Autoguidovie

Autoguidovie

La storia di AUTOGUIDOVIE inizia nel 1908 ed è legata alla visione del suo fondatore, l’ingegner Alberto Laviosa. Coraggio, preparazione tecnica, visione di futuro, spirito imprenditoriale, unite al desiderio di interpretare in modo pionieristico le esigenze del trasporto collettivo, hanno caratterizzato oltre un secolo di storia di una società che oggi è fra i dieci più importanti player del Trasporto pubblico locale in Italia. AUTOGUIDOVIE è leader nei servizi su gomma che la porta ad essere uno dei primi operatori del mercato italiano. Attiva nei numerosi servizi dedicati al trasporto pubblico urbano e extraurbano, oggi è presente direttamente in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Oggi AUTOGUIDOVIE dispone di una flotta top di gamma, opera con tecnologie d’avanguardia nel campo della sostenibilità ambientale, attua una politica di responsabilità sociale che mette al centro le persone: anzitutto i clienti, ai quali offre elevati standard di servizio, e poi gli stessi lavoratori della società, ai quali sono destinati percorsi di formazione continua.


Sostenibilità, responsabilità e visione futura

Nel 2021 Autoguidovie vuole far evolvere la struttura della rendicontazione alla luce del Piano di Sostenibilità in corso di realizzazione, con attenzione alle azioni e risultati legati all’emergenza Covid. La rendicontazione quest’anno passa dalla costruzione della nuova matrice di materialità di Autoguidovie, rinnovando il percorso di coinvolgimento degli stakeholders  interni ed esterni, in modo che sia coerente con le innovazioni e i cambiamenti anche legati alla gestione dell’emergenza Covid.Infine Autoguidovie intende arrivare a certificare il Bilancio di Sostenibilità da parte terza, consolidando il sistema responsabilità interne sul processo di misurazione e sulla qualità dei KPI e valorizzando l’operazione di accountability anche per gli stakeholder appartenenti al mondo del credito. Il percorso per la sostenibilità di Autoguidovie è ben riassunto dalle parole del suo Presidente Camillo Ranza: “Il nostro Bilancio di sostenibilità vuole essere una guida per il nostro futuro fatto di obiettivi ambiziosi, forte determinazione a raggiungerli, concretezza nell’agire, ma anche rispetto per le persone e valorizzazione delle differenze, sostenendo i sogni e i legittimi obiettivi di ciascuno.”

Sostenibilità in Autoguidovie

 

A2A

A2A

Siamo la prima Life Company, con un cuore locale e ambizioni globali. Ci prendiamo cura della vita delle persone, facendo evolvere i servizi essenziali per rispondere alle esigenze degli stili di vita contemporanei, nel rispetto di una sostenibilità di lungo periodo. Con oltre 12.000 dipendenti, ci impegniamo a realizzare una crescita ambiziosa, caratterizzata da grande discontinuità e innovazione digitale, per diventare protagonisti dello sviluppo sostenibile del Paese.


 

Hydrogen Valley

A2A, nel 2020, ha stipulato degli Accordi con SNAM ARDIAN e FNM per lo sviluppo di soluzione volte alla produzione di idrogeno green.  In particolare a dicembre 2020 A2A e FNM hanno siglato un Memorandum d’intesa per lo studio e l’individuazione della migliore modalità di produzione e fornitura di idrogeno verde, derivante da fonti rinnovabili e dal recupero di materia, per alimentare i nuovi treni della linea Brescia-Iseo-Edolo. Il progetto denominato “H2iseO” consentirà di dar vita, nel Sebino e in Valcamonica, alla prima “Hydrogen Valley” italiana, dotandola, a partire dal 2023, di una flotta di treni a idrogeno e delle relative infrastrutture. In particolare, FNM, A2A e Snam, ciascuna per le proprie competenze, collaboreranno alla realizzazione di un sistema di produzione e rifornimento per i nuovi convogli a energia pulita, che saranno acquistati da FNM. Successivamente, entro il 2025, la soluzione idrogeno verrà estesa anche al trasporto pubblico locale, con circa 40 mezzi gestiti in Valcamonica da FNMAutoservizi (società al 100% di FNM), con la possibilità di aprire anche alla logistica merci.  Sempre con SNAM, A2A ha inoltre stipulato un accordo che avrà come focus, in primo luogo, lo studio, l’analisi e la valutazione di fattibilità di progetti di conversione delle centrali termoelettriche di A2A da carbone a gas naturale, idrogeno o miscele gas naturale/idrogeno; mentre con ARDIAN l’obiettivo dell’accordo è quello di selezionare i siti più adatti per un’integrazione tra impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili esistenti e unità di produzione di idrogeno.  A conferma dell’impegno di A2A nello sviluppo di queste tecnologie, a marzo 2021 il Gruppo è entrato tra i membri dell’European Clean Hydrogen Alliance (ECHA), l’Alleanza Europea dell’Idrogeno nata con l’obiettivo di sviluppare la catena del valore dell’idrogeno in linea con la strategia Europea.

A2A, FNM E SNAM PER LA MOBILITA’ A IDROGENO VERDE IN LOMBARDIA
A2A E FNM PER LA PRODUZIONE DI IDROGENO GREEN
A2A E ARDIAN PER LO SVILUPPO DELL’IDROGENO VERDE
A2A E SNAM: L’IDROGENO NELLA PRODUZIONE DI ENERGIA

 

Associazione per la RSI

Associazione per la RSI

Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa è un network di imprese modenesi di vari settori e di varie dimensioni, che si pone l’obiettivo di promuovere principi e pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa / Corporate Social Responsibility (CSR). Un gruppo di imprese attivo da 11 anni che credefermamente che la Responsabilità Sociale d’Impresa sia il motore da cui parte il cambiamento. Ha fattopropri i 17 obiettivi della Agenda Onu 2030 e organizza il Festival dello Sviluppo sostenibile a Modena. Nefanno parte circa 30 realtà che impiegano, direttamente o attraverso i propri associati, complessivamentepiù di 30 mila operatori, sul territorio nazionale. Le attività annuali prevedono un mix di eventi pubblici perla promozione della CSR e degli Sdgs e Laboratori dedicati ai soci, webinar dove si sperimentano modalità dilavoro in partnership per la co-progettazione di azioni di Responsabilità Sociale d’Impresa.


Progetto Misurazione

Il Progetto Misurazione della Felicità Aziendale è un progetto che prevede la collaborazione dell’Associazione per la RSI e il gruppo dei ricercatori del Dipartimento di Economia Marco Biagi, con l’obiettivo di individuare le misure che incidono sulla felicità prodotta dalle aziende per i loro stakeholders. In particolare, si cercherà di testare le misure individuate dall’analisi preliminare effettuata a fine 2019, integrandole con le nuove dimensioni determinate dal COVID-19 qualche mese dopo la nostra prima indagine. Oltre alle dimensioni della felicità evidenziate dalla prima indagine (Equity, Empowerment, Envisioning, Empathy), verranno testate ulteriori misure relative alla gestione dell’emergenza sanitaria e alla sostenibilità ambientale, per poter costruire un indicatore composito della felicità prodotta (HI). Tale indicatore è uno strumento dinamico che terrà conto delle modifiche che tali driver e la priorità possono assumere nel tempo. 

Consorzio Nazionale Servizi

Consorzio Nazionale Servizi

CNS è un Consorzio di 155 imprese cooperative che opera nel mercato dei servizi rivolti a grandi complessi immobiliari pubblici e privati, aree urbane e collettività. Grazie alla compagine di imprese socie, dislocate su tutto il territorio nazionale e portatrici di esperienze e competenze diversificate, è in grado di erogare servizi di Facility Management, Ecologia, Energia e Manutenzioni, Pulizie, Ristorazione, Logistica, Servizi Museali anche secondo la formula contrattuale del Global Service.


Change management ed innovazione: il lavoro del futuro

Nel 2020, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, CNS ha mantenuto una forte attenzione sulla formazione erogando più di 3.000 ore totali di corsi. Considerata come una leva strategica fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi, in CNS continua a svolgere un ruolo importante in un momento storico particolare in cui coinvolgimento, relazione e comunicazione migliorano il lavoro in gruppo e fanno in modo che siano i lavoratori stessi un motore di trasformazione. CNS ha per questo strutturato un piano formativo dal titolo “La valorizzazione del lavoro intelligente”, che ha coinvolto 70 persone tra impiegati e responsabili di ufficio. Un percorso sia per il rafforzamento delle soft skills di maggior rilievo, che sulle nuove modalità di lavoro per far fronte all’emergenza sanitaria in modo che si innescasse un cambiamento nella cultura aziendale e del singolo lavoratore, con grande attenzione all’employee experience. Già ad inizio gennaio, in un’ottica di sperimentazione e promozione, si erano promosse per i direttori e responsabili giornate formative sullo smart working, per introdurre un percorso di change management. L’idea è proseguita con l’attuazione del piano formativo del 2020 che ha avuto come obiettivo quello di fornire competenze utili per agevolare lo svolgimento del lavoro individuando azioni concrete per favorire la flessibilità organizzativa, le logiche collaborative inter-funzionali ed il pensiero innovativo. L’idea è stata quella di lavorare su un cambio di modello, se non proprio organizzativo, sicuramente orientato a modificare significativamente l’approccio per silos verso un modello più trasversale e collaborativo. Sono stati realizzati una serie di workshop a tutto il gruppo coinvolto, successivamente responsabili e direttori hanno invece lavorato in gruppi di lavoro per mettere in campo progettualità e migliorare alcuni procedimenti e processi di lavoro che coinvolgono tutta l’azienda. Un percorso ibrido di formazione e azione grazie ad una metodologia di «Light Design Thinking», mirato a strutturare un’organizzazione agile e intelligente, in cui la leadership è basata su delega e fiducia oltre che sulla responsabilizzazione sul raggiungimento degli obiettivi.

Fondazione Sodalitas

Fondazione Sodalitas

Fondazione Sodalitas è il partner di riferimento per le imprese che considerano la sostenibilità un fattore distintivo e la integrano nelle strategie di business. È impegnata ad affermare e rendere riconoscibile la leadership dell’impresa nel realizzare uno sviluppo sostenibile, costruisce insieme alle imprese associate partnership per la crescita della comunità, generando valore sociale condiviso e contribuendo a un futuro di inclusione e sviluppo. Fondazione Sodalitas nasce nel 1995 su iniziativa di Assolombarda e un gruppo di imprese e manager volontari, affermandosi come la prima organizzazione in Italia a promuovere la Sostenibilità d’Impresa.


Cresco Award Città Sostenibili

CRESCO AWARD Città Sostenibili è il progetto di Fondazione Sodalitas, realizzato in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e con la partnership di aziende avanzate sul fronte della Sostenibilità, che promuove l’incontro tra Imprese e Territorio per realizzare uno sviluppo sostenibile condiviso. Rendere i territori sostenibili, inclusivi e, quindi, in grado di offrire una migliore qualità della vita alle persone che li abitano, è infatti un obiettivo-chiave di sviluppo – riconosciuto dalle Nazioni Unite con i Sustainable Development Goals – che sollecita l’impegno di istituzioni, imprese e società civile. L’iniziativa – giunta alla sua quinta edizione – è un contest in cui Comuni, Città Metropolitane, Raggruppamenti di Comuni e Comunità montane possono candidare progetti inerenti ai temi degli SDGs dell’Agenda 2030 dell’ONU; i progetti, già realizzati o in fase avanzata di realizzazione, possono riguardare temi come l’accoglienza e l’inclusione sociale, l’economia circolare e la sharing economy, l’efficienza energetica e la gestione sostenibile dei rifiuti, la mobilità sostenibile, la prevenzione e tutela sanitaria, la riduzione degli sprechi alimentari o il welfare territoriale. I progetti vincitori sono premiati in occasione dell’Assemblea Nazionale ANCI, con riconoscimenti di Fondazione Sodalitas – attribuiti da una Giuria autorevole, presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano – o premi impresa, attribuiti dalle Imprese partner nella forma di consulenza, formazione, servizi.

CRESCO AWARD Città Sostenibili

Figli del Mondo

Figli del Mondo

L’associazione “Figli del Mondo” nasce nel 2002 come iniziativa non-profit promossa da un gruppo di imprenditori, dirigenti d’azienda e professionisti operanti nel territorio di Rimini. Figli del Mondo opera come facilitatore di processi ed interprete di linguaggi e metodi tra mondi diversi, costruendo reti. Da alcuni anni gestisce la rete che supporta la creazione di nuove imprese responsabili e coordina la rete territoriale per lo sviluppo di Economie Abitanti nelle aree interne del Paese.


 

Appenninol’hub – Accompagniamo Comunità verso Economie Abitanti

Appenninol’hub è la neo-nata rete di soggetti pubblico-privati, coordinata da Figli del Mondo, che mira a moltiplicare le opportunità di sviluppo socio-economico dei territori, mette a sistema attori locali, esprime vocazioni e potenzialità delle comunità delle aree interne nel Paese.
Il progetto accompagna le Comunità delle aree interne nello sviluppo di economie e servizi capaci di rispondere alle loro aspirazioni, per migliorare le condizioni di vita, sviluppare occupazione, rigenerare servizi di base in borghi e paesi, valorizzare le ricchezze dei luoghi, sviluppare resilienza.
Appenninol’hub ha lanciato la sua prima Call di Imprese Abitanti per raccogliere e accompagnare idee d’impresa che partono dalle aspirazioni di cittadini delle aree interne per sviluppare le proprie comunità. Sono oltre 70 le idee d’impresa abitanti ricevute da tutta Italia, che toccano temi quali la rigenerazione di spazi per la socialità, turismo rigenerativo, agricoltura sostenibile e molto altro.
Vista la grande diversità di idee, Appenninol’hub ha arricchito il percorso originario di ispir-azione e sviluppo con un vero e proprio programma di incubazione dedicato alle IMPRESE ABITANTI. Il percorso offerto è in collaborazione con Primo Miglio – Acceleratore di startup responsabili, progetto che da quattro anni lavora sul territorio per la promozione dell’innovazione sociale attraverso l’accompagnamento alla nascita di nuove imprese responsabili.
Il percorso di IMPRESE ABITANTI, connubio tra abilitazione alle capacità imprenditoriali e coinvolgimento delle comunità, permetterà ai partecipanti di accelerare la loro costituzione in impresa abitante. Il percorso è composto da incontri formativi e workshop, sessioni di revisione e mentoring; le idee saranno accompagnate da esperti, consulenti e servizi professionali, utili a superare gli errori più comuni durante l’avvio di una nuova impresa, supportandoli dall’ideazione alla realizzazione fino allo sviluppo e all’ottenimento di finanziamenti.

Sito Appenninol’hub
Pagina facebook Appenninol’hub
Sito Primo Miglio
Pagina facebook Primo Miglio

 

Acque Bresciane

Acque Bresciane

Acque Bresciane è una figura giovane nel settore idrico integrato ed in continua crescita, con 278 dipendenti e 94 comuni in gestione, si occupa di acquedotti, fognature e depurazione cercando di fornire un servizio di qualità ed attento all’ambiente. Nella gestione di una risorsa fondamentale come l’acqua, la sostenibilità è infatti il nostro obiettivo principale.


 

Ambasciatori di sostenibilità

Ambasciatori di sostenibilità è un progetto che nasce con l’intenzione di accrescere l’engagement delle nostre risorse, specialmente dopo questo lungo periodo di smart working, e renderli protagonisti di una rivoluzione sostenibile. Attraverso un percorso di formazione, gli ambassador saranno direttamente coinvolti nello sviluppo di green initiatives: dall’idea alla realizzazione. Questo sarà anche un modo per sostenere la diversity and inclusion dato che il team sarà composto in egual misura da donne e uomini provenienti da diverse aree aziendali.

Bilancio di sostenibilità
Codice Etico
Piano di sostenibilità al 2045

Gruppo CVA

Gruppo CVA

CVA è una delle più importanti realtà italiane nel settore della green energy, l’unico produttore integrato che opera esclusivamente su sole fonti rinnovabili: acqua, vento e sole. Ogni anno CVA produce circa 3 miliardi di kWh di energia pulita, corrispondenti al consumo di energia elettrica di circa 1 milione di famiglie e a un risparmio di più di 1 milione di tonnellate di CO2. Le nostre radici in Valle d’Aosta, la nostra energia per tutta l’Italia.


 

Ricominciamo dal futuro: CVA con la scuola per costruire un ambiente più sostenibile

CVA con la Scuola è un progetto a sostegno della missione educativa delle istituzioni scolastiche. La programmazione educational risponde a 2 principali obiettivi a cui sono collegati gli interventi messi in campo:1. intervenire sul digital divide che si è accentuato in situazione pandemica, “Insieme per la scuola: dona un caffè per il futuro dei giovani”, in collaborazione con Rotaract, è un’iniziativa di crowd funding con un obiettivo di raccolta di 70.000 euro, finalizzata all’acquisto di device per gli studenti delle scuole primarie e secondarie, di Piemonte e Valle d’Aosta. L’avvento della pandemia e l’uso massivo della didattica a distanza hanno trovato tante famiglie sprovviste di attrezzature digitali che consentano un’adeguata fruizione delle lezioni scolastiche online. Il gap tra coloro che hanno accesso alla rete e coloro che ne sono impossibilitati genera un’importante discriminazione impendendo un accesso equo all’istruzione, e il più generale accesso alla conoscenza e al confronto possibile attraverso il web. 2. promuovere l’educazione alla sostenibilità attraverso la conoscenza delle risorse energetiche ambientali presenti sul territorio: Per i più piccoli, sono nati Magoutte, la goccia d’acqua che si trasforma in energia e racconta la produzione idroelettrica; Petit Soleil il sole che porta la luce nelle case, e Tourbillon l’amico vento che soffia e produce energia pulita. Monsieur Casteau, il castoro costruttore di dighe, è il cicerone che accompagna il viaggio nel mondo dell’energia rinnovabile con giochi, quiz e disegni da colorare. Labenergie rivolto alle scuole secondarie, è un laboratorio itinerante che si svolge presso gli impianti solari, eolici e idroelettrici di CVA e torna nelle scuole per esperimenti ed esercizi. Per ogni fonte di energia viene girato un video con i ragazzi che diventano giovani ambassador dell’energia sostenibile. CVA vuole ripartire dalla prossima generazione, per un futuro inclusivo, sostenibile e pulito.

Sito CVA sostenibilità
Sito CVA progetto scuola
Progetto scuole I
Progetto scuole II

eAmbiente

eAmbiente

Ambiente e Territorio eAmbiente Group si occupa da oltre vent’anni di consulenza e ingegneria ambientale, con HQ al Parco VEGA di Venezia.La specializzazione del gruppo, presieduto da Gabriella Chiellino, è capire, progettare e gestire la sostenibilità in ogni settore, incluso quello energetico, supportando istituzioni, aziende e territorio nell’individuazione delle migliori soluzioni progettuali e gestionali sotto il profilo ambientale, sociale ed economico.



Il Contatore Ambientale

Il contatore ambientale è una piattaforma di gestione dati  basato sul metodo LCA che consente di avere una Dash Board aggiornata sulla gestione degli impatti ambientali di un organizzazione. Questo Contatore è già stato applicato a vari eventi: EXPO 2015 Milano,Comune di Milano, Adunata Nazionale Alpini 2017 Treviso, Campionati Mondiali di Sci 2021 Cortina d’Ampezzo e molte aziende sul territorio nazionale. Il Contatore ha una visione organica e prende in considerazione tutte le fasi della gestione del rifiuto tra cui la raccolta, il trasporto, il pre-trattamento e il recupero dei rifiuti. Per monitorare questi parametri eAmbiente utilizza la metodologia dell’Analisi del Ciclo di Vita, LCA, da cui nasce il suo contatore ambientale.Il Life Cycle Assessment (LCA) è una metodologia analitica e che valuta l’impronta ambientale di un prodotto o di un servizio, lungo il suo intero ciclo di vita. Il calcolo spazia infatti dalle fasi di estrazione delle materie prime costituenti il prodotto, alla sua produzione, distribuzione, uso e sua dismissione finale, restituendo i valori di impatto ambientali associati al suo ciclo di vita. Tramite la metodologia LCA si può calcolare l’impronta ambientale di un servizio, contabilizzando l’impronta di tutto ciò che serve per l’erogazione di quel medesimo servizio. Il valore di impronta ambientale di un prodotto/servizio viene così restituito secondo diverse “categorie di impatto”, che rappresentano tutti i diversi impatti che questo genera nei vari comparti ambientali.

Ambiente e Territorio
Il contatore ambientale a Milano
Il contatore ambientale a Treviso 2017
Il contatore ambientale a Expo 2015

 

Fondazione Italia per il dono

Fondazione Italia per il dono

F.I.Do è un intermediario filantropico, ovvero un soggetto che non ha progetti propri ma che offre i propri servizi a coloro che vogliono godere dei benefici di una propria Fondazione, sollevandoli dagli oneri burocratici e amministrativi, garantendo così professionalità e imparzialità nella gestione delle donazioni. Proprio perché si tratta di un intermediario filantropico, F.I.Do non ha progetti propri ma offre un’infrastruttura che garantisce al donatore di perseguire i propri obiettivi filantropici.

 

I Fondi d’impresa: una leva per promuovere il benessere aziendale ed il bene comune

Allo scoppio dell’emergenza sanitaria, diverse aziende si sono mobilitate per contribuire in prima persona alla lotta alla pandemia, donando sia denaro che beni e servizi, testimoniando il proprio impegno civico. Tuttavia, il dono per le imprese non è solo un dovere morale con il quale testimoniare la propria responsabilità sociale, ma è una leva potente con cui perseguire i fini aziendali. Donando è possibile promuovere mutamenti sociali capaci di influire positivamente sia sui fattori produttivi che sul proprio mercato di riferimento. Un diffuso benessere sociale, il rafforzamento del capitale sociale, il miglioramento del sistema educativo, ecc. sono elementi che possono essere promossi utilizzando la filantropia e che influiscono positivamente sulla sostenibilità della stessa azienda. Sono innumerevoli gli studi che dimostrano come la filantropia sia una leva efficace per attivare e motivare le migliori risorse umane: lavorare in un’impresa di cui si è fieri contribuisce a rafforzare la propria produttività. Per questo motivo è di fondamentale importanza per le imprese creare dei propri strumetni di intermediazione filantropica, così da poter godere di tutti i vantaggi di una propria fondazione senza dover immobilizzare capitali o sviluppare competenze specifiche. Così facendo ogni azienda può gestire, in modo semplice ed efficace, le risorse che vuole investire per il bene comune, affidando tutti gli oneri burocratici ed amministrativi alla Fondazione Italia per il dono Onlus.