Agricoltura rigenerativa: obiettivi, modelli, impatti

La tecnologia in agricoltura è sempre più diffusa. Sensori, droni, robot di mungitura, IA aiutano gli operatori agricoli a migliorare l’attività con interventi selettivi e mirati per ottimizzare l’utilizzo di energia, l’uso delle risorse idriche, ridurre il consumo di suolo, contenere gli sprechi, migliorare i processi e i prodotti. Per contro, un approccio agroecologico tempera la pervasività tecnica e, attraverso un sostegno attivo della biodiversità, consente di individuare un giusto equilibrio tra produzione e conservazione. 

Capitale naturale: come e perché difenderlo

Negli ultimi cento anni abbiamo perso biodiversità a ritmi allarmanti, al punto che alcuni ricercatori ritengono che stiamo attraversando la sesta estinzione di massa nella storia del pianeta Terra. La biodiversità assicura aria pulita, acqua potabile, terreni di qualità e impollinazione delle coltivazioni, aiuta a contrastare il cambiamento climatico e riduce l’impatto dei pericoli naturali. Anche se a livello istituzionale si studiano soluzioni di contrasto al fenomeno, è urgente un cambio di paradigma nella gestione delle organizzazioni. Ad esempio, promuovendo nuovi modelli di business, come la “reintegration economy”, che rendano evidente l’impegno delle imprese per restituire spazio alla natura.

Dall’ecodesign al packaging sostenibile

Molte imprese sono impegnate a progettare soluzioni per ridurre l’impatto ambientale, in particolare migliorando il packaging per renderlo sempre più sostenibile. Un processo in continua evoluzione che mette al centro alcuni principi alla base dell’economia circolare: dal riciclo all’adozione di strategie per mantenere più a lungo il valore dei prodotti.

Mobilità sostenibile, un diritto per tutti

La mobilità sostenibile non è solo una sfida tecnologica e ambientale ma viene riconosciuta come un diritto fondamentale di cittadinanza e un elemento chiave per l’inclusione sociale. Molte imprese e alcuni Enti locali si stanno impegnando per garantire a ogni persona l’accesso sicuro, efficiente e sostenibile ai servizi essenziali, riducendo così l’uso dell’auto privata, incentivando l’utilizzo del servizio pubblico e migliorando la qualità della vita nei centri urbani.

Spreco alimentare: una battaglia ancora aperta

Migliorano i risultati della lotta allo spreco alimentare, ma i dati sono ancora preoccupanti: vengono buttate in discarica tonnellate di prodotti e oltre la metà di questo spreco avviene nelle famiglie. La transizione ecologica deve iniziare dal comportamento individuale ma anche dalle strategie messe in atto dalle organizzazioni: è importante infatti ripensare alle fasi di produzione e trasformazione. La mancanza di regole precise rende più complesso verificare chi non contribuisce a ridurre gli sprechi. In un momento storico dove il problema energetico porterà a un aumento di tutti i costi è obbligatorio fare tesoro delle risorse disponibili.

Space economy, il valore scende a terra

L’obiettivo dell’economia spaziale è creare valore attraverso l’esplorazione e l’utilizzo dello spazio.
Il “Piano Strategico Space Economy” italiano prevede importanti investimenti da parte di attori pubblici ma anche di imprese private. L’integrazione con la IA sta trasformando i dati satellitari in asset strategici per le imprese, accelerando la digitalizzazione delle reti elettriche e ridefinendo i modelli di business attraverso l’automazione dei processi decisionali.

Guida ai Green Jobs 5.0. (Edizione Ambiente)

Presentazione del libro di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

Ecologico e digitale sono le parole chiave che delineano le prospettive di sviluppo dell’economia. Il paradosso? Il mercato del lavoro, in Italia e non solo, richiede sempre più professionisti green, ma continua a non trovarli. Ma quali sono le professioni verdi più ricercate? Torna la nuova edizione della guida che, dal 2008, ha venduto migliaia di copie e continua a offrire informazioni dettagliate su tutto ciò che c’è da sapere sulle professioni del futuro. Uno strumento di orientamento prezioso, che raccoglie le 100 professioni green più importanti e le testimonianze di imprenditori e professionisti che hanno costruito il proprio percorso con un orizzonte chiaro: quello di un’economia in transizione verso la sostenibilità.

Città sostenibili: quale futuro?

La città deve diventare sempre di più luogo di sperimentazione e di inclusione, un posto in cui i cittadini sentano di poter condividere storia, tradizioni e valori. Connettere e ripensare le città significa non solo intervenire sulle infrastrutture fisiche e contrastare il consumo di suolo con la creazione di nuove aree verdi, ma anche costruire relazioni economiche generative e di rete.