SmemoLab impresa sociale

SmemoLab impresa sociale

SmemoLab è nata da un’alleanza tra la Fondazione Smemoranda e M&C marketing comunicazione, per mettere a sistema l’esperienza di impegno e divulgazione di grandi temi sociali della Fondazione Smemoranda e quella di M&C in comunicazione sociale. SmemoLab mira a coinvolgere i giovani nella progettazione delle campagne educative, per definire in modo partecipato temi e canali di una nuova educazione civica che rappresenti un format da mettere a disposizione della Scuola e dei giovani tutti.


DentroTutti

Stakeholder: comunità

Nel corso del 2019 SmemoLab ha sviluppato e lanciato il progetto DentroTutti, che ha come obiettivo la costruzione di una rete di pensieri positivi volti a comprendere e diffondere i principali temi dell’educazione civica e civile, soprattutto presso i giovani delle scuole superiori e attraverso di loro a dirigenti scolastici, insegnanti, famiglie/educatori di riferimento. DentroTutti mira a rendere virale il pensiero positivo, con contenuti validati da soggetti autorevoli e attraverso metodi di divulgazione generale, verso il grande pubblico, facendo uso della rete di reti di partner aggregati e in continua evoluzione. A questo proposito, DentroTutti ha lanciato una serie di quaderni tematici interattivi, raccolti nella collana EduBox, che permette un approccio cognitivo a diversi livelli di profondità, attraverso modalità di interazione intuitiva, che si avvalgono di contenuti video, audio e testuali co-progettati, selezionati e/o forniti da partner di livello primario nei settori di riferimento. I quaderni EduBox possono essere utilizzati gratuitamente dagli insegnanti per un approccio didattico ai temi, o fruiti da ragazzi e famiglie in assoluta autonomia. Alcuni quaderni interattivi sono già stati sviluppati da SmemoLab insieme a partner di comprovata autorevolezza, come: Costituzione, Bullismo, Economia civile, Finanza etica, Terzo settore, Alimentazione e Agricoltura, Cittadinanza attiva e Volontariato, 25 aprile. Nell’ambito degli incontri de “Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale 2020 – Salone Extra” è stato presentato al pubblico il quaderno interattivo su CSR e Sostenibilità, realizzato in collaborazione con il Salone stesso. Altri titoli sono in fase di progettazione e realizzazione.

Sito web del progetto DentroTutti
Area EduBox del sito DentroTutti

Feralpi Group

Feralpi Group

Il Gruppo Feralpi è tra i principali produttori siderurgici europei, specializzato nella produzione di acciai destinati principalmente al mondo dell’edilizia. Investe in qualità e innovazione, affinché l’ottimizzazione dei consumi e la riduzione degli impatti siano la leva per un cambiamento positivo in Italia e in Europa.


Processi corali e innovativi per lo sviluppo di una produzione sostenibile di filiera

Stakeholder: ambiente e clienti

La siderurgia – uno dei principali settori produttivi dell’economia nazionale – ha tra le sfide più stringenti la necessità di produrre in modo sostenibile, attraverso una sempre maggiore innovazione tecnologica e nuove opportunità di business, come ad esempio la circolarità. Per Feralpi la circolarità consiste nel produrre acciaio da rottame, quindi valorizzare la materia e darne nuova vita, attraverso lo sviluppo di partnership da un lato e ampie attività di ricerca e sviluppo dall’altro. In questo contesto è sicuramente significativo lo sviluppo di progetti sinergici e corali con attori, privati e pubblici, di settore e non, in grado di contribuire allo sviluppo di processi di recupero di diverso tipo con l’obiettivo ultimo di innovare la filiera nel suo complesso: ne è un esempio oggi il progetto Coralis che coinvolge 29 partner europei nella creazione di percorsi per la decarbonizzazione delle catene del valore settoriali attraverso l’implementazione di approcci concreti di simbiosi industriale che combinino nuove strategie di business e di gestione con strumenti tecnologici innovativi. Lo scopo per Feralpi è di individuare metodi per recupero di frazioni metalliche provenienti dal processo siderurgico attraverso soluzioni pilota. In Feralpi si recuperano da tempo refrattari, scoria nera, polveri, metalli non ferrosi, scaglia di laminazione e calore. E dal 2020, dopo un periodo di sperimentazioni, si è proceduto anche con il riutilizzo di sottoprodotti opportunamente pretrattati dei materiali plastici/polimerici come agente di riduzione sostitutivo del carbone. Il tema della circolarità rientra in un approccio strategico più ampio del Gruppo che, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, trova il proprio sviluppo in 7 pilastri strategici.

La sostenibilità di Feralpi
Dichiarazione Volontaria Consolidata di carattere Non Finanziario 2019 (DNF)
Sintesi DNF 2019
Best Performer Economia Circolare 2019 – EXCO Confindustria

RIS Rete Innovazione Sostenibile

RIS Rete Innovazione Sostenibile

Rete territoriale per la diffusione della Cultura della sostenibilità e della Responsabilità Sociale. Coinvolge otto docenti del Dipartimenento di Economia Aziendale dell’Università di Verona per la costituzione del comitato scientifico.


Indagine sulla conoscenza e implementazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) da parte delle aziende del territorio veronese e vicentino

Stakeholder: comunità e clienti

Il progetto di ricerca è stato svolto in collaborazione tra l’Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Economia Aziendale (referente prof. Silvia Cantele) e il network Rete Innovazione Sostenibile RIS, ed è stato oggetto di una tesi del Corso di Laurea Magistrale in Direzione Aziendale. Il questionario, rivolto prevalentemente alle imprese delle province di Verona e Vicenza, si è proposto di analizzare il livello di conoscenza e di implementazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite all’interno delle imprese. Sulla base dei dati raccolti da 160 questionari, si sono ottenuti i seguenti risultati di analisi:
• In merito alla conoscenza, il 31% dei rispondenti dichiara di essere poco informato sugli SDGs.
• Il 60% dei rispondenti reputa gli SDGs importanti per definire una strategia di sostenibilità.
• Gli SDGs ritenuti più applicabili alle imprese sono 8, 9 e 12, mentre i meno applicabili sono 2, 1, 16 e 14.
• L’implementazione degli SDGs nelle aziende appare piuttosto scarsa ancora: solo nel caso di implementazione nei processi operativi le risposte positive superano il 50%; le prassi meno implementate riguardano la misurazione e rendicontazione degli SDGs.
• Le principali motivazioni che spingono le imprese ad implementare gli SDGs al loro interno sono: cultura e valori aziendali (71%) e miglioramento della reputazione e legittimità ad agire (70%); il 63% li vede anche come potenziali generatori di vantaggi competitivi.
• I maggiori benefici che le imprese ottengono/credono di poter ottenere grazie all’implementazione degli SDGs sono: migliore immagine e reputazione (63%), maggiore soddisfazione dei dipendenti (51%).
• Solo il 17% delle imprese attua un qualche tipo di partnership per gli SDGs.
Dalla ricerca emergono pertanto raccomandazioni in termini di maggiore divulgazione degli SDGs e di riflessione sul collegamento tra questi e gli obiettivi delle imprese; vanno inoltre favorite iniziative inter-aziendali di partnership o collaborazione.

L’implementazione degli SDGs nelle Imprese

RE2N

RE2N

In RE2N ogni giorno immaginiamo nuove strade per “risintonizzare” le aziende grazie all’innovazione digitale e alla sostenibilità. Le nostre webapp consentono alle aziende, al mondo no-profit, alle istituzioni e ai territori di creare e sviluppare spazi digitali per generare impatti economici, sociali e ambientali positivi.


Il digital materiality assessment di TIM e l’evoluzione verso il continous stakeholder engagement

Stakeholder: clienti

Negli ultimi 3 anni RE2N ha sviluppato per TIM un approccio innovativo alla sostenibilità e all’engagement degli stakeholder facendo leva su tecnologie innovative, big data analytics e digital engagement. Parte integrante dell’approccio è l’utilizzo da parte di TIM della piattaforma di collaborazione RE2N a supporto dell’applicazione di logiche innovative di gestione e coinvolgimento degli Stakeholder e per l’analisi di materialità tramite:
• tool specifici per lo sviluppo delle azioni di digital engagement
• raccolta e elaborazione di dati aziendali per lo sviluppo di CSR Analytics
• un’ampia base dati documentale per l’alimentazione della matrice di materialità
• dati digitali e social provenienti dalla rete (grazie alla collaborazione con la TIM DATA ROOM).
Si è riusciti in questo modo a sviluppare l’engagement degli stakeholder in modo continuo, amplificando la frequenza di ascolto e l’impatto del coinvolgimento, monitorando:
• con QUALI stakeholder si interagisce
• su quali TEMATICHE
• quali ISTANZE e PROPOSTE vengono mosse dagli stessi (sia temi business che temi di sostenibilità)
• quali AZIONI vengono intraprese per rispondere alle istanze.
Al contempo si è riusciti a pervenire a una elevata frequenza di aggiornamento della matrice di materialità che ha visto, durante l’emergenza Covid-19, un immediato update della stessa per identificare gli effetti della pandemia globale sui temi TIM 2019 e pervenire alla revisione delle tematiche materiali. Fra i principali benefici ottenuti si possono annoverare:
• possibilità di tenere traccia e rendere immediatamente disponibili le informazioni derivanti dalla gestione delle molteplici tipologie di relazioni che si instaurano con i vari stakeholder
• sviluppo in «tempo reale» dell’ascolto delle esigenze e delle aspettative degli stakeholde
r• possibilità di “estrarre” rapidamente indicatori e informazioni analitiche utili a monitorare e a far evolvere le relazioni
• individuazione di iniziative e aree in cui creare valore condiviso.

La piattaforma RE2N
L’approccio agli stakeholder di TIM
La matrice di materialità di TIM
Il monitoraggio degli stakeholder locali con la piattaforma RE2N

Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone

Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone

UNIS&F è la società di servizi e formazione del Sistema Confindustria che opera nelle province di Treviso e Pordenone e si propone di affiancare il business con servizi di supporto altamente specializzati e di offrire attività di formazione delle risorse umane in tutte le tematiche di interesse. Dal 2016 Unisef ha gestito in qualità di soggetto proponente diversi progetti sostenuti dalle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia sul tema della CSR contribuendo ad una importante sensibilizzazione del tessuto economico e alla concreta applicazione dei suoi principi in quasi un centinaio di realtà aziendali e del terzo settore.


Piccole, medie e grandi Imprese insieme per la Comunità

Stakeholder: dipendenti e comunità

Il progetto del Gruppo imprese responsabili e sostenibili di Treviso nasce a seguito di un percorso di formazione e consulenza sui temi della sostenibilità d’impresa sviluppato da Unisef per tre Pmi del Vending Automatico in collaborazione con Romina Noris consulente di sostenibilità d’impresa. La volontà di incontrare imprese impegnate nella Sostenibilità ha portato gli imprenditori delle 3 aziende coordinati da Romina Noris a creare un tavolo della sostenibilità multistakeholder dedicato alla condivisione di buone prassi, allo sviluppo di progetti che abbiano come obiettivo la creazione di valore per le persone delle aziende stesse e per la comunità in cui operano attraverso il loro business contribuendo allo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Il gruppo volutamente multistakeholder e con la partecipazione di aziende di dimensioni diverse è formato da Service Vending SB, Electrolux, Scattolin distribuzione automatica, Plast, Technowrapp, Fiorital, Unifarco, Fondazione di Comunità della sinistra Piave, Banca della Marca, Istituto Scolastico Rosselli. Il tavolo si riunisce con una frequenza mensile, ogni volta presso la sede di una delle aziende del gruppo e l’incontro, dedicato a una tematica specifica della sostenibilità, si sviluppa con la visita aziendale, la presentazione dei progetti sostenibili già in essere nelle aziende del gruppo e lo sviluppo di un progetto comune. Il primo progetto che il tavolo ha ritenuto utile sviluppare è la definizione di un Decalogo della sostenibilità pensato per sensibilizzare e coinvolgere le persone che lavorano in azienda e che con il loro operato possono contribuire ogni giorno nel generare la sostenibilità dell’azienda. Questo progetto si sta rivelando di valore perché per i partecipanti del tavolo è un’opportunità ricca per approfondire e applicare la sostenibilità, per aumentare la consapevolezza del livello di sostenibilità della propria azienda, per partecipare a eventi come la Tappa del salone di Treviso e il salone della CSR e innovazione sociale per condividere il progetto e rendere visibile l’impegno concreto per la sostenibilità dei partecipanti al tavolo. Il progetto terminerà a fine 2020 e si valuterà la sostenibilità dello sviluppo del tavolo nel tempo.

Presentazione del Progetto Imprese responsabili e sostenibili di Treviso

Amplifon

Amplifon

Amplifon, leader globale del mercato retail dell’hearing care, dal 1950 rende possibile la riscoperta di tutte le emozioni dei suoni. 17.000 professionisti nel mondo si impegnano ogni giorno nel comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, offrendo prodotti e servizi innovativi e altamente personalizzati per garantire a ognuno la migliore soluzione e un’esperienza straordinaria. Il Gruppo opera attraverso una rete di circa 11.000 punti vendita in 28 Paesi e 5 continenti.


Dal cuore di Milano alle più remote isole australi, WeCare, il programma di Corporate Citizenship di Amplifon, per promuovere partecipazione e inclusione

Stakeholder: dipendenti, comunità e ambiente

We Care è il programma di Corporate Citizenship di Amplifon, che raccoglie le iniziative ad impatto sociale che l’azienda promuove e supporta nei 28 Paesi dove è presente. Crediamo nell’approccio think global, act local e, all’interno di We Care, abbiamo identificato delle linee guida per il nostro modello di intervento in tutte le realtà dove portiamo il nostro contributo di risorse e competenze. Siamo partiti dalla nostra sede centrale di Milano per valorizzare le eccedenze alimentari grazie ad una partnership con Banco Alimentare, allo stesso tempo stiamo lavorando insieme alle nostre persone per ridurre l’utilizzo di materiali mono-uso, oltre ad incoraggiare il volontariato aziendale ed altre azioni di responsalità sociale. Il nostro viaggio nei territori della sostenibilità prosegue e quest’anno, da Milano, è approdato anche nelle scuole di tutta Italia: abbiamo raggiunto più di 20.000 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado per parlare dell’importanza dell’ascolto responsabile. Attraverso l’app Ci Sentiamo Dopo, un innovativo noise tracker, continuiamo a sensibilizzare i più giovani sul tema dell’inquinamento acustico e del benessere uditivo. Da Milano agli Stati Uniti, dove Miracle-Ear Foundation, la Fondazione della nostra filiale americana Miracle-Ear, offre la possibilità alle persone in situazione di difficoltà economica di accedere a soluzioni per l’udito fornendo gratuitamente dispositivi acustici. Nel 2018 ha supportato più di 2.000 persone donando più di 4.000 soluzioni acustiche. Procedendo nel nostro viaggio nei territori della sostenibilità, raggiungiamo invece le terre australi, dove abbiamo attivato progetti di supporto alle comunità indigene ed in particolare alla popolazione samoana, per garantire l’accesso ad un percorso di assistenza uditiva attraverso il programma “Free to Ear Samoa”. E siamo solo all’inizio. Quale sarà la prossima tappa di We Care? Stay tuned!

We Care: il nostro impegno
Il progetto Ci Sentiamo Dopo dedicato alle scuole italiane

Fairtrade Italia

Fairtrade Italia

Fairtrade Italia è il consorzio che concede in sublicenza il marchio Fairtrade alle aziende che rispettano gli Standard messi a punto da Fairtrade International. Alle aziende, Fairtrade assicura filiere che rispettano i tre pilastri della sostenibilità, sociale, economica e ambientale per i principali prodotti agricoli dei Paesi in via di sviluppo: cacao, caffè, zucchero, frutta tropicale e molti altri.


Progetto Conversione Prodotti con Cacao Fairtrade

Stakeholder: fornitori

Fairtrade Italia sta lavorando con alcune aziende della grande distribuzione e di marca alla conversione dei prodotti private label contenenti cacao (pasticceria industriale, merendine, preparati per dolci, cioccolate, prodotti da ricorrenza per Natale e Pasqua) all’utilizzo di cacao acquistato a condizioni Fairtrade, secondo il modello di acquisto di ingredienti FSI – Fairtrade Sourcing Ingredients. Lo scopo di questo modello è quello di aumentare in modo sostanziale i volumi di materia prima venduta per generare un maggiore impatto sui produttori, permettendo all’azienda di utilizzare un Marchio FAIRTRADE apposito per comunicare ai consumatori il proprio impegno nell’approvvigionarsi di cacao sostenibile. Oltre al Prezzo Minimo Fairtrade, infatti, i produttori di cacao ricevono un Premio extra in denaro che viene investito in progetti a favore delle cooperative e delle comunità. In Repubblica Dominicana per esempio, le cooperative di produttori Fairtrade hanno usato il Premio per istituire una clinica mobile, concedere prestiti senza interessi ai soci della cooperativa e costruire un sistema di acquedotti. L’acquisto di cacao a condizioni Fairtrade in Ghana e in Costa d’Avorio, i maggiori paesi produttori di cacao al mondo, consente ai contadini di affrancarsi dalla povertà: Fairtrade da alcuni anni sta investendo in un programma di formazione dei soci delle cooperative (il West Africa Cocoa Program) perché le loro organizzazioni siano caratterizzate da buona governance partecipativa e siano capaci di rispondere ai bisogni dei contadini loro associati. Solo aumentando la quantità di cacao venduta a condizioni Fairtrade, i contadini potranno fare dei passi in avanti verso il raggiungimento di un reddito dignitoso. Di conseguenza, sapranno migliorare la qualità del loro cacao e diventare partner commerciali affidabili.

L’impatto del Programma Fairtrade sul cacao in Africa Occidentale
I dati di vendita di Fairtrade Italia nel 2019

TERNA – Rete Elettrica Nazionale

TERNA – Rete Elettrica Nazionale

Terna è uno dei principali operatori europei di reti per la trasmissione dell’energia. Gestisce la trasmissione di energia elettrica in alta tensione in Italia garantendone la sicurezza, la qualità e l’economicità nel tempo e parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti. Nell’attuale fase di transizione verso un modello energetico carbon-free Terna ha un ruolo-chiave nella trasformazione del mercato elettrico caratterizzato da una crescente rilevanza delle fonti rinnovabili.


NEXT ENERGY, l’iniziativa di Terna che valorizza giovani neolaureati e favorisce l’Open Innovation

Stakeholder: comunità

NEXT ENERGY è una iniziativa di valore condiviso, realizzata in partnership da Terna, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory per promuovere la valorizzazione dei talenti e sostenere lo sviluppo di progetti innovativi in ambiti attinenti allo sviluppo del sistema elettrico per contribuire concretamente allo sviluppo economico del Paese. Il programma, strutturato in tre distinte “Call”, si rivolge a singoli neolaureati (i “Talents”) da inserire in Gruppi di Lavoro di Terna impegnati nello sviluppo di progetti innovativi, a team di innovatori e neoimprenditori (le “Ideas”) con progetti innovativi da sostenere attraverso un programma di empowerment imprenditoriale e a startup più mature, da inserire in un programma di crescita finalizzato all’identificazione di possibili aree di collaborazione con Terna (“for Growth”). In particolare, ogni anno il programma seleziona, attraverso la Call for Talents, 10 neolaureati in Ingegneria, Matematica, Fisica, Statistica ed Economia per uno stage di 6 mesi in Terna. La “Call for Ideas” offre invece a 10 team di innovatori o startup l’accesso a un programma di incubazione personalizzato della durata massima di 3 mesi presso un incubatore selezionato da Cariplo Factory sulla base del fabbisogno dei singoli team o startup e della loro localizzazione geografica. Al termine dell’incubazione, la Giuria di NEXT ENERGY assegna al miglior team un voucher del valore di € 50.000, spendibile unicamente in ulteriori servizi di accelerazione per il go to market del progetto. Infine, la “Call for Growth” seleziona fino a un massimo di 5 startup che intraprendono un percorso di “Engage” con Terna (durata massima: 4 mesi) per identificare le potenziali aree di sinergia e definire un progetto pilota e di testing con Terna.

Rapporto di sostenibilità 2019
NEXT ENERGY
Il LIGHTBOX di Terna
Persone di Terna

Bertani Domains

Bertani Domains

La casa vinicola di Angelini Holding, opera con sei cantine, per un totale di 1,700 ettari complessivi di terreni, di cui 460 vitati e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Nelle tre storiche cantine toscane, produce vini di pregio nelle tre denominazioni d’origine: Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano e Chianti Classico. Nelle Marche, la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, è rinomata per la produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. La cantina Puiatti a Romans d’Isonzo è dedita alla produzione di tipici vini bianchi del Friuli, mentre Bertani è nota soprattutto per la produzione dell’Amarone della Valpolicella. Nel 2018 Bertani è diventata una Società Agricola legando così la produzione vinicola esclusivamente ai vigneti di proprietà.


Sostenibilità, una scelta consapevole di comportamento

La qualità del vino si costruisce fin dalla vigna e Bertani Domains – la casa vinicola di Angelini Holding che riunisce sei tenute in diverse zone dal Veneto alla Toscana, passando per Friuli e Marche – in questo ha sempre creduto. Alla base della filosofia del gruppo e dell’agire quotidiano ci sono la cura delle vigne, il rispetto del territorio e una produzione trasparente ed etica.
L’impegno nella sostenibilità ambientale è la forza di Bertani Domains e si rispecchia nei suoi vini, diventando non solo un metodo di produzione ma una chiara scelta di comportamento. Una scelta consapevole alla ricerca di un equilibrio sostenibile tra terra, vite e lavoro dell’uomo: un percorso ideale che oggi diventa anche formale. Bertani Domains ha scelto infatti di avviare il processo di certificazione biologica su Tenuta Trerose, con i suoi 103 ettari di vigneto nel cuore del Vino Nobile di Montepulciano, che si concluderà nel 2021.
Tenuta Trerose si era già distinta nel territorio per il progetto di viticoltura di precisione, attraverso l’utilizzo di moderne tecniche e strumentazioni agricole come la georeferenziazione, il controllo satellitare delle varie sezioni di vigna e un approccio viticolo naturale e sostenibile. La conversione al biologico è quindi un’evoluzione naturale di questo percorso, che richiede rispetto, responsabilità, visione del futuro e soprattutto tempo e lavoro qualificato.

 

FinScience

FinScience

FinScience è la data-driven fintech company del gruppo Datrix, fondata da ex senior manager di Google, che fonde il mondo della Finanza con quello della Data Science.
Le nostre tecnologie e soluzioni proprietarie basate su Artificial Intelligence (machine learning, deep learning e Natural Language Processing) sintetizzano in particolare la molecola degli Alternative Data digitali per migliorare le azioni di ESG Manager, Asset Manager, Wealth Manager, Investor Relator, Credit & Risk Manager.


Valutazione completa delle performance ESG delle aziende (dati interni + dati esterni)

Stakeholder: clienti ed investitori

Misurare le performance ESG in relazione ai 17 SDG delle Nazioni Unite solo attraverso le informazioni tradizionali autodichiarate e auto-divulgate dalle aziende potrebbe condurre ad una valutazione incompleta. Pertanto la soluzione proprietaria sviluppata da FinScience integra tramite Intelligenza Artificiale i cosiddetti dati interni dell’azienda con una grande quantità di dati alternativi esterni digitali generati dagli stakeholder, così da fornire la possibilità di monitoraggio completo degli effettivi risultati ESG raggiunti in relazione ai singoli 17 SDG delle Nazioni Unite.
La soluzione si distingue per:
● Oltre 400 indicatori relativi agli SDG
● Oltre 100.000 fonti di dati
● Integrazione delle analisi di sentiment
● Strumenti di rilevamento del green-washing e social-washing
● Analisi della concorrenza
Le nostre tecnologie e soluzioni proprietarie basate su Artificial Intelligence (machine learning, deep learning e Natural Language Processing) sintetizzano in particolare la molecola degli Alternative Data digitali per migliorare le azioni di ESG Manager, Asset Manager, Wealth Manager, Investor Relator, Credit & Risk Manager.
Sono 3 le fasi:
1. Raccolta dati
2. Elaborazione dati
3. Analisi e arricchimento dei dati

Soluzione FinScience di Alternative ESG
Metodologia scoring ESG
Gruppo Datrix
Gruppo LinkedIn “ESG assessment through Alternative Data