ALTIS Università Cattolica

ALTIS Università Cattolica

ALTIS è l’Alta Scuola dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che si occupa di management e imprenditorialità per lo sviluppo sostenibile. Sin dal 2005 operiamo con imprese, organizzazioni non profit e istituzioni per diffondere un approccio orientato a coinvolgere gli stakeholder e generare impatti positivi su ambiente e società. Ci dedichiamo a ricerca, consulenza e formazione incentrata su strategia sostenibile, misurazione d’impatto, rendicontazione non finanziaria e finanza sostenibile.


Generazione di impatto e contributo alla “Terza Missione” dell’Università Cattolica

Stakeholder: clienti

Sin dalla sua fondazione, l’Alta Scuola Impresa e Società contribuisce a dare concretezza alla “Terza Missione” dell’Università Cattolica in tema di management responsabile, che si traduce in lifelong learning, trasferimento di conoscenze e impegno verso società e territorio. La nostra offerta per manager e professionisti comprende programmi di alta formazione executive, eventi di divulgazione e servizi di consulenza sulla sostenibilità. Il trasferimento di competenze è al centro di tutte queste attività. Grazie all’expertise dei nostri collaboratori, rendiamo i nostri clienti più competenti e autonomi nell’analizzare gli scenari odierni e nell’introdurre nel proprio ambito di lavoro strumenti di misurazione e valutazione d’impatto, strategie e approcci di management sostenibile e di finanza sostenibile. Generiamo impatto sociale fornendo competenze fondamentali in un mondo che cambia e che deve necessariamente orientarsi verso modelli di sviluppo sostenibile. Nei percorsi di accompagnamento alla sostenibilità favoriamo inoltre lo stakeholder engagement. Perché un’organizzazione abbracci appieno i valori di responsabilità sociale e ambientale, è necessario coinvolgere tutte le persone che ne fanno parte, rendendolo così un processo davvero collaborativo, olistico e inclusivo. Crediamo che dare voce agli stakeholder, dai dipendenti ai clienti finali, sia un elemento centrale della sostenibilità aziendale. In 15 anni, i nostri esperti hanno sostenuto l’orientamento alla sostenibilità e lo sviluppo di numerosi progetti e iniziative (interne ed esterne) dei nostri clienti, così contribuendo al raggiungimento degli obiettivi aziendali ma anche degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. Anno dopo anno rinnoviamo il nostro impegno, per cambiare in meglio la nostra realtà attraverso l’empowerment di organizzazioni e persone.

Progetti di sostenibilità: ALTIS e Selex, insieme per promuovere l’educazione alimentare e uno stile di vita sostenibile
Formazione: ALTIS e Consorzio Nazionale Servizi, imparare a comunicare la sostenibilità
Stakeholder engagement: Rozzano Innovazione, sinergia e contaminazione positiva tra Alta Scuola e Pubblica Amministrazione
Divulgazione: #restaacasa e impara la sostenibilità. I webinar gratuiti di ALTIS

 

Veneto Responsabile

Veneto Responsabile

L’Associazione Veneto Responsabile è un’organizzazione culturale dedita alla promozione della Responsabilità Sociale d’Impresa e di Territorio, nata nel giugno 2003 ha dato vita ad una rete tra diverse entità operanti in ambito economico, sociale ed istituzionale con l’obiettivo di promuovere la cultura della responsabilità e facilitare la diffusione di “buone pratiche”. Veneto Responsabile è un tavolo multistakeholder, un luogo di confronto e studio a disposizione di cittadini e cittadine, imprese profit e not-for-profit nonchè istituzioni pubbliche che condividono i medesimi obiettivi e valori, per promuovere insieme il “bene comune”, per riaffermare e rafforzare l’idea di sostenibilità a 360°, di inclusione sociale, di responsabilità e di legalità.


Rafforzare la rete per un balzo in avanti

Stakeholder: comunità

Quello che da sempre caratterizza Veneto Responsabile è l’impegno alla sensibilizzazione e alla documentazione a tutto campo sulle tematiche della Responsabilità Sociale di Impresa e Territorio. In particolare sono 4 gli ambiti di interesse e intervento:
•Cultura, con la produzione culturale sulle tematiche della Responsabilità Sociale d’Impresa e di Territorio, attraverso la rilevazione e la promozione delle buone pratiche esistenti.
•Monitoraggio, grazie ad operazioni di controllo sull’attuazione delle buone pratiche, con l’obiettivo di ricavare informazioni per il miglioramento e per la diffusione culturale.
•Modellizzazione, con lo sviluppo di modelli, a partire dalle buone pratiche sperimentate, per la loro promozione, preferibilmente a livello regionale.
•Advocacy, con l’attuazione di operazioni mirate a favorire l’adozione delle buone pratiche presso gli Stakeholder per lo stanziamento di risorse per la loro realizzazione.
Nel 2020 abbiamo attivato due percorsi formativi per i soci e non soci sul tema del Welfare e sul tema dell’Accountability. Abbiamo reso possibile, nonostante l’emergenza sanitaria, la seconda edizione della tappa patavina del Giro d’Italia della CSR in remoto. Stiamo lavorando ad attività congiunte con CSV di Padova per Padova Capitale Europea del Volontariato 2020. Ma la sfida più importante del 2020 sarà il tavolo di lavoro sul welfare per mettere a fuoco la situazione esistente nella nostra regione per quanto concerne la disponibilità di servizi e prestazioni riconducibili al secondo welfare; analizzare le possibili ricadute, dirette e indirette, di tali iniziative sul tessuto economico e sociale locale; trarre ispirazione da esperienze di welfare territoriale già presenti anche nella nostra regione e provare a far emergere un posizionamento comune e condiviso su questi temi.

 

InfoCamere

InfoCamere

InfoCamere è la società delle Camere di Commercio italiane per l’innovazione digitale. A partire dal governo del Registro delle imprese – l’anagrafe economica nazionale – realizziamo servizi tecnologicamente all’avanguardia a supporto dei nostri soci per rispondere alle esigenze di imprenditori, professionisti e cittadini di fronte alla continua evoluzione dei sistemi economici e normativi.


Innovazione su contesti di lavoro e tecnologie: i nuovi strumenti per ripartire

Stakeholder: dipendenti e clienti

Investendo su capitale umano (People), piattaforme tecnologiche (Platform) e contesti di lavoro (Place) InfoCamere ha avviato, dal 2018, il progetto di sperimentazione del “lavoro agile”, con l’obiettivo di integrare nella realtà lavorativa innovazione e sostenibilità. La gestione del lavoro agile è stata resa possibile grazie all’utilizzo delle infrastrutture tecnologiche e delle sedi di lavoro, ristrutturate modellando gli spazi con apparecchiature multimediali. Questo ha permesso a InfoCamere di essere preparata ad affrontare l’emergenza Covid-19 e di contraddistinguersi nella gestione del lavoro durante il periodo di lockdown. Da subito InfoCamere si è attivata per tutelare la salute non solo dei propri lavoratori, ma di tutto il contesto sociale in cui si inserisce, facendo della prospettiva del lavoro agile una risposta all’emergenza. InfoCamere ha portato la quota di dipendenti in smart working a oltre il 90% del totale (circa mille unità) garantendo la continuità dei servizi durante l’emergenza. Al momento del rientro in sede, ha poi consentito ai propri dipendenti di gestire tramite app aziendale timbrature, autocertificazione dello stato di buona salute, e servizio delivery del pranzo. Contestualmente a queste azioni sfruttando la propria infrastruttura tecnologica e le competenze già maturate, in pochi giorni InfoCamere ha abilitato al lavoro agile oltre 4.000 dipendenti del sistema camerale e ha erogato loro 469 webinar ai quali si sono iscritti 4.604 persone. I corsi online hanno toccato vari ambiti, quali la gestione documentale, la fatturazione elettronica, l’identità digitale e i servizi digitali in genere. Sostenibilità e responsabilità, le parole chiave dello sviluppo di InfoCamere, valori che hanno permesso di trasformare l’emergenza Covid-19 in un’opportunità per accelerare l’adozione di comportamenti più virtuosi e sviluppare, accanto a quelli biologici, degli anticorpi digitali per dare al Sistema Paese nuovi strumenti per ripartire.

InfoCamere – Pagina Sostenibilità

Chiesi Group

Chiesi Group

La storia del Gruppo Chiesi comincia a Parma, in Italia, dove nel 1935 Giacomo Chiesi inizia le sue attività di ricerca in un piccolo laboratorio di provincia. Oggi, l’attività globale di Chiesi comprende 5 centri di ricerca, 3 siti produttivi e sedi in 29 paesi, con quasi 6000 persone. L’attività dell’azienda è incentrata sulla ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di soluzioni terapeutiche, distribuite in circa 90 Paesi. Le aree terapeutiche sono quella respiratoria, neonatologia, special care e malattie rare. In qualità di Società Benefit, si impegna ad agire come forza positiva, promuovendo un modo diverso di fare business che abbia un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Dal 2019, Chiesi è il più grande gruppo farmaceutico certificato B Corp ed ha annunciato di voler diventare Carbon Neutral al 2035.


La sostenibilità della supply chain: il Codice di Interdipendenza

Stakeholder: fornitori

Il Codice di Interdipendenza rappresenta uno strumento fondamentale per l’evoluzione dell’Ecosistema Chiesi verso la piena sostenibilità. Crediamo nell’importanza di condividere i principi di sostenibilità in tutti i rapporti tra le aziende, come uno degli elementi più rilevanti per potenziarne la diffusione ed amplificare il nostro impatto. Essendo Società Benefit e azienda certificata B Corp, crediamo nell’interdipendenza. Abbiamo co-progettato il nostro Codice di Interdipendenza in collaborazione con i nostri fornitori strategici, modificando il concetto di catena di fornitura in quello di Ecosistema, in cui riconosciamo che ognuno di noi sia indispensabile all’altro in un processo di apprendimento reciproco e di co-evoluzione. Nella progettazione, siamo stati ispirati dai movimenti e visioni più avanzati dell’industria farmaceutica e non solo, come PSCI (Pharmaceutical Supply Chain Initiative), B Corp, ILO (International Labour Organization) e gli SDGs (Sustainable Development Goals – Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) delle Nazioni Unite. Il documento è strutturato per valorizzare i vari livelli di integrazione della sostenibilità che le aziende possono avere: sono stati identificati un insieme di argomenti che dovranno essere acquisiti e integrati, attraverso un impegno chiaro e un piano di azioni trasparente. Inoltre, il documento fornisce un insieme di azioni di miglioramento che si possono implementare per spingere ulteriormente l’integrazione delle pratiche di sostenibilità.

Sostenibilità della supply chain
Codice di Interdipendenza

ThinkAbout

ThinkAbout

ThinkAbout è una start-up innovativa a vocazione sociale che ha sviluppato una piattaforma e-commerce di vendita prodotti alimentari ambiente in eccedenza (eccedenza di produzione, sell-by-date, non conformità prodotto o packaging). Possono accedere alle vetrine i dipendenti delle aziende che si abbonano e permettono quindi grazie a questa azione di CSR di risparmiare, di fare acquisti etici e di impattare positivamente sull’ambiente risparmiando: lo sconto dei prodotti in vetrina è tra il 30 ed il 50%.


ThinkAbout NO.W e la lotta allo spreco alimentare

Stakeholder: dipendenti e ambiente

La piattaforma ThinkAbout No.W permette di fare acquisti in vendita privata di prodotti alimentari ambiente (no fresco né surgelato) per i dipendenti delle aziende che fanno abbonamento, creando un circolo virtuoso sullo spreco alimentare tra Brand Owner che hanno la possibilità di gestire le eccedenze (di produzione, sell-by-date, non conformità prodotto o packaging), le stesse aziende che adottano un progetto di CSR ad impatto ambientale e sociale positivo e i dipendenti che effettuano acquisti etici e a forte sconto.

Ancitel Energia e Ambiente

Ancitel Energia e Ambiente

Ancitel Energia e Ambiente nasce nel 2007 su delibera dell’ANCI per offrire assistenza e consulenza a Comuni e aziende pubbliche e private su sostenibilità e Circular Economy. Gestione dei rifiuti, efficienza energetica, energie rinnovabili, politiche di mobilità sostenibile, programmi e progetti in linea con gli obiettivi dell’economia circolare sono i temi su cui si concentrano le nostre attività. Dal 2018 la Società è PMI innovativa e partner di LUISS BS e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.


La “Piattaforma delle conoscenze” Green Learning 360°

Stakeholder: comunità, clienti e ambiente

In un momento storico in cui la pandemia ha cambiato l’approccio alla didattica, gli strumenti digitali interattivi permettono di raggiungere ottimi risultati, rendendo gli studenti protagonisti di un processo innovativo di acquisizione di conoscenze e competenze, grazie un alto livello di coinvolgimento. La mission del progetto è di incoraggiare le generazioni future a rispettare e migliorare l’ambiente. Crediamo fortemente che grazie alla conoscenza acquisita oggi, gli adulti di domani saranno in grado di attuare comportamenti più sostenibili a vantaggio della società. Per questo Ancitel Energia e Ambiente ha deciso di investire su prodotti specifici per supportare la didattica nella conoscenza della sostenibilità. La “piattaforma delle conoscenze” Green Learning 360° è uno strumento per la didattica utilizzabile sia per la formazione erogata in modalità a distanza che in presenza, pensata per coinvolgere al meglio docenti e alunni nello sviluppo di abilità e conoscenze rispetto l’Economia Circolare. L’idea progettuale utilizza innovative modalità di fruizione per la comunicazione ambientale attraverso un prodotto immersivo ed interattivo. Con la piattaforma si ha accesso al Waste Travel 360°®, il primo tour di realtà virtuale applicata all’Economia Circolare. Questo strumento composto di immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi, permette al fruitore di compiere una visita immersiva ed interattiva, nel processo di valorizzazione dei materiali provenienti dai rifiuti come carta, plastica, vetro, alluminio, acciaio, legno, RAEE, ecc.Il nostro approccio prevede tre caratteristiche base: Flessibilità: I contenuti sono accessibili senza alcun vincolo temporale e spaziale. Innovazione: Grazie ad immagini, video ed inserti testuali gli studenti guidati dalle proprie insegnanti verranno trasportati all’interno degli impianti di valorizzazione dei rifiuti. Interattività: un’esperienza dal notevole impatto emozionale.

Teaser Waste Travel 360°®
Io penso sostenibile
Sito Waste Travel 360°®
Accordo tra Regione Lazio e ANCI Lazio per l’educazione ambientale

Gruppo Banco BPM

Gruppo Banco BPM

Il Gruppo Banco BPM nasce il 1° gennaio 2017dalla fusione di due grandi banche popolari, Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, trasformatesi in S.p.A. Oggi è il terzo gruppo bancario del Paese, una realtà solida e affidabile con circa 4 milioni di clienti e con una presenza territoriale radicata, in particolare nelle regioni del Nord Italia. La sostenibilità è parte integrante del modello di business e della strategia del Gruppo Banco BPM.


Gruppo Banco BPM a supporto delle aziende nella transizione verso la sostenibilità ambientale

Stakeholder: clienti, investitori, ambiente e comunità

Con questo progetto Banco BPM si propone di contribuire alla crescita sostenibile del Paese attraverso il suo core business, vale a dire l’attività di credito. La Banca si configura tuttavia non come semplice erogatrice di finanziamenti, ma quale partner delle imprese che intraprendano percorsi di transizione verso modelli di business sostenibili dal punto di vista ambientale o, in ottica ancora più ampia, ESG. Siamo convinti che la sostenibilità rappresenti un vero e proprio ambito privilegiato per innovare i business model delle imprese. Anche in campo finanziario, l’adozione di una “sustainable perspective” è funzionale all’obiettivo di creare valore associato a concreti ritorni economici. La Banca ha perciò unito il suo know -how in termini di innovazione di prodotto alla crescente domanda di strumenti finanziari “sustainability – oriented” con un’iniziativa avviata nel mese di marzo e che si protrarrà sino al 2023. Il progetto consiste nella realizzazione di un plafond commerciale dedicato al sostegno degli investimenti sostenibili in termini ambientali delle imprese italiane. Il plafond si rivolge alle aziende, clienti e non clienti, che intendano avviare investimenti a medio termine finalizzati all’incremento della sostenibilità ESG del proprio modello di business. L’approccio metodologico sottostante al progetto è: 1) inclusivo – non sono infatti previste soglie minime di fatturato per l’accesso; il focus è sull’entità degli impatti positivi in termini di sostenibilità ESG; 2) sinergico in termini di valori e cultura della sostenibilità – si attiva un circolo virtuoso tra banca e istituzioni qualificate in ambito certificazioni, in quanto l’impresa cliente può ottenere un’attestazione oggettiva che valorizzi l’impatto ESG dell’investimento; 3) innovativo – la valutazione degli investimenti (vd. calcolo degli impatti ambientali connessi ai progetti finanziati) è sia finanziaria, sia tecnica. Su richiesta del cliente, infatti, i progetti possono essere sottoposti ex ante all’attività di screening da parte di partner esterni, ed ex post ricevere la certificazione degli obiettivi di sostenibilità raggiunti.

Il Corporate investment Banking di Banco BPM: la nuova sinergia tra business e sostenibilità
Insieme facciamo cose straordinarie
Banco BPM e Sostenibilità

Mani Tese

Mani Tese

Mani Tese è una ONG e una Onlus che da oltre 55 anni si batte per la giustizia sociale, economica e ambientale nel mondo. Opera in Africa, Asia e America Latina con progetti di cooperazione internazionale per sviluppare un’economia autonoma e sostenibile insieme alle comunità locali. In Italia promuove campagne e iniziative improntate alla solidarietà, alla sostenibilità e all’educazione alla cittadinanza globale, grazie anche all’impegno di migliaia di volontari attivi su tutto il territorio nazionale.


Made in justice

Stakeholder: comunità e ambiente

Il programma MADE IN JUSTICE mira a far maturare una vera cultura dei diritti umani e del rispetto dell’ambiente nella società e nelle aziende. L’obiettivo è quello di favorire la comprensione dei limiti del business as usual e delle virtù dei nuovi modelli di business etico ed inclusivo, coinvolgendo gli attori profit e non profit in un percorso di dialogo e collaborazione che possa tradurre la sostenibilità in pratiche quotidiane a beneficio dei lavoratori, dei consumatori e dei gruppi più vulnerabili. Per raggiungerlo Mani Tese:
• migliora le competenze dei giovani con azioni di educazione alla cittadinanza globale che sviluppano una coscienza di quanto gli stili di consumo siano legati ai modi di produzione di beni e servizi, e quindi al loro impatto sociale e ambientale;
• contribuisce a informare l’opinione pubblica sui rischi sociali e ambientali di alcune filiere produttive globali e sul potere di influenza che abbiamo come consumatori;
• migliora le conoscenze relative alle linee guida internazionali e alle normative italiane su “business sostenibile, diritti umani e ambiente”, con uno specifico focus sull’approccio della human rights due diligence, e rafforza le capacità di intervento da parte degli addetti ai lavori del mondo profit e no-profit.
Negli ultimi tre anni il programma si è sostanziato in particolare attraverso i progetti “New Business 4 Good” e “Cambia MODA!”. Il primo ha avuto l’obiettivo di promuovere nuovi modelli di business capaci di coniugare la redditività economica con il rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. Il secondo declina questo tema sullo specifico comparto produttivo della moda, in particolare di abbigliamento fast fashion.

Ebook “Business e Diritti Umani. Come vincolare la libertà di impresa al rispetto dei diritti umani”
Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale
Progetto Cambia MODA!
Putting human rights due diligence into law – video della European Coalition for Corporate Justice, di cui Mani Tese è membro fondatore e unico italiano

Saipem

Saipem

Saipem è una società leader nelle attività di ingegneria, di perforazione e di realizzazione di grandi progetti nei settori dell’energia e delle infrastrutture. È una one company organizzata in cinque divisioni di business (E&C Offshore, E&C Onshore, Drilling Offshore, Drilling Onshore, XSIGHT). Saipem è un global solution provider che, con capacità e competenze distintive e asset ad alto contenuto tecnologico, individua soluzioni mirate a soddisfare le esigenze dei propri clienti. Quotata alla Borsa di Milano, è presente in più di 70 paesi del mondo e impiega 35mila dipendenti di 120 diverse nazionalità.


Il contributo di Saipem alla filiera impiantistica italiana

Stakeholder: fornitori

Saipem è attiva protagonista del progetto Filiera Sostenibile di ANIMP (Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale), progetto che definisce linee guida e azioni per la filiera impiantistica italiana affinché risulti ancora più competitiva e in linea con i più alti standard di sostenibilità in Italia e nel mondo, attraverso la pianificazione di una strategia “sostenibile” di medio-lungo termine, non limitata al singolo attore della filiera ma sistemica. Obiettivo principale del progetto è rafforzare la relazione tra fornitori e aziende attraverso un nuovo modello di stakeholder engagement sviluppato attraverso quattro stream: Sustainability, Supply chain finance, Synergies, Middle East.Lo stream Sustainability si occupa di definire set di informazioni e metriche comuni a tutti i general contractors per la valutazione della sostenibilità dei fornitori: le informazioni raccolte permettono l’assegnazione di un rating ESG alle aziende analizzate (volto alla crescita del singolo fornitore sul tema) e sono condivise in una piattaforma digitale.Lo stream Supply chain finance ha l’obiettivo di sviluppare strumenti di finanziamento interni alla filiera per creare canali preferenziali di accesso al credito, migliorare il capitale circolante e mitigare i rischi di performance dell’intera filiera. Synergies è la sezione che si occupa di mappare le attività Core-Distinct e Core-Related, per definire quanto un’economia trasversale potrebbe ridurre i costi complessivi di sistema, ad esempio mettendo in comune attività di supporto al business e back office tra fornitori e general contractors.La sezione Middle East identifica le possibilità di condivisione di strumenti e risorse della filiera italiana all’estero, con l’obiettivo di migliorare la competitività nei paesi del Medio Oriente.Il progetto porta vantaggi a tutti gli attori coinvolti, dalle oil company, ai fornitori, all’intero comparto industriale italiano che grazie allo sviluppo di relazioni collaborative rafforza l’idea di Made in Italy nel mondo.

Making Change Possible | Bilancio di sostenibilità 2019
Making Change Possible | Bilancio di sostenibilità 2019 – versione interattiva
Sustainable business in figures
Valore sostenibile

Talents Venture

Talents Venture

Talents Venture è una società di consulenza specializzata in servizi di orientamento e sviluppo di soluzioni a sostegno dell’istruzione universitaria. ll nostro obiettivo è quello di affiancare i giovani nella scelta del loro percorso di formazione universitaria, supportare le università nell’aggiornare la loro offerta formativa, sviluppare con le aziende progetti welfare e social impact a sostegno dell’istruzione, promuovere la diffusione di prodotti finanziari destinati agli studenti.


Talent Workshop e presentazione guida universitaria “E Adesso?”

Stakeholder: clienti e comunità

Talent Workshop è un progetto ideato e realizzato da Talents Venture per coinvolgere gli studenti italiani in attività di orientamento universitario che non siano solo una mera elencazione dei corsi di laurea, ma che guidino lo studente nella comprensione delle esigenze del mercato del lavoro del futuro, anche territoriale, per compiere una scelta davvero consapevole. Talent Workshop è un servizio modulare che comprende:
1. incontri e workshop per spiegare i trend del mercato del lavoro del futuro, destinati agli studenti delle scuole superiori e universitari;
2. La guida all’università “E Adesso?”, giunta alla terza edizione, che affianca una parte descrittiva sul mercato del lavoro a un focus in termini di opportunità occupazionali per ogni corso di laurea.
Talents Venture ha organizzato i Talent Workshop in collaborazione con diverse aziende nell’ambito di welfare aziendale, in collaborazione con fondazioni no-profit ed in occasione del Salone dello Studente 2018 e 2019, interfacciandosi con migliaia di studenti.

Attività per salone CSR
Podcast “Dall’Università al Lavoro”