenibilità in Loacker

Per noi sostenibilità significa perseguire un corretto equilibrio tra qualità, successo economico nonché responsabilità sociale, etica ed ecologica. Ogni azione di cui siamo responsabili, ogni nostra decisione, mira a generare un’infinità di sorrisi. Tra i sorrisi che abbiamo a cuore, ci sono quelli dei nostri dipendenti. Ciascuno di loro merita attenzione, formazione e autentica vicinanza perché con noi condivide un grande progetto. Qui, per “cultura orientata alle persone”, intendiamo semplicemente che chi trascorre in Loacker la maggior parte del suo tempo deve starci bene. Anche l’ambiente, se potesse, ci regalerebbe un sorriso perché, ben consapevoli che il pianeta che abitiamo appartiene ai nostri figli, lavoriamo ogni giorno alla tutela delle risorse. Per te e tutti coloro che vogliono scegliere la bontà, selezioniamo materie prime davvero genuine, per voi le lavoriamo secondo tradizione, per voi confezioniamo le specialità appena sfornate con la cura meticolosa di chi, senza l’ausilio dei conservanti, si impone di mantenere inalterate le loro qualità. Vita per noi sono le persone che amiamo, quelle con cui collaboriamo, quelle che si riconoscono nei nostri prodotti. Pensiamo a collaboratori e collaboratrici come parte della grande famiglia Loacker, curiamo la loro crescita personale e professionale nel nome del rispetto e della stima reciproca. Pensiamo ai fornitori, con i quali ci piace stabilire relazioni durature e positive. Pensiamo a chi è dall’altra parte del mondo, vive a stretto contatto con la natura e i suoi frutti, ha tanto da imparare ma altrettanto da insegnarci. Pensiamo a voi che ci spingete a dare il meglio, voi che apprezzate il nostro lavoro, voi che beneficiate dell’incessante ricerca della qualità che ci muove ogni giorno. Genuinità e sostenibilità, obiettivi costanti. Le materie prime, il nostro tesoro più grande, hanno e continueranno ad avere, la nostra attenzione instancabile.

Sostenibilità
I nostri noccioleti italiani
Il nostro “Cocoa farming program”
Report di sostenibilità

RiVending

RiVending

RiVending è un progetto di economia circolare promosso da CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica, Corepla e Unionplast che ha come obiettivo il recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica (PS) e bottiglie in PET per distributori automatici.


RiVending: l’economia circolare della distribuzione automatica

A fianco al distributore automatico viene posizionato uno speciale contenitore dove gettare bicchierini e palette in plastica del caffè dopo l’uso. Il coperchio del contenitore presenta fori con all’interno tubi rigidi che accompagnano la caduta dei bicchieri favorendone l’impilamento uno dentro l’altro. Il volume di bicchieri così raccolti nello stesso sacco diminuisce di oltre il 150%. Il contenitore ha al suo interno un sacchetto che viene ritirato dalla stessa società che gestisce i rifiuti insieme al resto della raccolta differenziata e che è in grado di conferirli direttamente a COREPLA che li avvia al riciclo. Bicchierini e palette del vending sono entrambi realizzati in un unico tipo di plastica (il polistirolo compatto) e sono facilmente lavabili: i residui di caffè, latte, tè o bevande similari sono infatti liquidi acquosi facilmente eliminabili, senza alcun pericolo di contaminazione, prima del riciclo meccanico che li riporterà ad essere scaglie o granuli di plastica che verranno reimmessi nella produzione. L’obiettivo finale a cui tende il progetto, è però quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere creando così nel settore un’efficiente economia circolare. Esiste poi un secondo cestino (RiVending PET) che raccoglie e ricicla le bottigliette di acqua e bibite presenti nel distributore automatico. Le bottiglie in plastica dei distributori automatici sono realizzate in PET, un materiale riciclabile al 100%, che non perde le sue proprietà fondamentali durante il processo di recupero e che si può trasformare ripetutamente. Il cestino RiVending PET ha un coperchio con un foro ellittico espressamente progettato per l’introduzione di una bottiglia correttamente schiacciata per il lungo. Il progetto Rivending PET ha come obiettivo finale il BOTTLE2BOTTLE. RiVending è un progetto “zerorifiuti” perché la plastica utilizzata viene interamente riciclata e reintrodotta nel ciclo produttivo di nuovi prodotti.