Simpli in the box: il gioco della buona governance

La formazione sui temi di governance viene spesso definita e percepita come noiosa, costosa e accademica. Simpli in the box è un gioco da tavolo che permette di fare formazione aziendale giocando e sfruttando i principi del game-base learning. È il primo gioco in scatola sulla buona governance di impresa che ribalta gli stereotipi e facilita il passaggio dalla pura compliance a buoni principi e buone pratiche aziendali.

La partecipazione è a numero chiuso, iscrizioni qui:

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La sostenibilità nell’advertising: il detto e il non detto

Presentazione dello studio dell’istituto di ricerca Astarea sulla comunicazione della sostenibilità, frutto dell’analisi di sei mesi di campagne. Sono stati presi in esame ruolo, temi, tono di voce, nel contesto della recente Direttiva UE sul greenwashing. Un incontro che stimola una riflessione riguardo non solo i contenuti, ma anche i canali possibili per la comunicazione d’impresa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Laura Cantoni, Astarea

Just Transition e urbanizzazione: la sostenibilità culturale e sociale nelle costruzioni

L’idea di una transizione energetica giusta e inclusiva, che non abbandoni nessuno e si faccia carico delle comunità su cui l’impatto della decarbonizzazione sarà più impattante, sostanzia il significato della definizione “Just Transition”. Un tema che declinato rispetto ai nostri spazi urbani, nelle più diverse tipologie e dimensioni, porta l’attenzione agli altri due pillar ESG: gli aspetti Sociali e di Governance che coinvolgono gli abitanti e tutti gli attori della lunga filiera del Real Estate. Solo la messa a sistema di queste due componenti garantirà una transizione ecologica attuabile su larga scala e quindi giusta. Ma come rendere efficace questo approccio? Quali forme di supporto finanziario possono essere compatibili con le disponibilità pubbliche e private? Quali processi si possono implementare per accelerare la consapevolezza e il coinvolgimento della filiera? Chi saranno i leader che ci accompagneranno in questo processo di Transizione?

Spazio al desiderio. La risorsa decisiva per un futuro di sostenibilità e giustizia sociale (Egea Editore)

Presentazione libro di Paolo Venturi e Flaviano Zandonai

La spinta all’innovazione e al progresso è oggi al centro di due diverse tensioni. Da una parte limiti sempre più evidenti ci interrogano sulla sopravvivenza stessa della specie umana e del pianeta; dall’altra le opportunità derivanti da modelli alternativi di governo dell’innovazione e della crescita restano prigioniere del dilemma tra crescita all’interno di nicchie che scalano a livello di sistema e capacità di influenzare i sistemi dominanti introducendo mutamenti profondi e non semplici modifiche incrementali che mantengono lo status quo. In mezzo, l’innovazione sociale ha cercato di operare elaborando sul fronte istituzionale nuovi modelli di organizzazione e di governance e dotandosi di strumenti e infrastrutture gestionali con cui accelerare i progetti di aggregazione sociale che danno consistenza alle istituzioni di nuova generazione: è nato così quel «terzo pilastro» (la comunità) che però oggi richiede una nuova fase di mobilitazione per sollecitare e rafforzare soluzioni nuove. Per attivare questo sovvertimento generativo non mancano strumenti, risorse, competenze, infrastrutture o metriche: la risorsa da mobilitare è piuttosto il desiderio. Una risorsa da maneggiare con cura, perché rappresenta.

Passi di pace per uno sviluppo sostenibile

Quale può essere il ruolo dei diversi attori sociali per uno sviluppo sostenibile capace di promuovere anche società pacifiche e sempre più inclusive? Nell’incontro si confrontano persone che credono nell’economia di pace costruita sul dialogo e la partecipazione in particolare dei giovani. 

Sostenibilità nelle categorie merceologiche

Integrare la sostenibilità nella strategia aziendale e affrontare le sfide connesse con determinazione, consapevolezza e in collaborazione con i partner commerciali, è possibile grazie alla disponibilità di una base comune di conoscenze scientifiche che possa contribuire alla creazione di valore nella gestione delle categorie dei prodotti di largo consumo. GS1 Italy ha sviluppato il progetto “Sostenibilità nelle categorie” che ha l’obiettivo di supportare l’integrazione della sostenibilità in tutti i processi aziendali e nelle relazioni tra distributori, produttori e consumatori finali. Saranno presentati i risultati del progetto che ha analizzato, attraverso la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), 29 categorie merceologiche, alimentari e non alimentari rappresentative del largo consumo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Carolina Gomez, GS1 Italy

Agrifood: innovazione, educazione, cambiamento

Ottimizzare le risorse, ridurre il consumo di suolo e acqua, contenere gli sprechi, migliorare i processi: le nuove frontiere dell’agricoltura vedono crescere il numero di operatori qualificati e la ricerca di tecnologie innovative. Con l’obiettivo di mantenere alti livelli produttivi e favorire la rigenerazione della natura. Un ritorno al passato con uno sguardo al futuro che investe tutta la filiera agroalimentare in un’ottica di sostenibilità dalla produzione alla distribuzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Tommaso Dami, Ager Oliva
Gioia Gibelli, Casa dell’Agricoltura

Infrastrutture e impegno sociale

Quando si parla di infrastrutture sociali ci si riferisce a luoghi, come scuole e ospedali, nati per essere al servizio della comunità. Ma anche altre realtà, come stazioni o aeroporti, possono diventare presidi importanti per i territori e per le persone. Un ruolo sociale non intrinseco a queste infrastrutture ma che, con le giuste ricette, può essere esercitato per dare risposte, contingenti o strutturate, a bisogni e criticità emergenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Davide Ambrogi, Poste Italiane
Nicoletta Antonias, Rete Ferroviaria Italiana – RFI