Martin Castrogiovanni, il valore di fare squadra
L’ex campione italiano di rugby, testimone di Amref, racconta come i valori dello sport possono insegnare anche alle aziende a fare squadra per superare eventuali difficoltà.
L’ex campione italiano di rugby, testimone di Amref, racconta come i valori dello sport possono insegnare anche alle aziende a fare squadra per superare eventuali difficoltà.
Presentazione libro di Paolo Venturi e Flaviano Zandonai
La spinta all’innovazione e al progresso è oggi al centro di due diverse tensioni. Da una parte limiti sempre più evidenti ci interrogano sulla sopravvivenza stessa della specie umana e del pianeta; dall’altra le opportunità derivanti da modelli alternativi di governo dell’innovazione e della crescita restano prigioniere del dilemma tra crescita all’interno di nicchie che scalano a livello di sistema e capacità di influenzare i sistemi dominanti introducendo mutamenti profondi e non semplici modifiche incrementali che mantengono lo status quo. In mezzo, l’innovazione sociale ha cercato di operare elaborando sul fronte istituzionale nuovi modelli di organizzazione e di governance e dotandosi di strumenti e infrastrutture gestionali con cui accelerare i progetti di aggregazione sociale che danno consistenza alle istituzioni di nuova generazione: è nato così quel «terzo pilastro» (la comunità) che però oggi richiede una nuova fase di mobilitazione per sollecitare e rafforzare soluzioni nuove. Per attivare questo sovvertimento generativo non mancano strumenti, risorse, competenze, infrastrutture o metriche: la risorsa da mobilitare è piuttosto il desiderio. Una risorsa da maneggiare con cura, perché rappresenta.
Quale può essere il ruolo dei diversi attori sociali per uno sviluppo sostenibile capace di promuovere anche società pacifiche e sempre più inclusive? Nell’incontro si confrontano persone che credono nell’economia di pace costruita sul dialogo e la partecipazione in particolare dei giovani.
Come possono le organizzazioni profit e non profit migliorare l’inclusione delle persone nella società? Dalla formazione al lavoro dall’abitazione al tempo libero: essere sostenibili significa soddisfare i bisogni della comunità valorizzando ogni persona senza lasciare indietro nessuno. Alcune esperienze dimostrano come prodotti e servizi accessibili e fruibili migliorano la coesione sociale e generano valore per tutti.
Secondo il World Economic Forum più della metà del PIL globale è generato da attività che dipendono dalla natura e dai suoi servizi: la vita stessa dell’uomo sulla Terra dipende dai servizi offerti gratuitamente dalla natura. La perdita di biodiversità rappresenta dunque un fattore di crisi potenziale di enorme portata, ancora molto sottovalutato. Negli ultimi cento anni abbiamo perso biodiversità a ritmi inimmaginabili e le imprese sono tra i principali responsabili di questi impatti devastanti delle attività umane sulla natura. È necessario un cambio di paradigma, promuovere nuovi modelli di business – come quello della “reintegration economy” – che rendano evidente l’impegno delle imprese per restituire alla natura spazio fisico e rilevanza nella presa di decisione individuale e collettiva.
Presentazione libro Stefano Zamagni e Luigino Bruni
L’economia civile è un albero antico. Non è l’ennesima proposta creata per rispondere alle esigenze o mode del momento, né un nome nuovo del non-profit. È invece l’ultima fioritura di una pianta millenaria, quella dell’economia italiana, latina e meridiana, del suo ‘spirito’ diverso da quello nordico. Il “Dizionario di economia civile. Nuovi sviluppi” è una sorta di seconda parte di un’unica opera. Esce infatti a distanza di quindici anni dal Dizionario di economia civile (2009) a cura di L. Bruni e S. Zamagni. Le voci non si ripetono ma si aggiungono a quelle precedenti, e in alcuni casi le completano e le aggiornano. Nei quindici anni trascorsi dalla prima edizione del 2009 infatti il mondo è cambiato radicalmente sotto molti aspetti, che si è cercato di porre al centro di questa edizione, composta da 50 voci – da Economia circolare a Finanza etica, da Lavoro nel XXI secolo a Laudato si – scritte dai maggiori specialisti di diverse discipline, non solo economiche. Alle nuove sfide dell’ambiente e del lavoro è riservato un posto centrale, perché, dalla prospettiva dell’Economia Civile, sono davvero decisive.
Presentazione libro di Sergio Vazzoler e Stefano Martello
Il libro si concentra sull’indagine di 50 parole – proprie dei processi e delle sfide di un presente non più rinviabile – nella cornice di una narrazione ibrida, spendibile e multidisciplinare, in cui comunicazione strategica e responsabilità ambientale si contaminano vicendevolmente. Un vero e proprio manifesto che fotografa obiettivamente l’esistente e che parla naturalmente al futuro.
Presentazione libro di Rossella Sobrero
Per un’impresa non è sempre facile sposare una buona causa e prendere una posizione chiara in particolare su argomenti sociali controversi. Quando decide di esporsi deve farlo in modo consapevole sapendo che può diventare pericoloso raccontare questo impegno se non ci si ha alle spalle una solida reputazione e se non ci si crede veramente. Prima di schierarsi pubblicamente deve essere cosciente che potrebbe essere oggetto di critiche che possono portare al boicottaggio. Con il rischio di dover realizzare una contro-campagna per giustificare la veridicità delle proprie affermazioni.
Il ruolo delle imprese nella transizione verso un’economia sempre più sostenibile richiede profondi cambiamenti nella gestione di processi e prodotti ma anche nella relazione tra gli attori sociali. In particolare, chi opera in diversi paesi del mondo ha un ruolo importante e può diventare un attivatore di sviluppo per le comunità locali.
Le slide dei relatori
Valentina Grieco, Maire
Carolina Guercio, Lavazza Group
Chiara Petrella, Saipem
Qual è il ruolo delle energie rinnovabili nella transizione energetica? Vengono considerate le grandi protagoniste del cambiamento ma non sono sufficienti per raggiungere l’obiettivo zero emissioni che l’Europa si è data. Tra criticità, opportunità e incertezze normative al centro dell’attenzione anche i sistemi ibridi che rappresentano una soluzione a cui molti fanno riferimento.