Jump Group

Jump Group

Jump Group è una Digital Creative Company nata a Forlì nel 2016 da un’idea di
collaborazione tra 4 amici. Fin dal primo giorno, il suo obiettivo principale è stato quello di accompagnare le organizzazioni progettando esperienze digitali fuori dall’ordinario, guidate da una forte creatività e radicate nella tecnologia orientata a impatti reali e misurabili. Combiniamo queste skills in un’unica soluzione innovando le brand experience e promuovendo relazioni significative con gli utenti.


Jump Sustainability Plan

Il “Jump Sustainability Plan” è un programma di sostenibilità aziendale rivolto ai dipendenti che ha obiettivi a breve e medio-lungo termine:

1) FORMAZIONE: è stato destinato un budget annuo per la formazione professionale di ogni persona. Oltre ai corsi esterni, abbiamo implementato la possibilità per ogni dipendente di tenere workshop rivolti al team interno per condividere le proprie conoscenze. Ad esempio, a giugno di quest’anno, Ariam (PM di Jump) ha tenuto il workshop “Linguaggio non discriminatorio” con l’obiettivo di aumentare la sensibilità dei partecipanti verso l’utilizzo delle parole nella propria quotidianità lavorativa e non solo.
2) GAS AZIENDALE: è stato definito un nostro Gruppo di Acquisto Solidale all’interno dell’azienda. Come funziona? Tutti coloro che hanno prodotti freschi o artigianali a disposizione o che hanno un contadino o un artigiano di fiducia, si occupano di effettuare un ordine collettivo e di portare la merce in ufficio. Nel caso di prodotti portati da persone senza p. iva, si effettua un vero e proprio baratto.
3) YOGA IN UFFICIO: una volta a settimana, nei mesi estivi, abbiamo iniziato a fare yoga all’interno dei nostri spazi lavorativi. L’iniziativa è stata proposta dai dipendenti per aumentare i momenti di condivisione e di svago per chiudere le giornate in un miglior stato di salute psico-fisica.
4) SUGGESTION BOX: è stata posizionata in ufficio una cassetta in cui chiunque può fare proposte anonime su come migliorare il benessere in azienda. Ogni proposta viene presa in considerazione dall’HR per arricchire, di anno in anno, il piano sostenibilità.
5) FLESSIBILITÀ LAVORATIVA: è in fase di definizione l’orario di lavoro flessibile che sarà testato a partire dal 2025. L’obiettivo del Jump Sustainability Plan è quello di continuare a implementare soluzioni etiche ed ecologiche per rendere il nostro lavoro più sostenibile e fungere da esempio sul territorio stimolando un cambiamento
positivo anche nelle aziende nostre clienti.

Il “Jump Sustainability Plan”, essendo un progetto interno, condiviso e strutturato insieme a tutte e tutti i componenti dell’azienda ha creato la possibilità di individuare attività concrete e raggiungibili per migliorare la struttura e il benessere di chi la vive ogni giorno. In riferimento a questo non crediamo ci siano particolari criticità previste rispetto ai punti compresi nel piano.

Jump Academy

Consorzio di Tutela Vini del Trentino

Consorzio di Tutela Vini del Trentino

Il Consorzio di Tutela Vini del Trentino nasce ai sensi della Legge 12 dicembre 2016, n. 238 e si configura come Consorzio volontario costituito per la tutela dei vini: – D.o.c. Trentino – D.o.c. Trento – D.o.c. Teroldego Rotaliano- D.o.c. Casteller- D.o.c. Valdadige- I.G.T. Vigneti Delle Dolomiti – I.G.T. Vallagarina. Il Consorzio volontario di tutela è un’associazione interprofessionale di categoria senza scopo di lucro e nasce per tutelare e promuovere il mondo della viticoltura trentina. Con 91 soci, riunisce e rappresenta oltre il 90% dei produttori del territorio e lavora per salvaguardare le denominazioni di origine e promuovere le eccellenze trentine in Italia e nel resto del mondo, attraverso la comunicazione di una comune identità costruita nel rispetto delle differenze delle tante anime che lo compongono. Svolge principalmente attività di tutela, vigilanza e promozione in Italia e nel mondo delle denominazioni tutelate.


Secondo Bilancio di Sostenibilità

Il Consorzio di Tutela Vini del Trentino prosegue nel percorso finalizzato a valorizzare le attività e le iniziative messe in campo per la sostenibilità relative alla propria azione, a quella delle Cantine socie e dei viticoltori nel loro insieme. L’obiettivo della redazione del bilancio pertanto è quello di consolidare il processo di rendicontazione di filiera del Trentino vitivinicolo iniziato nel 2020, includendo i principali soggetti che lo compongono. Il percorso ha visto la pubblicazione del secondo Bilancio di Sostenibilità, redatto utilizzando come riferimento metodologico le linee guida internazionali GRI STANDARD, in conformità con l’ultima versione pubblicata nell’ottobre 2021 e in vigore dal 1° gennaio 2023, secondo l’opzione “with reference to the GRI standards”. Oltre alle linee guida GRI STANDARD, la rendicontazione non finanziaria tiene conto dei principali standard di riferimento nel settore viticolo: SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), VIVA (“La Sostenibilità nella Vitivinicoltura in Italia”) ed EQUALITAS. La peculiarità del bilancio di sostenibilità del Consorzio Vini, oltre ad essere ancora ad oggi il primo in Italia per un Consorzio di Tutela del comparto, è quella di fornire una vera e propria cartina tornasole della sostenibilità complessiva della produzione viticola trentina e – alla luce della numerosità e della rappresentatività – di tutto il territorio vitato della provincia di Trento.

La difficoltà di redazione di un bilancio di queste dimensioni è data principalmente dalla dimensione bivalente della raccolta dei dati, che da una parte riguardano il Consorzio direttamente e dall’altra tutta la compagine sociale nelle sue più ampie sfaccettature. La varia provenienza dei dati e la necessità di omogeneizzarne la trattazione rappresenta sempre una sfida importante. La decisione di affrontare questa sfida ha inoltre comportato per il Consorzio di investire in maniera importante nella gestione informatizzata dei dati agronomici (quaderni di campagna in primis) e per questo ha richiesto un percorso di avvicinamento che è partito all’inizio degli anni 2000. Le difficoltà oggettive sono state affrontate mediante differenti gruppi di lavoro suddivisi per competenze. Un altro aspetto particolarmente sfidante riguarda il rapporto con gli stakeholder sul territorio, con i quali sin dalla redazione del primo bilancio si è voluto tenere un rapporto aperto ed osmotico. Il contatto costante e la spiegazione del percorso di sostenibilità del comparto viticolo coordinato dal Consorzio rappresenta sempre un momento importante e necessario.

Bilancio di Sostenibilità 2023

GreenRouter

GreenRouter

GreenRouter, società nata come start-up innovativa nel 2016 a Milano, si occupa principalmente di Sostenibilità Climatica in ambito logistico. Attraverso la piattaforma software GreenRouter supportiamo i nostri clienti nella misurazione della Carbon Footprint aziendale, nelle attività di monitoraggio rendicontazione, oltre che nella definizione di strategie di riduzione delle emissioni di CO2e. Lavoriamo con clienti attivi sia su scala nazionale che globale in diversi settori e partecipiamo attivamente in progetti di ricerca.

Quantificare l’impatto dei piani di riduzione di CO2e

Il progetto nasce dall’esigenza di monitorare e gestire l’impatto climatico causato dall’attività logistica, e in particolare dal trasporto delle merci, effettuato da un 3PL per conto di un cliente attivo nel settore fashion. L’obiettivo è di sviluppare un piano triennale di riduzione dell’impatto del trasporto che tenga in considerazione sia le azioni già intraprese che possibili strategie future. Importante è monitorare l’andamento del piano e valutare le performance ambientali attraverso KPI specifici. Lo sviluppo del progetto si compone di diversi passaggi e avviene attraverso l’utilizzo del modulo “Carbon Budget” disponibile nella piattaforma GreenRouter. La prima fase consiste nella misurazione delle emissioni generate durante un anno base di riferimento con conseguente proiezione del trend di CO2e nei tre anni successivi. Una volta impostato lo scenario sono stati segmentati i flussi di trasporto secondo gli attributi maggiormente rilevanti per l’attività di trasporto analizzata. A questo punto è stato identificato e quantificato l’impatto delle azioni di riduzione previste, differenziandole per tipologia e per ambito di applicazione, come ad esempio l’utilizzo di veicoli elettrici per il trasporto dell’ultimo miglio nelle principali città europee oppure l’ottimizzazione della saturazione dei mezzi su tratte specifiche. Quantificare l’impatto di un piano di riduzione è fondamentale al fine di identificare le misure più efficaci per l’attività svolta anche dal punto di vista ambientale e non solo economico. Inoltre, l’utilizzo di un calcolo certificato e di una metodologia solida permette di garantire visibilità e trasparenza per confermare e monitorare il rendimento delle attività intraprese rispetto ai risultati previsti e dichiarati nel piano.

 

Platform customization for fashion conglomerate
Carbon capture, storage and reduction: The ultimate decarbonization journey
Seamless integration with simplified API solutions
Green Logistics Experience

Tecno Group

Tecno Group

Tecno Group raggiunge un nuovo stadio del suo processo evolutivo e si fa Sustaintech corporation. Abbiamo scelto di avere un profilo differente, adottando un modello virtuoso, mettendo al centro le persone, il territorio e l’innovazione digitale. La nostra è una storia di evoluzione continua: da un business model lineare siamo passati a una piattaforma integrata e dinamica. Il nostro ecosistema: il gruppo come protagonista. Tecno Group è un insieme omogeneo ed armonioso di società, tra le quali vi è scambio continuo di conoscenze che collaborano per la creazione di valore condiviso. Ogni azienda del gruppo vanta competenze specifiche in settori chiave, che spaziano dalla ricerca e sviluppo di tecnologie per la transizione sostenibile all’implementazione di soluzioni digitali all’avanguardia. Insieme trasformiamo le sfide in opportunità, offrendo soluzioni innovative. Il nostro modello: identità e riconoscibilità Abbiamo adottato un modello Sustaintech che integra strumenti di transizione energetica con i più evoluti processi di trasformazione digitale e sostenibile. L’evoluzione del nostro business model, da lineare a piattaforma integrata e dinamica, ci permette di guidare la transizione sostenibile e digitale delle aziende pronte al cambiamento. Condivisione come scelta di valore. La nostra forza, ma anche il nostro segreto, risiede nelle persone, nel continuo scambio tra loro. Crediamo fermamente che il progresso reale possa derivare soltanto da un approccio human centric in cui innovazione digitale e sostenibilità si alimentano a vicenda, generando vantaggi concreti in termini di conoscenza e opportunità per tutti gli stakeholder. Le aziende che condividono la nostra visione, facendola propria, possono accedere a strumenti innovativi che garantiscono rilevazioni e misurazioni dei dati real time, promuovendo un miglioramento continuo. La nostra visione: se lo puoi vedere, lo puoi fare Persone, innovazione digitale e sostenibilità sono le tre leve fondamentali che caratterizzano la nostra visione d’impresa. Un approccio integrato, attraverso il quale poter definire obiettivi a medio e lungo termine verso un futuro sostenibile. Unisciti a Tecno Group per essere parte di una rivoluzione sostenibile, in cui le persone e l’ambiente sono al centro di ogni decisione. Per continuare a crescere e creare valore, insieme.


Piattaforma digitale di Assessment ESG

Piattaforma di assessment esg online, certificata GRI per la valutazione del profilo esg delle aziende.

1.Fornire una misura della capacità di un’azienda di gestire aspetti ambientali, sociali e di governance all’interno della propria strategia e comprendere il grado di maturità di un’azienda di rendicontare gli impatti ESG generati.
2. Permettere di individuare i temi ESG sui quali sarà necessario rendicontare i propri impatti.
3. Offrire una prima analisi sulle buone pratiche diffuse nel settore di riferimento così da avere una visione su come il mercato si sta muovendo e su quali aspetti concentrarsi.
4. Suggerire ambiti di intervento che possono migliorare il profilo ESG di un’azienda.

 

Software & Tools Partners
Report Tecno
ESG Assessment – Tecno

 

 

Camera di Commercio Como-Lecco

Camera di Commercio Como-Lecco

La Camera di Commercio Como-Lecco è l’Istituzione di riferimento per le imprese e l’intero tessuto economico lariano e nell’ambito delle proprie attività riconosce alle tematiche legate alla sostenibilità e alla responsabilità sociale d’impresa una notevole rilevanza per lo sviluppo e la competitività delle imprese del proprio territorio. Capofila del Progetto SMART si pone oggi come soggetto che gestisce la regia della Rete Lariana per la Sostenibilità, un network a cui partecipano gli stakeholder del territorio per rafforzare le collaborazioni per progetti di sostenibilità sul territorio transfrontaliero.  


Il Report di Sostenibilità Semplificato – La rete degli “Ambassador”

Per promuovere un nuovo modello economico che tenga conto non solo degli aspetti economici, ma anche delle variabili ambientali e sociali, la Camera di Commercio di Como-Lecco ha avviato un percorso virtuoso di accompagnamento dei vari stakeholder del territorio con il Progetto SMART e la Rete Lariana per la Sostenibilità. Il progetto si attua partendo da un percorso di formazione qualificato in collaborazione con l’università svizzera SUPSI per formare CSR manager all’interno delle imprese lariane. La Camera di Commercio ha poi messo a punto una serie di strumenti, validi scientificamente perché realizzati in collaborazione con Università qualificate, ma semplificati al fine di garantirne la possibilità di utilizzo anche da parte delle piccole e medie imprese, la “Cassetta degli attrezzi della Sostenibilità”. Uno strumento semplificato ma di grande valenza scientifica è il CSR Report Semplificato realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio del Canton Ticino e con il supporto scientifico della Scuola Universitaria della Svizzera Italiana SUPSI. Il CSR Report semplificato è stato diffuso su tutto il territorio transfrontaliero ed è stato presentato a tutti gli enti e le organizzazioni del territorio in stretta collaborazione con le associazioni imprenditoriali. La Camera di Commercio ha, inoltre, messo a disposizione delle imprese nella realizzazione del report di sostenibilità semplificato una rete di Ambassador, i quali accompagnano le imprese nella realizzazione del Report di Sostenibilità semplificato. Gli Ambassador, formati dalla Camera di Commercio all’interno del percorso universitario che ha generato il CSR Report Semplificato, sono coordinati dalla Camera di Commercio stessa che ha fissato anche i criteri e le condizioni per rapportarsi con le imprese. Le imprese possono beneficiare della possibilità di avere un accompagnamento nell’implementazione del report oppure anche nella scrittura dello stesso.

Il progetto degli “Ambassador” per accompagnare le imprese lariane nella redazione del Report di Sostenibilità semplificato è nato dalla costatazione che, pur non essendo ancora obbligate dal punto di vista normativo, anche le piccole e medie imprese comasche e lecchesi sono chiamate a presentare al mercato, ai creditori e ai propri clienti il loro contributo e il loro impatto sociale e ambientale oltre al bilancio economico. La prima criticità riscontrata è stata quella della difficoltà delle PMI ad affrontare questo percorso che può sembrare a prima vista lontano dagli impegni quotidiani, ma che invece, se non affrontato in tempo, può rendere difficoltosa la sussistenza dell’impresa stessa. Per questo motivo la Camera di Commercio ha creato uno strumento di rendicontazione semplificato adatto e alla portata anche alle piccole e medie imprese. La seconda criticità riscontrata è stata quella della necessità da parte delle imprese di un accompagnamento personalizzato per realizzare il report di sostenibilità. Per affrontare questa criticità la Camera di Commercio coordina la rete di Ambassador al fine di non lasciare sole le imprese che necessitano ancora di essere accompagnate. Un buon esempio di accompagnamento da parte della Camera di Commercio verso un’organizzazione è stato  quello dell’associazione ANCE di Como che, per poter offrire ai propri associati dei servizi sulla sostenibilità, ha fatto il report di sostenibilità semplificato dell’associazione, ha ristrutturato la propria sede diminuendo l’impatto ambientale e il consumo energetico e ha poi formato un proprio funzionario che parteciperà alla prossima edizione del corso universitario SUPSI sulla responsabilità sociale d’impresa. Per meglio comunicare ad un pubblico ampio e alle PMI lariane l’importanza di queste pratiche di sostenibilità, la Camera di Commercio ha realizzato, inoltre, delle video pillole di testimonianze di imprese con il commento di professori universitari impegnati nel Progetto SMART.

 

Pillola Sostenibilità Camera di Commercio di Como-Lecco
Pillola Sostenibilità Camera di Commercio di Como-Lecco
Pillola Sostenibilità Camera di Commercio di Como-Lecco
Pillola Sostenibilità Camera di Commercio di Como-Lecco

 

Gruppo Helvetia Italia

Gruppo Helvetia Italia

Il Gruppo Helvetia Italia, Rappresentanza italiana della Casa Madre Svizzera, nasce nel 1948. La grande esperienza di un gruppo internazionale, in grado di creare prodotti e servizi mirati al raggiungimento della soddisfazione del cliente, e la forte solidità patrimoniale (rating A+ di S&P con outlook positivo) fanno di Helvetia un partner altamente affidabile. Il Gruppo Helvetia in Italia distribuisce i propri prodotti Vita e Danni ai più di 1 milione di clienti che ci hanno scelto per soddisfare i loro bisogni di sicurezza, protezione e investimento, attraverso un network di quasi 500 Agenzie, oltre 200 Broker, Affinity Group e oltre 1100 sportelli bancari. – Il Gruppo Helvetia Italia opera con professionalità nel rispetto della propria tradizione. Lavorare con i propri Intermediari, al fianco del Cliente, significa garantire maggior presenza, attenzione e qualità di relazione.


Il coinvolgimento degli stakeholder

Il Gruppo Helvetia Italia promuove una cultura della sostenibilità consapevole e olistica e ritiene che la chiave del proprio successo siano le persone: solo coinvolgendole attivamente nel progetto di crescita sostenibile sarà possibile raggiungere degli obiettivi di valore. La Compagnia, quindi, riconosce come migliori rappresentanti del proprio impegno i suoi collaboratori, intermediari e clienti. Di conseguenza, il Gruppo Helvetia Italia si sta attivando per rendere identitario l’impegno verso l’ambiente dei propri stakeholder attraverso il loro coinvolgimento progressivo in iniziative per il miglioramento delle condizioni di vita della comunità interna e locale e alla tutela del territorio. Nello specifico, per i propri collaboratori, la Compagnia ha realizzato progetti dedicati alla Diversity&Inclusion, come il Manifesto dell’inclusione, che definisce i principi chiave di leadership inclusiva e valorizzazione della diversità. Nell’ambito dell’iniziativa #C’è chi dice NO! è stato realizzato un incontro con l’Arma dei Carabinieri per la sensibilizzazione sul tema della violenza di genere. Nel progetto sono stati coinvolti anche gli intermediari come ambassador della sostenibilità, per diffondere una cultura rispettosa delle diversità e contraria a ogni forma di violenza. Nei confronti degli stakeholder esterni, inoltre, a fronte di un’indagine sul loro livello di conoscenza sui temi ESG, da un lato, sono state studiate delle attività di approfondimento, come il progetto #Sustainable News, che ha il fine di condividere articoli su tematiche ambientali, sociali e di governace. Dall’altro lato, la Compagnia ha dato voce agli agenti che si sono distinti per le iniziative sostenibili intraprese, creando il progetto Helvetia Green Team. Infine, in collaborazione con 3Bee i dipendenti e gli agenti hanno dato vita all’Oasi Helvetia dedicata alla tutela e riqualificazione dell’ambiente attraverso la piantumazione di alberi nettariferi.

La vera sfida e ambizione del Gruppo Helvetia Italia è far sì che la cultura della sostenibilità, in tutte le sue sfaccettature e declinazioni compresi i temi di carattere regolamentare, si inserisca spontaneamente nella cultura aziendale e dei propri stakeholder. Da tempo la Compagnia si sta impegnando per raggiungere tal obiettivo attraverso uno specifico piano di comunicazione. Nel corso degli ultimi anni per implementare l’awareness ed engagement dei propri collaboratori sono stati pubblicati articoli sull’House Organ aziendale, organizzati eventi, diffuse newsletter e creati momenti di confronto. In particolare, sfruttando la piattaforma di condivisione interna, è stato realizzato un format di articoli detto “#Sustainable Thinking – What you need to know” per diffondere conoscenza sulla strategia, sugli obiettivi della Compagnia, e sui temi più rilevanti in ambito ESG. Allo stesso modo, è stato strutturato un piano di comunicazione e coinvolgimento progressivo per i partner, in quanto la strategia di sostenibilità, per diventare efficace, dev’essere accolta da tutta la catena del valore e prima di essere attuata dev’essere compresa. Per esempio, sono state realizzate delle azioni volte all’ampliamento delle competenze in materia ESG come la newsletter #Sustainable News. Oltre ciò, riconoscendo un gap informativo e una mancanza di consapevolezza in merito alla visione della sostenibilità della Compagnia e ai progetti che sviluppa, si è scelto di colmare questa carenza e rendere tangibile l’impegno che il Gruppo Helvetia Italia, attraverso eventi e materiali informativi. In particolare è stato realizzato un evento nell’Oasi Helvetia coinvolgendo gli agenti. L’obiettivo a monte delle varie iniziative è stato, oltre alla presentazione dei valori e dell’approccio, condividere aspettative, azioni e obiettivi, poiché il vero scopo di un programma di awareness risiede nel coinvolgimento attivo di tutti gli attori del processo, per diffondere un messaggio condiviso e raggiungere insieme gli obiettivi prefissati.

Intervista a Elena Repetto: Diversity e Leadership Inclusiva
Helvetia Green Team
Be(e) Green – Visita all’Oasi Helvetia
#C’èChiDiceNO! – Evento organizzato con l’Arma dei Carabinieri di Milano

Fondazione IEO-MONZINO

Fondazione IEO-MONZINO

La Fondazione IEO-MONZINO ETS è l’unica che finanzia esclusivamente e direttamente la ricerca clinica e sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino: da 30 anni il suo obiettivo è individuare le cure migliori e sostenere progetti innovativi attraverso un circolo virtuoso che consente di mettere a disposizione dei pazienti ciò che i ricercatori scoprono in laboratorio.


Smartfood – Prevenzione e sana alimentazione in azienda

SMARTFOOD è il programma in scienze della nutrizione e comunicazione dell’Istituto Europea di Oncologia (IEO). Lo scopo principale è la divulgazione scientifica nell’ambito della nutrizione e della salute: combattere disinformazione e asimmetria informativa, indurre una scelta alimentare consapevole per promuovere salute e prevenzione. Sempre più ricerche scientifiche evidenziano, infatti, come alimentazione e stile di vita rivestano un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel controllo di malattie croniche. Il team SMARTFOOD fornisce strumenti pratici per adattare le informazioni ottenute attraverso la ricerca scientifica alle abitudini alimentari quotidiane delle persone. Il tema della sana alimentazione è sempre più centrale anche sul luogo di lavoro, per questo con SMARTFOOD per le Aziende la Fondazione IEO-MONZINO si rivolge a tutte quelle realtà che credono nel welfare aziendale come strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita e il benessere dei propri dipendenti e dei loro familiari. All’interno delle aziende i team HR, welfare, comunicazione, people wealth potranno avvalersi delle indicazioni dei nutrizionisti SMARTFOOD con l’ausilio di tanti utili strumenti di facile applicazione e semplici da comprendere e mettere in pratica. I dipendenti e collaboratori a loro volta riceveranno spunti pratici e occasioni di formazione e informazione per mantenere uno stile di vita sano, attivo e sostenibile.

Programma Smartfood per le aziende
Smartfood

UNICALCE

UNICALCE

Unicalce è il principale produttore italiano di calce calcica, dolomitica e prodotti derivati con 11 stabilimenti su tutto il territorio nazionale ed una capacità produttiva di oltre 2 tonnellate\anno a cui si affianca la linea di premiscelati Premier con 4 siti produttivi. La storia di Unicalce è la storia di donne e uomini che hanno creduto nella missione di fare impresa, di sviluppare un’industria come valore che va al di là della semplice creazione di ricchezza economica.


Progetto “Persone al Centro”

Negli ultimi anni, Unicalce ha voluto porre sempre di più le persone al centro delle sue strategie aziendali. Una scelta che ha portato alla realizzazione di un’ampia gamma di iniziative mirate al benessere e alla valorizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici. “Persone al Centro” è stato concepito a partire dalla consapevolezza che le persone rappresentano il cuore pulsante di Unicalce, con l’obiettivo principale di creare un ambiente di lavoro in cui ogni individuo si senta ascoltato, valorizzato e sostenuto. Per questo non ci bastava mettere a disposizione delle “nostre” persone un mero elenco di servizi, ma volevamo capire quali fossero i loro bisogni; per questo ci siamo fatti affiancare da Walà Srl, una SB che ci ha supportato nella progettazione di tutte le iniziative, a cominciare proprio dall’ascolto dei bisogni. Siamo convinti che un ambiente lavorativo positivo e inclusivo non solo migliori il clima aziendale, ma incrementi anche la produttività, la creatività e la fidelizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici: investire nelle persone significa investire nel futuro dell’azienda. Le principali iniziative implementate da Unicalce partono dal dialogo e dall’ascolto attivo delle persone: tramite WIN (What I Need), il questionario adattivo, sono stati profilati i bisogni delle persone; quanto emerso ha portato all’attivazione di azioni verticali volte a rispondere a tali necessità. Nel 2024, Unicalce sta lavorando per ottenere la Certificazione di Parità di Genere, affrontando così il tema del gap di genere. Infine, Unicalce ha deciso di valorizzare quello che fa e capire quali gap ancora colmare in ambito di sostenibilità sociale, per questo è stata l’azienda pilota per la sperimentazione della metodologia SOWE (Sostenibilità nel Welfare), approccio strutturato da Walà Srl SB e EETRA Srl SB, volto ad una rendicontazione puntuale delle azioni di sostenibilità sociale, che si basa sui più autorevoli indicatori europei sul tema ovvero ESRS, GRI e SASB.

In seguito ad un’attenta analisi della nostra struttura aziendale e dei nuovi progetti recentemente avviati, sono emerse alcune criticità che ci hanno richiesto un tempestivo intervento e che altresì ci hanno aiutato nel miglioramento della nostra organizzazione. Una prima criticità riguarda la composizione del nostro personale, attualmente caratterizzata da una predominanza maschile. Questa situazione non solo limita la diversità di prospettive e competenze all’interno dei nostri team, ma riduce il valore che l’azienda potrebbe trarre da un approccio più inclusivo ed equo. Investire nella DE&I non solo migliora l’ambiente di lavoro e la soddisfazione delle persone, ma rafforza anche la nostra capacità di innovare e competere in un mercato sempre più globale e diversificato. È fondamentale intraprendere iniziative concrete per promuovere l’inclusione di genere, attraverso politiche di assunzione più equilibrate, programmi di mentoring e sviluppo professionale dedicati e la creazione di un ambiente di lavoro che favorisca la parità di opportunità per tutti\e i collaboratori e collaboratrici. È per questo che Unicalce ha deciso di lavorare per ottenere la Certificazione Parità di Genere, al fine di risolvere questo gap. Un’altra criticità riguarda la gestione dei nuovi progetti: nonostante l’entusiasmo e l’energia con cui sono stati lanciati, abbiamo riscontrato alcune difficoltà nella loro implementazione e nella gestione. È la prima volta che Unicalce si impegna nella promozione di iniziative volte al coinvolgimento diretto delle persone, con la volontà di implementare attività che mirano a promuovere un cambio culturale che permetta alla nostra azienda un continuo sviluppo e miglioramento. Affrontare con decisione queste criticità rappresenta una priorità per il nostro futuro. Solo attraverso un impegno condiviso verso l’inclusione e l’efficienza, potremo costruire un’azienda più forte, innovativa e competitiva e soprattutto che metta al centro le persone.

Codice etico
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo
Policy gestione Whistleblowing
Politica Ambientale
Politica della Qualità
ISO 9001:2015

 

RE2N

RE2N

In RE2N ogni giorno immaginiamo nuove strade per “risintonizzare” le aziende grazie alla innovazione digitale e alla sostenibilità. Le nostre webapp consentono alle aziende, al mondo no-profit, alle istituzioni e ai territori di creare e sviluppare spazi digitali per generare impatti economici, sociali e ambientali positivi.


AI 4 Sustainability

L’avvento dell’AI ci ha portato a chiederci come utilizzare questa tecnologia per evolvere i tool e le metodologie per la sostenibilità e gli ESG. La vera sfida che si è presentata è stata quella di essere “consistenti” (evitando di fare come tanti che usano solo la buzzword a fini commerciali) e al tempo stesso “utili in modo pratico”. Per farlo siamo partiti ovviamente dall’engagement dei nostri stakeholder con i quali abbiamo individuato alcuni need a cui rispondere e che ha portato alla nascita dei nuovi tool EngageAI e ESG Chatbot.
EngageAI è un’applicazione di AI Generativa per la stakeholder economy, che aiuta dall’ideazione della strategia dei contenuti per il coinvolgimento degli stakeholder fino alla loro distribuzione, analisi e reporting. Si compone di diversi tool:
– Strategy Playbook: analizza il background ESG dell’azienda e crea un “playbook” personalizzato;
– Writing studio: per la creazione di contenuti ESG specifici per ciascuna categoria di stakeholder (sulla base dell’interesse per gli specifici temi material);
– Content Calendar AI: per generare un piano di coinvolgimento personalizzato per gli Stakeholder sulla base dei contenuti.
ESG Chatbot è un Chatbot addestrabile sulla base dei dati e delle informazioni aziendali che risponde in tempo reale e in modo naturale alle domande o alle richieste di informazioni sul posizionamento ESG dell’azienda. Consente di agevolare la diffusione interna delle informazioni di sostenibilità (ad es. per le strutture di IR), ma anche l’engagement verso l’esterno. Facilita l’accesso alle informazioni dei report di sostenibilità.
Sullo stesso tool è in corso di realizzazione l’ESRS-AI bot: un chatbot interrogabile per ottenere le risposte a tutti i dubbi metodologici e di implementazione dei nuovi standard ESRS.

Sito RE2N

Ferrovie dello Stato Italiane

Ferrovie dello Stato Italiane

Il Gruppo FS è al centro del sistema della mobilità del Paese e gioca un ruolo chiave nel suo sviluppo in un’ottica di integrazione tra infrastrutture e differenti modalità di trasporto. FS Italiane mira a dare certezza di esecuzione delle opere infrastrutturali, favorire il trasporto collettivo multimodale rispetto a quello privato, rafforzare l’autonomia energetica e incrementare, fino a raddoppiare, il trasporto merci su ferro.


Per fermare le molestie nei luoghi pubblici non c’è una soluzione. Ma 5

Ferrovie dello Stato Italiane ha diffuso in tutta Italia le 5D, un metodo di intervento testato e sicuro contro le molestie in luoghi pubblici, sviluppato dall’associazione Right To Be, una ONG americana con focus sulla lotta alle molestie. La campagna conduce tramite QR code ad una landing page dove assistere gratuitamente ad un video training di dieci minuti circa sull’uso della metodologia. La campagna è stata diffusa su tutti gli asset FS e non solo: la creatività è stata on air per un mese sui videowall delle 10 più grandi stazioni italiane e in più di 100 stazioni su tutto il territorio nazionale, in più di 30 stazioni di servizio Anas, nelle fermate e sui bus di Busitalia, sui Regionali e AV Trenitalia, su Bus e Treni FSE, nelle biglietterie, erogatori automatici e sale Lounge, su un treno AV con Livrea con grafica 5D, nei Videowall di importanti piazze di Milano, Roma e Torino, nel Portale Frecce e sul magazine La Freccia, sulle Pagine Social del Gruppo FS e con Repost social degli account societari e su alcune testate esterne. L’obiettivo della campagna è abilitare le persone alla metodologia delle 5D, cinque soluzioni da adottare se si assiste ad una molestia in luogo pubblico, per mettere chiunque nelle condizioni di poter intervenire in sicurezza. Il target di riferimento della campagna abilitante sono tutte le persone (indipendentemente da genere, età, etnia ecc.), proprio perché è il contributo di tutti ad essere fondamentale per arginare un fenomeno così diffuso e difficile da affrontare.

Le principali criticità nella costruzione della campagna possono essere individuate in due aree che hanno richiesto un’attenzione particolare: la necessità di costruire una comunicazione che passasse attraverso delle situazioni tipo che potessero parlare in maniera chiara e diretta alle persone residenti in Italia e la responsabilità di rendere la campagna capace di toccare tutto il Paese. La prima deriva dalla collaborazione con Right To Be, la ONG americana owner del metodo delle 5D, che è stato necessario allineare e rendere partecipe di molte dinamiche socioculturali italiane, delle quali non erano inizialmente del tutto a conoscenza. Grazie a una continua collaborazione nella realizzazione dei contenuti, è stato possibile spiegare con efficacia le 5D anche utilizzando casi di vita quotidiana del nostro paese, riportando a situazioni tipiche dell’Italia un metodo che è universale ma che, talvolta, viene reso concreto con delle situazioni esemplificative che sono tipiche della cultura americana. Il risultato è stato più che soddisfacente, sia nelle creatività che nel video training. Il secondo punto, invece, riguarda le criticità che una campagna di questo tipo può affrontare nel diventare totalmente capillare. Se, infatti, nelle grandi stazioni e nelle grandi città è stato più immediato arrivare alle persone, per raggiungere anche luoghi meno centrali è stato necessario uno sforzo ulteriore. Da qui, abbiamo deciso di portare la campagna anche su tutti i treni regionali di Trenitalia e in oltre 30 aree di sosta Anas, dislocate soprattutto al sud, in modo da renderla davvero a disposizione di tutta la popolazione.

 

Video Training
Notizia FS News
Sito FS della campagna