Misurare l’impatto della gestione di beni pubblici

L’incontro partirà dall’esperienza sviluppata dal Comune di Napoli e da Fondazione IFEL sulla valorizzazione del patrimonio pubblico attraverso la monetizzazione dell’impatto sociale, assumendola come caso concreto per discutere come integrare la valutazione nella programmazione e nell’attuazione degli investimenti. Per misurare l’impatto sociale non è sufficiente quantificare a posteriori i risultati, ma è necessario esplicitare il valore pubblico atteso, rendere verificabili gli obiettivi e costruire strumenti che aiutino le amministrazioni a orientare il rapporto con investitori, operatori privati, terzo settore e cittadini.

Generare Valore: Terzo Settore, imprese e comunità per costruire insieme il Piano per l’Economia Sociale della città

Promosso da Factory Plus in collaborazione con il Comune di Milano e il Politecnico di Milano

Milano sta costruendo una nuova visione di sviluppo che pone l’economia sociale al centro come uno dei motori di innovazione, inclusione e crescita sostenibile. In questo contesto Factory Plus e il Comune di Milano promuovono un workshop partecipativo dedicato alle sfide e alle opportunità del Piano per l’Economia Sociale che la città sta definendo. Attraverso momenti di confronto, co-design e lavoro collaborativo, imprese, organizzazioni dell’economia sociale, e istituzioni saranno chiamate a riflettere su come generare valore condiviso per le comunità e contribuire alla costruzione di una Milano più inclusiva, resiliente e competitiva. Il workshop rappresenta un’occasione concreta per far emergere idee e bisogni in grado di valorizzare il ruolo strategico dell’alleanza tra pubblico, privato e Terzo Settore. Le grandi sfide urbane possono infatti trovare risposta nella capacità di creare reti, attivare competenze diverse e trasformare l’innovazione in impatto collettivo.

Workshop con posti limitati, iscriviti qui

L’Albergo Svelato – Dietro le quinte dei grandi hotel (Egea)

Presentazione del libro di Giorgio Caire di Lauzet

Dietro le quinte di un grande hotel si nasconde un mondo che quasi nessuno conosce: centinaia di professionisti, logiche invisibili, storie straordinarie e una complessità che trasforma ogni soggiorno in uno spettacolo. Il libro apre per la prima volta quelle porte raccontando aneddoti inaspettati, la vera macchina dell’ospitalità di lusso e il ruolo sempre più centrale della sostenibilità nel settore.

L’hotel sostenibile che crea valore: strategie per un’ospitalità che rigenera

La sostenibilità non è più un’opzione per il settore alberghiero: è un obbligo normativo, una leva competitiva e una responsabilità verso il territorio. Con l’entrata in vigore della Direttiva europea anti-greenwashing e il suo recepimento italiano, gli hotel sono chiamati a dimostrare il proprio impegno ESG. L’incontro esplora come le strutture ricettive possano trasformare i requisiti normativi in opportunità concrete per ridurre i rischi legali, comunicare in modo credibile, coinvolgere fornitori e comunità locali e generare valore misurabile attraverso certificazioni accreditate. Ne discuteranno rappresentanti di associazioni di categoria, di catene alberghiere nazionali e della filiera dei fornitori. Voci diverse, un obiettivo comune: costruire un’ospitalità che lasci il mondo migliore di come lo ha trovato.

Distribuire futuro (Egea)

Presentazione del libro di Francesco Morace e Marco Zanardi

Il retail vive una nuova stagione: più veloce, più intensa, capace di portare la proposta commerciale anche dove non ce l’aspettiamo. Mentre il digitale amplia all’infinito possibilità e scelte, torna centrale la relazione personale, fatta di fiducia, unicità e condivisione. Perché il modo in cui acquistiamo continua a raccontare chi siamo, cosa desideriamo e quale futuro vogliamo abitare.

“Equosistema”: sostenibilità e diritti umani

Non esiste sviluppo sostenibile se non vengono rispettati i diritti fondamentali delle persone e non viene tutelata la dignità umana. In un ecosistema giusto, le imprese svolgono un ruolo fondamentale per guidare il cambiamento e migliorare la vita dei lavoratori e delle comunità coinvolte nelle proprie attività. Dalle materie prime alla distribuzione del prodotto finito sono tante le opportunità di creare e condividere valore lungo tutto il ciclo di produzione.

Dati giusti, scelte sostenibili: il ruolo di EPREL

Il risparmio energetico non dipende solo dalla tecnologia, ma anche dalla qualità delle informazioni disponibili per chi acquista, vende, regola e governa il mercato. In questo scenario, EPREL – il database europeo dei prodotti con etichetta energetica – rappresenta una delle infrastrutture digitali strategiche per accelerare la transizione verso prodotti più efficienti in Europa. Eppure, le sue potenzialità sono ancora poco conosciute. L’incontro approfondirà il ruolo di EPREL nel rendere più accessibili, affidabili e utili i dati sui prodotti ad alta efficienza energetica. Grazie a nuove applicazioni digitali per la comparazione dei prodotti, sistemi avanzati di controllo della qualità dei dati e attività di sensibilizzazione rivolte ai diversi attori del mercato, EPREL punta a diventare uno strumento centrale per orientare consumi, acquisti pubblici e strategie industriali verso soluzioni più sostenibili.
Consumatori, retailer, produttori, amministrazioni pubbliche e policy maker hanno oggi bisogno di informazioni chiare e verificate per prendere decisioni davvero consapevoli: dalla scelta di un elettrodomestico all’organizzazione di gare pubbliche per scuole, ospedali, edilizia pubblica o apparecchiature a basso impatto energetico.

Il rating che vorrei: ripensare valutazioni e misurazione ESG nelle catene di fornitura

Le imprese lungo la catena di fornitura si confrontano oggi con una crescente molteplicità di rating, questionari e richieste di valutazione ESG. Questo coinvolge tutti gli attori della filiera: da un lato le imprese valutatrici capofiliera, che raccolgono e utilizzano le informazioni, dall’altro le aziende della catena del valore chiamate a fornirle. Se, da una parte, questo fenomeno riflette una maggiore attenzione alla sostenibilità, dall’altra può generare complessità operative, duplicazioni e costi, soprattutto per le PMI. L’incontro si propone di analizzare criticità e implicazioni di questo scenario: dalla frammentazione degli standard alla difficoltà di comparabilità dei dati, fino al rischio di trasformare la sostenibilità in un onere burocratico più che in una leva strategica.
A partire da esperienze aziendali e punti di vista complementari, si discuterà di possibili soluzioni e traiettorie di evoluzione: armonizzazione degli standard, maggiore coordinamento lungo le filiere, ruolo delle grandi imprese capofila e delle istituzioni. A quale livello è possibile intervenire per semplificare senza perdere efficacia? E come trasformare i rating da vincolo a opportunità di creazione di valore condiviso?

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Agricoltura rigenerativa: obiettivi, modelli, impatti

La tecnologia in agricoltura è sempre più diffusa. Sensori, droni, robot di mungitura, IA aiutano gli operatori agricoli a migliorare l’attività con interventi selettivi e mirati per ottimizzare l’utilizzo di energia, l’uso delle risorse idriche, ridurre il consumo di suolo, contenere gli sprechi, migliorare i processi e i prodotti. Per contro, un approccio agroecologico tempera la pervasività tecnica e, attraverso un sostegno attivo della biodiversità, consente di individuare un giusto equilibrio tra produzione e conservazione.