Greenthesis Group

Greenthesis Group

Greenthesis Group. Gruppo leader nel panorama nazionale ed estero nel trattamento, recupero, smaltimento e valorizzazione, anche energetica, dei rifiuti, nonché nel settore delle bonifiche ambientali con centinaia di aree ripristinate. È sempre costante l’impegno del Gruppo nella ricerca di soluzioni concrete, finalizzate alla sostenibilità, alla circolarità e all’efficienza dei processi produttivi in un’ottica di responsabilità sociale.


GreenthesisNEXTGEN: verso la sostenibilità energetica

In un contesto in cui tra le principali sfide in ambito di sostenibilità energetica figurano la decarbonizzazione prevista dall’Accordo di Parigi 2015 e Green Deal europeo del 2019, la necessità di un maggior contributo ai progressi nel settore dell’efficienza energetica e alla ricerca continua di fonti energetiche rinnovabili, oltre agli sforzi delle istituzioni sia a livello Nazionale che Europeo volte a costruire un mercato energetico integrato, diversificato e teso a ridurre le importazioni di energia, il Gruppo Greenthesis, consapevole del settore in cui opera e del proprio impatto a livello ambientale e sociale, persegue sempre più iniziative ad alto contenuto tecnologico, proiettate ai principi dell’Economia Circolare e dell’Efficientamento Energetico. Tra i tanti si sottolineano in particolare due progetti innovativi in cui il Gruppo crede fortemente: la costruzione di una nuova sezione cogenerativa effettuata dalla Società di Proprietà Rea Dalmine presso il proprio insediamento industriale al fine di fornire energia termica alla rete di Teleriscaldamento di Bergamo e l’implementazione di un impianto per la produzione di Biometano da Biogas di discarica presso il sito di Borgo Montello in provincia di Latina. Il primo prevede l’allacciamento dell’impianto REA Dalmine alla rete di teleriscaldamento di Bergamo per il quale è già stato formalizzato e sottoscritto un accordo con A2A Calore e Servizi (ACS) nel 2019. L’obiettivo fissato dall’accordo è quello di erogare 90.000 megawatt/ora di energia termica in rete, a sostegno dell’ulteriore sviluppo della stessa. Tale risultato sarà possibile attraverso la realizzazione di una nuova sezione cogenerativa, costituita da un nuovo turbogruppo a contropressione e da uno scambiatore di calore che durante la stagione invernale produrrà energia elettrica e calore. Tele opera metterà a disposizione della rete una quantità di energia termica aggiuntiva di oltre il 50% di quella attualmente disponibile, certificata CAR – Cogenerazione ad Alto Rendimento e da fonte rinnovabile (biomassa presente nei rifiuti urbani). Il secondo, invece, si basa sul riutilizzo del biogas (miscela prevalentemente composta da metano e anidride carbonica, insieme ad altre impurità di minore entità) proveniente dall’impianto di collettamento della discarica sita a Borgo Montello. La rimozione di sostanze quali l’anidride carbonica e il vapore d’acqua, nonché l’eccesso di azoto, ossigeno e altre impurità, permette l’ottenimento di gas con caratteristiche tecniche analoghe a quelle del gas naturale trasportato o distribuito attraverso la rete di distribuzione del gas (UNI/TR 11537). La sostenibilità ed il miglioramento ambientale vengono perseguite riducendo le emissioni di CO2 in atmosfera attraverso l’utilizzo di biogas derivante dal ciclo di degradazione della biomassa dei rifiuti urbani e, quindi, fonte energetica rinnovabile. Il progetto verrà affiancato dalla realizzazione di un impianto fotovoltaico che apporterà benefici sia sotto il profilo della produzione energetica da immettere in rete che sotto l’aspetto del sostegno energetico a servizio della produzione di Biometano. I due progetti vogliono essere uno spunto per le aziende che vogliono, come noi, impegnarsi a pieno per garantire una sostenibilità aziendale e territoriale. Due iniziative che speriamo portino grandi risultati, che sempre di più risultano necessari. Noi siamo sempre alla ricerca di tecnologie innovative, sostenibili e circolari e auspichiamo che quanto da noi intrapreso possa essere l’ispirazione per qualcun altro.

Upgrade da Biogas a Biometano
Il Teleriscaldamento di Bergamo
LA SFIDA DELLA CRESCITA: un ulteriore passo verso la sostenibilità

Made In Carcere

Made In Carcere

Officina Creativa con i brand sociali Made in Carcere, 2nd Chance promuove da oltre 14 anni un”modello di economia rigenerativa e riparativa “che fa bene a tutti: individuo, comunità e ambiente, al centro di questo modello vi è il lavoro artigiano delle persone in stato di detenzione nei carceri del Sud. I detenuti acquisiscono competenze spendibili nel mondo del lavoro e creano manufatti unici ad alto valore sociale poiché frutto della loro creatività, impegno e della loro storia di vita.


BIL (Benessere Interno Lordo) – Nuovi modelli di Economia Rigenerativa – 2nd Chance & Made
in Carcere

Il progetto si sviluppa su 3 Regioni: Puglia (4 Carcere ed 1 ULEPE), Basilicata (1 Carcere) e Campania (1 Cooperativa Sociale che ha il comodato dei locali cucine dell’IPM di Nisida), coinvolgendo più di 65 detenuti in attività formative professionalizzanti nei settori tessile, food, agricoltura. Verranno attivati 52
tirocini e 26 contratti di lavoro. L’obiettivo strategico è quello di trasferire il modello del Marchio “Made in Carcere” (MiC) alle cooperative / associazioni che si occupano, nei diversi territori, di reinserimento lavorativo, al fine di renderle generative, economicamente sostenibili, e quindi capaci di creare posti di lavoro. D’altra parte MiC amplierà la propria attività sia rispetto ai settori di produzione (al tessile sarà
affiancato il food e l’agricoltura) sia rispetto ai territori (Trani, Taranto, Matera). Tali azioni saranno affiancate da un lavoro di ricerca condotto dall’Università Luiss, Oracle e Co.M.Media che misurerà il social impact dell’intervento.

Catalogo dei nostri prodotti (alcuni esempi)

Alcuni programmi che parlano di noi:
A sua immagine
Italia che cambia
Rai News24
RAI1 “Da noi… a ruota libera” estratto puntata del 16 giugno 2020
TV La7
Attività di formazione presso università “LUISS”
Cortometraggio #EVISIONE
Selezione bilanci sociali

Icam

Icam

Dal 1946 ICAM è interprete dell’autentica cultura del cioccolato italiano e da allora opera nel settore come portavoce dell’eccellenza dell’arte cioccolatiera Made in Italy. Fortemente impegnata nel rispetto della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, ICAM è una delle poche aziende al mondo in grado di controllare in maniera completa e integrata la filiera produttiva, selezionando le migliori piantagioni di cacao e collaborando strettamente con i produttori locali.


ICAM: quando la strategia di business integra gli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale.

Da sempre, ICAM lavora in partnership con le cooperative di coltivatori, traferendo loro competenze e innovazione tecnica per prendersi cura del cacao e dell’ambiente. Un approccio insito del DNA di un’azienda “nativa sostenibile”, sviluppato in oltre 50 anni di viaggi in Sud America e in Africa, che hanno portato non solo al miglioramento della qualità del cacao, ma anche alla crescita delle comunità di coltivatori locali: migliora la qualità del cacao, l’azienda riconosce un prezzo ai più alti livelli di mercato e migliora la qualità di vita dei campesinos.

In Repubblica Dominicana, ICAM contribuisce dagli anni ’80 allo sviluppo e alla crescita del territorio. L’azienda ha affiancato Conacado – la principale cooperativa di piccoli produttori – per implementare e mettere a punto la fermentazione del cacao: questo ha permesso di valorizzare la qualità del cacao Dominicano, fino a ottenere l’inserimento nel “Fine of Flavour” e il riconoscimento di certificazioni biologiche.

In Perù, ICAM ha sviluppato solide partnership, che agevolano le cooperative nell’accesso ai finanziamenti, e sostenuto progetti di sviluppo sostenibile, come quello di Aprocam per l’identificazione dei migliori cloni di cacao per numero di fave, produttività della pianta e qualità organolettiche.

Nel 2010, ICAM ha fondato ICAM Chocolate Uganda Ltd, trasferendo in Africa il proprio bagaglio di conoscenze sviluppate in 30 anni di esperienza nel Centro America. A Bundibugyo ICAM ha costruito un centro di raccolta del cacao, dove i contadini possono conferire il raccolto, e le delicate fasi di fermentazione ed essicazione vengono presidiate dall’azienda, valorizzando così la qualità intrinseca del cacao.

Nel 2018 sono stati aperti 2 nuovi centri di fermentazione, a Hoima e a Mukono. Il progetto è stato di sviluppo per il territorio e a oggi sono impiegati 112 dipendenti.

Il pregiato cacao d’altura di Bundibugyo è alla base delle ricette della linea Vanini Uganda, tutte rigorosamente biologiche e confezionate con un incarto compostabile.

Il Manifesto ICAM
Bilancio di Sostenibilità 2021
La cura per la filiera
Il valore della persona
La responsabilità verso l’ambiente
Innovazione al servizio della qualità
ICAM Uganda

Fondazione Cometa

Fondazione Cometa

Cometa nasce nel 1987 dall’esperienza di accoglienza da parte delle famiglie di due fratelli disponibili a prendere in affido un bambino sieropositivo di 6 anni. L’opera compie un ulteriore e decisivo passo nel 1992, quando le due famiglie decidono di rimettere a nuovo un vecchio cascinale alle porte di Como, località Madruzza, per vivere in comunione. Con questa prima esperienza di affido l’accoglienza diviene dimensione della vita. Negli anni Cometa è cresciuta fino a diventare un luogo che offre sostegno e una vasta gamma di servizi sociali ed educativi ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie d’origine e alle famiglie affidatarie.


Di Bellezza Si Vive

Con un percorso di ricerca-azione sperimentale della durata di 4 anni, saranno validati METODI EDUCATIVI che dimostrino come la BELLEZZA nel campo dell’arte visiva, della musica, del teatro, della danza, del paesaggio, della cura dei luoghi, rappresenti un’esperienza capace di estendere il potenziale degli individui da un punto di vista neurologico, emozionale, cognitivo e comportamentale, contrastando la povertà educativa, migliorando le condizioni di vita e, in ultima analisi, riducendo i costi sociali.

Scheda Progetto
Il Piccolo Principe

Consorzio Nazionale Servizi

Consorzio Nazionale Servizi

Il Cns è un consorzio di cooperative specializzato nella fornitura di servizi. Siamo espressione del mondo cooperativo con cui condividiamo i valori fondanti: dal rispetto della persona alla dignità del lavoro, dalla legalità alla trasparenza fino alla sostenibilità economica, sociale e ambientale. Per conto dei soci partecipiamo a gare pubbliche e private, acquisiamo appalti e commesse per l’erogazione dei servizi, stipuliamo i contratti con i committenti. Coordiniamo le imprese socie per garantire la corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali. Ai soci forniamo supporto per il miglioramento della qualità dei servizi e dell’organizzazione aziendale. Abbiamo progettato la crescita della nostra impresa investendo sull’innovazione, la ricerca e la formazione professionale, adottando soluzioni coerenti con il nostro impegno sociale e ambientale. Vogliamo generare valore, non solo in termini di qualità dei servizi ma anche per le comunità e i territori in cui siamo presenti con il nostro lavoro. Questo posizionamento, condiviso con le cooperative socie, ci conferma leader affidabili, oggi e per il futuro, nell’offerta di servizi di Facility Management, Ecologia, Energia e Manutenzioni, Pulizie, Ristorazione, Logistica, Servizi Museali e Altri servizi anche con la formula del Global Service.


EOFM Evolving Open Facility Management

Gestire edifici e ambiti immobiliari con le tecnologie
digitali più innovative, unendo persone e processi in una transizione ecologica giusta.

Con la gestione efficace ed efficiente degli edifici e degli ambiti immobiliari si può accelerare la transizione ecologica. Come? digitalizzando processi di controllo, gestendo in modo sicuro contratti e informazioni critiche, governando le attività di manutenzione, di pulizie e tutti i servizi di facility, rilevando in ogni fase l’impatto ambientale delle attività in modo da risparmiare energia su larga scala.
OFM non è soltanto un software di gestione delle facilities: è un vero modello di lavoro che unisce persone, processi, dati. Grazie alla ricerca e all’innovazione sviluppata all’interno di BI-REX, Competence Center nazionale specializzato sui Big Data, con CNS e i suoi partner sono nate importanti evoluzioni del sistema (eOFM), fondate sulla tecnologia BIM (Building Information Model), che hanno dato vita ad un set di funzionalità innovative, basate su Digital Twin (gemello digitale), IoT (Internet delle cose), Blockchain (struttura di dati sicura, organizzata in blocchi integri e
immutabili), realtà virtuale e aumentata.
Le tecnologie utilizzate e il modello di lavoro sviluppato con eOFM consentono di supportare una duplice e necessaria transizione:
– quella della gestione delle facilities, per renderla più green, economica, affidabile,
interconnessa nel sistema dei dati, riducendo l’impatto ambientale dei servizi manutentivitecnologici che è costantemente monitorato
– quella delle persone: le tecnologie oggi sono molto più di semplici strumenti; sono i nostri nuovi “colleghi di lavoro”. Ci aiutano a rendere più sicuri gli interventi e più agevole lo sviluppo di nuove competenze. La realtà virtuale e la realtà aumentata utilizzate nel sistema, servono per intervenire nel reale ma sono utili anche per formarsi in ambienti simulati riprodotti fedelmente, riducendo i rischi che derivano dall’essere esposti direttamente i luoghi dove si devono erogare servizi.

Sito CNS
Pagina eofm
Canale YouTube per Innovation Road

Hitachi Rail

Hitachi Rail

Hitachi Rail è un fornitore globale di soluzioni ferroviarie che offre una gamma integrata di prodotti quali materiale rotabile, segnalamento, assistenza e manutenzione, tecnologie digitali e soluzioni chiavi in mano. Con una presenza in 38 paesi in tre continenti e oltre 12.000 dipendenti, la nostra missione è di dare un contributo alla società attraverso lo sviluppo di soluzioni nel trasporto ferroviario. Siamo orgogliosi dei nostri successi globali, dal nostro famoso “treno proiettile”, alle nostre soluzioni di segnalamento e progetti chiavi in mano, gestione all’avanguardia del traffico ferroviario e sviluppo di soluzioni digitali innovative.


Mobility as a Service: parte a Genova la mobilità del futuro

Comune di Genova, AMT e Hitachi Rail presentano la piattaforma MaaS che integra e rende disponibili diverse soluzioni di spostamento per una mobilità sempre più smart e sostenibile.

Parte a Genova la sperimentazione di un innovativo Mobility-as-a-Service (MaaS). Il progetto, nato dalla sinergia tra Comune di Genova, AMT e Hitachi Rail, ha come obiettivo di massimizzare i benefici di una mobilità sempre più ad alto contenuto tecnologico e sostenibile. Hitachi Rail, Comune di Genova e AMT hanno voluto mettersi insieme e progettare la sperimentazione di un sistema con caratteristiche fortemente innovative, che darà indicazioni fondamentali per la mobilità sostenibile del futuro. Genova Parcheggi, Elettra Car Sharing e MiMoto hanno creduto fin da subito nel progetto. È nata così la nuova App MaaS GoGoGeche dal 9 maggio Hitachi Rail, AMT e il Comune di Genova, in via sperimentale, metteranno a disposizione di un gruppo pilota composto da mille utenti. Questa nuova App MaaS consentirà di accedere a più servizi di mobilità attraverso un unico strumento che metterà in collegamento il cittadino, che ha l’esigenza di spostarsi, con i soggetti presenti sul territorio che soddisfano questa sua esigenza.

Mobility as a Service: parte a Genova la mobilità del futuro | Hitachi Rail – Italiano

Gruppo San Donato

Gruppo San Donato

Fondato nel 1957, il Gruppo San Donato ha rivoluzionato il mondo della sanità mettendo il paziente al centro del suo ecosistema. Con le sue 56 strutture sanitarie sul territorio lombardo e emiliano, circa 7.500 medici e 4,7Milioni di paziente ogni anno, oggi Gruppo San Donato costituisce il primo gruppo ospedaliero d’Italia, simbolo dell’eccellenza sanitaria sia nell’attività clinica che nella ricerca scientifica.


Il nuovo IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, l’ospedale all’insegna della Sostenibilità e dell’Innovazione

Il nuovo ospedale di Gruppo San Donato riunisce in un’unica struttura l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, primo ospedale italiano per numero di protesi ortopediche impiantate e primo in Lombardia per numero di ricoveri e interventi chirurgici ortopedici, e l’Istituto Clinico Sant’Ambrogio, tra i primi centri italiani per il trattamento delle patologie cardiovascolari. Di vocazione polispecialistica, oltre all’area ortopedica e cardiovascolare, si distingue anche per le eccellenze di Neurochirurgia e di Chirurgia dell’Obesità. Ma non solo, al suo interno è dato grande spazio alla didattica universitaria e alla Ricerca scientifica: nel 2006 l’Istituto Ortopedico Galeazzi ha ottenuto dal Ministero della Salute, il prestigioso riconoscimento di I.R.C.C.S. (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) per la ricerca nell’ambito delle Malattie dell’apparato locomotore. L’Ospedale vanta già numerosi primati, oltre a quello di rappresentare uno dei cardini del futuro ecosistema della ricerca, dell’innovazione e della cura all’interno dell’Area MIND. Oltre alle aule universitarie e ai Laboratori di Ricerca, l’offerta in termini di accoglienza è aumentata a quasi 600 posti letto, cui saranno affiancati spazi e tecnologie di diagnosi e intervento, secondo le più avanzate metodologie di cura, le più moderne concezioni di tecnica ospedaliera, di organizzazione ed erogazione delle prestazioni sanitarie, nell’ambito della rete integrata di presidi ospedalieri del Gruppo San Donato. Una progettazione attenta, mirata e consapevole, frutto di anni di studio e di innovazione, ha permesso di svolgere in modo integrale e integrato tutte le prestazioni necessarie per ottenere un progetto completo e controllato. Il risultato è un ospedale che partecipa attivamente al processo assistenziale e terapeutico dei pazienti, configurandosi quale vero strumento di cura e di innovazione delle cure stesse. Il nuovo ospedale è realizzato impiegando le soluzioni più moderne ed efficienti in termini di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale, riducendo al massimo sprechi, consumi e anche le emissioni acustiche e inquinanti. I materiali scelti sono eco-compatibili e salubri, con capacità di assorbimento dello smog attraverso tecniche di purificazione dell’atmosfera e autopulenti. A questo proposito, il nuovo Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio è già registrato per la procedura di valutazione e si candida alla Certificazione LEED GOLD V4, per la sostenibilità ambientale.

Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio: un modello innovativo di sostenibilità
Il nuovo IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, l’ospedale del futuro
Nuovo Ospedale Galeazzi: Health Innovation e Sostenibilità

Sanofi

Sanofi

Siamo un’azienda della salute, innovativa e globale. È la nostra ragion d’essere a guidarci in ciò che facciamo: sfidare i confini della scienza per migliorare la vita delle persone. In circa 100 Paesi al mondo, siamo impegnati per trasformare la pratica della medicina, rendendo l’impossibile possibile per milioni di persone in tutto il mondo.


Il Monumento Invisibile

Un basamento di marmo, come se ne incontrano migliaia a Roma, ma senza alcuna scultura: è il “Monumento Invisibile”, installato dal 28 febbraio al 2 marzo a Roma, in occasione della XV Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Un’installazione temporanea dal forte valore simbolico con cui Sanofi ha voluto portare l’attenzione sui milioni di persone (oltre 2 milioni in Italia e 300 milioni nel mondo) che hanno una patologia che a volte può fare sentire invisibili perché riguarda singolarmente pochi individui. Alcuni malati rari, infatti, sentono di avere meno dignità e diritti oppure di dover nascondere la propria malattia per timore di discriminazioni, isolamento sociale o stigmatizzazione. Il Monumento è stato il primo passo di una campagna denominata “Storie (In)visibili” che, nel corso del 2022, ha dato e darà voce e volti ad alcune delle storie dei malati rari. Con questa campagna, vogliamo aumentare la consapevolezza delle malattie rare e richiamare l’attenzione sulle difficoltà e le sfide ancora aperte per chi ne è affetto e la propria famiglia, nella convinzione che la conoscenza stimoli una sempre maggiore inclusione. Perché se è vero che il 2021 è stato un anno cruciale per i malati rari – con una risoluzione Onu che riconosce i loro diritti fondamentali, l’approvazione in Italia del Testo Unico per le Malattie Rare e di misure fondamentali per l’accesso alle terapie – ancora molte donne, uomini e bambini vivono una vita sospesa, dedicata a cercare di capire, accettare, spiegare e condividere.

Monumento Invisibile Youtube
Sito Storie (In)visibili
Filtro Monumento Invisibile (storie in evidenza)

MM

MM

MM è un’azienda storica fondata nel 1955, al 100% di proprietà del Comune di Milano. Società di ingegneria tra le più grandi e diversificate in Italia, gestisce anche il Servizio Idrico Integrato della città e gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano (inclusa la gestione diretta del verde), oltre alla manutenzione dell’edilizia scolastica, dei sottopassi stradali e degli impianti sportivi, in una logica di multiservizio pubblico in continuo miglioramento per la soddisfazione di clienti e stakeholder.


“Openreport®”, il web reporting di MM

MM ha adottato un nuovo strumento di rendicontazione – l’OpenReport® – per comunicare la propria strategia di sostenibilità e condividere l’impegno dell’azienda nel garantire servizi sempre efficienti, limitando l’impatto delle proprie attività. Si tratta un portale innovativo e dinamico collegato al sito istituzionale che offre una base informativa chiara, verificabile e trasparente sulle performance ambientali, economiche e sociali di MM in termini di valore prodotto per gli stakeholder, creando un legame virtuoso tra comunicazione istituzionale, accountability e dialogo con il territorio. Il cuore del portale è la “matrice di materialità” che oltre a rappresentare graficamente i “temi materiali” per MM e i suoi stakeholder, li mette in connessione diretta con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, fornendo informazioni di dettaglio su risultati, policy, azioni e progetti messi in campo dall’azienda. I temi valutati come maggiormente rilevanti per il business e per gli stakeholder sono riconducibili a tre ambiti valoriali – ambientale, sociale, economico e di governance – e sono organizzati all’interno di cinque aree di intervento che trattano di “business responsabile”, “transizione ambientale”, “dare valore alle persone”, “centralità del cliente” e “care city”. OpenReport® è un esempio del percorso di digitalizzazione promosso da MM che, anche attraverso l’adozione di soluzioni per la raccolta, la gestione e l’analisi dei dati, permette di prendere scelte strategiche consapevoli e capaci di mettere in relazione tutti processi aziendali, modificandoli per renderli più efficaci. L’OpenReport® è una finestra sempre aperta sul mondo di MM che affianca il Bilancio di Sostenibilità e la Dichiarazione delle informazioni non finanziarie (DNF) e che può diventare, nel tempo, uno strumento bidirezionale attraverso il quale raccogliere i contributi e le opinioni degli stakeholder in modo sistematico.

MM_Bilancio di Sostenibilità 2021
MM_La Centrale dell’Acqua di Milano
MM_Video interviste sulla sostenibilità
MM_Il nuovo portale “La tua acqua”

Rekeep

Rekeep

Rekeep, con oltre 27.000 dipendenti e sedi in Italia, Francia, Polonia e Medio Oriente, è uno dei principali player a livello europeo del settore dell’Integrated Facility Management: dalla gestione impiantistica, al cleaning, passando per la cura del verde e la manutenzione, fino alle attività specialistiche per strutture ospedaliere, fornisce un’ampia gamma di servizi ausiliari al core business di grandi gruppi privati, enti pubblici e strutture sanitarie. Forte del proprio know-how in ambito energetico opera da anni nel settore della riqualificazione energetica degli immobili, promuovendo soluzioni che puntano ad intervenire sul “sistema edificio-impianto” con grandi benefici in termini di riduzione delle emissioni e dei consumi.


Il futuro sostenibile migliora anche il passato

Sostenibile, virtuoso, condiviso: il cambiamento ha il volto dell’innovazione ma anche della riqualificazione.
Oggi nel mondo il 39% delle emissioni di CO2 e il 36% dei consumi è generato da immobili, soprattutto pubblici, vecchi ed energivori. Uno spreco di risorse, un danno per il territorio, l’ambiente, la comunità.
Ridurre i consumi degli edifici è possibile con interventi mirati e buone pratiche. Rekeep, grazie al consolidato know how energetico, promuove da anni politiche e soluzioni che vanno in questa direzione: nell’ultimo triennio ha avviato la campagna “Il futuro sostenibile migliora anche il passato” finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica e la Pubblica Amministrazione rispetto all’importanza di interventi su larga scala per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico, a partire da scuole e ospedali. In collaborazione con la società di studi economici Nomisma, Rekeep ha realizzato lo studio “Un Green New Deal sul patrimonio immobiliare pubblico: nuove economie ed effetti ecosistemici” che ha evidenziato come
un programma complessivo di interventi di riqualificazione energetica e sismica sul patrimonio della pubblica amministrazione potrebbe costituire una soluzione concreta, sostenibile e virtuosa di transizione energetica, con effetti positivi in termini di PIL, occupazione, riduzione delle emissioni e dei consumi energetici. Lo studio
e il dibattito sul tema della riqualificazione energetica sono stati promossi attraverso advertising, eventi, talk show, campagne social e progetti editoriali che hanno coinvolto giornalisti, amministratori pubblici, imprese e associazioni ambientaliste. Nella convinzione che un futuro energeticamente sostenibile può essere costruito solo attraverso un cambiamento collettivo da sostenere insieme.

Campagna “Il Futuro sostenibile migliora anche il passato”
Studio “Un Green New Deal per il patrimonio immobiliare pubblico”