Come la sostenibilità sta cambiando la value chain

La proposta di direttiva sulla due diligence ESG lungo la value chain ha la potenzialità di trasformare il modello della filiera. La sfida è duplice: da un lato, lo sforzo è quello di coinvolgere e allineare le PMI sul fronte della qualità ESG; dall’altro, l’impegno sostenibile dell’azienda deve riguardare anche ciò che accade a valle, cioè a livello di distribuzione e vendita dei prodotti.

Engagement e misurazione dell’impegno ESG

La necessità di un dialogo costruttivo tra investitori e imprese sui temi di sostenibilità è riconosciuta come sempre più importante. Per le aziende la sfida è riuscire ad ingaggiare gli investitori attraverso la valorizzazione dei fattori ambientali, sociali e di governance della propria attività: è quindi necessario tradurre la sostenibilità in un valore misurabile e confrontabile. Un percorso di cambiamento in cui anche gli istituti di credito possono diventare un soggetto propulsore della sostenibilità in particolare nei confronti del sistema delle piccole e medie imprese.

Le slide dei relatori

Andrea De Giorgi, ESGnext

Finanza sostenibile: come cambia il quadro normativo

L’autorità europea sta intensificando l’attività di regolamentazione che ha portato alla pubblicazione di norme stringenti per migliorare la trasparenza del settore finanziario e indirizzare gli operatori verso una maggior integrazione dei rischi di sostenibilità all’interno dei processi di investimento. Tra gli altri provvedimenti la tassonomia e l’European Green Bond Standard che punta a migliorare la trasparenza delle obbligazioni emesse nei paesi dell’Unione Europea.

Acque dolci, problemi amari

Gran parte dell’acqua dolce è sotterranea e con l’aggravarsi della crisi climatica la situazione di queste acque rischia di diventare molto critica. In questo scenario cresce l’impegno delle organizzazioni pubbliche e private per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di gestire in modo corretto la risorsa acqua e sulla necessità di preservare gli habitat acquatici.

Le slide dei relatori

Thomas Blasi, Ruffino
Maurizia Brunetti, Hera
Cristiana Rogate, Refe – Strategie di Sviluppo Sostenibile

La tutela del paesaggio: un impegno per tutti

Salvaguardare il paesaggio con un’attenzione particolare all’ambiente e alle comunità locali: per questo è necessaria un’integrazione nei processi di governo del territorio con l’obiettivo di favorire un cambiamento sostenibile considerato una questione culturale ed etica e non solo estetica, nella sua dinamica e complessa interdipendenza con gli equilibri ambientali, sociali ed economici.

Le slide dei relatori

Lucio Brotto, Etifor
Sara Cecchetto, Azienda agricola Cecchetto Giorgio
Federica Frattini, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano

L’impegno di cittadini e associazioni per i beni comuni

La domanda di nuove forme di democrazia partecipativa è in continua crescita e sono molti gli esempi di cittadini che, singolarmente o attraverso le loro associazioni, assumono un ruolo attivo per contribuire alle scelte degli amministratori locali con l’obiettivo di rendere più sostenibili i territori e salvaguardare il patrimonio territoriale come bene comune.

Infrastrutture e sostenibilità del territorio

Le infrastrutture segnano il territorio, ne cambiano il paesaggio, lo trasformano ma hanno anche ricadute significative sull’ecosistema in cui sono inserite. Per lo sviluppo sostenibile dei territori è necessario che le infrastrutture siano innovative, resilienti alla crisi climatica, capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità. Cresce l’impegno a pianificare il tessuto urbano in modo diverso per migliorare la mobilità, aumentare l’efficienza energetica, soddisfare le esigenze di persone, imprese e istituzioni.

Le slide dei relatori

Alessandra Piai, OverIT

Digitalizzazione e innovazione per città sempre più smart

In una smart city le risorse disponibili devono essere amministrate con l’obiettivo di migliorare la vita dei cittadini ottimizzando le risorse per riuscire a garantire uno sviluppo urbano sostenibile in tutti gli ambiti. Anche l’Agenda 2030 ci ricorda che una città sostenibile deve rendere gli spazi più efficienti, digitali, vivibili e integrati tra loro. Una trasformazione che richiede la collaborazione tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese. Uno sviluppo urbano intelligente con politiche e strategie che mettano al centro l’uomo e l’ambiente.

Le slide dei relatori

Sergio Gambacorta, Enel X Global Retail
Eleonora Santoro, Rekeep
Salvatore Torrisi, Università degli Studi Milano-Bicocca

Nuove professioni, grandi cambiamenti

Il mercato del lavoro sta vivendo una grande trasformazione: vengono richieste  nuove competenze ma anche soft skills e in generale un elevato livello  di digitalizzazione.  Un cambiamento che riguarda sia le professioni direttamente collegate allo sviluppo sostenibile, come l’analista energetico, sia “mestieri” tradizionali che si stanno evolvendo come il green lawyer o l’ingegnere umanista.

Rendicontazione di sostenibilità, cambiamenti in corso

La rendicontazione di sostenibilità è uno dei processi manageriali maggiormente oggetto di cambiamento negli ultimi mesi. Imprese, organizzazioni e governi si stanno muovendo al fine di migliorare la comunicazione tra le imprese, le organizzazioni e le istituzioni e i propri stakeholder. L’Unione Europea ha sostenuto questa idea di cambiamento promuovendo sistemi di rendicontazione integrati tra informazioni economico-finanziarie e di sostenibilità. Sarà analizzato  l’attuale stato della rendicontazione di sostenibilità, i cambiamenti negli standard di rendicontazione e le sfide che gli attori coinvolti devono affrontare per raggiungere un obiettivo comune e chiaro.

Le slide dei relatori

Daniele Eccher dall’Eco, Fater
Paola Sabina Lupo Stanghellini, Istituto Ganassini
Sara Pelucchi, Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti
Joanna Rippel, Ferrero
Angelo Russo, Università LUM Giuseppe Degennaro
Emanuele Tizzanini, Pietro Coricelli