Trasparenza e coerenza, parole chiave della comunicazione sostenibile

Per tutte le imprese diventa sempre più importante comunicare il proprio impegno sociale e ambientale. Parole come trasparenza e coerenza sono presenti spesso nei siti e nei documenti di tante aziende ma a volte non vengono utilizzate in modo corretto. Se si vuole evitare il rischio greenwashing si deve valutare con attenzione «cosa» comunicare non solo «come» comunicare: una riflessione che riguarda i contenuti, le parole, le immagini, gli strumenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Laura Cantoni, Astarea

Trasformazione digitale e transizione ecologica

La sostenibilità sta diventando un fattore chiave anche nel processo di cambiamento verso la trasformazione digitale. Uno degli obiettivi di questo percorso è semplificare e migliorare la gestione delle imprese grazie all’innovazione tecnologica ma anche abilitare un numero sempre maggiore di persone in una prospettiva più inclusiva in grado di creare valore per tutti.

Educare il cittadino: la comunicazione delle utilities

Il sistema delle aziende che gestiscono acqua, rifiuti, energia, illuminazione, trasporti rappresenta un settore di grande importanza nell’economia del paese. Ma le utilities sono anche attori importanti per far comprendere ai cittadini l’urgenza di adottare comportamenti più sostenibili. Dall’uso razionale delle risorse alla gestione corretta della raccolta dei rifiuti: la comunicazione diventa uno strumento da utilizzare per migliorare anche la qualità della vita delle comunità.

Sostenibile e parlante: un ruolo nuovo per il packaging

Molte aziende che operano in settori diversi stanno investendo tempo e risorse per trovare soluzioni più sostenibili per il packaging dei loro prodotti. Ma la confezione rappresenta anche un importante strumento per comunicare con i consumatori e per promuovere scelte di consumo consapevoli. Una leva che, se ben utilizzata, diventa strategica per comunicare l’impegno sociale e ambientale del brand.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Pierluigi Fusco Girard, Linificio e Canapificio Nazionale
Rachele Perazzolo, FSC

La plastica: un futuro tra innovazione e partnership

Cresce la consapevolezza che non è la plastica il problema ma l’uso che se ne fa. Diventa sempre più importante prevenire il rifiuto, puntando sull’educazione delle persone e sul miglioramento dei sistemi di economia circolare. Per farlo è necessario innovare e convertire i processi produttivi e incentivare l’uso di materiali alternativi. Un’innovazione che richiede anche partnership efficaci lungo tutta la filiera.

La crisi climatica: l’impegno di imprese e associazioni

La dimensione della crisi climatica è tale che le istituzioni da sole non sono in grado di risolverla. Il ruolo delle imprese nella transizione verso un’economia sostenibile diventa sempre più importante: si tratta di un percorso complesso che richiede profondi cambiamenti non solo nella gestione di processi e prodotti ma anche nella modalità di stringere alleanze con associazioni e istituzioni.

Agenda 2030: territori e sviluppo sostenibile

La “messa a terra” dei principi dell’Agenda 2030 nei territori è un processo complesso, di medio e lungo periodo, che richiede la collaborazione di tutti gli attori locali. Bisogna prevedere un percorso di alfabetizzazione allo sviluppo sostenibile che deve coinvolgere i cittadini dell’intera comunità attraverso piani di sensibilizzazione e comunicazione efficaci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Slides dei relatori

Fabrizio Cattelan, CDA
Sara Cecchetto, Azienda Agricola Cecchetto Giorgio
Laura Piccioli, PQE Group
Sofia Provenzano, Biesse Group

Sviluppare e proteggere il beneficio comune

Per essere sostenibili, non basta rispettare le norme e implementare le buone pratiche. Per contribuire davvero alla transizione ecologica occorre agire come membri attivi di una comunità. Questo comporta molte sfide per le aziende, a livello di valori, cultura organizzativa, capacità di pensiero e azione sistemica. Cosa vuol dire community engagement oggi per le imprese, per le pubbliche amministrazioni, per le organizzazioni del Terzo Settore? Che rapporto c’è tra il community engagement e la gestione efficace dei sistemi di beneficio comune?

Quando la bellezza diventa sostenibile

La sostenibilità sta rapidamente diventando un driver cruciale nelle agende delle aziende del settore Cosmetica & Personal Care che stanno investendo nella ricerca di nuove soluzioni in ambito ESG. Cresce l’attenzione di un settore chiave del Made in Italy alla scelta delle materie prime, ai processi produttivi, al packaging con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali. Aumenta la consapevolezza del ruolo sociale che le imprese del mondo beauty possono avere per il benessere delle persone e delle comunità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Maurizio Ficcadenti, Baralan International
Paola Sabina Lupo Stanghellini, Alfaparf Milano
Gian Andrea Positano, Cosmetica Italia

Donne e mondo del lavoro, tra conciliazione e innovazione

Più attente all’ambiente, più responsabili nei confronti delle persone, più impegnate in iniziative a favore della comunità: quando al vertice di un’azienda c’è una donna le scelte sono spesso più sostenibili. E nel panorama delle imprese femminili, le organizzazioni gestite da giovani donne sono più dinamiche e propense ad investire nell’innovazione. Nell’incontro sarà possibile ascoltare esperienze che raccontano il contributo delle donne al mercato del lavoro e che sottolineano il ruolo delle associazioni e delle istituzioni per una crescita del paese sempre più inclusiva.