Camera di Commercio Como Lecco

Camera di Commercio Como Lecco

La Camera di Commercio di Como-Lecco è impegnata da anni sul tema della Sostenibilità e della Responsabilità sociale d’impresa. L’impegno, avviato negli ultimi anni con il Progetto SMART – una piattaforma aperta e in continua evoluzione, un insieme strutturato di iniziative, punto di riferimento per la promozione di una crescita sostenibile- coinvolge molti ambiti dell’attività camerale ed è attivato con diversi percorsi e strumenti per accompagnare le imprese nella sfida della doppia transizione ecologica e digitale.


Transizioni: cavalcare l’onda dell’innovazione inclusiva

Un progetto/laboratorio, avviato nel 2021, sul modello della “Comunità di pratiche” per la transizione digitale e tecnologica delle imprese del terzo settore, che ci ha dato l’occasione di verificare bisogni e necessità delle imprese partecipanti e delle organizzazioni territoriali che vi hanno preso parte come rappresentanti di ambiti di conoscenza e competenza. L’esperienza, perché così occorre chiamarla per meglio comprenderne l’azione e il valore che ne è scaturito, ha rappresentato un avvio di ibridazione di modelli consueti e ha fatto nascere nei partecipanti l’idea che fosse necessario creare occasioni di confronto, ma soprattutto di individuare un contesto stabile e sistemico che potesse contenere le varie azioni e rappresentare un luogo fisico/virtuale in cui incontrarsi per lavorare e progettare insieme, oltre che attrarre ulteriori partecipanti provenienti da vari settori, imprenditoriali e non, per creare sinergie e individuare filiere/aggregazioni. Un luogo dove possa avvenire quella contaminazione in grado di far crescere l’impresa nella sua individualità è il sistema, in quanto filiera di interessi e bisogni comuni e convergenti. Dove superare il limite della diffidenza e dell’isolamento, per realizzare l’accompagnamento delle imprese ad individuare possibili aree e ambiti di sviluppo e innovazione, ma anche riferimenti stabili a cui potersi rivolgere per supportare le proprie idee. In parte questo passaggio è stato fatto durante la prima fase (2021/2022), promuovendo la partecipazione di ComoNExT – Innovation Hub, del Politecnico di Milano (attraverso il polo territoriale di Lecco) e del CNR (polo di Lecco), oltre che di fondazione Giannino Bassetti e di Confcooperative. Questa prima fase è servita ad aprire e chiarire le possibili collaborazioni, facendo emergere bisogni convergenti fra i vari attori e alimentando la proposta della seconda tappa: “Transizioni: Cavalcare l’onda dell’innovazione inclusiva” con la formula del porta un amico. Entrambe le tappe sono state realizzate con il metodo della conoscenza e della reciprocità di intenti, percorrendo anche i luoghi, nei laboratori di Politecnico, del CNR, di ComoNExT e le sedi di alcune realtà partecipanti. Gli incontri hanno visto la presenza di molti ospiti che hanno portato esperienza e condiviso obiettivi.

 

Presentazione risultati 2023

Pagina LINKEDIN

Pagina sito CCIAA

Breve presentazione video

 

TERNA – Rete elettrica nazionale

TERNA – Rete elettrica nazionale

Terna è la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale dell’elettricità in alta e altissima tensione. Con circa 75mila km di linee, circa 900 stazioni in tutta Italia e 26 interconnessioni con l’estero è il più grande operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica in Europa. Ha un ruolo istituzionale, di servizio pubblico, indispensabile per assicurare l’energia elettrica al Paese e permettere il funzionamento dell’intero sistema elettrico nazionale.


 

Progetti e innovativi strumenti di comunicazione per una reale connessione con la “Generazione Z”

Coinvolgere la Generazione Z nella sfida della transizione energetica. È tra gli obiettivi fondamentali del Tyrrhenian Lab, il nuovo centro di formazione di eccellenza di Terna in sinergia con università, centri di ricerca e poli di innovazione tra Cagliari, Salerno e Palermo. Le tre città non sono state scelte a caso: vi approderanno i cavi del Tyrrhenian Link, l’opera più importante del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione elettrica Nazionale (un collegamento sottomarino da 950 km tra Campania, Sicilia e Sardegna), e sono capoluoghi del Sud Italia, dove c’è più necessità di investimenti per l’occupazione e la ripresa. In questo contesto, grazie all’accordo con i tre atenei locali, tra il 2022 e il 2025 si prevede la formazione di oltre 150 figure di elevata professionalità a cui sarà destinato un master universitario di 12 mesi sulle competenze strategiche fondamentali per la trasformazione energetica e digitale. Una volta completato il master gli studenti potranno essere assunti nelle sedi territoriali Terna. Più in generale l’avvio del Tyrrhenian Lab rappresenta per Terna un’opportunità per stabilire una concreta connessione con la più giovane generazione che si sta affacciando al mondo del lavoro: per farlo l’azienda ha scelto di utilizzare gli strumenti di comunicazione preferiti dai più giovani. Da una campagna di talent attraction su TikTok al podcast in 9 puntate “Nora, il futuro dell’energia è il nostro mestiere”, disponibile da luglio sulle principali piattaforme audio. Energie rinnovabili, digitalizzazione, nuova mobilità sono solo alcuni dei temi al centro di un racconto generazionale che affronta i grandi cambiamenti e la transizione energetica attraverso il viaggio professionale e personale di Nora, una ragazza ventottenne che, a ogni episodio, aiuterà le persone che incontra ad avere una nuova prospettiva sulla transizione energetica e l’innovazione, e cogliere le nuove opportunità che possono schiudere.

Nuove competenze per il futuro del sistema elettrico
Nora, il futuro dell’energia è il nostro mestiere
Il nostro Report digitale
Driving Energy: update del Piano Industriale 21021-2025

Ciaopeople

Ciaopeople

Ciaopeople è il gruppo editoriale leader in Italia nel campo digitale. Editore di Fanpage.it, Ohga, Cookist, Kodami, Geopop e The Jackal, opera nell’informazione online, nella produzione multimediale e nell’entertainment, raggiungendo mensilmente il 70% degli italiani connessi a internet e potendo contare su una social community di oltre 46 milioni di persone. Ciaopeople è il partner ideale per connettere emozionalmente brand e consumatori in un contesto rilevante e autorevole.


 

Infotainment per il sociale: Fanpage.it e ActionAid per l’adozione a distanza

Sempre di più le testate giornalistiche hanno il dovere e il potere di veicolare contenuti d’informazione volti a diffondere nella società valori positivi e improntati alla coesione sociale. Anche un editore digitale ha il dovere e il potere di porsi come player di valore nel miglioramento delle condizioni di vita della collettività, condividendo contenuti d’informazione utili per affrontare la realtà circostante e incoraggiando il singolo a mettere in pratica valori quali il rispetto, la solidarietà e la tolleranza. Il gruppo editoriale Ciaopeople da anni collabora con ActionAid con l’obiettivo di supportare l’organizzazione no profit nel sensibilizzare i cittadini sulle condizioni di povertà in cui vivono i bambini dei Paesi del sud del mondo e stimolare le adozioni a distanza. La partnership pluriennale si è concretizzata con una content strategy realizzata su Fanpage.it, partner strategico per la comunanza di intenti: la lotta alle disuguaglianze sociali e l’incoraggiamento a fare la propria parte per apportare un cambiamento positivo. La pubblicazione su Fanpage.it e sui suoi canali social di branded video altamente coinvolgenti ha permesso di raggiungere un pubblico giovane e interessato. Gli elementi strategici? Una narrazione che esula dal linguaggio serio tipicamente utilizzato per le tematiche no profit, uno stile che punta all’ironia e all’intrattenimento e un linguaggio positivo ed empowering. Non solo: ogni video realizzato ha potuto contare sulla partecipazione di un creator scelto appositamente per lo stile ironico e per la capacità di garantire impatto comunicativo al messaggio di ActionAid: per citarne alcuni, Michela Giraud, Cane Secco, Willwoosh, I Sansoni e -nel 2022- Progetto Happiness. Ogni video presenta uno stacco narrativo, a sorpresa, tra un momento iniziale di leggerezza e divertimento e uno finale di invito alla riflessione, con una call to action decisa a compiere un’adozione a distanza. Perché basta poco per ‘’fare la differenza’’.

Il matrimonio è una cosa da grandi, con Michela Giraud
La scuola? Impossibile dimenticarla con Willwoosh e Cane Secco
Piccole bugie, grandi verità con I Sansoni
Cos’è la felicità per un bambino? Con Progetto Happiness

 

Crédit Agricole Italia

Crédit Agricole Italia

Il Gruppo Crédit Agricole, tra i primi 10 gruppi bancari al mondo con 11.2 milioni di soci, è presente in 47 Paesi tra cui l’Italia, suo secondo mercato domestico. Qui opera con tutte le linee di business: dalla banca commerciale, al credito al consumo, dal corporate & investment banking al private banking e asset management, fino al comparto assicurativo e ai servizi dedicati ai grandi patrimoni. La collaborazione tra rete commerciale e linee di business garantisce un’operatività ampia ed integrata a 5,3 milioni di clienti attivi, attraverso 1.600 punti vendita e oltre 17.000 collaboratori, con un crescente sostegno all’economia pari a oltre 93 miliardi di euro di finanziamenti.


New Life

NEW LIFE è parte del meta-progetto FReD (Fiducia, Rispetto e Demetra), condiviso dalla capogruppo francese con l’obiettivo di inquadrare tutte le iniziative di CSR del Gruppo Crédit Agricole attraverso l’attivazione di progetti misurabili, in ambito economico, sociale e ambientale:

In questa cornice internazionale, NEW LIFE è un progetto pluriennale, avviato nel 2018 e attualmente in corso, che si sviluppa in collaborazione con partner e stakeholder del territorio per creare iniziative sulla base delle 3 R:

Riduzione degli sprechi: servizio di ritiro giornaliero dalla mensa aziendale di tutti i pasti non consumati per donarli alle onlus del territorio, in sinergia con Caritas

DATI: Recupero di più di 20.000 pasti dal dicembre 2018 ad oggi (25/30 pasti completi al giorno).

Riuso – attraverso:

  • recupero di arredi dismessi dalle filiali ricollocate, in sinergia con Legambiente.

DATI: Circa 450 beni ricollocati presso 20 associazioni territoriali

  • rigenerazione di apparecchiature informatiche inutilizzate da donare alle comunità, in sinergia con Legambiente e Reware

DATI: Donati 261 computer; 1.500 kg di risorse risparmiate per ogni singolo computer rigenerato

  • supporto al Progetto QUID, marchio di moda sostenibile che crea abiti utilizzando tessuti di rimanenza e dà lavoro a donne in situazioni di fragilità.

DATI: 1.026.015 mascherine Cover e Cover IIR vendute da QUID nel 2020 con un risparmio di circa 15 milioni di mascherine usa e getta; 1300km di tessuto recuperati da QUID dal 2013.

Rigenerazione urbana in collaborazione con Legambiente attraverso:

  • sostegno alla rete nazionale dei «rehub» del Progetto ECCO, poli di inclusione circolare ubicati spesso in aree di degrado, per attività di formazione, di uso e riciclo delle materie prime per dare opportunità di lavoro ai giovani e alle persone in condizioni di disagio
  • applicazione del design sul potenziale dei contesti urbani attraverso una mappatura di Milano, Bologna, Vicenza e Campi Bisenzio per definire i bisogni post Covid-19; 8 forum di comunità hanno portato alla realizzazione di diverse giornate di rigenerazione urbana e all’attivazione di 4 raccolte fondi su CrowdForLife.
  • coinvolgimento di colleghi volontari in attività di cittadinanza attiva su tutto il territorio nazionale

DATI: 50 attività di cittadinanza attiva con più di 1.200 partecipanti; 4 progetti di crowdfunding pubblicati su CrowdForLife; + di 6.800 kg di rifiuti raccolti.

Progetto New Life
Comunicato stampa

CSRnatives

CSRnatives

CSRnatives è la prima e unica rete in Italia di studenti e giovani professionisti CSR addicted. Nata nel 2015, oggi conta circa 600 membri e ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità. Il network è diviso in gruppi di lavoro che coordinano le attività in ambito editoriale (blog ed eBook), organizzazione eventi (su temi specifici della sostenibilità), formazione (webinar, video pill, workshop generativi), comunicazione e relazioni esterne (attività sui social e partnership con altre organizzazioni).


Cresce la rete dei giovani appassionati di sostenibilità

​CSRnatives cresce sia in termini di numeri – oggi la rete nata nel 2015 conta circa 600 membri – sia in termini di attività e iniziative svolte. Uno dei principali obiettivi del network è creare interesse attorno ai temi della sostenibilità, favorendo la partecipazione soprattutto delle generazioni più giovani così da farle avvicinare sempre di più al mondo della sostenibilità e della CSR. Con questo scopo vengono avviate diverse attività durante l’anno promosse dai gruppi di lavoro. A partire da quelle editoriali, che prevedono la scrittura di articoli di approfondimento (pubblicati ogni settimana) per il blog e la redazione ogni anno di un eBook dove vengono analizzati case study e macro temi inerenti la sostenibilità sociale, economica e ambientale. L’ultimo uscito, dal titolo: “Il villaggio della sostenibilità – Esperienze di prossimità”, ha affrontato il tema dell’economia di prossimità attraverso interviste ad alcune delle realtà più virtuose italiane, in un vero e proprio viaggio-racconto di come la sostenibilità vive nei territori. Il tema dell’eBook ha poi dato il via anche alle altre attività svolte nel 2022. Nel mese di giugno infatti i CSRnatives hanno organizzato in ALTIS – Università Cattolica un evento, aperto anche al pubblico, per discutere di economia di prossimità e del ruolo dei territori. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di aziende, istituzioni e del mondo accademico. Il programma si è aperto con la presentazione dell’ultimo eBook e la presentazione della partnership tra Sustainability Makers e CSRnatives, a seguire gli interventi dei relatori con il racconto dei vari progetti concreti. Sempre in coerenza con il tema annuale sono state realizzate in questi mesi delle video Pill di formazione: brevi interviste a esperti o realtà impegnate in attività di economia di prossimità in differenti settori. Nei mesi conclusivi del 2022 è prevista l’uscita del nuovo eBook e sono già in programma alcune iniziative legate al sostegno alle comunità cui i CSRnatives prenderanno parte in modo attivo supportando associazioni del territorio.

Attività CSRnatives network

Fairtrade Italia

Fairtrade Italia

Fairtrade Italia rappresenta il Marchio di Certificazione FAIRTRADE nel nostro paese dal 1994. Lavora in partnership con le aziende concedendo in sub-licenza il Marchio FAIRTRADE a garanzia del controllo delle filiere dei prodotti provenienti dai Paesi in via di sviluppo, nel rispetto dei criteri di terzietà che l’ente di certificazione assicura. Supporta le aziende nell’approvvigionamento di materie prime certificate e nel consolidamento delle filiere in base alle richieste specifiche dei propri partner.


Cotone certificato Fairtrade: una scelta sostenibile per le persone e per l’ambiente

L’approccio alla sostenibilità del marchio di certificazione Fairtrade tiene conto dei suoi 3 pilastri: sociale, ambientale ed economico. Al centro del nostro sistema sono i produttori agricoli e i lavoratori del Sud globale che coltivano le materie prime più scambiate al mondo: caffè, cacao, frutta tropicale, zucchero di canna, cotone. Fairtrade è l’unica certificazione a fissare un Prezzo Minimo per i principali prodotti, rete di salvataggio quando i prezzi di mercato sono troppo bassi. E un Premio, un sovrapprezzo che le comunità di agricoltori e lavoratori possono destinare a progetti sociali, educativi e sanitari o al miglioramento qualitativo. Una delle materie prime più importanti dell’industria tessile e più critica dal punto di vista ambientale e del rispetto dei diritti umani è quella del cotone. La certificazione Fairtrade, dal punto di vista ambientale assicura: uso di agrochimici di sintesi limitato e controllato: utilizzo delle acque pluviali per l’irrigazione; divieto di utilizzo di OGM; formazione su tecniche agricole a basso impatto ambientale; protezione della biodiversità; misure che prevengano il depauperamento del suolo. Dal punto di vista sociale il Premio Fairtrade viene utilizzato per la fornitura di attrezzi agricoli; per servizi di finanziamento e credito; per la costruzione di scuole e il pagamento delle rette scolastiche; per aumentare il reddito degli agricoltori. Fairtrade inoltre lavora nella certificazione del processo di lavorazione in modo che tutti i passaggi di lavorazione, dalla sgranatura al prodotto finito, siano controllati per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani, da un ente di certificazione esterno, Flocert. Le aziende possono quindi scegliere Fairtrade se vogliono acquistare tutto il loro cotone a condizioni Fairtrade; se ne vogliono acquistarne una parte, con l’impegno a incrementarne la quota; se vogliono certificare il proprio processo produttivo, con l’impegno a pagare un salario dignitoso ai lavoratori della filiera di fibre etiche riconosciute.

I produttori di cotone Fairtrade
I prodotti in cotone Fairtrade
Un nuovo progetto per il cotone biologico
Un cotone equo anche per l’ambiente

Guna

Guna

Nata nel 1983, Guna è la più importante azienda italiana nel settore della produzione e distribuzione di farmaci “low-dose”, con una quota di mercato del 32% dello specifico comparto. “Best in class” nel settore per l’attenzione alla Responsabilità Sociale, come attestato da diversi premi e riconoscimenti conseguiti negli anni per i propri progetti di relazione con i propri stakeholders.


Progetto Agorà

L’obiettivo principale che ci siamo prefissati col Progetto «Agorà» è stato quello di impegnarci a formare futuri impiegati, ISF e CSC da inserire progressivamente nelle varie strutture aziendali a seconda delle necessità sviluppando e implementando un programma in sinergia con le principali Università italiane e, successivamente, estere. Oggi nelle aziende convivono 4 generazioni differenti: baby boomers, millenials, generazione x, generazione z e anche Guna deve prepararsi al ricambio generazionale a tutti i livelli, cercando di individuare sul mercato i migliori Talenti emergenti che possano apportare un vero e proprio valore aggiunto. Giovani Laureati nelle discipline di interesse aziendale affiancheranno inizialmente i professionisti di Guna. I migliori verranno trattenuti nelle Funzioni interessate per consolidare le stesse o sostituire chi lascerà l’azienda per raggiunti limiti di età o per esodi volontari. La contemporanea presenza delle quattro generazioni a confronto sta comportando, e comporterà maggiormente in seguito, la necessità di ripensare il modello organizzativo adeguandolo al sistema valoriale aziendale. La collaborazione tra il Dipartimento HR e il Management Aziendale sarà chiave nello sviluppo di nuovi processi interni, metodologie di lavoro e interazione tra generazioni a vantaggio dell’Employer Branding. Attualmente abbiamo già coinvolto 9 stagisti, di cui 5 sono stati assunti, 2 hanno lasciato per intraprendere ulteriori percorsi di studio, e 2 sono ancora in stage.

Guna – Terapie d’avanguardia
Social Hub
Sito Guna
Tour dello Stabilimento di produzione

 

Alfaparf Milano

Alfaparf Milano

Alfaparf Milano è un Gruppo multinazionale italiano che opera nella cosmetica professionale sviluppando, producendo e commercializzando prodotti per i capelli e per il corpo e macchinari per l’estetica. Il Gruppo ha 5 stabilimenti produttivi e filiali commerciali in 25 Paesi in 4 continenti. Il modello di business si basa su 4 unità:
HAIRCARE (colorazione e cura del capello) SKINCARE (cura della pelle e make-up) TECH (apparecchiature per trattamenti estetici) PRIVATE LABEL (produzione conto terzi).


OLOS. Sostenibile, naturale, italiana

La sostenibilità è per Alfaparf Milano un valore fondante della cultura d’impresa e un elemento chiave della strategia aziendale, e si traduce in una serie di progetti volti al raggiungimento degli SDGs.

Nel 2021 Alfaparf Milano ha rilanciato il brand OLOS, rinnovandolo completamente in un’ottica naturale e sostenibile, con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale e generare ricadute sociali positive.

Per la formulazione è stato scelto un ingrediente trasversale innovativo: l’Aloe Iper-Fermentata, introdotta da OLOS per la prima volta e in esclusiva cosmetica per il mercato italiano. L’Aloe, certificata biologica, è sottoposta a due processi di fermentazione e a uno di bioliquefazione enzimatica. Tale processo è sostenibile, in quanto avviene senza utilizzo di solventi organici, ma solo di acqua, senza la creazione di rifiuti speciali e con un basso impatto ambientale.

Gli ingredienti di OLOS derivano inoltre da agricoltura responsabile e commercio equo-solidale e sono estratti in modo sostenibile tramite processi di chimica verde, con un basso impatto ambientale e in grado di garantire le massime prestazioni dagli ingredienti naturali. Le fragranze sono di origine naturale (100% certificate).

Dal punto di vista della comunicazione, OLOS ha un approccio trasparente, chiaro, responsabile: ogni formula contiene una percentuale di ingredienti di origine naturale dichiarata e calcolata in base allo standard internazionale ISO 16128.

Al fine di ridurre il più possibile le emissioni di CO2, tutti i packaging contengono almeno il 50% di materiali riciclati e sono riciclabili al 100%. Sono stati eliminati gli imballaggi non essenziali e i leaflet cartacei, sostituiti da quelli digitali.
Per la spedizione ed il trasporto sono utilizzati imballaggi certificati FSC.

Le emissioni residue di CO2 sono state compensate mediante l’acquisto di crediti di carbonio generati da attività di riforestazione e gestione forestale sostenibile in Madagascar (progetto Impatto Zero di LIFEGATE).

Bilancio di sostenibilità 2021
Piano di Sostenibilità 2022-2024
Codice Etico
OLOS. Sostenibile, naturale, italiana

Alpla

Alpla

Logo Alpla

ALPLA è una delle aziende leader nel settore degli imballaggi in plastica. Circa 22.100 dipendenti producono sistemi di imballaggio, bottiglie, tappi e parti stampate su misura in 177 siti in 45 paesi. L’imballaggio di alta qualità viene utilizzato in un’ampia gamma di settori, anche per alimenti e bevande, cosmetici e prodotti per la cura, detersivi per la casa, detersivi e detergenti, prodotti farmaceutici, oli motore e lubrificanti. ALPLA gestisce i propri impianti di riciclaggio per PET e HDPE in Austria, Polonia, Spagna e Italia, e sotto forma di comune imprese in Messico e Germania.  Alpla Italia nasce nel 1984 e conta ad oggi 6 impianti, di cui 2 in house, una linea di riciclo e circa 500 dipendenti.


La sostenibilità: il punto di vista di Alpla. La plastica è cambiata cambia idea sulla plastica.

La plastica è cambiata è un progetto editoriale divulgativo e informativo finalizzato a mettere in luce la plastica come risorsa, promuovendone un utilizzo consapevole ed un suo corretto riciclo. Il claim “La Plastica è cambiata, cambia idea sulla plastica” è un invito a ragionare sulle nuove caratteristiche del mercato della plastica, che sta assumendo soluzioni sempre più sostenibili per ridurre l’impatto ambientale, e dunque a rivalutare la plastica nel suo insieme. Il progetto editoriale si sviluppa attraverso un blog, canali social e il contributo di creator su Instagram e Tiktok.

 

laplasticaecambiata.it – Home page
laplasticaecambiata.it – facebook
laplasticaecambiata.it – instagram

 

RE2N

RE2N

In RE2N ogni giorno immaginiamo nuovi strade per “risintonizzare” le aziende grazie alla innovazione digitale e alla sostenibilità. Le nostre webapp consentono alle aziende, al mondo no-profit, alle istituzioni e ai territori di creare e sviluppare spazi digitali per generare impatti economici, sociali e ambientali positivi


Lo startup studio per la diffusione della sostenibilità al grande pubblico

In RE2N siamo convinti che la prossima fase evolutiva sui temi della sostenibilità per le aziende sarà concentrata sul cercare di rendere più “operativi”, gli interventi e i progetti che consentano di portare la sostenibilità a portata del grande pubblico. Da questo punto di vista app e soluzioni digitali semplici e immediate saranno fondamentali per raggiungere l’obiettivo di amplificare gli impatti generati con le varie iniziative. L’obiettivo sarà sempre più di disegnare degli strumenti che siano basati sulle regole della relazione e non su quelle dell’informatica e questo ci ha portato a riflettere sul fatto che gli stakeholder vogliono essere coinvolti con le loro regole e sui loro canali. Per questo motivo abbiamo attivato uno startup studio (in cui abbiamo attivato logiche di co-investimento con i clienti) dedicato alle soluzioni B2B2C per la sostenibilità. In questo momento stiamo sviluppando per un cliente una applicazione di donation in ambito sportivo per attivare circoli virtuosi sulla base del tifo virtuale, delle soluzioni in realtà aumentata per consentire agli stakeholder di interagire tramite la gamification con i dati dei bilanci di sostenibilità, abbiamo da poco rilasciato sullo store di Amazon la skill per consentire a chiunque di informarsi sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile e su come si può contribuire a raggiungerli ogni giorno con le azioni quotidiane e stiamo sviluppando diverse APP per la blu economy e la mobilità sostenibile.

Alexa Skill per la diffusione degli SDG
Rexulta, il nuovo modo di essere tifoso