Mediocredito Centrale

Mediocredito Centrale

Mediocredito Centrale


 

Il percorso di sostenibilità del Gruppo MCC

Per noi la sostenibilità è un impegno concreto che ci guida anche nelle scelte aziendali secondo i principi condivisi con i nostri stakeholder, sempre attenti alle esigenze ed ai bisogni delle nostre comunità. Il Gruppo MCC ha intrapreso un percorso progettuale triennale di allineamento alle Aspettative di Vigilanza sui rischi climatici ed ambientali, avviato nel 2023, attraverso il quale le politiche e le strategie del Gruppo sono state ripensate ed integrate in ottica ESG. A titolo di esempio, si evidenziano le attività finalizzate alla progressiva integrazione dei fattori rischio C&A nelle strategie aziendali, le implementazioni nei processi di rendicontazione delle informazioni relative alla sostenibilità, lo sviluppo di prodotti e servizi di business orientati al miglioramento del profilo ESG sia del Gruppo che degli stakeholder.
Sicuramente, l’ambito in cui il Gruppo spicca maggiormente è quello afferente alla componente Social, considerando che la vocazione del Gruppo è quella di essere un motore di sviluppo per il Mezzogiorno, favorendo la crescita economica e sociale delle imprese e delle comunità locali. Pertanto, le nostre azioni non si limitano solo ad un cambiamento interno, ma sono volte anche a supportare e accompagnare le imprese verso la doppia transizione digitale e ambientale, tenendo in considerazione l’impatto che le nostre scelte hanno sull’ambiente, sulle persone e sulle comunità servite nell’ottica di uno sviluppo finalizzato alla creazione di valore condiviso nel lungo termine. A conferma del nostro impegno nella finanza a impatto sociale, nel corso dell’esercizio 2024-2025 abbiamo sottoscritto il Social Financing Framework che ha fatto da cornice all’emissione di un primo social bond a ottobre 2024 e un secondo a febbraio 2025. Questi strumenti finanziari sono e saranno finalizzati a sostenere progetti con un forte valore sociale, in particolare quelli orientati alla crescita e all’inclusione delle imprese del Mezzogiorno, alla creazione di occupazione, al supporto all’imprenditoria femminile e giovanile, nonché alla promozione di iniziative di rigenerazione urbana e sviluppo territoriale.
La sostenibilità non è solo un obiettivo ma un valore che guida ogni nostra decisione e azione. Contribuiamo, attraverso la nostra attività alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 approvata dalle Nazioni Unite nel settembre 2015, ed in particolar modo, in relazione agli ambiti osservabili nell’immagine sottostante.

 

Sostenibilità di Gruppo

 

Green Media Lab

Green Media Lab

Green Media Lab

 


 

Natura in ufficio: l’approccio biofilico di Green Media Lab

Green Media Lab ha creato un ambiente di lavoro che integra la sostenibilità ambientale e il benessere psicofisico dei dipendenti attraverso un approccio biofilico. Situato in un edificio ex-industriale ristrutturato a Milano, l’ufficio è stato progettato per offrire uno spazio inclusivo, accogliente e naturalmente stimolante. Una delle iniziative chiave del nostro progetto è la Fabbrica dell’Aria™, un sistema innovativo di purificazione dell’aria basato su biofiltri botanici, progettato dal botanico Stefano Mancuso in collaborazione con il PNAT. Questo sistema, che utilizza il naturale processo di purificazione delle piante e dei microrganismi, risponde in modo sostenibile alla crescente problematica dell’inquinamento indoor, migliorando significativamente la qualità dell’aria negli spazi interni. Oltre a purificare l’aria, la Fabbrica dell’Aria™ crea un ambiente che favorisce la riduzione dello stress, migliora la concentrazione e stimola la creatività dei dipendenti.
L’ufficio, progettato secondo l’approccio biofilico, segue i principali pattern che favoriscono la connessione con la natura, il benessere e la sostenibilità. Sono state integrate 113 piante, arredi realizzati con materiali riciclati e ampie vetrate che valorizzano la luce naturale. L’ampia terrazza offre ai dipendenti uno spazio all’aria aperta per momenti di relax, mentre all’interno sono stati creati angoli di privacy che favoriscono la concentrazione. Il nostro approccio biofilico contribuisce ogni giorno al benessere delle persone e alla crescita sostenibile dell’azienda.

 

I nostri spazi
Fabbrica dell’Aria
2023 SKBDA Europe | Green Media Lab Headquarter
Bilancio di sostenibilità 2022

 

 

AzzeroCO2

AzzeroCO2

 


 

Ortofrutteto Solidale: da connessioni ambientali a sociali

La campagna Ortofrutteto Solidale Diffuso nasce dalla volontà di unire la sostenibilità ambientale all’inclusione sociale. Dal 2021 realizziamo frutteti solidali in Italia, su terreni di cooperative e associazioni impegnate nel sociale. In questo modo creiamo sinergie tra le aziende che desiderano restituire valore al territorio e le realtà locali che offrono percorsi di vita a persone in condizioni di fragilità, spesso avvalendosi dell’aiuto rigenerante della natura e dell’agricoltura. I benefici della campagna sono molteplici: ambientali, con il miglioramento della biodiversità attraverso la coltivazione di piante locali o il recupero di cultivar antichi, lo sviluppo di ecosistemi naturali e rigenerazione dei terreni; sociali, con la creazione di opportunità lavorative locali, lo sviluppo di competenze tecniche e il trasferimento di conoscenze utili al reinserimento delle persone coinvolte; ed economici, tramite il supporto alle organizzazioni partner che gestiscono la raccolta e la successiva vendita della frutta.  Negli ultimi anni l’impegno si è esteso alla realizzazione di frutteti anche in luoghi dal forte impatto sociale, come terreni confiscati alla mafia e aree interne a istituti penitenziari. Queste scelte hanno permesso di riqualificare territori segnati da difficoltà, ma anche di dare supporto e competenze preziose a chi vive in condizioni critiche, facilitandone il reinserimento nella società. Creare un frutteto solidale non è semplicemente piantare alberi da frutto, ma dar vita a un vero e proprio dono generativo per l’intera comunità.

 

Ortofrutteto Solidale Diffuso

 

 

UNI Ente Italiano di Normazione

UNI Ente Italiano di Normazione

UNI Ente Italiano di Normazione

 

 

Il valore delle parole e delle azioni: UNI e l’inclusione

In “Un mondo fatto bene” ogni persona può riconoscersi e partecipare.
Dal 2017 UNI ha intrapreso un percorso trasformativo, aggiornando lo Statuto e adottando la UNI EN ISO 26000 come modello di governance. È nato così il nostro claim “un mondo fatto bene”, fondato sulla diffusione di conoscenze e valori di responsabilità sociale da implementare nell’operatività.
Nel 2024 abbiamo pubblicato la brochure sul linguaggio neutrale, perché scegliere le parole giuste significa comunicare rispetto e inclusione e dare forma alla realtà che vogliamo. Nello stesso anno abbiamo reso disponibili le linee guida per realizzare documenti accessibili a persone con disabilità visive, fruibili tramite tecnologie assistive.
All’interno, il nostro impegno si concretizza nella promozione della parità di genere, della valorizzazione generazionale e della cultura della cura nelle relazioni quotidiane.
Le iniziative non si fermano: abbiamo collaborato con Spazio 3R, una realtà di donne con vissuti difficili, che hanno trasformato le shopper inutilizzate in simboli di rinascita attraverso la sartoria sociale; abbiamo aderito al network Fondazione Libellula, contribuendo all’apertura di Spazio Libellula a Milano, luogo di sostegno contro la violenza di genere; infine, abbiamo stretto un accordo con Banco Alimentare per promuovere la cultura dell’economia circolare nella filiera agro-alimentare.

 

Linee guida accessibilità documenti
Linee guida parità di genere nel linguaggio
UNI/PdR 125:2022 Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l’adozione di specifici KPI (Key Performances Indicator – Indicatori chiave di prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni
Etica e responsabilità sociale di UNI

 

Hub del Territorio

Hub del Territorio

Women on Board

Women on Board è un progetto nazionale di rete nato nel 2022 da una iniziativa regionale tra Manageritalia, Federmanager, Hub del Territorio e AIDP. Promuove la cultura di genere e l’accesso delle donne nei Consigli di Amministrazione di imprese pubbliche e private. Giunto alla sua terza edizione, propone un percorso formativo articolato e diffuso su tutto il territorio nazionale, con un evento speciale previsto al Parlamento Europeo. Attraverso moduli su governance, bilancio di sostenibilità, parità di genere e soft skills, il progetto offre strumenti per superare le barriere culturali e strutturali che ostacolano l’ingresso delle donne nei board decisionali. Women on Board promuove una governance responsabile, allineata ai criteri ESG, e contribuisce alla costruzione di un’economia più equa, sostenibile e rappresentativa. Coinvolgendo donne e uomini in un percorso formativo e trasformativo, il progetto genera un impatto positivo su imprese e società, contribuendo attivamente alla creazione di futuri di valore.

 

Women on Board – Programma
Women on Board – Edizione 2025
Women on Board – Edizione 2023
Women on Board – Relazione d’Impatto 2023

 

Fondazione Francesca Rava

Fondazione Francesca Rava

Logo Fondazione Francesca Rava

 


 

La Bellezza Educante per i Minori in Difficoltà

Grazie alle ormai consolidate collaborazioni tra la Fondazione Francesca Rava e le sue aziende amiche, nell’ambito del Programma di Volontariato d’Impresa, centinaia di volontari contribuiscono a portare aiuto concreto a molti minori in condizioni di fragilità sul territorio nazionale attraverso progetti artistici, di riqualificazione di spazi e sistemazione di aree verdi. La Fondazione infatti crea, sviluppa e organizza progetti di sostenibilità sociale e ambientale atti a rendere migliore la vita dei minori in stato di fragilità in campo sanitario, educativo e sociale. La Fondazione propone tali attività presso i propri progetti e in partnership con oltre 980 realtà che si occupano di minori in stato di difficoltà in Italia. Attraverso il progetto “La Bellezza Educante per i Minori in Difficoltà”, la Fondazione, da un decennio, organizza annualmente campagne di volontariato con moltissime aziende, tra queste, a titolo esemplificativo, con il Gruppo BNP Paribas una settimana di volontariato aziendale che vede la partecipazione di oltre 250 volontari, dell’azienda BNP Paribas Cardif, impegnati in attività di solidarietà tangibili a favore di minori e ragazzi in condizioni di svantaggio, quali le riqualificazioni di spazi interni o verdi, arte terapia, giardinaggio, cucina in collaborazione agli utenti accolti. Solo nel 2024, il progetto ha toccato 4 aree di intervento: 2 Comunità protette Mamma-Bambino di Milano, l’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria e l’area verde dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni sempre nella città di Milano. E’ da tempo riconosciuto come la bellezza e l’arte siano dotate di una funzione «educativa» per coloro che se ne avvalgono. Capaci di procurare un generale stato di benessere, tali fattori favoriscono, da parte di chi ne beneficia, la ricerca del valore del bello all’interno del proprio vissuto. Grazie al progetto “La Bellezza Educante per i Minori in Difficoltà”, la Fondazione ha riqualificato gli spazi interni e oltre 250 volontari aziendali di BNP Cardif hanno riqualificato gli spazi interni delle 2 Comunità Mamma-Bambino attraverso azioni di imbiancatura, realizzato murales all’interno dell’IPM Cesare Beccaria con l’aiuto degli detenuti presso, istituto e sistemato l’area verde dell’USSM creando uno spazio verde accogliente con sedute e fioriere per i colloqui tra i ragazzi entrati nel circuito penale e gli assistenti sociale dell’USSM di Milano, collaborato alla riqualificazione di una ciclo-officina in una comunità educativa, e aiutato nei laboratori di cucina.

 

Essere responsabili insieme
Bilancio sociale

 

 

 

Sara Cirone Group

Sara Cirone Group

 


 

Mamma rimane al lavoro

Mamma rimane al lavoro è un progetto di rete nato per valorizzare la genitorialità nel mondo del lavoro. E’ promosso dalla Città metropolitana di Bologna e organizzato da Sara Cirone Group Società Benefit in collaborazione con Hub del Territorio Emilia-Romagna, Federmanager, Manageritalia e AIDP. Attraverso un ciclo di incontri formativi rivolti alle imprese, ha mostrato come maternità e paternità sviluppino soft skills strategiche – leadership, resilienza, problem solving – spesso invisibili ma decisive per affrontare le sfide aziendali. Il progetto risponde a un dato allarmante: il 63% delle dimissioni femminili è dovuto alla difficoltà di conciliare lavoro e famiglia. Da qui, l’urgenza di promuovere un cambiamento culturale e organizzativo che stimoli modelli di welfare innovativi e inclusivi. Le aziende coinvolte riportano un miglior clima interno, minore assenteismo e maggiore fidelizzazione. “Mamma rimane al lavoro” genera valore per persone e imprese, contribuendo concretamente a un futuro più equo e sostenibile.

 

Mamma rimane al lavoro – Prima Parte
Mamma rimane al lavoro – Seconda parte
Mamma rimane al lavoro – Incontri e Video interviste delle relatrici e dei relatori
Mamma rimane al lavoro – Incontro

 

A Casa Lontani Da Casa

A Casa Lontani Da Casa

A Casa Lontani Da Casa

 


 

Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie

“Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie” non è stato solo uno spettacolo teatrale, ma un atto di verità e umanità. Nel 2024, A Casa Lontani Da Casa ha scelto il linguaggio potente del teatro per dare voce a una delle grandi fragilità invisibili del nostro tempo: quella di chi è costretto a spostarsi per curarsi, affrontando la malattia lontano da casa, dagli affetti, dalla sicurezza. Attraverso le parole di Massimo Cirri, la presenza scenica di Laura Curino e la musica dal vivo, il reading ha portato alla luce storie vere, commoventi, dimenticate: quelle dei migranti sanitari a bordo del volo Itavia caduto a Ustica. Undici su settantasette. Un numero che parla. Come parlano i 750.000 italiani che ogni anno vivono il dolore della malattia sommato alla fatica del viaggio. L’evento ha generato un forte impatto emotivo e culturale sul pubblico, stimolando empatia, indignazione, senso di responsabilità. Ha attivato una nuova consapevolezza su un fenomeno troppo spesso ignorato e ha rafforzato il senso di comunità attorno a chi vive la migrazione sanitaria. Sensibilizzare significa cambiare il modo in cui guardiamo le persone. Lo spettacolo ha fatto proprio questo: ha creato uno spazio di ascolto e riconoscimento, trasformando un problema individuale in una questione collettiva. Un passo concreto verso un futuro più giusto, più vicino, più umano.

 

Massimo Cirri porta il racconto delle migrazioni sanitarie a teatro: «Ustica cancro della nostra società»
Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie
Comunicato Stampa: Spettacolo “Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie”

 

INWIT

INWIT

 

INWIT

 


 

Infrastrutture digitali per la tutela dell’ambiente

INWIT è una delle principali Digital Infrastructure Company in Italia, impegnata nella trasformazione digitale e nella connettività mobile. La sua missione è creare valore per il territorio con progetti innovativi per la tutela ambientale, come la prevenzione incendi e il monitoraggio della qualità dell’aria, che combinano innovazione e tutela ambientale. 1- Prevenzione incendi: L’Italia, hotspot di biodiversità, è sempre più minacciata dagli incendi boschivi, aggravati dai cambiamenti climatici. Per contrastarli, INWIT ha avviato un progetto replicabile a livello nazionale per il monitoraggio degli incendi in alcune Oasi WWF e, con Legambiente, nei comuni di Pescasseroli e Pettorano sul Gizio (AQ), nella Riserva Lecceta di Torino di Sangro e nella Riserva Bosco Don Venanzio (CH), nonché a Civitella Roveto (AQ). Su 5 torri INWIT sono stati installati 5 gateway e 9 telecamere smart. Le telecamere, posizionate sulle sommità delle torri, consentono di monitorare ampie aree, proteggendo gli ecosistemi e dimostrando come le soluzioni digitali sono fondamentali per la gestione sostenibile del territorio. 2- Monitoraggio della qualità dell’aria: Nel 2023, INWIT e Legambiente hanno avviato un progetto di monitoraggio della qualità dell’aria nell’Appennino centrale: Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Parco Nazionale della Maiella, Riserva Zompo lo Schioppo, Riserva Monte Genzana Alto Gizio e Riserva Punta Aderci. Sensori IoT installati sulle torri misurano biossido di azoto e polveri sottili, creando una base dati a lungo termine per identificare criticità e promuovere misure correttive a tutela dell’ambiente e della salute delle persone. Grazie a queste infrastrutture digitali, INWIT dimostra come innovazione, sostenibilità e tecnologia possano diventare strumenti fondamentali per la protezione dell’ambiente e delle comunità.

 

INWIT – Bilancio Integrato 2024
INWIT – Climate Transition Plan
INWIT – Tutela della Biodiversità
INWIT e Legambiente per il monitoraggio ambientale delle aree naturali protette

 

 

Comune di Milano

Comune di Milano

 


 

PATTO PER IL LAVORO – MILANO CIRCOLARE E ECONOMIA DI PROSSIMITA’

Il Patto per il lavoro – firmato il 29/04/22 tra Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Assolombarda, Camera di Commercio, Confcommercio Milano, Afol Metropolitana, CGIL, CISL e UIL e, successivamente, dalle rappresentanze confederali degli Artigiani, le Università di Milano, la Rete ITS, le APL,  A.E.F, il Forum Terzo settore, LegaCoop, Confcooperative, l’Ordine dei Consulenti del Lavoro – ha segnato la nascita di un’alleanza tra i protagonisti più coinvolti nei processi di impiego della Città. E’ lo strumento per definire gli obiettivi strategici e per individuare i principali cantieri progettuali, per promuovere opportunità di formazione e occupazione nel continuo adattamento alla realtà economica e sociale. Si articola in 4 assi strategici che prevedono la collaborazione sinergica con le parti coinvolte per realizzare oltre 70 azioni concrete e misurabili: MILANO città della formazione, MILANO città delle opportunità, MILANO città del buon lavoro, MILANO città del rilancio. Tra i progetti più significativi realizzati nell’ambito del Patto per il lavoro: Mentorship Milano (2 edizioni), COB23, Osserva-lavoro, Geni.AL (2 edizioni), Divulgatori Digitali, Una Settimana STEM. L’asse strategico dedicato a Milano città delle opportunità vede in particolare interventi a sostegno dell’Economia di prossimità, la complessa rete di attività di quartiere che genera valore non solo economico ma anche sociale per i cittadini dei diversi Municipi di Milano. A questo scopo è stato realizzato un Programma Triennale per l’Economia di prossimità, con una dotazione di 15mln, articolato in 8 linee di intervento, 18 strumenti e 30 azioni, contribuisce allo sviluppo economico inclusivo e sostenibile della città e dei suoi quartieri, attraverso azioni di sostegno alle micro e piccole imprese di prossimità nelle aree a rischio desertificazione commerciale, valorizzando le attività economiche che contribuiscono a definire l’identità dei quartieri, sostenendo le attività economiche capaci di generare un impatto sociale positivo nel quartiere e mettere in rete e rafforzare le imprese locali che offrono spazi e occasioni di aggregazione per la comunità. A questi interventi si aggiunge la pubblicazione del catalogo ufficiale dedicato alle realtà di economia circolare attive in città nei settori moda, tessile, arredo e beni di consumo. L’obiettivo del Catalogo Milano Circolare è dare visibilità alle molte realtà che già operano nel settore, promuoverle presso cittadini e imprese e far nascere nuovi progetti e collaborazioni. Nel catalogo sono inserite le organizzazioni impegnate in attività riconducibili alle 3R dell’economia circolare urbana: – Ridurre l’uso di materia e energia e la produzione di rifiuti – Riutilizzare i prodotti il più possibile allungando il loro ciclo di vita – Recuperare scarti, invenduti, prodotti fine vita da trasformare in nuova materia prima per avviare nuove produzioni.

 

PATTO PER IL LAVORO
PROGETTO MENTORSHIP MILANO
PROGETTO COB23 – in collaborazione con Afol Metropolitana
PROGETTO OSSERVALAVORO
PROGETTO GENI.AL
PIANO D’AZIONE DEL COMUNE DI MILANO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE URBANA NEI SETTORI TESSILE, MODA, ARREDO E BENI DI CONSUMO
MILANO CIRCOLARE: CATALOGO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA’ CIRCOLARI NEI SETTORI MODA E DESIGN
PROGRAMMA TRIENNALE PER L’ECONOMIA DI PROSSIMITA’
DOCUMENTO DI INDIRIZZO POLITICO “MILANO E L’ECONOMIA DI PROSSIMITÀ”