Filiere agrifood: alla ricerca dell’equilibrio

Le filiere agrifood stanno affrontando una situazione complessa che riguarda sia fattori esterni – come la crisi climatica, i conflitti geopolitici, l’instabilità delle forniture – sia problemi sul mercato interno – come il cambiamento delle abitudini dei consumatori e la parziale contrazione della domanda. La sostenibilità nell’agrifood è una questione che tiene insieme ambiente, competitività industriale e sicurezza delle filiere: un equilibrio non sempre facile da trovare.

Le Camere di Commercio come agenti di cambiamento

Il sistema camerale, grazie alle Camere di commercio e le loro aziende speciali, svolge un ruolo importante per promuovere la sostenibilità. In molti casi agisce da facilitatore della transizione ambientale e digitale offrendo strumenti di self-assesment, formazione e orientamento per aiutare le aziende ad adottare criteri ESG nelle loro strategie e contribuire allo sviluppo del territorio.

Le professioni della sostenibilità: un mercato in evoluzione

Il mercato chiede sempre di più professionisti in grado di gestire la transizione sostenibile. È in crescita la domanda di persone con competenze specifiche: dalla progettazione di sistemi energetici rinnovabili alla gestione di processi circolari, dall’analisi dei bisogni del territorio alla consulenza finanziaria. Un evento per conoscere le figure professionali necessarie alle organizzazioni per migliorare la competitività e per stare al passo con le esigenze normative. 

Capitale naturale: come e perché difenderlo

Negli ultimi cento anni abbiamo perso biodiversità a ritmi allarmanti, al punto che alcuni ricercatori ritengono che stiamo attraversando la sesta estinzione di massa nella storia del pianeta Terra. La biodiversità assicura aria pulita, acqua potabile, terreni di qualità e impollinazione delle coltivazioni, aiuta a contrastare il cambiamento climatico e riduce l’impatto dei pericoli naturali. Anche se a livello istituzionale si studiano soluzioni di contrasto al fenomeno, è urgente un cambio di paradigma nella gestione delle organizzazioni. Ad esempio, promuovendo nuovi modelli di business, come la “reintegration economy”, che rendano evidente l’impegno delle imprese per restituire spazio alla natura.

DE&I, l’inclusione fattore di competitività

Le organizzazioni che credono nella diversità hanno creato politiche di DE&I molto articolate, modificando l’ambiente di lavoro per renderlo più inclusivo, e hanno avviato un percorso di cambiamento nella cultura aziendale per superare stereotipi e discriminazioni di genere. Valorizzare tutte le diversità è una scelta strategica che aiuta ad attrarre nuove risorse, fidelizza i dipendenti, migliora il senso di appartenenza e la condivisione dei valori aziendali.

Consumatori consapevoli, motori della transizione

Sono sempre di più i consumatori che orientano le loro scelte in funzione della sostenibilità di beni e servizi e chiedono alle imprese di fornire maggiori informazioni, più trasparenza e garanzie sulla qualità dei prodotti. Una comunicazione che deve essere chiara per permettere al consumatore una maggior consapevolezza al momento della decisione d’acquisto.

Eventi sostenibili: esperienze a confronto

Come e quanto gli eventi possono contribuire alla crescita della cultura della sostenibilità? Nell’incontro gli organizzatori di alcuni dei principali appuntamenti dedicati allo sviluppo sostenibile sono chiamati a raccontare la specificità della propria iniziativa. Un confronto tra operatori che hanno a cuore la crescita della consapevolezza delle persone e delle organizzazioni.

Valorizzare supply chain sostenibili e resilienti

Una miglior relazione con i fornitori migliora la gestione della supply chain, fattore centrale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità di un’azienda. Non basta mappare la catena di fornitura secondo criteri ESG: è necessario preoccuparsi degli impatti ambientali e sociali e incoraggiare le pratiche di buona governance lungo l’intero ciclo di vita di beni e servizi.

Abitare lo spazio pubblico: ripensare le relazioni

In uno scenario in rapida evoluzione è necessario ripensare alle relazioni e al modo con cui gestiamo i rapporti nelle città, ma non solo. Le relazioni diventano sempre di più una infrastruttura abilitante per vivere la comunità: si passa così da un approccio funzionale a uno relazionale che implica anche un modo nuovo di confrontarsi tra i diversi attori sociali.