ALTIS Università Cattolica

ALTIS Università Cattolica

ALTIS, Alta Scuola dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si occupa di sostenibilità, management e imprenditorialità sin dai primi anni 2000. Operiamo con imprese, non profit e istituzioni per diffondere un approccio alla gestione delle organizzazioni orientato alla sostenibilità, che generi impatti positivi su ambiente e società. Ricerca, consulenza e formazione sono le tre anime di ALTIS, che si declinano su temi come strategia sostenibile, misurazione d’impatto e finanza sostenibile.


Tra il sapere accademico e il saper fare delle aziende: un ponte tra accademia e aziende

Pioniera della sostenibilità, ALTIS Università Cattolica è la prima scuola di management responsabile in Italia e promuove da sempre un approccio al business etico e virtuoso, che mette al centro la creazione di valore condiviso. Formare nuove professionalità, coltivare giovani talenti, portare avanti la ricerca e accompagnare le aziende in percorsi orientati alla sostenibilità: tutto questo non sarebbe possibile senza l’incontro tra il sapere accademico e il saper fare delle imprese. In ALTIS crediamo nell’importanza di sviluppare sinergie virtuose, che portino alla creazione e ampliamento di un solido network di persone e professionisti, perché è proprio nel dialogo e nel confronto tra background differenti che si originano le idee più innovative e creative. Proprio come nel caso dei Sustainability Makers, la rete di professionisti della sostenibilità nato in seno al corso di ALTIS “Professione Sostenibilità”. Lavoriamo a stretto contatto con enti e imprese, portando l’università in azienda e l’azienda in università. Le imprese entrano in aula per dialogare con gli studenti, come nei focus di settore organizzati nell’ambito del Master in Sustainable Business Administration con la partecipazione di aziende come Medtronic, Danone e Maire Tecnimon. E, al contrario, i docenti e consulenti di ALTIS entrano in azienda per percorsi di formazione ad hoc, come nel caso delle Business Academy organizzate per Banca Sella, Cambielli, Alfaparf, Carifermo e molte associazioni, come UCIMU e CDO Emilia-Romagna, che svolgono spesso un ruolo di “sustainabiliy driver” per le piccole e medie imprese. Questo stretto legame tra impresa e accademia consente di diffondere a doppio senso la cultura del management responsabile, trasferendo competenze e creando nuovi “ambasciatori” della sostenibilità.

Innovazione e sostenibilità nella didattica di ALTIS
I partner di ALTIS | Medtronic X MSBA
I partner di ALTIS | CNS Consorzio Nazionale dei Servizi X MSBA
ALTIS e Nestlé per l’impresa sociale | Hai un’idea in ambito food e agribusiness?

Gruppo Hera

Gruppo Hera

Logo Hera 20 anni insieme

Il Gruppo Hera, nato nel 2002 dall’iniziale aggregazione di 11 aziende municipalizzate e quotato in borsa dal 2003, è una multiutility che opera in oltre 300 comuni distribuiti fra Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Toscana, e fornisce servizi energetici, idrici e ambientali a oltre 4,2 milioni di cittadini e a imprese del territorio.


Hera, la stakeholder company che coinvolge, collabora e abilita

Fin dalla sua nascita, il Gruppo Hera ha assunto in maniera coerente il profilo di una vera e propria stakeholder company, facendo evolvere il proprio modello di sviluppo sostenibile affinché una crescente platea di soggetti possa essere inclusa non soltanto nella distribuzione del valore condiviso creato ma anche nella creazione del valore condiviso da distribuire. I progetti in cui tutto questo si concretizza sono i protagonisti del report “Costruire insieme il futuro”, che Hera pubblica ogni anno per raccontare le tre grandi direttrici in cui si articola la sua strategia di engagement. La prima riguarda le iniziative con cui Hera “coinvolge” la comunità realizzando insieme ad essa progetti che producono valore per il territorio: ne è un esempio “Eco Alberi”, progetto che grazie anche agli enti pubblici traduce in forestazione urbana le scelte di risparmio energetico e mobilità sostenibile fatte dalle persone. La seconda direttrice concerne le attività nelle quali Hera “collabora” con associazioni, organizzazioni e aziende a beneficio della società e dell’ambiente: uno di questi progetti è Ciboamico, che contrasta lo spreco di cibo riallocando a enti no profit le eccedenze alimentari provenienti principalmente dalle mense aziendali di Hera. La terza direttrice raccoglie gli interventi con cui Hera “abilita” clienti e cittadini ad incidere positivamente su ambiente e società: il caso di scuola, qui, è dato dall’app Il Rifiutologo, con cui le persone possono scoprire come effettuare al meglio la propria raccolta differenziata e anche segnalare situazioni di decoro urbano che richiedono l’intervento di Hera, venendo avvisate a problema risolto.

Pagina web del report Costruire insieme il futuro
Report Costruire insieme il futuro
Report Costruire insieme il futuro Approfondimento

Image Line

Image Line

Dal 1988 mani sulla tastiera del computer, piedi in campo…e occhi rivolti al presente e al futuro della divulgazione in agricoltura. Nell’economia della conoscenza, Internet è il luogo ideale per il confronto fra aziende e persone, per parlare di prodotti e sviluppare progetti, anche nel settore agricolo. Lavoriamo con impegno e determinazione per aiutare gli operatori di tutte le filiere (dalla vite ai cereali) a capire le opportunità della Rete, a sfruttarne le potenzialità comunicative, a ottenere un vantaggio competitivo sui mercati. Nel 2017 siamo entrati a far parte delle PMI innovative italiane e nel 2019 Image Line ha conseguito il premio Excelsa Award per le categorie “Innovazione” e “Impegno sociale e culturale”, assegnato da Confindustria Romagna.


AgroInnovation EDU

AgroInnovation EDU è il progetto di educazione al digitale in agricoltura ideato e sviluppato da Image Line nel 2017 ed esteso a tutto il territorio nazionale grazie alla firma del protocollo di intesa con la Rete Nazionale degli Istituti Agrari. Per Image Line l’evoluzione dell’agricoltura passa proprio dalle nuove generazioni in cui l’azienda di Faenza crede fermamente e trova alleati particolarmente motivati a guardare avanti in un’ottica sempre più digitale e sostenibile. Per queste ragioni l’obiettivo di AgroInnovation EDU per il futuro è di continuare a fornire agli studenti quegli strumenti che li renderanno protagonisti delle trasformazioni in atto per una rinascita sempre più sostenibile del settore. Il percorso formativo si propone di avvicinare gli studenti degli istituti agrari all’utilizzo degli strumenti digitali in agricoltura, si rivolge in particolare ai ragazzi inseriti in percorsi di alternanza scuola-lavoro presso le aziende agrarie degli istituti. Nell’ambito della formazione gli studenti hanno la possibilità di imparare a utilizzare software innovativi, quali QdC® – Quaderno di Campagna® e Fitogest®+, per comprendere meglio come gestire in modo innovativo le operazioni colturali e come poter utilizzare i servizi digitali per ottimizzare il lavoro, rendere l’azienda più efficiente e sostenibile, valorizzare le produzioni agroalimentari. Inoltre avranno accesso all’informazione tecnica di settore attraverso AgroNotizie. L’iniziativa coinvolge anche i docenti, per i quali sono previste delle sessioni di formazione sull’agricoltura digitale attraverso una serie di webinar, che consentono loro di continuare l’attività di aggiornamento professionale. Al termine di ogni anno scolastico, Image Line premia i tre migliori studenti diplomati di ogni istituto che aderisce al progetto, con un abbonamento gratuito per un anno ai servizi QdC® – Quaderno di Campagna® e Fitogest®+, per avviare la propria attività professionale. Il progetto in numeri: dall’inizio del progetto, nel giugno 2017, sono stati coinvolti 7.352 studenti e 892 docenti derivanti dai 82 Istituti Agrari che aderiscono al progetto e da contatti con circa 20 Università. Le attività di formazione hanno coinvolto in totale oltre 2300 partecipanti, sia dal vivo che attraverso Webinar.

AgroInnovation EDU – Dalla scuola al campo coltiviamo innovazione
AgroInnovation EDU fa tappa in Trentino Alto Adige

Istituto Ganassini

Istituto Ganassini

Istituto Ganassini è una family company leader nel settore della dermocosmetica che è presente in 89 Paesi. Parte integrante della storia e del presente è l’impegno costante nella ricerca avanzata: uno staff di esperti ricercatori realizza prodotti dove unicità ed efficacia delle formule si sposano a tollerabilità e gradevolezza. Da ottobre 2021 Istituto Ganassini è diventato Società Benefit. Un passaggio formale importante e fondamentale che sancisce a livello legale quello che è da sempre l’impegno dell’azienda italiana: perseguire un modello di business più sostenibile e in grado di generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.

Promozione dell’empowerment femminile. Istituto Ganassini promuove l’assistenza e l’emancipazione delle donne

Istituto Ganassini ha grande attenzione al suo impatto sulla sostenibilità sociale e ambientale. Da sempre è al fianco delle donne, supporta la loro emancipazione e l’empowerment femminile, attraverso diversi progetti, due in particolare continuano da diversi anni: Progetto Sociale Guri I Zi e SVS Donna Aiuta Donna. L’impresa sociale femminile Guri I Zi è la storia di un piccolo villaggio incastonato tra le montagne nel nord dell’Albania: qui la tessitura al telaio di legno si tramanda di madre in figlia da oltre un secolo. Artigianato, tradizioni, mani sapienti che tessono, cuciono e ricamano, dando vita a tessuti per la tavola e per l’arredamento d’interni di elevata qualità. Grazie alla partnership tra Istituto Ganassini e Guri I Zi sono stati creati due laboratori di tessitura e di ricamo in Albania ed è stato possibile avviare un’impresa sociale albanese per favorire l’empowerment femminile e combattere la povertà. Oggi grazie a questa partnership virtuosa, oltre 40 donne albanesi, di una delle comunità più povere del paese, hanno un lavoro dignitoso. I prodotti artigianali Guri i Zi vengono venduti in Italia attraverso un negozio monomarca in Cadorna e attraverso lo shop online www.guriizi.com. SVS Donna Aiuta Donna Onlus offre sostegno e assistenza alle donne che hanno subito violenza sessuale e maltrattamento e promuove la prevenzione della violenza di genere attraverso attività di sensibilizzazione rivolte ai giovani e alla società civile. Inoltre, aiuta le donne verso il loro percorso di indipendenza, offrendo assistenza alla ricerca di un lavoro e di una casa. L’Associazione opera dal 1997, affiancando il Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, grazie all’aiuto di un pool di 24 avvocati, penalisti e civilisti che offre assistenza legale. Istituto Ganassini condivide i principi di questa Onlus, per questo la sostiene da molti anni. Nel 2021 ha inaugurato “Ri-nascita”, il nuovo centro di aggregazione della Onlus, in Corvetto.

Ganassini Social Responsibility
Ganassini Corporate
Guri I ZI
SVS Donna Aiuta Donna

Acea

Acea

Acea logo

Il nostro obiettivo principale è migliorare la vita dei cittadini offrendo servizi essenziali di qualità, grazie a una gestione efficiente delle infrastrutture e importanti investimenti in innovazione tecnologica, nei settori dell’idrico, della distribuzione, produzione e vendita di energia, dell’illuminazione pubblica e nell’economia circolare, contribuendo alla transizione ecologica del Paese e al perseguimento dello sviluppo sostenibile in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.


PLATform for Operation of distribution NEtworks – Platone

Il progetto Platone, cui partecipa Areti – la società di distribuzione elettrica del Gruppo Acea – è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 e mira a definire nuovi approcci per aumentare il coinvolgimento dei clienti connessi alle reti di distribuzione nel mercato elettrico della flessibilità. La sperimentazione italiana sviluppa ed implementa soluzioni tecnologiche atte a promuovere variazioni coordinate di produzioni e prelievi, al fine di garantire la stabilità del sistema elettrico, l’ottimizzazione degli investimenti sulla rete, l’accomodamento delle energie rinnovabili e l’elettrificazione dei carichi; tematiche che abilitano la transizione energetica. Il progetto prevede un mercato end-to-end della flessibilità locale, trasparente, inclusivo e cooperato tra Terna ed i distributori elettrici, in cui l’utente finale è in grado di fornire, con il supporto degli aggregatori, i servizi di rete garantendosi un’adeguata remunerazione in cambio. L’utente quindi, opportunamente informato e dotato dei dispositivi di progetto, non è un semplice consumatore passivo di energia, ma si trasforma in una risorsa per l’intero sistema elettrico, giocando un ruolo attivo nella gestione di rete e nel mercato elettrico. Le barriere alla partecipazione massiva degli utenti sono abbattute grazie all’utilizzo di dispositivi innovativi, i cui costi contenuti consentono anche alle piccole risorse di fornire il loro potenziale di flessibilità e partecipare ai mercati dei servizi energetici. In una sola frase “Cutting Barriers, Unlocking Flexibility”

Platone Midterm Conference – The Flexibility Data Journey
Platone public deliverables
Sito Areti
Sito Gruppo Acea

B2You Altroconsumo

B2You Altroconsumo

B2You Altroconsumo logo

ACCANTO ALLA TUA AZIENDA PER OFFRIRE IL MEGLIO AI CONSUMATORI. B2YOU è il servizio offerto alle aziende da Altroconsumo per affiancarle e sostenerle nella ricerca della qualità da offrire ai consumatori. Con B2YOU nasce un servizio obiettivo, indipendente e credibile per dare valore ai brand e migliorare gli standard a favore di chi acquista. Conoscenza, influenza, fiducia e credibilità sono i punti di forza al cuore di Altroconsumo che garantiscono un valore aggiunto per il cliente business.


Education e Sostenibilità: un modello interattivo per gli stakeholder aziendali

Rendere i consumatori consapevoli ed informati sulla sostenibilità delle proprie scelte d’acquisto. Questo l’obiettivo che perseguiamo parlando ai dipendenti delle aziende e a tutti i diversi stakeholder in qualità di consumatori e attori del mercato nella loro vita privata. Lo facciamo attraverso format di education coinvolgenti che lasciano informazioni utili e concrete da applicare nel quotidiano. Durante il workshop coinvolgeremo la platea in maniera interattiva attraverso modalità di gioco/formazione e presenteremo la nuova Altroconsumo E-learning platform.

Come migliorare la raccolta della plastica
Acqua del rubinetto: risparmi e fai bene all’ambiente
Come ridurre la plastica in casa
Servizi B2You Altroconsumo

 

IGPDecaux

IGPDecaux

IGPDecaux è leader in Italia per la comunicazione esterna. Trasporti di Superficie, Aeroporti, Metropolitane, Arredo Urbano e Affissioni sono i media a cui applichiamo le nostre soluzioni di comunicazione Out of Home e Digital Out of Home avendo sempre cura che queste si integrino armoniosamente nel contesto urbano per rendere le città più accoglienti, piacevoli, confortevoli. Il nostro obiettivo è realizzare comunicazioni sempre più personalizzate sulle esigenze dei clienti, utili ai cittadini, dal design piacevole e al contempo attente all’ambiente.


Comunicare senza inquinare

IGPDecaux ha collaborato con un proprio fornitore, MONDOREVIVE – leader nella produzione di PVC e film in PET di alta qualità, allo sviluppo di un progetto volto al recupero della pellicola di pvc impiegata per rivestire integralmente i bus e i tram. Il processo è stato illustrato al pubblico con un booth in occasione della Milano Design Week 2021 all’evento ROGUILTLESSPLASTIC 2021 presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Il booth intitolato “Comunicare senza inquinare – Il giro della plastica” illustrava passo dopo passo come dalla polvere di PVC, un materiale economico durevole e riciclabile, si ottenga una pellicola sottile grazie ad una tecnologia estremamente avanzata in termini di sostenibilità, che non richiede utilizzo di acqua e non causa emissioni inquinanti in atmosfera. Questa pellicola viene poi stampata e utilizzata in pubblicità per decorare integralmente tram e autobus che colorano le nostre città. Quando la pubblicità finisce il suo viaggio la pellicola viene completamente recuperata da personale specializzato e grazie alla grande intuizione di IGPDecaux e Mondorevive, anziché finire in discarica, inizia il suo processo di riciclo. Un risultato raggiunto grazie all’unione delle competenze sia di IGPDecaux che di un suo fornitore/partner che, anche attraverso la presenza durante la Design Week, hanno saputo dare testimonianza di questo impegno per la sostenibilità ai cittadini che ogni giorno vedono la pubblicità sui mezzi in transito per la città.

Comunicare senza inquinare: IGPDecaux e Mondorevive al RoGUILTLESSPLASTIC 2021

Enel

Enel

Enel è un’azienda elettrica multinazionale e leader integrato nei mercati globali dell’energia. È la più grande utility europea in termini di EBITDA ordinario ed è presente in più di 30 Paesi nel mondo, producendo energia con oltre 90 GW di capacità gestita. Enel distribuisce energia elettrica attraverso una rete di oltre 2,2 milioni di chilometri e con circa 75 milioni di clienti aziendali e domestici a livello mondiale, il Gruppo vanta la più grande base clienti tra i concorrenti europei. Enel Green Power, all’interno del Gruppo Enel, è l’operatore privato del settore delle energie rinnovabili più grande al mondo, con una capacità gestita di oltre 53 GW proveniente da impianti eolici, solari, geotermici e idroelettrici in Europa, nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania.

Come la città circolare può contribuire al percorso di decarbonizzazione

Le città assumono un ruolo chiave nell’accelerare la transizione da un modello economico lineare a uno circolare. Le città sono sempre state motori cruciali della crescita economica, e come tali contribuiscono fortemente al cambiamento climatico: generano circa il 70% delle emissioni globali di carbonio, sono responsabili di oltre il 60% dell’uso delle risorse e producono il 50% dei rifiuti globali. Arup, Enel e la Fondazione Enel hanno collaborato ad un progetto di ricerca con l’Università Bocconi di Milano, l’Universidad de los Andes di Bogotà e l’Università di Genova per valutare l’impatto dell’adozione dei principi dell’economia circolare nelle città in termini di emissioni, qualità della vita e resilienza. La ricerca usa metodi di modellizzazione qualitativa e quantitativa per valutare la portata potenziale dell’impatto degli interventi in tre settori chiave: mobilità, ambiente costruito e sistemi energetici. Un percorso arricchito da esempi pratici e azioni che le parti interessate, pubbliche e private, possono mettere in campo.

Studio preliminare Città circolari. Decarbonizzazione e altri benefici
Studio completo Circular cities impacts on decarbonization and beyond

Carbonsink

Carbonsink

Carbonsink è una società di consulenza specializzata nello sviluppo di strategie di mitigazione e gestione dei rischi legati ai cambiamenti climatici. Da gennaio 2022, siamo parte di South Pole. Insieme formiamo il più grande gruppo al mondo per soluzioni e progetti di riduzione delle emissioni climatiche: condividiamo oltre 10 anni di esperienza nella consulenza climatica e nello sviluppo di progetti di mitigazione, e la passione e la profonda conoscenza della lotta ai cambiamenti climatici.


Produzione e distribuzione di stufe efficienti a uso domestico a Maputo, in Mozambico

Una strategia climatica che vuole compensare efficacemente gli impatti che non si possono ridurre deve avvalersi dei crediti di carbonio di alta qualità e riconosciuti dagli standard internazionali. Da più di 10 anni, Carbonsink sviluppa e valorizza progetti di mitigazione che generano impatti positivi: per contrastare i cambiamenti climatici, per tutelare gli ecosistemi naturali e per sostenere le comunità locali dei paesi in via di sviluppo. Ogni giorno, milioni di persone cucinano il loro cibo su fuochi all’aperto o su fornelli tradizionali. Bruciano combustibili solidi come legno, letame e carbone, producendo fumi estremamente dannosi per la salute dell’ambiente e di chi li respira. Il risultato è che un’attività routinaria come quella di cucinare un pasto, diventa un importante problema di salute globale e ambientale, oltre che una barriera significativa allo sviluppo economico sostenibile. Sebbene siano state sviluppate tecnologie di cottura più pulite ed efficienti, esse sono spesso fuori dalla portata delle famiglie dei paesi in via di sviluppo, a causa del costo o della mancanza di disponibilità nel loro mercato locale. Maputo, capitale del Mozambico, conta oggi una popolazione di oltre 1 milione di abitanti, di cui 800.000 in condizioni di estrema povertà, privi di servizi infrastrutturali e sociali essenziali. Nelle aree urbane e periurbane si stima che ancora oggi il 74% della popolazione utilizza sistemi di cottura tradizionali a bassa efficienza energetica. Con la realizzazione e la distribuzione di nuove stufe contribuiamo alla mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie alla consistente riduzione della combustione e delle relative emissioni prodotte con conseguenti benefici sulle finanze e la salute delle famiglie.

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Maggiori informazioni sul progetto

Utilitalia

Utilitalia

Utilitalia è la Federazione che riunisce le Aziende operanti nei servizi pubblici dell’Acqua, dell’Ambiente, dell’Energia Elettrica e del Gas, rappresentandole presso le Istituzioni nazionali ed europee. Sono oltre 450 i soggetti associati con circa 95.000 addetti complessivi, un valore della produzione pari a circa 40 miliardi di euro e utili per 1,3 miliardi di Euro. In particolare, le Aziende Associate forniscono servizi idrici a circa l’80% della popolazione italiana; servizi ambientali a circa il 55%; servizi di distribuzione gas ad oltre il 30% e servizi di energia elettrica a circa il 15% della popolazione.


Utilitalia per la Transizione

La Federazione ha predisposto il piano «Utilitalia per la Transizione» proponendo alle Associate di essere partner attivi di un’azione di sistema, con l’obiettivo di essere un attore centrale nella transizione verso un’economia innovativa, digitale, sostenibile, fondata su criteri di circolarità e di basso impatto carbonico: ciò a vantaggio delle proprie Associate, dei loro stakeholder e del sistema economico e sociale del Paese. Il progetto ha previsto la costituzione di 4 Task Force, coordinate dalla Federazione e costituite dai tecnici delle Aziende Associate: 1) Accountability: Evidenziare il contributo delle Utilities alla Transizione ecologica e digitale ed al raggiungimento degli SDGs; 2) Finanza sostenibile: presidiare i rischi e le opportunità connessi alla strategia UE sulla finanza sostenibile e, in particolare, alla tassonomia, ai benchmark di carbonio, ai green bond; 3) Hub specialistico: progettare, lanciare e sviluppare un Hub di competenze specialistiche sulla decarbonizzazione e sull’economia circolare che favorisca lo scambio di esperienze tra le associate; 4) Purpose aziendale: lanciare una riflessione sul purpose delle aziende di pubblica utilità al fine di promuovere una crescente integrazione nel modello di business tra innovazione, sostenibilità e valore condiviso per gli stakeholder. Le task force hanno elaborato documenti di posizionamento e linee guida sui temi e le sfide che le Utilities si ritroveranno ad affrontare nel corso dei prossimi anni, con dei focus specifici e settoriali sui temi dell’economia circolare e della decarbonizzazione, della finanza sostenibile (e in particolare sul tema della tassonomia) e del purpose delle aziende dei servizi pubblici. Utilitalia ha inoltre pubblicato la quarta edizione del Rapporto di Sostenibilità, il documento che analizza e rendiconta la responsabilità economica, ambientale e sociale del comparto e misura il valore aggiunto prodotto dalle Utilities.

La Sostenibilità nel Sistema Utilitalia
Rapporto Sostenibilità 2021
Transizione ecologica ed utilities: sfide, obiettivi e opportunità
Le utilities italiane per la transizione ecologica e digitale