Isolkappa Italia

Isolkappa Italia

Isolkappa è la società-simbolo in Italia della lavorazione dell’EPS – polistirene espanso sinterizzato – l’isolante eco efficiente, composto dal 98% d’aria, 100% riciclabile, atossico e in grado di garantire comfort abitativo, risparmio energetico, riduzione delle emissioni di Co2; riferimento ottimale sia per la costruzione di nuovi edifici energeticamente sostenibili, sia per la riqualificazione delle strutture già esistenti.


Edilizia sostenibile: “Il nostro progetto di business attraverso un percorso etico”

Le soluzioni isolanti Isolkappa – utilizzate per la riqualificazione energetica degli edifici – nascono da un ciclo che rispetta i principi alla base della Circular Economy. Il 100% degli scarti industriali interni, attraverso un sistema di riciclo automatico, viene reimmesso integralmente nel processo produttivo. 

Ciò significa che Isolkappa raccoglie, ricicla e trasforma i rifiuti in EPS, garantendogli una nuova vita. La società, dopo essersi sottoposta ad una procedura di accreditamento tesa ad accertare il possesso dei requisiti, ha ottenuto anche il riconoscimento di piattaforma PEPS, stipulando una convenzione con il COREPLA – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo ed il Recupero degli Imballaggi in Plastica – e facendo salire a tre il numero degli impianti di recupero del Gruppo Rinaldi.

Le PEPS – reti di impianti diffuse sul territorio nazionale specializzate nel riciclo di imballaggi in polistirene espanso – ricevono e/o ritirano gratuitamente e nel rispetto di un vademecum, i rifiuti di imballaggi in EPS, che diventano di diritto testimoni privilegiati di una economia circolare da toccare con mano.

La società, d’altronde, progetta i suoi prodotti in polistirene espanso sinterizzato pensando fin da subito al loro impiego a fine vita, quindi con caratteristiche che permetteranno il riutilizzo e lo smaltimento.

Quanto alla fase di produzione, Isolkappa si affida a energie prodotte da fonti rinnovabili, cercando il più possibile di allontanarsi dal modello energetico fondato sulle fonti fossili e ottimizzando il consumo di energia attraverso politiche di riduzione mirate. Gli impianti di produzione di energia green consentono di ridurre i consumi ed i costi di produzione, ma anche di abbattere le emissioni di CO2: in Isolkappa sono stati evitati circa 500mila Kg di emissioni di Co2* che equivalgono a oltre 15mila alberi piantati (*anno 2020-2022). 

Gli stabilimenti produttivi sono stati anch’essi rifondati, implementati e riorganizzati secondo la visione dell’AD di Isolkappa Giuseppe Rinaldi che, abbracciando i principi dell’Industria 4.0 (per cui Isolkappa ottiene certificazione RINA), ha contribuito all’avvio di quella relazione strutturata tra macchine, persone e sistemi che ha permesso di pianificare e ottimizzare ogni singola risorsa produttiva e, di conseguenza, piani di avanzamento e di sostenibilità. 

Isolkappa si ritrova così ad occupare un ruolo di prim’ordine in Italia nel mercato degli isolanti termici. Soprattutto nell’ambito cappotto termico, gli isolanti Isolkappa sono rappresentativi di un modello eco-efficiente in grado di contribuire al comfort abitativo, alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, affrontando seriamente il surriscaldamento del pianeta e limitando la dipendenza energetica da paesi esteri.

Corporate spot
IsolkappaInCantiere
Con Isolkappa alla Maratona di New York

Estra

Estra

Il Gruppo Estra, tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale e energia elettrica, nasce nel 2010. Ad oggi i 4 soci di Estra (Consiag, Coingas, Intesa e Viva Energia), rappresentano 139 Comuni toscani e marchigiani. Il Gruppo Estra opera prevalentemente in Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia ed è attivo oltre che nel settore energia, nelle telecomunicazioni, nei servizi energetici, nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nella gestione di servizi ambientali.


Novemila nuovi alberi nel Centro Italia

Estra ha aderito a “Mosaico Verde”, campagna nazionale di forestazione ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità di Comuni e Enti Parco di recuperare aree verdi urbane ed extraurbane e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione e tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa e di contrasto ai cambiamenti climatici. I progetti di forestazione realizzati hanno come obiettivo principale quello della riduzione delle emissioni di CO2, contribuendo al tempo stesso all’incremento della biodiversità locale e al ripristino delle coperture arboree al fine di migliorare l’aspetto paesaggistico delle aree d’intervento, in prevalenza molto urbanizzate. Importante anche il ruolo che le singole iniziative hanno nel rendere maggiormente fruibili dalla collettività tali spazi, grazie alla creazione di aree alberate che offrono la possibilità ai cittadini di tornare a vivere al meglio questi luoghi. Dopo i primi tre interventi realizzati nei comuni di Civitella in Val di Chiana (AR), Calenzano (FI) e Ancona, che hanno consentito la messa a dimora di 2500 nuove piante, gli interventi sostenuti da Estra vedranno per il 2022 protagoniste le città di Arezzo, Follonica (GR) e Macerata, con un bilancio complessivo di altre 3.000 piante. I prossimi interventi di piantumazione riguarderanno il Parco mediceo di Pratolino (FI), Vasto e Pesaro. Gli interventi di forestazione sostenuti da Estra prevedono complessivamente la piantumazione di circa 9.000 alberi nel triennio.

Sito Bilancio Sostenibilità 2021
Video Bilancio Sostenibilità 2021
File Bilancio Sostenibilità 2021
Video presentazione progetto Mosaico Verde

Elettronica

Elettronica

Elettronica Group, leader europeo nel settore della Difesa e Sicurezza, è all’avanguardia nello studio di applicazioni dello Spettro Elettromagnetico da oltre 70 anni, fornendo alle Forze Armate e ai Governi di 30 Paesi più di 3000 sistemi ad alta tecnologia. Il Gruppo Elettronica è composto da quattro asset industriali: Elettronica S.p.A con sede a Roma; CY4GATE, nata per rispondere alle esigenze emergenti e in evoluzione nel dominio cyber, specializzato in Cyber ​​EW, Cyber ​​Security e Intelligence; Elettronica GmbH, la filiale tedesca specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni di Homeland Security; infine la newco EltHub, azienda focalizzata su ricerca, innovazione e prototipazione rapida. Elettronica Group sta esplorando una gamma ancora più ampia di applicazioni dell’EMSO, comprese le life sciences, il settore biomedicale, il Cyber e lo Space EW.

E4Shield

Elettronica Group e Lendlease hanno di recente presentato E4Shield, una tecnologia disruptive unica al mondo ideata da Elettronica per inattivare il Covid-19 e le sue varianti e affrontare nuove potenziali ondate pandemiche. E4Shield è uno dei primi progetti di innovazione nato all’interno dell’ecosistema di MIND Milano INnovation District e rappresenta la prima concreta realizzazione di una applicazione dello spettro elettromagnetico nelle life sciences. Con E4Shield viene posto il primo tassello di un sistema di innovative tecnologie federate per la protezione degli spazi, nell’ambito di percorso di ricerca con Università, enti di ricerca e altre aziende. La tecnologia nasce da una evidenza scientifica pubblicata dalla rivista “Nature” che ha avvalorato la capacità delle onde elettromagnetiche di inattivare i virus. Da questo studio è partita l’azienda Elettronica per le proprie ricerche. La soluzione è stata sviluppata avvalendosi della partnership scientifica dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano e il dipartimento scientifico dell’ospedale Militare del Celio per condurre test, e dei laboratori Virostatics per validare l’inattivazione del virus 90% in aerosol. E4Shield è una tecnologia che ha ottenuto la certificazione CE e SAR, inoltre è stato depositato un brevetto internazionale per invenzione a livello industriale. Il principio fisico della risonanza elettromagnetica alla base della tecnologia ha valenza universale, per cui i dati ottenuti e riprodotti in laboratorio fanno presumere che la tecnologia possa essere applicabile a nuove minacce virali, a virus respiratori e batteri che rappresentano la maggiore minaccia per l’uomo. La tecnologia è stata sviluppata in prototipo e sarà disponibile in due versioni: il dispositivo a installazione a parete e quello wearable. I pionieri, coloro che per primi hanno installato E4Shield sono stati l’Istituto Ortopedico Galeazzi, l’Istituto Comprensivo “Tommaso Grossi” di Milano, lo Human Technopole, il Padiglione Intesa al MIND e la Scuola Santa Maria Ausiliatrice di Roma.

Sito web dedicato
video di presentazione E4shield
servizio TG5
Rai Uno – UnoMattina Estate – intervista Domitilla Benigni

Orso Blu

Orso Blu

Orso Blu è una Impresa Cooperativa Sociale di tipo B con sede a Biella che opera nel Nord Ovest italiano da 30 anni, avendo sviluppato competenze in una vasta gamma di servizi per le imprese  che oggi la rendono un Global Service. Negli ultimi anni Orso Blu ha rafforzato la competitività  sul mercato , con una sensibile crescita del fatturato (73% da commesse private), tenendo salda la mission dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate  che oggi sono oltre  il 30% di circa 650 soci impiegati.


 

Articolo 14  opportunità di inclusione e sviluppo: ecco il Polo Circol-Abile di Orso Blu e Loro Piana

Articolo 14 opportunità di inclusione e sviluppo: ecco il Polo Circol-AbilUn’ Impresa Cooperativa Sociale, Orso Blu, che ha nella sua mission l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e utilizza l’articolo 14 come strumento di inclusione e dignità, ma crede nelle dinamiche del mercato e nello sviluppo sostenibile perché “ per aiutare i deboli bisogna essere forti”.
Un’azienda top mondiale nella lavorazione di fibre naturali pregiate, Loro Piana, che fa di eccellenza produttiva, stile e savoir faire la propria mission, ma crede in un cambiamento culturale che porti a riconoscere come un’ opportunità di crescita e di impatto sociale il lavoro di persone con disabilità.
Sette persone con disabilità, dai 21 ai 37 anni, alla ricerca di un inserimento nel mondo del lavoro che migliorasse la loro vita e quella delle loro famiglie.
Dalla virtuosa fusione tra vocazioni ed esigenze solo all’apparenza diverse è nato tre anni fa il progetto Polo Circol-Abile, il primo nel suo genere in Piemonte, che rappresenta il superamento della percezione dell’articolo 14 come un obbligo ma lo declina come opportunità.
Si tratta di un laboratorio artigianale multi attività che ha come obbiettivo rigenerare prodotti obsoleti e reimpiegare i materiali trasformandoli in packaging sostenibile , in prodotti da donare a enti benefici o per eventi interni.
“E’ un progetto importante perché buono tre volte – commenta Cecilia Cerra, responsabile Csr di Loro Piana – per l’ambiente, perché diminuisce la percentuale di materiali inutilizzati , per l’azienda perché ha contribuito a rafforzare una mentalità inclusiva e per le persone perché empatia e impegno sincero portano a inclusione e integrazione delle diversità”.
Secondo Francesca Vinzio, coordinatrice della Cooperativa Orso Blu e tutor, “i ragazzi hanno dimostrato di avere abilità manuali e sociali spendibili nel mondo del lavoro, affrontandolo con grande professionalità. Questo nuovo ruolo sociale ha dato loro la possibilità di fare pensieri molto più elaborati, organizzandosi, riconoscendo le loro diverse abilità, aiutandosi a vicenda”.
e di Orso Blu e Loro Piana

Bilancio Sociale 2021 Orso Blu Impresa Cooperativa Sociale
Analisi di impatto sociale del progetto Polo Circol-Abile
Convenzione per l’applicazione dell’articolo 14 in Lombardia

Wind Tre

Wind Tre

WINDTRE è l’operatore Mobile numero uno in Italia e tra i principali gestori alternativi nella connettività fissa. La società fa parte della multinazionale CK Hutchison Holdings Limited.

A conferma del proprio posizionamento di ‘Human Network Builder’, l’azienda si pone l’obiettivo di eliminare qualsiasi distanza tra le persone, come evidenziato nel “company purpose”.

Dalla propria nascita, infatti WINDTRE ha investito 6 miliardi di euro nella propria Rete per garantire velocità, affidabilità, parità di accesso e un ambiente digitale più sicuro per tutti. L’azienda è consapevole di giocare un ruolo di primo piano nella sfida per un futuro più sostenibile e vuole raggiungere significativi risultati nell’ambito di tutte e tre le dimensioni ESG (Environmental, Social and Governance), che corrispondono alle 3 aree del suo modello di sostenibilità – Più Responsabilità, Più Umanità, Più Green – e rispetto alle quali ha definito obiettivi 2024-2030 concreti, misurabili ed integrati con le attività di business.


IL MANIFESTO DELLA SOSTENIBILITÀ WINDTRE

L’azienda esiste per eliminare le distanze tra le persone perché crede che molto più vicini si possa costruire un futuro più sostenibile.

Lavora per creare un ambiente digitale più sicuro per tutti, anche per chi è più fragile.

Valorizza le persone e le loro unicità e crede che la propria rete Top Quality sia la chiave per una maggiore inclusione.

Lavora per ridurre le emissioni e accelerare la transazione sostenibile delle città per migliorare l’ambiente, la salute e la qualità della vita di tutti attraverso la tecnologia.

Per conoscere a colpo d’occhio i principali progetti e obiettivi di WINDTRE sui temi sociali e ambientali è possibile cliccare qui
Il RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2021 racconta i progetti concreti realizzati e gli obiettivi di sostenibilità 2024-2030, disegnati insieme ai manager e ai principali stakeholder.
Per tutti gli altri approfondimenti è possibile visitare il sito web

Smart Cities

In un contesto economico sempre più determinato dalla digital transformation, dalla Twin Transition e dall’utilizzo della tecnologia IoT, come operatore telefonico, WINDTRE vuole dare il proprio contributo nel trasformare in Smart city le realtà italiane di medie dimensioni per farle diventare città intelligenti ma soprattutto sostenibili, efficienti ed innovative, in grado di garantire un’elevata qualità di vita ai cittadini grazie all’utilizzo di soluzioni e sistemi tecnologici connessi ed integrati tra loro. Supportare le Amministrazioni locali nella transizione verso città Smart e sostenibili è uno dei dieci obiettivi, concreti, misurabili ed integrati nel business del piano di sostenibilità WINDTRE. Infatti, con il piano ESG, l’azienda si propone di raggiungere, entro il 2030, significativi risultati nell’ambito delle 3 dimensioni (Environmental, Social and Governance), in linea con l’Agenda ONU 2030. Il percorso già avviato, si apre a tutte le realtà del Paese, nel solco di una strategia che ha, tra i propri obiettivi, quello di mettere in gioco infrastrutture tecnologiche all’avanguardia, abilitate dal 5G ma soprattutto persone e competenze per supportare la transizione verde e digitale delle città in smart city. Tra le principali linee di azione aziendali, quella di diventare un trusted advisor nell’individuazione e nello screening dei bisogni del territorio con l’obiettivo di fornire servizi personalizzati, competenze sui fondi del PNRR a beneficio del governo locale, offrire collaborazione nello sviluppo di PoC (Proof of Concept) a supporto dell’adozione dei servizi da parte della PA, stimolare attraverso competenze dedicate ad un’evoluzione delle digital skills locali.

Borghi Connessi

WINDTRE vuole ridurre il divario digitale e supportare la crescita di piccoli comuni italiani, attraverso l’utilizzo di connettività e di tecnologie smart, entro il 2025. Questo è uno dei dieci obiettivi, concreti, misurabili ed integrati nel business del piano di sostenibilità WINDTRE. Con il piano ESG, l’azienda si propone infatti di raggiungere, entro il 2030, significativi risultati nell’ambito delle 3 dimensioni (Environmental, Social and Governance), in linea con l’Agenda ONU 2030. Viviamo in un mondo sempre più dominato da opportunità derivanti dal digitale ma caratterizzato anche dal divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie e chi ne è escluso, in modo parziale o totale: questo è il caso anche di alcuni piccoli borghi delle realtà del Paese. A conferma del proprio posizionamento di ‘Human Network Builder’, WINDTRE crede in una tecnologia inclusiva e si pone l’obiettivo di eliminare qualsiasi distanza tra le persone, come evidenziato nel “company purpose”.

Il progetto “Borghi Connessi” si sviluppa su più direzioni e, oltre a valorizzare le infrastrutture esistenti, pone attenzione alla crescita delle competenze digitali di giovani, anziani e mondo produttivo.

Tra le principali linee d’azione del progetto:

  • lo sviluppo di programmi di educazione rivolti alla Pubblica Amministrazione, alle imprese e ai cittadini, lo Sviluppo di servizi di connettività offerti alla comunità.
  • l’incremento dei servizi di connettività offerti alla comunità.
  • l’aumento della copertura della rete mobile ed eliminazione delle lacune FTTH (FiberTo The Home) con FWA (FixedWireless Access)
  • un servizio di consulenza agli abitanti per illustrare i servizi broadband a loro dedicati tramite la presenza periodica di personale specializzato.

Per conoscere a colpo d’occhio i principali progetti e obiettivi di WINDTRE sui temi sociali e ambientali è possibile cliccare qui
Il RAPPORTO DI SOSTENIBILITA’ 2021 racconta i progetti concreti realizzati e gli obiettivi di sostenibilità 2024-2030, disegnati insieme ai manager e ai principali stakeholder.
Per tutti gli altri approfondimenti è possibile visitare il sito web
Guarda il video e scopri l’impegno di WINDTRE nella sostenibilità.

 

E.ON Italia

E.ON Italia

E.ON è un gruppo energetico internazionale a capitale privato, tra i più grandi operatori al mondo. Con sede a Essen, in Germania, attualmente conta circa 72.000 dipendenti e 50 milioni di clienti a livello globale. In Italia E.ON è uno dei principali operatori energetici presenti sul mercato, con un’offerta di soluzioni innovative ed efficienti, per consumare meno e meglio, attualmente scelte da oltre 900.000 clienti residenziali, imprese e pubbliche amministrazioni in tutto il Paese.


Energy4Blue

E.ON vuole contribuire alla tutela degli ecosistemi, tra cui quello marino che ricopre un ruolo fondamentale per la salute del Pianeta. Uno degli obiettivi principali dell’azienda è quello di coinvolgere attivamente istituzioni e aziende in progetti che possano contribuire ad un minor impatto ambientale, all’insegna della sostenibilità. ENERGY4BLUE è il progetto di E.ON che ha l’obiettivo di proteggere l’ecosistema marino in partnership con diverse realtà. La collaborazione tra E.ON e UNESCO è nata nel 2020, quando E.ON ha sostenuto Oceanthon, il primo hackathon digitale dedicato all’oceano e al clima, aperto a giovani talenti e con lo scopo di proporre soluzioni e modelli digitali in favore della salvaguardia degli oceani. E.ON ha successivamente supportato l’UNESCO con il progetto Save The Wave: iniziativa dedicata al ripristino della Posidonia oceanica, pianta marina che ha un ruolo fondamentale per l’ecosistema e la produzione di ossigeno. La prima tappa dell’attività è avvenuta nel Golfo di Mondello, a Palermo, una prateria di Posidonia ha colorato di verde una superficie di 100 mq di fondale con l’obiettivo di rigenerare l’ecosistema esistente. L’iniziativa Save the Wave, nata nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, è volta anche a promuovere la consapevolezza delle comunità sul ruolo svolto dagli ecosistemi marini per mitigare il cambiamento climatico e contribuire alla salute degli oceani. E.ON collabora anche con Filicudi Wildlife Conservation, associazione no profit impegnata nello studio e conservazione delle risorse marine dell’Arcipelago Eoliano, con una forte attenzione verso i cetacei e le tartarughe marine, grazie a un programma integrato di azioni concrete sul territorio e un Pronto Soccorso powered by E.ON dedicato alla cura delle tartarughe marine. Il successo del progetto Energy4Blue deriva anche dall’importante contributo apportato dai clienti E.ON che hanno sottoscritto le offerte luce dedicate.

Progetto Energy4Blue
Bilancio di sostenibilità 2021

 

Comieco

Comieco

Comieco è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, una struttura organizzativa (e non produttiva) senza scopo di lucro che – secondo i principi di trasparenza, tracciabilità, efficienza ed economicità – da oltre 35 anni garantisce il recupero e il riciclo di carta e cartone raccolti in modo differenziato nei Comuni italiani. Ad oggi Comieco, in qualità di consorzio, raggruppa circa 3.330 aziende tra cartiere, trasformatori di materiale e di imballaggi cellulosici e impianti di recupero. Comieco si impegna, inoltre, in attività che vanno dalla prevenzione, mediante il sostegno di studi mirati alla realizzazione di imballaggi sostenibili, alla promozione della raccolta differenziata mediante attività di comunicazione e altre iniziative che hanno l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza di una corretta raccolta differenziata.


27° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia

Comieco è un consorzio privato senza fine di lucro. L’attività consortile coniuga una componente prettamente imprenditoriale con una finalità ambientale e un interesse generale. L’effettivo funzionamento dell’economia circolare generata dai rifiuti cellulosici richiede l’intervento fattivo di una pluralità di soggetti che fanno parte della filiera della carta e del cartone. Comieco coordina l’attività di tali soggetti, indirizzandola al raggiungimento degli obiettivi di riciclo posti dalla normativa. Si può quindi parlare di “sistema Comieco”, ossia di un network complesso di soggetti (stakeholder di Comieco), di ruoli e di relazioni che coinvolge l’intera filiera. Attori chiave del sistema, oltre a Comieco stesso, sono: i consumatori finali, cittadini e aziende che separano alla fonte la carta e il cartone utilizzati; i Comuni e i gestori del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati; gli impianti di gestione dei rifiuti; le cartiere; i trasformatori (o cartotecniche), cioè i produttori di imballaggi; le imprese utilizzatrici, che acquistano dai trasformatori gli imballaggi a base cellulosica per confezionare i propri prodotti. Per affrontare problemi complessi, spesso tra loro interconnessi, è necessario adottare un approccio multistakeholder e multidisciplinare capace di mettere insieme le competenze e le risorse disponibili. Il sistema delle attività di Comieco si compone di sette principali aree operative che interagiscono continuamente fra loro per l’efficace ed efficiente conseguimento degli obiettivi consortili raggiunti; l’Italia ha raggiunto e superato la soglia dell’85%, che corrisponde al target fissato dall’Unione Europea per il 2030. I dati dell’ultimo anno, riassunti nel 27° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, restituiscono l’immagine di una filiera italiana della carta caratterizzata da una grande vitalità e capace di reagire agli shock degli ultimi periodi. Innovazione, determinazione, lavoro di squadra: sono questi gli ingredienti necessari ad affrontare le sfide del presente e del futuro.


27° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia

27° Rapporto Annuale Comieco – Edizione speciale digitale e interattiva
27° Rapporto Annuale Comieco – Infografica

Intercos Group

Intercos Group

Fondato nel 1972 da Dario Ferrari, Intercos Group è uno dei principali operatori business to business a livello mondiale nella creazione, produzione e commercializzazione di prodotti cosmetici e per il trattamento della pelle così come per il trattamento dei capelli e del corpo. Il Gruppo può contare su uno staff di circa 5.500 persone, 11 centri di ricerca, 16 stabilimenti produttivi e 16 uffici vendita dislocati in tre continenti.

CRB: Carbon neutrality & Social Accountability

CRB, con sede a Puidoux, Svizzera, fa parte del Gruppo Intercos dal 2006 e offre la produzione di prodotti per la cura della pelle in tutte le categorie e tutti i segmenti di ogni mercato, dal mass al prestige. CRB è la prima società di Intercos ad aver raggiunto la carbon neutrality, contribuendo all’impegno del Gruppo di ridurre del 20% le emissioni di gas serra (GHG) per unità di prodotto entro il 2025. L’azienda si impegna nell’acquisto di energia elettrica e teleriscaldamento da fonti rinnovabili, impegno che ha portato ad una riduzione del 90% delle emissioni GHG dal 2018. Le restanti emissioni – emissioni dirette provenienti da fonti di proprietà (Scope 1) ed emissioni indirette provenienti da energia acquistata (Scope 2) – sono state compensate nel 2022 sostenendo un progetto di riduzione di emissioni GHG realizzato in Uganda dall’impresa sociale Simoshi. Il progetto, certificato da Gold Standard, ha lo scopo di migliorare i mezzi di sussistenza delle persone a basso reddito attraverso l’installazione di fornelli con una migliore tecnologia presso scuole e istituzioni. Questo miglioramento riduce significativamente non solo le emissioni di gas serra, ma anche l’inquinamento atmosferico e i problemi legati alla salute di bambini e cuochi, riduce l’impatto della deforestazione grazie a un minor consumo di legna da ardere e migliora la qualità della vita di donne e bambini. L’uso continuo dei nuovi fornelli consente, sia alle scuole che partecipano al progetto che a Simoshi, di reinvestire una percentuale dei rendimenti derivanti dalla vendita di crediti di carbonio e finanziare nuovi investimenti in quelle stesse scuole fornendo piani di rimborso per tutto l’anno scolastico, manutenzione annuale gratuita a tutti i fornelli installati, formazione del personale e campagne educative ai bambini sull’ambiente e sui cambiamenti climatici.

Link al post LinkedIn realizzato da CRB volto alla comunicazione esterna del progetto sopra descritto
Link al video realizzato da CRB volto alla comunicazione esterna del progetto sopra descritto
Link al sito web dell’impresa sociale promotrice del progetto finanziato tramite l’acquisto di crediti di carbonio
Link al post LinkedIn realizzato da CRB volto a descrivere il progetto finanziato tramite l’acquisto di crediti di carbonio

 

Parco Nazionale Appennino tosco emiliano

Parco Nazionale Appennino tosco emiliano

L’Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell’Emilia, respira le arie dell’Europa e quelle del Mediterraneo. Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri. È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive. Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità delle zone climatiche europea e mediterranea. Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un’agenda diversa.


Piattaforma compravendita “Crediti di Sostenibilità”

La piattaforma di compravendita Crediti di Sostenibilità del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano e della Riserva di Biosfera MAB UNESCO “Appennino tosco-emiliano” si pone i seguenti obiettivi: 1) promuovere la Gestione Forestale Sostenibile/Responsabile su area vasta nonché azioni a favore dell’erogazione addizionale di Servizi Ecosistemici allo scopo di contribuire a migliorare la resilienza delle foreste; 2) migliorare l’azione di mitigazione del cambiamento climatico implementando gli stock di Carbonio nei serbatoi forestali; 3) offrire alle imprese (non solo del territorio della Riserva) uno strumento trasparente e affidabile per compensare gli impatti ambientali prodotti che non siano attualmente eliminabili o riducibili. Il progetto può essere sintetizzato in questo ciclo virtuoso: 1) Il Parco promuove la gestione forestale sostenibile e incentiva i proprietari delle foreste per aumentare la capacità di generare servizi ecosistemici; 2) la gestione sostenibile e l’impatto sui servizi ecosistemici vengono certificati secondo gli standard internazionali PEFC/FSC; 3) il Parco, in collaborazione con il CREA e con un proprio Comitato Scientifico, identifica, calcola, accredita e rende univoci di “Crediti di Sostenibilità” sulla base di un Disciplinare specifico; 4) i Crediti di Sostenibilità vengono venduti alle imprese che li acquistano su base volontaria per sostenere la gestione forestale sostenibile in Appennino, nell’ambito della propria CSR o di misure di neutralizzazione degli impatti ambientali che ancora non sono riuscite a ridurre/eliminare; 5) gli introiti derivanti dalla vendita dei Crediti di Sostenibilità vengono in parte erogati ai proprietari forestali e in parte reinvestiti dal Parco in nuovi progetti di Gestione Sostenibile/Responsabile delle foreste. I Crediti di Sostenibilità saranno disponibili per la vendita a partire da Novembre 2022, attualmente è attivo un sistema di prenotazione.

Sito web del progetto
Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Appennino Tosco-Emiliano”
Il ciclo virtuoso
Come acquistare Crediti di SostenibilitàLanding page dedicata

Jump Group

Jump Group

Jump Group è una Digital Creative Company nata a Forlì nel 2016 da un’idea di collaborazione tra 4 amici. Fin dal primo giorno, il suo obiettivo principale è stato quello di accompagnare le organizzazioni progettando esperienze digitali fuori dall’ordinario, guidate da una forte creatività e radicate nella tecnologia orientata a
impatti reali e misurabili. Combiniamo queste skills in un’unica soluzione innovando le brand experience e promuovendo relazioni significative con gli utenti.


Jump GAS – Fai la spesa in azienda

Durante gli ultimi due anni stava capitando sempre più spesso che chi, in Jump, possedeva un orto o aveva familiari o amici che producevano prodotti alimentari chiedesse a tutti i colleghi se ne avessero bisogno così da portarli in ufficio ed effettuare un unico ordine, riducendo gli sprechi.

Così, abbiamo deciso di dare una vera e propria forma al nostro Gruppo di Acquisto Solidale all’interno
dell’azienda.

Come funziona?

Tutti coloro che hanno prodotti freschi o artigianali a disposizione o che hanno un contadino o un artigiano di fiducia, si occupano di effettuare un ordine collettivo e di portare la merce in ufficio.

Quando l’ordine è effettuato presso un’azienda agricola/chi ha possibilità di emettere fattura, viene attribuito un prezzo specifico alla merce. Nel caso, invece, dei prodotti portati da persone senza p. iva, si effettua un vero e proprio Swap party alimentare, nulla di diverso da un baratto (durante le pause pranzo adibite allo
swap si possono, ad esempio, scambiare 3 uova di Matilde per 5 zucchine di Sara).

Per gestire efficacemente il nostro Jump GAS abbiamo, prima di tutto, aperto un canale Slack, piattaforma di messaggistica, dedicato.

Essendo un’azienda digital abbiamo pensato di ottimizzare ulteriormente questo processo sviluppando una landing page ad hoc, in cui fosse possibile effettuare il proprio ordine in qualsiasi momento selezionando la tipologia di prodotto e la quantità desiderata. Al momento, è possibile scegliere 25 prodotti del territorio.

Grazie a questo nostro piccolo GAS:

● Siamo riusciti a ridurre gli sprechi di carburante per ritirare la merce alimentare della maggior parte
dei dipendenti. coinvolgere in pratiche;
● Abbiamo ridotto l’acquisto di prodotti alimentari con pack di plastica e cartone;
● Abbiamo coinvolto anche i dipendenti meno interessati a cambiare le proprie abitudini di acquisto nell’adozione di uno stile di vita più sostenibile.

Landing page dedicata