Il clima cambia: noi siamo pronti a cambiare?

a cura dei CSRnatives

Dialogo a più voci sulla crisi climatica tra responsabilità individuale e collettiva. Nell’ottica di un’azione condivisa tra tutti gli attori sociali, quale contributo possono dare i giovani sia a livello individuale sia come membri di singole comunità (lavorative, territoriali, affettive etc..)? Come possono essere sempre più protagonisti di questo cambiamento?

La sostenibilità fa bene all’organizzazione e ai suoi collaboratori

La sostenibilità sta diventando per molte imprese un asset strategico anche nella ricerca del personale e una variabile competitiva per fidelizzare i dipendenti. Digitalizzazione e smart working hanno stimolato molte persone a cercare un miglior bilanciamento tra impegni familiari e lavorativi e hanno fatto crescere nelle imprese la consapevolezza che è necessario offrire condizioni diverse rispetto al passato. Un confronto tra organizzazioni che grazie alla sostenibilità hanno visto migliorare il clima aziendale e ridurre turn over e assenteismo.

Blue economy: imprese e salvaguardia degli oceani

Una delle maggiori sfide dei prossimi anni riguarda la salvaguardia degli oceani che rappresentano una preziosa risorsa per la vita del pianeta: producono ossigeno, regolano il clima, ospitano una ricca biodiversità, sono fonte di cibo per milioni di persone. In questa sfida sono sempre più coinvolte anche le imprese che con il loro impegno e il loro sostegno diventano partner strategici degli Enti del Terzo Settore e degli istituti nazionali e internazionali.

Verso la transizione ecologica: il ruolo delle Camere di Commercio

Dall’informazione alle imprese sulla transizione ecologica agli interventi per promuovere la creazione di filiere responsabili: il ruolo delle Camere di Commercio diventa sempre più strategico per la diffusione di comportamenti sostenibili e per lo sviluppo dell’economia dei territori. Una sfida importante che mette in gioco la capacità di tutti gli attori sociali di collaborare e di coniugare innovazione con inclusione sociale, risultati economici e sostenibilità ambientale.

Detenuti e reinserimento lavorativo: il ruolo dei diversi attori sociali

Per ridurre la recidiva e facilitare il reinserimento delle persone detenute nella società è necessaria una collaborazione sempre più stretta  tra istituzioni pubbliche, imprese, Enti del Terzo Settore. Dai corsi di formazione alle iniziative di accompagnamento al lavoro: crescono le attività organizzate dai diversi attori sociali. Un incontro per conoscere alcune esperienze interessanti.

Le slide dei relatori

Luciana Delle Donne, Made in Carcere
Francesco Reale, Fondazione Adecco

Misurare la circolarità nel settore moda

Il Monitor for Circular Fashion è un progetto multi-stakeholder a cui prendono parte aziende leader del settore moda e attori della filiera con il contributo scientifico del Sustainability Lab SDA Bocconi. Nel seminario vengono presentati i risultati di ricerca degli ultimi tre anni e i progetti pilota 2022-2023 attraverso il racconto di alcune delle aziende partner.

Energie rinnovabili e innovazione

Il processo di trasformazione del sistema energetico ha ricadute positive sulla sostenibilità perché consente, oltre alla riduzione dei consumi di energia, anche l’ottimizzazione del mix energetico: per esempio permette di utilizzare le fonti rinnovabili nelle ore in cui la produzione è massima. Molte imprese stanno già producendo in proprio l’energia e nei prossimi anni le fonti rinnovabili diventeranno sempre più importanti per le organizzazioni di settori e dimensioni diverse.

L’educazione ai consumi e alla sostenibilità

In collaborazione con B2You Altroconsumo

Oggi è sempre più necessario il coinvolgimento di ogni singolo individuo per raggiungere i grandi obiettivi globali in termini di sostenibilità ambientale. Per farlo occorre fornire ad ogni consumatore strumenti concreti, in grado di trasmettere le informazioni utili per essere informati e partecipi del cambiamento. Partire dall’ascolto della voce dei consumatori è indispensabile per individuare i punti più critici nell’ambito dell’adozione di comportamenti sempre più sostenibili, ed è altrettanto importante il dialogo con il mondo delle imprese per costruire alleanze e sinergie con tutti gli stakeholders coinvolti e generare così soluzioni efficaci, concrete e soprattutto partecipate. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare un progetto di consumer education, nato per fornire strumenti adatti ad affrontare in modo sostenibile i consumi energetici e i comportamenti di vita quotidiana, sia a casa che a lavoro.

Le slide dei relatori

Mariasimona Mignogna, Altroconsumo

Sostenibilità Sociale d’Impresa: strategie per governare il cambiamento

In collaborazione con Fondazione Sodalitas.

I grandi cambiamenti in atto – rilevati anche dal 1° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa – hanno portato le persone a mutare priorità, stili di vita e atteggiamento verso il lavoro. In questo contesto, per continuare a essere competitive e attrarre talenti, le imprese devono investire in iniziative di Sostenibilità Sociale innovative ed efficaci, mettendo al centro il benessere della persona.

Le slide dei relatori

Paolo Anselmi, Walden Lab
Alessandro Beda, Fondazione Sodalitas
Daria Delnevo, CSR Europe
Massimo Moriconi, PR Group

Generare il cambiamento: esperienze e strumenti

Generare un reale cambiamento, migliorare concretamente la qualità della vita delle persone, attuare strategie in grado di promuovere i valori di un territorio: obiettivi importanti che richiedono strumenti di misurazione adeguati. Al centro del dibattito la necessità di identificare metodi condivisi di rilevazione del valore sociale creato e creabile: la valutazione d’impatto diventa uno strumento ancor più importante quando è in grado di cogliere e condividere i risultati ottenuti in una specifica realtà e quindi di orientare strategie e interventi “site specific”, a misura di comunità e territori.

Slide dei relatori

Francesca Campora, Fondazione Edoardo Garrone
Clodia Vurro, Università degli Studi di Milano
Andrea Zanzini, Appenninol’Hub