Swiss Post Solutions

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Swiss Post Solutions Italia è una società di servizi che opera in ambito gestione documentale (sia in entrata che in uscita, dalla scansione alla stampa su ogni tipo di formato) e outsourcing (sale posta, corrieri, PEC, reception, lavorazioni documentali semplici e complesse…).


SPS green

Per la tipologia di lavoro di Swiss Post è normale il ricorso ad alti volumi di energia elettrica e l’utilizzo di una flotta dimensionalmente ampia che ha richiesto, in ottica di sostenibilità, scelte importanti che hanno precorso in parte i tempi.
In questo contesto si è sviluppato il percorso SPS green che in collaborazione con partner tecnologici ha portato da un lato a un’importante riduzione dell’impronta di CO2 e dall’altro un maggiore benessere ai dipendenti.

Dal 2018 sono stati ripensati gli spazi, l’ergonomia, il condizionamento e l’illuminazione degli hub di servizio di San Donato Milanese e Roma oltre che l’headquarter di Milano in collaborazione con lo Studio Cifarelli, attraverso una migliore ergonomia, la coibentazione e un’illuminazione basata esclusivamente su LED. Il progetto si è sviluppato a partire dal 2018 ed è uno dei pilastri della strategia di sostenibilità verso ambiente e personale.
Il ripensare spazi e vivibilità ha portato a modificare anche la filiera di approvvigionamento dell’energia che, sempre dal 2018, si basa su una fornitura per tutti i siti da parte di Repower e proveniente da impianti esclusivamente idroelettrici.
Questa energia è utilizzata sia per la parte di illuminazione, che come forza motrice (preponderante per la presenza di scanner, server e PC dedicati alla componente di scansione e indicizzazione) che per la componente di ricarica dei veicoli elettrici e ibridi. Proprio la componente di gestione della flotta è l’aspetto più evidente di questo progetto poiché con circa 500.000 km percorsi all’anno la flotta SPS collegando tutto il territorio nazionale, ha richiesto un profondo ripensamento.

Dal 2019 sono in uso le prime auto elettriche (Renault ZOE) e gradualmente sono state introdotte le Nissan Leaf, cui si è affiancato l’utilizzo di trike a pedalata assistita (LAMBROgio di Repower di cui SPS è stata early adopter quando ancora era in fase di prototipo), biciclette e motorini per le consegne di prossimità all’interno della stessa città. Le stazioni di ricarica sono di proprietà e all’ottenimento delle autorizzazioni potranno essere offerte a titolo parzialmente gratuito alla cittadinanza dei siti dove SPS è presente.

E’ previsto il raggiungimento di una flotta completamente elettrica, al netto delle lunghe percorrenze ancora di difficile gestione, entro il 2025.

Feralpi

Feralpi

Il Gruppo Feralpi è tra i principali produttori siderurgici europei, specializzato nella produzione di acciai destinati principalmente al mondo dell’edilizia. Investe in qualità e innovazione, affinché l’ottimizzazione dei consumi e la riduzione degli impatti siano la leva per un cambiamento positivo in Italia e in Europa.


Territorio, lavoro, creatività, inclusione: la cultura si fa in quattro

Essere un’azienda che porta valore nelle comunità e nei territori: questo vuol dire sviluppo. Feralpi Group collabora attivamente con istituzioni, enti e fondazioni locali per la divulgazione e la salvaguardia del patrimonio artistico e storico del territorio. In particolare, Brescia ha una vocazione manifatturiera che affonda le radici in una cultura che ha dato forma all’arte ed al pensiero dell’uomo grazie anche alla capacità di plasmare il materiale. Da qui la centralità delle persone e del loro lavoro.

Feralpi Group è parte dell’Alleanza per la Cultura della Fondazione Brescia Musei: supporta iniziative speciali relative a mostre, progetti installativi e di comunicazione culturale, di trasformazione dei siti museali e di rinnovamento del patrimonio monumentale. Gli eventi e manifestazioni hanno un taglio popolare, scientifico e di disseminazione artistica per valorizzare lo sviluppo sociale ed economico della città di Brescia e della sua provincia. Feralpi ha scelto inoltre di aderire al Club “Amici della Rocca” della Fondazione Ugo da Como: un sodalizio esclusivo, nell’ambito della provincia bresciana, che riunisce e accoglie privati e aziende che sostengono i progetti e attività centrali nell’ambito del percorso di valorizzazione del complesso monumentale della “Rocca” di Lonato del Garda, comune in cui ha sede Feralpi.

Poiché non c’è cultura senza coinvolgimento delle persone, in occasione del 50esimo di Acciaierie di Calvisano, società parte del gruppo, è stato realizzato un nuovo murale da 1000 mq che ha cambiato volto alla facciata. Se il lavoro operativo è durato dieci giorni, il percorso di avvicinamento è partito già nel mese di marzo coinvolgendo fin da subito le persone dell’azienda che hanno contribuito a fornire all’artista, Tellas, le testimonianze, le sensazioni e il ruolo di Acciaierie di Calvisano nella comunità e nel territorio, rendendo più accogliente l’ambiente di lavoro e restituendo valore anche dal punto di vista estetico.

Dichiarazione Volontaria Consolidata di Carattere Non Finanziario
Impresa come creatore di valore. Intervista a Giovanni Pasini, consigliere delegato Feralpi Group
Un nuovo murale che unisce passato e futuro
Visita gli stabilimenti con la Digital Factory Experience di Feralpi

 

Nonsoloambiente

Nonsoloambiente

L’8 giugno 2018 nasce NSA Srl Unipersonale, una start up innovativa, dove l’innovazione risiede nell’ottimizzare i contenuti non solo da un punto di vista informativo ma come canale “attrattivo” per potenziali clienti. Per questo motivo si è dotata di una piattaforma CMS per inbound marketing, sales e strategie di marketing automatizzato. Pertanto, NSA Srl Unipersonale offre servizi di digital marketing precisi e mirati – a seconda dei desiderata dei clienti o in base al target. La startup ha dato vita al progetto Nonsoloambiente.it, magazine online focalizzato sull’informazione ambientale e che vuole offrire un contributo alla diffusione della cultura sostenibile. Nonsoloambiente.it pubblica quotidianamente news e articoli aggiornati e di attualità, con approfondimenti puntuali sulle tematiche ambientali più discusse. Consapevoli che gli argomenti trattati sono di notevole complessità, la redazione confeziona articoli in grado di essere fruiti da tutti, attraverso un linguaggio chiaro e comprensibile.


Sustainable Extra Talks

Da aprile 2020, Nonsoloambiente.it ha lanciato la serie di interviste “#SustainableTalks”, che continuano a svolgersi ancora oggi, con lo scopo di approfondire il tema della sostenibilità ambientale e far conoscere progetti e best practice delle aziende italiane.

I protagonisti delle interviste sono esperti CSR oppure Sustainability Manager che presentano i percorsi di sostenibilità delle proprie aziende al fine di scoprire e comprendere quali siano le esigenze attuali in tema di sostenibilità. Normalmente, a tutti i partecipanti vengono poste le stesse domande riguardanti comunicazione interna, reportistica e protocolli di sostenibilità per la ripartenza post Covid-19.

L’ebook “Sustainable EXTRA Talks” maggio 2021 – maggio 2022 è la raccolta del secondo anno di interviste*, un momento di condivisione e riflessione sui cambiamenti che l’emergenza sanitaria ha comportato in termini di comunicazione, identificando nella sostenibilità un driver positivo di ripartenza.

* Le prime 50 interviste sono disponibili nell’ebook: “Sustainable EXTRA Talks” Un anno di Talks sulla sostenibilità aprile 2020 – aprile 2021

Scopri come aderire ai #SustainableTalks
Scarica l’ebook Sustainable Extra talks – Seconda Edizione
Scarica la prima edizione di Sustainable Extra Talks
Leggi i #SustainableTalks su Nonsoloambiente.it

Astarea

Astarea

Fare Astarea è un istituto di ricerche di mercato, sociali, di opinioni, che  supporta le Imprese nelle loro strategie di marketing, comunicazione, corporate. Lavoriamo a livello Diagnostico, per verificare problemi o opportunità, e a livello Generativo/consulenziale, per facilitare  l’Innovazione. Le nostre competenze multi-specialistiche si traducono nei  metodi più affilati, creativi, ed efficaci per le diverse esigenze dei nostri interlocutori. Siamo stati fra i primi ricercatori italiani ad occuparci di Sostenibilità, dal 1998.


La Sostenibilità nelle parole degli italiani

Il tema aperto: che cosa gli italiani intendono per Sostenibilità? Un chiarimento che potrebbe essere utile a chi  desideri parlare al grande pubblico con cognizione di causa su quanto viene effettivamente percepito. Questa ricerca non è un consueto sondaggio, ma il racconto di 1000 persone, che hanno risposto attraverso le loro espressioni spontanee.
L’approccio alla Sostenibilità è prioritariamente dominato dalla paura per il senso di degrado che investe in primis l’ambiente: mantenere il possibile e salvare il salvabile.
Solo una minoranza considera la Sostenibilità un veicolo di promozione della qualità della vita e del benessere, mentre prevale la richiesta opposta di protezione.
Il bisogno di protezione e resistenza dal rischio, inoltre, non è sempre legato a ipotesi di lavoro concrete, ma a un generico “fare di più”.
Un atteggiamento maggiormente indirizzato ad un cambio paradigmatico emerge solo quando la Sostenibilità è inquadrata entro uno sguardo sistemico, che includa le sue diverse anime: sociale, ambientale, economica.
Questa postura verso l’ottimizzazione prevale nel mondo del consumo – per un rinnovamento qualitativo – e dell’uso delle risorse – orientamento all’economia circolare.
Quanto alle imprese, oltre 1/4 della popolazione più che “dati” richiede “attestati”, per potere credere alle dichiarazioni e capire le intenzioni.
Nel merito delle prassi per la Sostenibilità, è molto forte la domanda di informazioni sulle modalità di cambiamento di paradigma.  Quale comunicazione sulla Sostenibilità? Comunicare la Sostenibilità delle Imprese non è cosa facile, perché occorre integrare elementi diversi che esigono strumenti di analisi e generativi, quindi modelli specifici. Da questo studio derivano alcune indicazioni, che devono ovviamente essere declinate e sostanziate caso per caso. Qui di seguito alcuni esempi, distinguendo, per semplicità, il “Che cosa dire” da il “Come dirlo”. Il “Che cosa” dire: non solo le attività per non nuocere (ad esempio, all’ambiente),slogan, elementi contingenti, affermazioni generiche; invece: attività per costruire (processi basati su paradigmi alternativi), fatti, gli elementi in prospettiva, affermazioni supportate. Il “Come” dirlo: no, attraverso tecnicismi per pochi, argomenti ambigui, solo pratiche, o collegando la sostenibilità solo al prodotto/servizio; invece: garantire accessibilità per tutti, argomenti diretti, esplicitando anche il senso dell’impegno aziendale e quindi facendo parlare non solo prodotti/marche ma anche la corporate.

 

Inalca

Inalca

La transizione industriale verso la neutralità climatica: metodologie e tecniche adottate da INALCA

La transizione verso la neutralità climatica è ora possibile. Il reg 2021/1119/UE che definisce regole e obiettivi e la normativa sulla tassonomia finanziaria ne rappresentano i presupposti fondanti. Con l’emanazione del pacchetto normativo “Carbon Farming Market” il quadro sarà completo. Un sistema che consente alle aziende impegnate nella lotta al cambiamento climatico di realizzare un piano organico di interventi, basato sui nuovi strumenti di finanza agevolata e le risorse fornite dal mercato dei crediti di carbonio. INALCA, forte di un percorso più che ventennale nel campo dell’efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili, ha affinato le tecniche di misurazione degli impatti al fine di valutare l’effettivo contributo delle proprie azioni alla decarbonizzazione, allargando progressivamente il perimetro di rendicontazione sino a comprendere l’intera supply chain (Scope 3). Una misurazione che consente di conoscere la reale distribuzione degli impatti fra i vari segmenti della filiera e concentrare gli interventi ove questi risultino più significativi. Le tecniche attualmente adottate da INALCA si concentrano sul consolidamento della quota energetica da fonti rinnovabili: biometano, trigenerazione, e fotovoltaico sono le tecniche maggiormente applicate a livello industriale. Con l’emanazione della normativa riguardante il Carbon Farming Market, INALCA potrà concentrare il proprio impegno a livello zootecnico: oltre al biogas e fotovoltaico, già applicati da tempo, verranno valutati nuovi additivi alimentari in grado di aumentare l’efficienza digestiva dei bovini e tecniche di pirolisi per la produzione biochar, le nuove frontiere di un’agricoltura a produzione negativa di carbonio. Esse comportano un maggior impegno finanziario e di conoscenze che deve trovare negli schemi di sostenibilità economica previsti dal Carbon Farming la loro base per un’effettiva implementazione su larga scala.

Bulgarelli Production

Bulgarelli Production

Bulgarelli Production è la prima azienda al mondo produttrice di cartellini Made in Italy ed etichette ad aver ottenuto lo status Carbon Positive (Climate Positive ). Siamo pluricertificati ISO 9001, FSC, SA 8000, ISO 14064 e la nostra mission è produrre in modo sostenibile, condizione imprescindibile per i nostri valori fondanti ed anche per essere partner dei più grandi brand del luxury fashion.


BULGARELLI PRODUCTION PRESENTA IL SUO PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ “DOING WELL BY DOING GOOD”

Bulgarelli Production è lieta di presentare il suo primo Bilancio di Sostenibilità con il quale vi raccontiamo il percorso di responsabilità sociale che abbiamo intrapreso. E’ pubblicato in un momento storico di profondo cambiamento, in cui riteniamo necessario rendicontare il nostro percorso virtuoso, delineare gli obbiettivi di sostenibilità e raccogliere le sfide del futuro attraverso il nostro modello di business che coniuga la sostenibilità economica, sociale ed ambientale con un approccio olistico che interconnette i nostri target con quelli di tutti gli stakeholders. Di particolare rilevanza è stata la collaborazione con Nexia Audirevi per la redazione e rendicontazione, con Etifor e Phoresta Onlus per le iniziative sulla sostenibilità ambientale e le riforestazioni, con Fsc Italia per lo sviluppo delle politiche di gestione forestale, con WAMI per la Water Equality e con Social Rise per la preziosa collaborazione in fase di comunicazione per la interconnessione di tutti gli stakeholders.

Bilancio di sostenibilità

Aworld

Aworld

AWorld è la piattaforma che guida e incentiva le persone a vivere sostenibilmente, misurandone l’impatto; Startup e BCorp italiana ha sviluppato l’omonima App selezionata dal Segretariato Generale dell’ONU come piattaforma ufficiale a supporto di ActNow, campagna globale contro il cambiamento climatico. AWorld guida gli utenti a migliorare le proprie abitudini. La piattaforma è un innovativo strumento di stakeholder engagement utilizzato da organizzazioni italiane e internazionali.


ActNow, Speak Up! Il cambiamento che si fa sentire

ActNow: Speak Up! è una campagna globale creata da  AWorld per mobilitare un numero sempre maggiore di persone ad agire contro il cambiamento climatico. L’attivismo è consapevole solo quando l’azione è accompagnata dalla conoscenza. L’azione per il clima è un compito per tutti noi. E riguarda tutti noi. Per la campagna sono stati creati dei nuovi percorsi educativi dedicati alla crisi climatica e alla protezione del  Pianeta.  Si trovano all’interno dell’app, nella sezione percorsi, sono gratuiti e accessibili da chiunque.

Inoltre è stata lanciata una challenge con l’obiettivo di risparmiare 300.000 Kg di CO2 entro il 22 Novembre, aperta a tutta la community di AWorld.

ActNow: Speak Up! è formata da tre grandi iniziative:

  1. MUSIC FOR THE PLANET: realizzata da AWorld con Elisa e Music Innovation Hub,  con il sostegno di ASVIS, a favore di Legambiente, per la messa a dimora di alberi in diverse aree italiane.
  2. SPORT FOR THE PLANET: prevede il coinvolgimento di tutto il mondo dello sport per il raggiungimento di un pubblico sempre più vasto. L’attivazione si è svolta durante la 35^ giornata di campionato.  Per l’occasione AWorld ha lanciato una challenge rivolta ai tifosi e membri della community con l’obiettivo di generare 100.000 azioni in un mese; per ogni 100 azioni registrate dai membri e tifosi è stato piantato un albero. Grazie ai gol segnati dai calciatori sono stati piantumati un totale di 3100. La piantumazione permetterà di assorbire fino a  2250 tonnellate di CO2  contribuendo al raggiungimento di 6 SDG, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
  3. PEOPLE FOR THE PLANET:  A guidare tutta la campagna e per aumentare l’engagement delle persone e dei territori da Aprile a Novembre sono state organizzate attivazioni fisiche in tutta Italia.

MUSIC FOR THE PLANET
SUPER G🌏L! Fai Gol Per il Pianeta – Serie A Tim, AWorld, ZeroCO2
FAI GOL PER L’AMBIENTE: LEGA SERIE A, AWORLD E ZEROCO2 INSIEME PER LA SOSTENIBILITÀ
ActNow SpeakUp! Challenge

Aiesec

Aiesec

Presente in oltre 120 Paesi a livello mondiale e con più di 86.000 membri, AIESEC è la più grande organizzazione no profit gestita interamente da giovani, con l’obiettivo di portare un impatto positivo.
In Italia siamo presenti dal 1954 e abbiamo dato a più di 50.000 giovani l’opportunità di accrescere la loro consapevolezza sociale e civile, sviluppare skills e condividere valori di sostenibilità. Tramite esperienze di team, sviluppiamo giovani leader ed i loro potenziali per un futuro migliore


Giovani leader per un futuro più green

Ogni anno AIESEC organizza centinaia di scambi interculturali, sia per ragazzi italiani che vogliono andare all’estero che per ragazzi che vogliono venire in Italia, tramite il programma di volontariato Global Volunteer. Tutti i progetti Global Volunteer hanno una durata di 6 settimane e hanno come obiettivo finale lo sviluppo della leadership giovanile contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

Uno dei progetti che ogni anno creiamo per avere un impatto sul nostro territorio che prevede il coinvolgimento di giovani internazionali tra i 18 e 30 anni all’interno delle realtà italiane (scuole ed organizzazioni del terzo settore) che svolgono attività inerenti all’SDG 13 (Climate Actions) è Green Leaders.

Inizialmente conosciuto come Lead Nature, Green Leaders ha come obiettivo quello di educare i giovani e le comunità locali aumentando la loro consapevolezza in merito al fenomeno del cambiamento climatico, ai suoi effetti e alle azioni che è possibile intraprendere per ridurre l’impatto ambientale. In quanto AIESEC Italia, ci proponiamo di aiutare le organizzazioni ospitanti a combattere questo problema attraverso la creazione di attività che sensibilizzino i singoli rispetto alla tematica.

Alcune delle attività che vengono svolte all’interno del nostro progetto sono:

  • attività di sensibilizzazione al cambiamento climatico tramite workshop e attività di discussione
  • analisi dei principali problemi a livello locale e internazionale riguardanti il cambiamento climatico
  • attività di co-creazione di soluzioni per agire sulle cause del cambiamento climatico su base quotidiana

Negli ultimi anni sono stati più di 100 i giovani che hanno partecipato al progetto Green Leaders e hanno portato il loro impatto sul nostro territorio. Noi di AIESEC Italia ci impegniamo tutti i giorni per fornire a sempre più giovani la possibilità di partecipare ai nostri progetti, facendogli conoscere la nostra realtà e lasciare un’impronta sul nostro paese.

L’esperienza di Iasmina

BNP Paribas

BNP Paribas


BNP Paribas è leader europeo nei servizi bancari e finanziari e operatore di primo piano a livello mondiale. Il Gruppo, con un organico di 190.000 dipendenti, è presente in 65 Paesi; in Europa ha quattro mercati domestici: Francia, Italia, Belgio e Lussemburgo. Dal 2006 BNP Paribas consolida la sua presenza in Italia con l’acquisto di BNL che presidia la sua attività di Banca commerciale. BNP Paribas e BNL pongono la sostenibilità ambientale e sociale al centro del purpose aziendale, per generare impatto positivo, il Positive Banking. BNP Paribas è fra i soci fondatori della Net-Zero Banking Alliance, impegnandosi ad allineare le emissioni di gas a effetto serra delle attività di credito e di investimento verso la carbon neutrality al 2050.


Accompagnare i clienti nella transizione verso un’economia sostenibile: il contributo e gli obiettivi di BNP Paribas

Il Piano Strategico 2022-25  di BNP Paribas è fondato su tre pilastri: Growth, Technology, Sustainability. La sostenibilità è quindi al centro delle strategie di BNP Paribas e di BNL, affiancando i propri clienti nella transizione verso un’economia sostenibile, allineando il nostro portafoglio di asset ai target di neutralità carbone e creando competenze e cultura interna sulle tematiche di sostenibilità. Il piano prevede concreti obiettivi di finanziamenti e investimenti ESG , declinati nelle singole business line al 2025: 150 mld di € finanziamenti sostenibili, 200 mld di € di bond sostenibili e 300 mld di € di investimenti sostenibili. Per questo impegno, BNP Paribas è valutata ai massimi standard dalle agenzie extra finanziarie e da ranking di settore; il modello di sostenibilità basato su 4 aree di impegno (economica, come datore di lavoro, verso la comunità, ambientale) e 9 obiettivi misurabili, il cui raggiungimento definisce l’attribuzione del 20% della retribuzione variabile differita del management. Nel 2021, il Gruppo BNP Paribas in ambito ambientale e sociale ha sostenuto con € 244 miliardi finanziamenti ed investimenti a settori che contribuiscono al raggiungimento dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. L’impegno è proseguito con il finanziamento di € 18,6 miliardi per lo sviluppo delle energie rinnovabili; con la progressiva uscita da settori industriali ad impatto negativo, come ad esempio il carbone per la produzione di energia ed il tabacco, non considerati più compatibili con la strategia aziendale. Inoltre, BNPP è fra i soci fondatori della Net-Zero Banking Alliance con l’impegno di raggiungere zero emissioni di carbonio nel 2050, misurandone i progressi. BNP Paribas è tra le 2 prime Banche al mondo per emissione di Green bonds, titoli finalizzati a progetti a impatto ambientale e in Italia il Gruppo ha accompagnato il primo BTP green.

Bilanci di Sostenibilità
Rating extra finanziari e premi
Responsabilità Sociale
Telethon

 

Arval Service Lease Italia

Arval Service Lease Italia

Arval Italia è la società del Gruppo BNP Paribas specializzata nel noleggio a lungo termine e nelle soluzioni di mobilità sostenibile. Grazie a un’eccellente qualità del servizio, a una struttura commerciale che pone il Cliente al centro e a una solida rete di partner presenti sul territorio, oggi gestisce oltre 243.000 veicoli e 60.000 clienti: privati, professionisti, PMI e grandi aziende internazionali che cercano la soluzione ideale per ottimizzare la propria mobilità o quella dei loro collaboratori.


Arval Driving Rewards

In linea con il Piano Strategico Arval Beyond, Arval sta lavorando per raggiungere entro il 2025, due importantissimi obiettivi: la riduzione dei sinistri (-10%) e la diminuzione delle emissioni di CO2 (-35%). Con questo scopo, Arval ha sviluppato un nuovo prodotto, Arval Driving Rewards, basato su un approccio “Pay How You Drive”, pensato in esclusiva per i clienti privati ai quali verrà proposto inizialmente a titolo gratuito per incentivarli a migliorare il proprio stile di guida, contribuendo in tal senso allo sviluppo di una mobilità più efficiente, sostenibile e sicura. Grazie alla piattaforma di telematica Arval Connect e al dispositivo blackbox istallato sulle vetture, il cliente avrà accesso alle informazioni relative al proprio comportamento di guida. Semplicemente adottando uno stile di guida responsabile, i clienti avranno l’opportunità di ricevere una doppia ricompensa: una per sé e una per l’ambiente. Infatti, sulla base di alcuni parametri, a ogni driver saranno assegnati due punteggi, uno “Score Guida Sicura” e uno “Score Eco”. I driver più virtuosi, ossia quelli che raggiungeranno le soglie di eccellenza dei due parametri, saranno ricompensati con un “Reward Guida Sicura”, che prevede un bonus fino a 120 euro all’anno sul canone di noleggio, o con un “Reward Guida Eco”, che comporterà un’azione concreta da parte di Arval Italia, che supporterà un progetto di tutela ambientale volto a ripristinare un ecosistema degradato e favorire la biodiversità. In questo modo, il cliente sarà ingaggiato, responsabilizzato e incentivato ad assumere un comportamento più sicuro ed ecologico. Coloro i quali non raggiungessero le soglie obiettivo non saranno penalizzati, ma riceveranno dei consigli personalizzati per sviluppare una guida più attenta alla sicurezza ed eco-responsabile.

La CSR di Arval
Le soluzioni di Arval per una guida sicura
Arval Connect, il servizio di telematica di Arval