Pirelli

Pirelli

Fondata a Milano 150 anni fa, nel 1872, Pirelli è uno dei principali produttori mondiali di pneumatici, focalizzato al mercato Consumer (pneumatici per auto, moto e biciclette). Con un posizionamento distintivo nel segmento High Value, Pirelli è impegnata costantemente nel registrare miglioramenti nella propria performance di sostenibilità in termini di efficienza energetica, ricavi da prodotti Eco Safety performance, risparmio di risorse naturali e crescita delle ore di formazione.


L’impegno di Pirelli per la sostenibilità declinato attraverso gli obiettivi sulla decarbonizzazione, una catena di fornitura sostenibile e la smart mobility

Le sfide di Pirelli in ambito di sostenibilità si declinano in vari ambiti e abbracciano l’intera catena del valore. La 10° edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale rappresenta un appuntamento importante di dialogo e confronto su alcuni dei temi di sostenibilità cruciali per Pirelli. In particolare, nel panel dal titolo “Riduzione e compensazione della CO2” Pirelli farà il punto sul suo percorso verso la ‘carbon neutrality’ nel 2030 a partire dai nuovi target sulla riduzione delle emissioni di gas serra approvati da Science Based Target initiative, che prevedono azioni coerenti con il mantenimento del riscaldamento climatico “entro gli 1,5°C”, dopo aver raggiunto in anticipo di 4 anni, nel 2021, il Target Science Based “ben al di sotto dei 2°C”. Con l’incontro dal titolo “Filiere resilienti: grandi imprese e PMI a confronto” si farà un viaggio in terra indonesiana, con il progetto sviluppato da Pirelli insieme a BMW GROUP e l’ONG BirdLife International per favorire la produzione di gomma naturale sostenibile in Indonesia attraverso un progetto pluriennale che interessa una parte della foresta pluviale di Hutan Harapan (Isola di Sumatra) con lo scopo di migliorare la qualità della vita della comunità indigena e di proteggere gli animali a rischio. Infine, nella tavola rotonda a tema “Mobilità sostenibile, uno scenario in grande evoluzione”, Pirelli tratterà il tema della smart mobility e dei prodotti e servi offerti da Pirelli a essa collegati: Cyber Tyre, Pirelli Cycl-e, Pirelli Elect e le iniziative a favore della sicurezza stradale sono solo alcuni esempi di cui si parlerà.

Sustainability Plan 2021-2022 | 2025
PIRELLI: SCIENCE BASED TARGETS INITIATIVE (SBTi) VALIDA I NUOVI OBIETTIVI SULLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA
PIRELLI E BMW GROUP INSIEME A BIRDLIFE INTERNATIONAL PER CONTRIBUIRE ALLA SALVAGUARDIA DELL’ECOSISTEMA NATURALE IN INDONESIA
PIRELLI E BMW GROUP INSIEME A BIRDLIFE INTERNATIONAL PER CONTRIBUIRE ALLA SALVAGUARDIA DELL’ECOSISTEMA NATURALE IN INDONESIA

DNV

DNV

DNV è un ente indipendente che opera in più di 100 Paesi fornendo servizi di assurance, certificazione, verifica e gestione del rischio a livello globale. Grazie all’esperienza e a competenze specialistiche, DNV lavora per lo sviluppo della sicurezza e sostenibilità delle performance, contribuendo a stabilire benchmark di settore e favorendo soluzioni innovative. 

È uno dei principali enti di certificazione, verifica e gestione del rischio a livello globale. Sia che si tratti di certificazione dei sistemi di gestione o di prodotto, di formazione, di attività di verifica della supply chain o degli asset digitali, DNV affianca aziende e stakeholder affinché possano prendere decisioni chiave con consapevolezza. DNV supporta i clienti nel perseguire i propri piani strategici a lungo termine in modo sostenibile, per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. 

Le aziende stanno cogliendo i vantaggi della diversità e inclusione?

Condividiamo i risultati di una recente ricerca su oltre 500 aziende nostre clienti in tutto il mondo. Tra gli approfondimenti vi sono spunti utili per tutte le aziende che intendono affrontare il tema della diversità, equità e inclusione, in modo costruttivo e utile. Il 79% delle aziende, a livello internazionale, afferma che Diversità e Inclusione (D&I) sono parte integrante della strategia di business e 6 aziende su 10 concordano sul fatto che un’azienda inclusiva ha prestazioni migliori. Ma solo il 32% afferma si tratti di un aspetto critico per il business. È quanto emerge dalla recente indagine Viewpoint di DNV – uno dei principali enti di terza parte a livello globale – che indica come un numero crescente di aziende stia iniziando a inserire D&I tra i propri obiettivi. Le aziende concordano sul fatto che un’impresa attenta alle tematiche di diversità e inclusione ottiene risultati migliori, ma poche di esse considerano la D&I un elemento di importanza critica per il business. Tuttavia, le aziende che integrano la D&I nel loro modello di business possono ottenere significativi vantaggi in termini di performance.

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Approfondimenti

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) è nato nel 1985 e opera con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. IVSI promuove pubblicazioni editoriali, indagini scientifiche ed eventi – spesso realizzati con il suo brand SalumiAmo – rivolti a media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori, sia in Italia che all’estero: programmi di promozione sono stati infatti realizzati anche in Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Hong Kong, Giappone e Taiwan. Nel 2018 ha creato il Manifesto IVSI che raccoglie i valori identificativi delle aziende produttrici di salumi e nel 2022 ha partecipato alla realizzazione del primo ‘Programma Sostenibilità’ di ASSICA, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi.


Salumeria italiana: fare squadra, per un modello condiviso di business sostenibile

Grazie alla promozione della formazione continua e allo sviluppo di iniziative in grado di stimolare l’aumento di consapevolezza e dell’efficacia delle azioni intraprese nel settore in favore della sostenibilità, IVSI ha maturato un’esperienza specifica nel supportare le aziende a comprendere come migliorare il proprio impatto, sia ambientale che sociale, ed ottimizzare il contributo al raggiungimento dei goal dell’Agenda 2030 (SDG). Per questo, dopo aver creato il proprio ‘Manifesto dei valori’ e organizzato corsi di formazione con la collaborazione di partner specializzati, nel 2022 IVSI ha supportato ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) nella redazione del primo ‘Programma Sostenibilità’ del settore salumi che ha l’obiettivo di stimolare i produttori nel cambio di paradigma che la sostenibilità ambientale, economica e sociale determinano, dando linee guida chiare e comunicando al contempo l’impegno che le aziende del settore hanno già iniziato ad assumere, con buone pratiche e azioni concrete. In uno scenario in cui cresce ogni giorno la consapevolezza dello sviluppo sostenibile come imperativo del nuovo modo di fare impresa, l’Istituto è convinto che il settore carni e salumi possa e debba giocare un ruolo tangibile nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Quello in atto è un cambio di passo culturale concreto che vede la sostenibilità come opportunità aziendale e non come onere, come una necessità per rimanere competitivi sul mercato prendendo parte alla transizione in corso. Nel Programma Sostenibilità c’è un focus su 5 SDGs su cui le aziende del settore possono concentrarsi da subito, in maniera più proficua ed efficace, divenendo stimolo per il resto della filiera, che deve essere coinvolta ad ogni livello, in un rapporto di connessione imprescindibile per raggiungere risultati duraturi. Con questo approccio IVSI e ASSICA considerano la sostenibilità come uno dei fattori al centro della strategia del settore nel presente e nel futuro, un impegno condiviso per un nuovo modello di business.

Il Programma Sostenibilità ASSICA-IVSI (ediz. 2022)
News: “IVSI e ASSICA presentano il Programma Sostenibilità”
VIDEO – Francesco Pizzagalli: il settore salumi e la sostenibilità
VIDEO – Francesco Pizzagalli presenta il ‘Programma Sostenibilità’

Anima per il sociale

Anima per il sociale

Associazione non profit nata nel 2001 e promossa da Unindustria – Unione degli Industriali e delle imprese di Roma e del Lazio – che riunisce un gruppo di manager e aziende che condivide la missione di diffondere tra le imprese del territorio la cultura della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità, sul piano economico, sociale e ambientale qui per immettere il testo.


Premio Anima per la crescita di una coscienza etica – XX edizione 

Cambiamento climatico, parità di diritti, future generazioni: questi i temi centrali della xx edizione. Parole che rimandano a scenari differenti ma che possono essere riuniti sotto l’unico tema dell’attenzione alle fragilità: la fragilità dell’ecosistema naturale in cui viviamo, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici; la fragilità della tenuta dei sistemi sociali ed economici, anch’essi minacciati dall’acuirsi delle disuguaglianze accresciutesi nel corso della pandemia, e la fragilità delle promesse che rivolgiamo alle future generazioni, su cui graveranno le maggiori conseguenze delle scelte politiche ed economiche. È stata un’edizione speciale, che oltre a celebrare i venti anni di attività e di impegno dell’associazione sui temi della sostenibilità, è stata l’occasione per riflettere sul percorso da intraprendere, concretizzando le sfide poste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Next Generation EU. Sfide fondamentali per il rilancio di un’economia che sappia conciliare benessere socio-ambientale con i temi dello sviluppo, dell’innovazione e della competitività.

I 20 anni del Premio Anima
Rassegna stampa
Video integrale della XX edizione
Tutte le edizioni del premio anima

WeWorld

WeWorld

WEWORLD logo

WeWorld è un’organizzazione italiana indipendente impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne e bambini in 25 Paesi, compresa l’Italia.
WeWorld lavora in 129 progetti raggiungendo oltre 8,1 milioni di beneficiari diretti attraverso diversi settori di intervento: diritti umani, aiuti umanitari, sicurezza alimentare, acqua, igiene e salute, istruzione ed educazione, sviluppo socio-economico e protezione ambientale, educazione alla cittadinanza globale e volontariato internazionale.


Spazio Donna: il programma nazionale aiutare le donne che la società ha lasciato indietro

Il progetto Spazio Donna WeWorld fa parte del programma nazionale di WeWorld contro la violenza sulle donne che unisce prevenzione e sensibilizzazione – strumenti fondamentali per contrastare la violenza – all’intervento sul territorio. Gli Spazi Donna – presenti a Napoli, Milano, Roma, Cosenza, Bologna, Brescia e Pescara- sono nati con l’obiettivo di far emergere il sommerso in quartieri difficili dove a volte la violenza sulle donne è talmente diffusa da essere giustificata o nemmeno percepita dalle donne che la subiscono. Ci rivolgiamo alle donne e ai loro bambini, per far emergere le situazioni più difficili e dare una risposta concreta. La violenza sulle donne è fortemente radicata nel nostro Paese (oltre 6 milioni le vittime), non un’emergenza ma un problema strutturale. Il progetto è in parte finanziato da imprese: Autostrade, AXA, Carrefour, Collistar, Ferrovie dello Stato, Lines, Naïma, sono alcune di quelle che si sono impegnate a vario titolo sul progetto. In alcune città gli Spazi Donna sono nati proprio dalla collaborazione con un’azienda. WeWorld crede fortemente nella contaminazione tra mondo profit e non profit e nel valore aggiunto che possono dare le imprese in termini economici e di know how, spesso messe a disposizione grazie alle competenze professionali dei dipendenti attraverso attività di volontariato. Il successo finanziario di una società va di pari passo con i successi in campo sociale, ambientale, ed etico. Ecco perché è importante che le aziende continuino a fare CSR; sono un tassello fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle comunità. Un tessuto produttivo forte e in buona salute è fondamentale per garantire il benessere delle persone e delle famiglie e per poter progettare un futuro a misura d’uomo in cui siano realizzati gli obiettivi dell’agenda 2030. Ogni azienda è investita della responsabilità non solo di trarre guadagni dalla propria attività così da sostenere che vi opera, ma soprattutto dalla responsabilità di avere un impatto positivo sulle cose e le persone con cui viene in contatto.

Bilancio Sociale 2021
Spazio Donna _ progetto
Pubblicazioni sul tema dei diritti delle donne e l’empowerment femminile
VIDEO – DESCRITTIVO PROGETTO: SPAZIO DONNA

 

ilVespaio

ilVespaio


Siamo un network di liberi professionisti e ci occupiamo di ecodesign e sostenibilità a 360°.
Un team di designer, ricercatori ed educatori che organizza progetti ludico/didattici di divulgazione su temi ambientali e sociali. Eventi, mostre, laboratori, concorsi con aziende, istituzioni, comunità, scuole e famiglie. Analizziamo inoltre scarti di produzione aziendale o rifiuti di eventi, e studiamo soluzioni per ri-trasformarli in merchandising, nuovi prodotti o allestimenti.


NoLo Ricicla!

NoLo Ricicla è un sistema di recupero di imballaggi di plastica, produzione e distribuzione di manufatti in plastica riciclata su scala di quartiere a NoLo, Milano. Coinvolgendo numerose associazioni del quartiere, il Mercato di Viale Monza e il Punto di comunità presso l’ex Convitto di Parco Trotter diventeranno centri di raccolta di cassette, tappi e imballaggi. ilVespaio trasformerà la plastica in allestimenti, arredo e oggetti con le macchine di Precious Plastic e con una grande pressa in fase di costruzione e avvierà percorsi didattici per le scuole I.C.S. Ciresola e Giacosa nel mercato.

NoLo Ricicla è un progetto de ilVespaio ETS che si è aggiudicato l’avviso pubblico LA SCUOLA DEI QUARTIERI 2022 Edizione speciale REACT-EU MI7.1.1.c del Comune di Milano ed è stato Finanziato dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19.

Sostengono il progetto Politecnico di Milano e Off Campus Nolo, Cooperativa Sociale B-CAM, COMIN Cooperativa Sociale di Solidarietà, La Fabbrica di Olinda, T12 Lab, MEMO54-Associazione operatori del Mercato di Viale Monza 54, Wau! Milano, Associazione Genitori Ciresola e La Città del Sole- Amici del Parco Trotter.

Le medaglie in plastica riciclata per adidas Runners PolimiRun Spring 2022
Video de ilVespaio a adidas Runners PolimiRun Spring 2022
L’energia siamo noi è una campagna di comunicazione con le scuole di Bergamo e A2a sull’economia circolare e il teleriscaldamento.
Un grande viaggio – libri e giochi per bambini sulla plastica per Banco BPM

 

EY Foundation

EY Foundation

EY Foundation Onlus è il braccio operativo per la pianificazione e l’implementazione dei programmi e progetti di CSR del network EY in Italia e per la programmazione e la realizzazione di progetti rivolti alla solidarietà sociale. La mission: creare un nuovo sistema di relazioni partecipative, per aprire nuovi percorsi di vita, anche per quanti oggi non lo credono possibile, per costruire un futuro sostenibile.


EY Ripples: il programma di volontariato di competenza

Il programma di volontariato di competenza EY Ripples rappresenta lo sforzo globale di Corporate Responsibility del Network EY, nel perseguire l’obiettivo condiviso di avere un impatto positivo sulla vita di un miliardo di persone entro il 2030, in linea con i Sustainable Development Goals. La principale modalità attraverso cui il Network EY ha scelto di perseguire tale obiettivo è la condivisione con la comunità delle competenze professionali, esperienze e know-how dei suoi professionisti. In Italia, la EY Foundation organizza e gestisce il programma per il Network EY, in stretto coordinamento con la divisione globale di Corporate Responsibility di EY. I focus di intervento di EY in ambito di Corporate Responsibility, a livello globale sono tre: Supporting Next Generation Workforce (SNG); Working with impact entrepreneurs (WIE); Accelerating environmental sustainability (AES). In particolare, il programma nell’area SNG ha come focus i giovani e le persone svantaggiate, al fine di favorirne lo sviluppo in termini di competenze e mindset che ne facilitino l’accesso al mondo del lavoro. L’area WIE comprende iniziative per supportare start-up a impatto sociale e ambientale, attraverso servizi di consulenza e di formazione pro-bono, per sostenere idee imprenditoriali innovative che abbiano un impatto positivo negli ambiti dei SDGs. L’area AES ha come focus la sostenibilità ambientale, attraverso l’adozione di comportamenti, tecnologie e business model che proteggono e rigenerano l’ambiente, generando, allo stesso tempo, opportunità economiche.

Rapporto di Missione 2021 – EY Foundation Onlus
EY Foundation Onlus e Junior Achievement insieme per formare nelle professioni digitali le generazioni future
Supportiamo imprenditori sociali e organizzazioni non profit ad impatto ambientale
EY4NextGeneration: nel futuro da protagonisti

Consorzio Biorepack

Consorzio Biorepack

Logo Biorepack

Il Consorzio Biorepack opera all’interno del sistema CONAI per la gestione a fine vita degli imballaggi in bioplastica compostabile certificati EN 13432, che devono essere riciclati con la raccolta della frazione organica dei rifiuti e trasformati in compost. Biorepack è il primo sistema europeo di responsabilità estesa del produttore (EPR) dedicato alla bioplastica compostabile


Accordo Biorepack-ANCI

Gli imballaggi di riferimento del Consorzio Biorepack sono: sacchetti per il trasporto merci; sacchi per frutta e verdura o altri alimenti venduti sfusi (reparti del fresco); piatti, bicchieri e stoviglie; pellicole, vassoi, vaschette, retine; capsule per bevande e altri imballaggi alimentari che si stanno affacciando sul mercato, purché realizzati in bioplastica compostabile certificati EN 13432 e che riportano i marchi di compostabilità certificata. A fine 2021, il Consorzio Biorepack ha siglato con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani – un accordo da cui discendono specifiche convenzioni sottoscritte con le amministrazioni locali o con gli operatori da queste delegati, che si impegnano a far raccogliere, trasportare e avviare a riciclo i rifiuti d’imballaggio in bioplastica compostabile conferiti dai cittadini assieme alla frazione umida urbana. A fronte della quantità dei rifiuti di imballaggio in bioplastica compostabile che i singoli convenzionati avviano a effettivo trattamento (riciclo organico), nonché della qualità della frazione umida urbana, il Consorzio Biorepack riconosce distinti corrispettivi economici a copertura dei costi di raccolta differenziata, trasporto, riciclo organico. Gli enti locali o gli operatori da loro delegati che ad oggi hanno convenzioni attive con Biorepack sono 341, per un totale di 3.396 comuni serviti (43% dei comuni italiani), nei quali abitano oltre 35 milioni di persone (60% della popolazione totale). La previsione è di arrivare a coprire il 94% dei comuni entro il 2024 (55,7 milioni di abitanti).

Comuni, operatori e convenzioni
Come convenzionarsi e rendicontare
Accordi nazionali
Accordo quadro ANCI – Biorepack

 

Fondazione Francesca Rava – NPH Italia

Fondazione Francesca Rava – NPH Italia

La Fondazione Francesca Rava è nata nel 2000, frutto della testimonianza di amore che Francesca ha lasciato con la sua breve ma intensa vita. Mission: aiuto all’infanzia e l’adolescenza in condizioni di disagio in Italia e nel mondo. La Fondazione interviene in prima linea in modo tempestivo e concreto nelle emergenze che colpiscono i bambini e le loro famiglie; lavora ogni giorno per un cambiamento duraturo nella vita di migliaia di bambini in difficoltà. L’aiuto ai bambini, direttamente o tramite il sostegno alle mamme e i nuclei familiari, si realizza con adozioni a distanza, cooperazione allo sviluppo e di solidarietà internazionale, la sensibilizzazione sui diritti dei bambini, la diffusione del volontariato. I principali settori in cui opera sono l’assistenza sanitaria, l’education, con risposte immediate e programmi di empowerment a medio – lungo termine. In Italia la Fondazione è in prima linea sul territorio nazionale, in risposta alla povertà educativa, sanitaria, economica e alle emergenze. Nell’emergenza Covid la Fondazione è intervenuta con la tempestiva donazione di apparecchiature e attrezzature a 30 ospedali di tutto il paese, e con SOS Spesa ha portato un aiuto diretto a 50.000 persone. Da febbraio 2022, la Fondazione Francesca Rava ha lavorato per aiutare i rifugiati in Ucraina e sul confine inviando convogli di beni di prima necessità, cibo e medicine. Oltre all’aiuto in loco, la Fondazione Francesca Rava ha prontamente attivato una rete di aiuti in Italia per offrire assistenza e accoglienza ai profughi ucraini scappati dal paese. La Fondazione rappresenta in Italia N.P.H. – Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli), organizzazione umanitaria internazionale che dal 1954 salva i bambini orfani, abbandonati e in disperato bisogno nelle sue Case, scuole ed ospedali in 9 paesi dell’America Latina.


In Farmacia per i Bambini

“In Farmacia per i Bambini” è un’iniziativa di contrasto alla povertà sanitaria infantile che si svolge su tutto il territorio nazionale e promuove il consolidamento e la creazione di reti solidali territoriali alle quali partecipano le farmacie, le aziende, le istituzioni, gli enti e le associazioni che si occupano di bambini e di famiglie in difficoltà, i volontari del territorio. L’iniziativa mira al raggiungimento di alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare l’obiettivo 3 “salute e benessere”. In occasione della settimana (18 – 25 Novembre 2022) in cui ricorre la Giornata Internazionale dei Diritti per l’Infanzia, 20 Novembre, viene realizzata una raccolta di farmaci pediatrici da banco e di prodotti baby care che vengono poi redistribuiti agli enti del territorio, a supporto della loro azione di contrasto alla povertà sanitaria infantile.  La Fondazione svolge un ruolo di coordinamento e supporto della rete territoriale: realizza il matching tra farmacie ed enti, prepara e invia il materiale di comunicazione, promuove l’iniziativa a livello locale e nazionale, sostiene gli enti nella ricerca dei volontari e fornisce una formazione ad hoc alle farmacie, agli enti e ai volontari partecipanti.  Nel 2021 i risultati su tutto il territorio nazionale sono stati i seguenti: 2.154 farmacie, 803 enti beneficiari, 4.300 volontari farmacisti, più di 266.900 farmaci e prodotti raccolti e 43.000 bambini aiutati. “In Farmacia per i Bambini” è anche un progetto di sensibilizzazione sui Diritti dell’Infanzia. Nel corso delle giornate di raccolta vengono distribuite nelle farmacie aderenti le Carte dei Diritti per l’Infanzia che ricordano quella sottoscritta nel 1989 dall’ONU a tutela dei minori. Ogni anno la Carta dei Diritti tratta un tema specifico riguardante i minori: nel 2021 il tema è stato quello degli SDGs dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite, nel 2022 si affronterà il concetto di “One Health”. Nel 2022 “In Farmacia per i Bambini” giunge alla sua 10° edizione che sarà all’insegna della sostenibilità sociale e ambientale.

In Farmacia per i Bambini 2021
In farmacia per i bambini 2021, ecco i risultati grazie a voi

CiAl

CiAl

CIAL è il Consorzio Nazionale senza fini di lucro che rappresenta l’impegno assunto dai produttori di alluminio e dai produttori e utilizzatori di imballaggi in alluminio, nonché dai recuperatori e riciclatori di imballaggi in alluminio post-consumo, nella ricerca di soluzioni per ottimizzare, nonché raccogliere, recuperare e riciclare, gli imballaggi in alluminio post-consumo, conciliando le esigenze di mercato con quelle di tutela dell’ambiente.


BIS! ANCI e il Ministero per la Transizione Ecologica, con il supporto di CIAL, contro lo spreco alimentare

La campagna BIS! è promossa da Anci, Associazione Comuni Italiani, e dal Mite per diffondere la food-bag nella ristorazione. L’iniziativa, illustrata il 20 aprile 2022, a Roma, dal Sottosegretario al Mite Vannia Gava e da Carlo Salvemini, Sindaco di Lecce e Delegato di Anci ai rifiuti, fa parte di un più ampio progetto per la prevenzione degli sprechi anche nella ristorazione scolastica con guide operative rivolte agli enti locali. All’evento di presentazione hanno preso parte anche il Direttore Generale di CIAL Giuseppina Carmineo, Rocco Pozzulo Presidente della Federazione Italiana Cuochi e Neri Marcorè, testimonial vip della Campagna. Promuovere, attraverso una vera e propria alleanza tra istituzioni pubbliche e Associazioni, una maggiore consapevolezza del valore del cibo e contribuire alla riduzione degli sprechi alimentari, grazie alla diffusione della food-bag nella ristorazione.Questo il senso della Campagna Nazionale BIS! contro lo spreco alimentare, prevista dalla Legge 166/2016 sugli sprechi alimentari (cd. Legge Gadda) e che intende coinvolgere gli esercizi di ristorazione verso l’adozione di misure e strumenti di comunicazione – rivolti ai propri clienti – che promuovano attivamente la pratica virtuosa dell’asporto del cibo avanzato nella ristorazione commerciale la cosiddetta food-bag. Grazie alla collaborazione con il CIAL (Consorzio Nazionale Imballaggi in Alluminio), le prime 250 attività di ristorazione che aderiranno alla campagna riceveranno un “kit di benvenuto” composto da circa 200 contenitori da asporto, e materiali di comunicazione da utilizzare nel proprio locale.

Comunicato stampa
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