Presentazione libro “L’impresa for Good”

Presentazione libro “L’impresa for Good”, Franco Angeli editore

Le sfide ambientali, sociali e tecnologiche incalzano e chiedono a imprenditori e manager di ricercare nuove vie per rendere le proprie imprese adatte al futuro. Perché questo accada non è sufficiente rivedere business model e strategie, ma è necessario evolvere la ragione d’essere dell’impresa, trasformando queste sfide in un modello virtuoso in grado di creare valore economico, umano, sociale e ambientale a favore di tutti gli stakeholder. Apprezzare le ragioni ideali del cambiamento di paradigma; conoscere i princìpi da seguire perché la sua adozione avvenga con efficacia e disporre di strumenti pratici per la progettazione del cambiamento, permette a imprenditori e manager di affrontare con successo questo percorso.

 

Welfare aziendale tra innovazione e tradizione

I dipendenti oggi chiedono alle imprese un ambiente stimolante e un sistema di valori in cui possono identificarsi. Anche per rispondere a questa nuova domanda molte aziende stanno modificando la propria strategia di welfare con l’obiettivo di offrire servizi e facilitazioni ma anche iniziative per migliorare il benessere delle persone.

Empowerment femminile, una strada ancora in salita

Nel mondo le donne continuano ad essere sottorappresentate in particolare nei vertici apicali delle imprese e delle istituzioni: nonostante alcuni progressi anche a livello legislativo la strada per raggiungere la parità di genere è ancora in salita. Come ci ricorda l’obiettivo 5 dell’Agenda 2030 (Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze) l’empowerment migliora la situazione economica delle donne, la loro autonomia, la loro autostima, aiutando anche a ridurre il rischio di violenza. Con vantaggi per l’intera società.

Giovani e lavoro: pubblico e privato insieme per trovare soluzioni innovative

Retribuzione e sicurezza del posto di lavoro non rappresentano più gli aspetti centrali nelle scelte dei giovani sempre più interessati ad accettare proposte che garantiscono attenzione al work-life balance e offrono percorsi formativi innovativi. L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra pubblico e privato sulle azioni da mettere in campo per contrastare un fenomeno che investe in modo trasversale PA e imprese. Un’occasione utile anche a superare alcuni pregiudizi e sviluppare le sinergie necessarie per avviare una reale collaborazione.

Le slide dei relatori

Michele Bertola, Comune di Monza

Inclusione lavorativa: il ruolo delle imprese

Cresce il numero delle imprese che mettono in atto politiche di inclusione lavorativa, una scelta importante che risponde a un duplice obiettivo: la necessità di inserire personale adeguato alle esigenze aziendali e la volontà di contribuire alla riduzione delle disuguaglianze sociali. Il tema dell’inclusione delle persone più deboli rientra nella missione delle organizzazioni che hanno scelto di avviare o migliorare il percorso verso la sostenibilità.

La sostenibilità fa bene all’organizzazione e ai suoi collaboratori

La sostenibilità sta diventando per molte imprese un asset strategico anche nella ricerca del personale e una variabile competitiva per fidelizzare i dipendenti. Digitalizzazione e smart working hanno stimolato molte persone a cercare un miglior bilanciamento tra impegni familiari e lavorativi e hanno fatto crescere nelle imprese la consapevolezza che è necessario offrire condizioni diverse rispetto al passato. Un confronto tra organizzazioni che grazie alla sostenibilità hanno visto migliorare il clima aziendale e ridurre turn over e assenteismo.

Presentazione libro “Stop Jurassic Management”

Presentazione libro “Stop Jurassic Management”, FrancoAngeli

Anno 2023 d.C. Mentre il mondo del lavoro si confronta con cambiamenti epocali, la pratica manageriale ha scelto di fermare l’orologio dell’evoluzione, restando pressoché indifferente al modo in cui le persone scelgono di lavorare, vivere e fare esperienza della propria vita.
Il jurassic management vince il podio tra le piaghe postmoderne per la sua chirurgica capacità di generare costi inutili per le aziende, le persone e l’intera economia.
Questo libro, nelle intenzioni delle autrici, è una denuncia definitiva nei confronti di un modello del lavoro non più accettabile e ultima chiamata – pena l’estinzione – per manager, lavoratori e organizzazioni. È giunto il momento di evolvere mindset, linguaggi, comportamenti e processi nella consapevolezza, sostenuta da un’ampia evidenza scientifica ed empirica, che il business e il lavoro possano essere fonti generatrici di benessere diffuso ed ecosistemico.
Attraverso l’utilizzo dei fumetti e di un linguaggio sagace, il libro restituisce uno spaccato reale, a tratti drammatico, dell’esperienza quotidiana di molti lavoratori, offrendo tuttavia, attraverso una divulgazione leggera ma dalle solide basi, informazioni, esperienze, soluzioni e strumenti relativi a paradigmi culturali capaci di accelerare il processo evolutivo di organizzazioni e pratiche manageriali.

 

Presentazione libro “Capaci di decidere. Prospettive e buone pratiche dai leader di oggi per i leader di domani”

Presentazione libro “Capaci di decidere. Prospettive e buone pratiche dai leader di oggi per i leader di domani”, Egea editore

Un mondo complesso esige una prospettiva di leadership completamente nuova perché le variabili in gioco sono talmente tante che il loro intreccio diventa imprevedibile. Per affrontare la complessità dobbiamo abbandonare la prospettiva semplicistica del trovare «la» soluzione ottimale per imparare invece a «connettere i punti», confrontandosi, mettendosi in discussione, accogliendo prospettive differenti e avendo al momento giusto il coraggio di decidere. Occorre lavorare sodo, raccogliere il maggior numero di informazioni e ascoltare il maggior numero di esperti, senza perdere d’occhio il contesto di riferimento e servendosi anche delle tecnologie. Grazie anche al dialogo con importanti policy maker e decine di CEO e top manager di grandi imprese nazionali e internazionali, l’autore distilla una serie preziosa di riflessioni e conclusioni che metteranno ogni leader d’impresa in condizione di affrontare la sfida opportunamente attrezzato.

Sostenibilità Sociale d’Impresa: strategie per governare il cambiamento

In collaborazione con Fondazione Sodalitas.

I grandi cambiamenti in atto – rilevati anche dal 1° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa – hanno portato le persone a mutare priorità, stili di vita e atteggiamento verso il lavoro. In questo contesto, per continuare a essere competitive e attrarre talenti, le imprese devono investire in iniziative di Sostenibilità Sociale innovative ed efficaci, mettendo al centro il benessere della persona.

Le slide dei relatori

Paolo Anselmi, Walden Lab
Alessandro Beda, Fondazione Sodalitas
Daria Delnevo, CSR Europe
Massimo Moriconi, PR Group

Il controllo della filiera tra rischi e opportunità

La gestione responsabile della catena di fornitura può contribuire in modo significativo alla sostenibilità di un’impresa: diventa sempre più importante presidiare la relazione con i fornitori, promuovere l’innovazione, organizzare attività formative, misurare i risultati ottenuti. L’obiettivo è creare partnership durevoli che consentano la riduzione del rischio.

Le slide dei relatori

Diana Nicolosi, Gianasso