Image Line

Image Line

Dal 1988 mani sulla tastiera del computer, piedi in campo…e occhi rivolti al presente e al futuro della divulgazione in agricoltura. Nell’economia della conoscenza, Internet è il luogo ideale per il confronto fra aziende e persone, per parlare di prodotti e sviluppare progetti, anche nel settore agricolo. Lavoriamo con impegno e determinazione per aiutare gli operatori di tutte le filiere (dalla vite ai cereali) a capire le opportunità della Rete, a sfruttarne le potenzialità comunicative, a ottenere un vantaggio competitivo sui mercati. Nel 2017 siamo entrati a far parte delle PMI innovative italiane e nel 2019 Image Line ha conseguito il premio Excelsa Award per le categorie “Innovazione” e “Impegno sociale e culturale”, assegnato da Confindustria Romagna.


AgroInnovation EDU

Stakeholder: comunità

“Dalla scuola al campo, coltiviamo innovazione”: questo il cuore di AgroInnovation EDU, il progetto di educazione al digitale in agricoltura ideato e sviluppato da Image Line nel 2017 ed esteso a tutto il territorio nazionale grazie alla firma del protocollo di intesa con la Rete nazionale degli Istituti Agrari. Il processo di digitalizzazione che sta coinvolgendo tutti gli ambiti della società, compreso il settore agricolo, continua a trasformare le attività lavorative e al contempo apre nuovi scenari per uno sviluppo sempre più sostenibile. In questo contesto si inserisce il percorso formativo AgroInnovation EDU, che si propone di avvicinare gli studenti degli istituti agrari all’utilizzo degli strumenti digitali in agricoltura e si rivolge in particolare ai ragazzi inseriti in percorsi di alternanza scuola-lavoro presso le aziende agrarie degli istituti. Nell’ambito della formazione gli studenti hanno la possibilità di imparare a utilizzare software innovativi, quali QdC® – Quaderno di Campagna® e Fitogest®+, per comprendere meglio come gestire in modo innovativo le operazioni colturali e come poter utilizzare i servizi digitali per ottimizzare il lavoro, rendere l’azienda più efficiente e sostenibile, valorizzare le produzioni agroalimentari. Inoltre avranno accesso all’informazione tecnica di settore attraverso AgroNotizie. L’iniziativa coinvolge anche i docenti, per i quali sono previste delle sessioni di formazione sull’agricoltura digitale attraverso una serie di webinar, che consentono loro di continuare l’attività di aggiornamento professionale. Al termine di ogni anno scolastico, Image Line premia i tre migliori studenti diplomati di ogni istituto che aderisce al progetto, con un abbonamento gratuito per un anno ai servizi QdC® e Fitogest®+, per avviare la propria attività professionale. Il progetto in numeri: dall’inizio del progetto, nel giugno 2017, sono stati coinvolti 5.443 studenti e 563 docenti derivanti dai 64 Istituti Agrari che aderiscono al progetto e da contatti con una quindicina di Università. Le attività di formazione hanno coinvolto in totale circa 700-800 partecipanti, sia dal vivo che attraverso Webinar.

AgroInnovation EDU – Dalla scuola al campo, coltiviamo innovazione
AgroInnovation EDU fa tappa in Trentino Alto Adige

Gruppo CAP

Gruppo CAP

Gruppo CAP è l’azienda a capitale interamente pubblico che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città metropolitana di Milano. Gruppo CAP è tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale, garantendo il servizio idrico integrato a oltre 2 milioni e mezzo di abitanti. Dal 2012 l’azienda è impegnata nella pubblicazione annuale del Bilancio di Sostenibilità e nel 2019 è stato lanciato il Piano di Sostenibilità che, ha identificato le principali sfide in ambito sociale, economico e ambientale in un orizzonte di lungo periodo, il 2033.


Biopiattaforma LAB

Stakeholder: comunità

BioPiattaforma Lab è il processo partecipativo voluto dai Comuni di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cormano, Pioltello e Segrate e realizzato da Gruppo CAP e da Core Spa, con la collaborazione di Nimby Forum, per coinvolgere la cittadinanza in un percorso di dibattito pubblico funzionale al progetto di simbiosi industriale che unirà il termovalorizzatore di Sesto San Giovanni e l’adiacente depuratore di acque reflue di Gruppo CAP, trasformandoli in una biopiattaforma dedicata all’economia circolare carbon neutral. Un progetto complesso e con un forte impatto territoriale che avrebbe potuto scontare l’ostilità dei cittadini residenti. Per questo si è deciso di avviare un ampio dibattito pubblico sul modello francese. Il processo partecipativo è stato diviso in due fasi: una prima fase di ascolto, avviata a Novembre 2018, è stata effettuata attraverso l’individuazione di una serie di stakeholder e il coinvolgimento dei cittadini che sono stati chiamati ad esporre le loro esigenze e le loro attese attraverso l’organizzazione di appositi tavoli di lavoro tematici e la realizzazione di un sito web dedicato. Alle istanze e richieste di approfondimento le aziende e le amministrazioni coinvolte hanno fornito risposta con un incontro aperto a tutta la cittadinanza e molte di queste sono state successivamente recepite ed inserite nelle specifiche tecniche degli elaborati di gara per la redazione del progetto industriale definitivo. Inoltre, le imprese e le amministrazioni comunali hanno dato il via alla seconda fase del processo partecipativo, tuttora in corso, che prevede la costituzione di un “Comitato di monitoraggio e controllo” sul modello dei RAB (Residential Advisory Board). Il Comitato, di cui faranno parte i cittadini, le associazioni del territorio, i rappresentanti delle imprese e delle amministrazioni coinvolte, sarà un organo consultivo e allo stesso tempo indipendente e riconosciuto in termini di autorità dalle diverse parti. Il RAB rappresenta quindi un’utile strumento attraverso il quale creare un clima di fiducia e di rispetto reciproco tra le imprese la popolazione locale.

Sito dedicato al progetto

Comune di Milano

Comune di Milano

L’azione dell’Amministrazione è orientata ora, più che mai, al miglioramento continuo della città di Milano. Il Comune sta lavorando per immaginare la fase post-emergenza covid19 con lo scopo di mitigare le conseguenze della crisi. Allo stesso tempo, sta ragionando sul lungo termine per capire cosa possiamo imparare da questa esperienza a favore di un futuro sostenibile della città, sfruttando le opportunità emerse durante l’emergenza, ma considerando anche le nuove esigenze, per aumentare la resilienza di Milano, con il contributo di tutti. Non solo smart working , quindi, ma anche ricerca di soluzioni innovative per il disegno degli spazi, garantendo il distanziamento sociale e permettendo di tornare a vivere la città in sicurezza.


I volti della sostenibilità: smart working e soluzioni innovative per la resilienza della città

Stakeholder: dipendenti e comunità

Milano è un attore importante nell’ampio dibattito che si sta conducendo ad ogni livello istituzionale nazionale e internazionale, rispetto alle modifiche degli stili di vita da apportare per gestire lo scenario più probabile di una “nuova normalità”, facendo tesoro dell’esperienza vissuta. In questi mesi la tecnologia si è dimostrata un alleato fondamentale per garantire che le attività dell’Amministrazione potessero continuare senza interruzioni – oltre 6.000 dipendenti hanno lavorato in modalità smart – e che ai cittadini fossero garantiti tutti i servizi. La tecnologia ha fatto nascere una nuova consapevolezza individuale e collettiva da non disperdere alla riapertura di servizi e spazi pubblici. Il Comune ha invitato le aziende del territorio al mantenimento dello smart working, registrando una risposta positiva. La desincronizzazione degli orari e le modifiche che interessano la mobilità cittadina, fortemente basata sul trasporto pubblico, richiedono la conservazione del lavoro agile e di forme di flessibilità oraria. Questo sistema della prestazione lavorativa assume dunque un ruolo rilevante nella sostenibilità – oltre che per le note ragioni ambientali, economiche e di life balance – anche per la sicurezza sanitaria, e manterrà il suo impatto sulle politiche urbane ben oltre l’emergenza, divenendo strutturale. Per assicurare la positività di tale modello di sviluppo si dovranno però considerare le disuguaglianze presenti e porre il tema dell’equità, dell’attenzione alle fragilità e alle povertà vecchie e nuove, di un nuovo concetto di tutela della salute. Per questo motivo si è ritenuto fondamentale intraprendere un percorso di dialogo con tutti gli stakeholder volto a migliorare la strategia di resilienza della città, assicurandone la sostenibilità sociale. Un altro esempio di grande attenzione è l’Avviso pubblico con il quale il Comune ha invitato creativi e designer a presentare proposte, idee e soluzioni innovative di rivisitazione di luoghi pubblici e privati, con l’obiettivo di creare una raccolta di soluzioni che diventi fonte di ispirazione per chi dovrà operare sui necessari cambiamenti da mettere in atto nel ripensare spazi e ambienti sicuri.

Milano 2020 Strategia di adattamento – Documento aperto al contributo della città
Commercio. Bar, ristoranti e uffici, il Comune chiama creativi e designer: idee e progetti per ripensare gli spazi
Avviso pubblico per la consultazione pubblica sui temi dell’organizzazione del layout degli spazi e dei servizi di fruizione pubblica e privata 

 

Poste Italiane

 

 

 

Con 158 anni di storia, una rete di oltre 12.800 Uffici Postali, circa 130 mila dipendenti, 536 miliardi di euro di attività finanziarie totali e 35 milioni di clienti, Poste Italiane è parte integrante del tessuto economico, sociale e produttivo del Paese e rappresenta una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte della clientela.
Poste Italiane è oggi la più grande realtà del comparto logistico in Italia ed è leader nel settore finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento.




 

10 impegni a favore delle comunità dei piccoli Comuni

Stakeholder: comunità e dipendenti
Il 28 ottobre 2019 a Roma si è tenuta la seconda edizione di “Sindaci d’Italia” dove Poste Italiane ha riunito circa 4000 Sindaci dei piccoli Comuni d’Italia per annunciare l’introduzione di nuovi servizi dedicati alle realtà locali con meno di 5.000 abitanti e rinnovare, a distanza di un anno dal loro primo incontro, il dialogo diretto e permanente sulle esigenze specifiche del territorio. Dimostrazione tangibile di come l’azienda sia la rete più capillare d’Italia per collegare il territorio alle istituzioni e ai servizi centrali del Paese. All’indomani del primo incontro con i “Sindaci d’Italia”, risalente al 26 novembre 2018, Poste Italiane ha realizzato tutti gli obiettivi a suo tempo presentati. L’incontro che ha segnato una nuova tappa nel dialogo e nel confronto avviati l’anno scorso e avvicina ancora di più Poste Italiane al territorio e alle sue comunità, lungo un percorso fatto di impegni reali, investimenti, nuovi servizi e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.

Poste Italiane_Sostenibilità
Il percorso di sostenibilità di Poste Italiane  

 

RadiciGroup

RadiciGroup

3.100 dipendenti, un fatturato di 1.091 milioni di euro nel 2019 e un network di oltre 30 unità produttive e sedi commerciali in Europa, nelle Americhe e in Asia, RadiciGroup è leader mondiale nella produzione di una vasta gamma di intermedi chimici, polimeri di poliammide, tecnopolimeri, fibre sintetiche e nontessuti. I prodotti di RadiciGroup sono realizzati grazie ad un know-how chimico d’eccellenza e all’integrazione nella filiera della poliammide, e sono sviluppati per impieghi nell’ambito di molteplici settori. Alla base della strategia di RadiciGroup, una forte attenzione all’innovazione, alla qualità, alla soddisfazione dei clienti e alla sostenibilità sociale e ambientale.


Renycle®: write your own nylon stories

Stakeholder: clienti

Renycle® è un prodotto ottenuto dal riciclo del nylon 6, materiale con eccellenti caratteristiche di resistenza, tintura, morbidezza e versatilità. Attraverso il riciclo, gli scarti di produzione vengono convertiti in polimeri e successivamente in filati che mantengono ottime caratteristiche di prestazione per innumerevoli applicazioni. Dagli scarti al nuovo nylon, un indubbio vantaggio per chi desidera produrre in ottica di circolarità, creando valore senza consumare preziose materie prime, utilizzando quanto apparentemente destinato ad essere gettato via e che invece si trasforma in applicazioni della vita quotidiana: moquette, abbigliamento fashion e sportivo, rivestimenti dell’auto. Una scelta eccellente per chi desidera utilizzare prodotti 100% made in Italy, a filiera controllata. Prodotti sostenibili, i cui impatti ambientali, misurati con sistemi rigorosi e scientifici da RadiciGroup, sono molto più leggeri rispetto alle alternative tradizionali e che non solo sono riciclati, ma a loro volta riciclabili a fine vita. Un circolo virtuoso che si auto alimenta ad ogni ciclo di vita. Con Renycle® è dunque possibile scrivere, ogni volta e in prima persona, una nuova storia di sostenibilità.

Renycle®

Accor Italia

Accor Italia

Accor è un leader globale dell’ospitalità aumentata che offre esperienze uniche in circa 5.000 hotel, resort e residenze private in 110 paesi. Da oltre 50 anni, il Gruppo offre tutto il suo know-how alberghiero attraverso una collezione incomparabile che spazia dai marchi di lusso a quelli economici. Oltre ai soggiorni, Accor offre ai suoi clienti nuovi modi di vivere, lavorare e intrattenersi che combinano ristorazione, vita notturna, benessere e coworking all’interno dei suoi diversi marchi. Per migliorare le prestazioni del gruppo, la gamma di acceleratori di impresa di Accor permette anche di sostenere la distribuzione e la gestione di strutture e sviluppare nuove esperienze. I clienti hanno anche accesso a uno dei programmi di fidelizzazione alberghieri più interessanti al mondo. Accor è profondamente impegnato nella sostenibilità e svolge un ruolo attivo con operazioni a sostegno del pianeta e delle comunità locali. PLANET 21 – Acting Here, cerca di sensibilizzare verso un’ospitalità positiva, mentre Accor Solidarity, il fondo del Gruppo, sostiene persone disagiate attraverso la formazione professionale e l’accesso al mondo del lavoro.


Accor diventa “Waste warrior” e combatte lo spreco alimentare

Stakeholder: ambiente, clienti, comunità, dipendenti e investitori

Ogni anno, un terzo della produzione alimentare globale viene sprecato. Nei ristoranti, lo spreco alimentare è stimato al 25%. Grazie a Too Good To Go, partner del Gruppo dal 2016, oltre 650 hotel Accor hanno consentito di risparmiare 450.000 pasti in 11 paesi europei, l’equivalente di 225 tonnellate di rifiuti evitati. Questa partnership è integrata nella strategia del Gruppo per ridurre gli sprechi alimentari del 30% nel 2020. Come? Misurando, riducendo gli sprechi in cucina, interagendo con gli ospiti sui suoi problemi e rivendendo o donando cibo che non è stato consumato. Too Good To Go consente ai nostri hotel di rivendere la maggior parte dei loro alimenti non consumati a basso prezzo, se le condizioni di conservazione sono state rispettate, ad eccezione dei prodotti sensibili (carne macinata, pesce…). Ciò significa che è possibile offrire “box” Too Good To Go per la colazione e tutti gli altri pasti. Accor e Too Good To Go hanno unito le forze con l’obiettivo di ridurre notevolmente gli sprechi alimentari nei loro hotel. Con il motto #IlCiboNonSiButta, Too Good To Go è un’app che consente a ristoranti, hotel, supermercati e altre aziende di vendere i loro alimenti in eccesso ogni giorno allo stesso tempo gli utenti possono risparmiare acquistando pacchetti a sorpresa con cibo di qualità a un prezzo ridotto. Ciò impedisce che il cibo lasciato in queste aziende alla fine della giornata finisca nella spazzatura e minimizza l’impatto ambientale di così tanti rifiuti. Questa partnership nasce nell’ambito dell’impegno per la sostenibilità e dell’impegno per la cura dell’ambiente perseguito da entrambi. Accor, già lavora attivamente nell’ambito del suo programma di responsabilità sociale d’impresa, Planet 21-Acting Here, in cui lo spreco alimentare è diventato una delle priorità del Gruppo ed è stato contrassegnato come obiettivo del 2020 la riduzione dei rifiuti fino al 30%. Grazie a questa collaborazione, gli hotel Accor in Italia sono in grado di dire di no agli sprechi alimentari nelle loro strutture, alcuni hotel di Milano, Palermo, Catania utilizzano già Too Good To Go e gli altri hotel che il gruppo ha nel mercato italiano aderiranno gradualmente all’iniziativa.

Let’s go farther with Too Good To Go
Positive Hospitality
Acting Here

illimity Bank

illimity Bank

illimity è la banca ad alto tasso tecnologico specializzata nel credito alle PMI e guidata da Corrado Passera. illimity fornisce credito a imprese ad alto potenziale, anche se ancora con rating basso o senza rating, incluso il segmento delle PMI non-performing, acquista crediti distressed corporate, con o senza garanzia, e li gestisce attraverso la propria piattaforma, Neprix. Infine, offre servizi innovativi di banca diretta digitale per la clientela retail e corporate attraverso la propria banca digitale diretta, illimitybank.com.


Il percorso di sostenibilità di illimity

illimity è la banca di nuovo paradigma e sustainable native company perché ha avviato, in modo nativo fin dalla sua costituzione, un percorso di integrazione della sostenibilità nelle strategie, processi e nella governance del Gruppo. I primi passi del percorso alla sostenibilità di illimity sono stati l’avvio di una mappatura delle politiche, regolamenti e procedure del Gruppo al fine di integrare le tematiche di sostenibilità all’interno dei processi e attività come presupposto strategico per una crescita responsabile di tutte le filiere del business. A gennaio 2020 è stato costituito il Comitato endoconsiliare di Sostenibilità che fornisce supporto propositivo e consultivo al Consiglio di Amministrazione, promuove una cultura responsabile e sostenibile all’interno del Gruppo e definisce gli obiettivi di sostenibilità di medio e lungo termine. È stato inoltre avviato un dialogo costante con tutti gli stakeholder per rispondere in modo efficiente alle loro istanze e favorire un continuo scambio che permetta il raggiungimento di obiettivi comuni. Il primo esercizio di materialità, svolto nel dicembre 2019, ha visto il coinvolgimento di oltre 700 stakeholder interni ed esterni. A giugno 2020, illimity ha pubblicato il suo primo Profilo di Sostenibilità che racconta il primo anno di attività con una narrazione che parte dall’Identità e Valori arrivando a rendicontare, fin da subito, Responsabilità e Fatti dell’impegno volto a rilanciare la crescita duratura del tessuto imprenditoriale del Paese e offrire servizi bancari innovativi al fine di rendere più semplice e serena la vita di persone e famiglie.

Profilo di Sostenibilità 2019

Fondazione Sodalitas

Fondazione Sodalitas

Fondazione Sodalitas nasce nel 1995 su iniziativa di Assolombarda e un gruppo di imprese e manager volontari, affermandosi come la prima organizzazione in Italia a promuovere la Responsabilità Sociale d’Impresa. Fondazione Sodalitas costruisce insieme alle imprese associate partnership per la crescita della comunità, generando valore sociale condiviso e contribuendo a un futuro di inclusione e sviluppo.


CRESCO Award Città Sostenibili

Stakeholder: comunità

CRESCO AWARD Città Sostenibili è il progetto di Fondazione Sodalitas, realizzato in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e con la partnership di aziende avanzate sul fronte della Sostenibilità, che promuove l’incontro tra Imprese e Territorio per realizzare uno sviluppo sostenibile condiviso. Rendere i territori sostenibili, inclusivi e, quindi, in grado di offrire una migliore qualità della vita alle persone che li abitano, è infatti un obiettivo-chiave di sviluppo – riconosciuto dalle Nazioni Unite con i Sustainable Development Goals – che sollecita l’impegno di istituzioni, imprese e società civile. L’iniziativa – giunta alla sua quinta edizione – è un contest in cui Comuni, Città Metropolitane, Raggruppamenti di Comuni e Comunità montane possono candidare progetti inerenti ai temi degli SDGs dell’Agenda 2030 dell’ONU; i progetti, già realizzati o in fase avanzata di realizzazione, possono riguardare temi come l’accoglienza e l’inclusione sociale, l’economia circolare e la sharing economy, l’efficienza energetica e la gestione sostenibile dei rifiuti, la mobilità sostenibile, la prevenzione e tutela sanitaria, la riduzione degli sprechi alimentari o il welfare territoriale. I progetti vincitori sono premiati in occasione dell’Assemblea Nazionale ANCI, con riconoscimenti di Fondazione Sodalitas – attribuiti da una Giuria autorevole, presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano – o premi impresa, attribuiti dalle Imprese partner nella forma di consulenza, formazione, servizi.

CRESCO AWARD Città Sostenibili

Consorzio Nazionale Servizi

Consorzio Nazionale Servizi

CNS è un Consorzio di 155 imprese cooperative che opera nel mercato dei servizi rivolti a grandi complessi immobiliari pubblici e privati, aree urbane e collettività. Grazie alla compagine di imprese socie, dislocate su tutto il territorio nazionale e portatrici di esperienze e competenze diversificate, è in grado di erogare servizi di Facility Management, Ecologia, Energia e Manutenzioni, Pulizie, Ristorazione, Logistica, Servizi Museali anche secondo la formula contrattuale del Global Service.


La persona al centro: EsserCNS e il welfare aziendale

Stakeholder: dipendenti

EsserCNS è il nome del segmento interno che afferisce al welfare e al benessere organizzativo. È un programma aziendale centrato sulle persone e sulla promozione di attività in questo ambito. Una vera e propria innovazione dei processi che CNS si impegna a perseguire verso tutta la popolazione aziendale: per maturare la consapevolezza di un rinnovato approccio lavorativo, nel perseguimento di quei principi di sostenibilità sociale e di tutti i significati intrinsechi di questo nuovo modo di pensare, valutandone non solo l’impatto sociale, ma anche il potenziale arricchimento di cui l’organizzazione può beneficiare. In questo contenitore sono dispiegate tutte le iniziative di welfare per la popolazione aziendale, affinché cresca e maturi una nuova cultura condivisa più centrata sulla persona. Prima fra tutte, l’attivazione di una piattaforma dedicata al welfare, dando la possibilità di convertire il premio di risultato in erogazione di servizi esclusivi alla persona: un contenitore di attività per il tempo libero, previdenza, sanità integrativa, rimborsi per spese sostenute, servizi a supporto della genitorialità e, più in generale, di tutti quelli a favore di una work-life balance. Un’ulteriore iniziativa è stata avviata in piena emergenza Covid-19, come risposta e reazione all’emergenza sanitaria dei mesi scorsi, per tenere alto l’umore interno e supportare i colleghi nel fronteggiare il cambiamento di quei giorni complessi. Dal 13 marzo è infatti attiva CNS Rhapsody: una rubrica interna dai contenuti brevi ed agili, soprattutto informali, dove regna la musica, con una canzone al giorno consigliata dai colleghi per tutti e trasmessa per la consueta tazzina di caffè dopo il pranzo, vignette ironiche, video di approfondimento in collaborazione con Giusta Di Sale. Inoltre, è stato attivato uno sportello di ascolto per i dipendenti: uno spazio online sicuro su una piattaforma dedicata, per condividere con dei professionisti qualificati in Counselling, i propri stati d’animo, timori o paure che possono sopraggiungere, dando un’opportunità concreta di sostegno e vicinanza nell’affrontare il cambiamento in atto.

Lo sportello di ascolto CNS
La sostenibilità in CNS

Gruppo Hera

Gruppo Hera

Il Gruppo Hera, nato nel 2002 dall’iniziale aggregazione di 11 aziende municipalizzate e quotato in borsa dal 2003, è una multiutility che opera in circa 350 comuni distribuiti fra Emilia-Romagna, Triveneto, Marche, Toscana e Abruzzo, e fornisce servizi energetici, idrici e ambientali a oltre 4 milioni di cittadini.


Creare valore, insieme per costruire il futuro

Stakeholder: comunità

Per il Gruppo Hera i volti della sostenibilità sono tanti, e coincidono con quelli di tutti i suoi stakeholder, a cui l’azienda si rivolge da sempre come soggetto abilitante, rendendoli protagonisti nel quadro di una transizione coordinata. Ecco perché “Costruire insieme il futuro” è non solo la cifra distintiva dell’impegno quotidiano di Hera ma anche, dall’anno scorso, il titolo del più recente report di sostenibilità pubblicato dal Gruppo, che rendiconta tutte le iniziative attivate per fare squadra con cittadini e società civile a favore di ambiente, comunità territoriali e generazioni future. 15 i progetti fra cui si può scegliere per incidere in prima persona, con iniziative su riforestazione urbana, digitalizzazione delle scuole, consumo responsabile di acqua ed energia, raccolta differenziata, riuso di beni ancora in buono stato, anche a vantaggio delle onlus dei territori serviti e, sempre, in un’ottica di inclusione sociale e parità fra i generi. Proseguendo in questa direzione, dal 2019 abbiamo realizzato “Storie di valore condiviso”: attraverso le storie di Laura, Nanni, Marco e Agnese scopriamo come, giorno dopo giorno, i cittadini e le comunità locali insieme a Hera creano valore sul territorio. Storie e azioni quotidiane, quindi, che coinvolgono  tutti i business dell’azienda, contribuendo alla resilienza degli stessi e dei territori serviti, nel segno di un modello di governance che, anche e soprattutto in occasione di eventi critici come l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, ha dimostrato attualità ed efficacia. Incoraggianti i numeri: anno dopo anno, infatti, il Gruppo Hera incrementa non soltanto il proprio margine operativo lordo ma anche la quota dello stesso che deriva da attività a valore condiviso, capaci cioè di perseguire gli interessi dell’azienda e, al contempo, quelli del contesto ambientale e sociale in cui essa opera, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Globale dell’ONU al 2030. Nel 2019, in particolare, il Mol a valore condiviso della multiutility, in crescita del 13% sul 2018, si è attestato a 422,5 milioni di euro, pari al 39% del Mol complessivo, in coerenza con la traiettoria del piano industriale al 2023, quando si stima che tale percentuale salirà fino al 42%.

Bilancio di sostenibilità 2019
Storie di valore condiviso
I report tematici di sostenibilità
La creazione di valore condiviso – Csv report