Corporate Cultural Responsibility: le imprese per la cultura

La Responsabilità Sociale d’Impresa viene anche declinata attraverso le Arti e la Cultura: nell’incontro vengono presentate alcune esperienze di eccellenza della 10° edizione del premio CULTURA+IMPRESA, il più importante riconoscimento in Italia per le migliori pratiche nelle sponsorizzazioni e partnership culturali, produzioni culturali d’impresa e art bonus.

Formazione e sostenibilità: nuove competenze per generare valore

Nelle imprese cresce l’esigenza di identificare e rafforzare le competenze necessarie per affrontare le tematiche collegate alla sostenibilità e all’impatto sociale. Nel seminario – partendo dai risultati della ricerca promossa da ASFOR in collaborazione con Cottino Social Impact Campus e SAA School of Management sulla figura del Social Impact Manager – viene analizzato il tema dell’accreditamento di nuovi profili professionali. Oltre alla conoscenza delle normative sono infatti necessarie altre competenze, più complesse e che si maturano nel tempo, in una dimensione di lifelong learning che consente alle persone di adattarsi ai continui cambiamenti. Un contesto dinamico che offre ampio spazio di collaborazione tra chi costruisce la formazione e chi ne ha bisogno per portare i risultati sul mercato, aprendo nuove opportunità di progettazione cogestita, innovativa, che coinvolge le filiere.

Le slide dei relatori

Manuela Brusoni, SDA Bocconi School of Management
Roberto Pancaldi, Mylia

Impact engagement: un tema trasversale

Il tema dell’impact engagement riguarda in modo trasversale ambiti e settori differenti: dal mondo economico-finanziario a quello delle istituzioni, dal settore sportivo a quello degli eventi. Ognuno di questi mondi può contribuire a diffondere e mettere in pratica quotidianamente la cultura della sostenibilità anche e soprattutto grazie al coinvolgimento dei propri stakeholder. Nell’incontro vengono presentate alcune interessanti esperienze con l’obiettivo di condividere difficoltà e soluzioni dell’impact engagement nei diversi settori.

Rigenerazione urbana: sfide e opportunità tra ESG e tassonomia

Oggi oltre quattro miliardi di persone (più del 50% della popolazione mondiale) vivono in aree urbane e si prevede che nel 2050 circa il 68% della popolazione vivrà in città. In questo quadro la progettazione, la gestione e il governo dell’ecosistema città sono elementi di fondamentale importanza e richiedono la collaborazione di tutti gli stakeholder. Occorre individuare modelli di sviluppo basati sull’aggregazione, la cultura, la socializzazione per una crescita sostenibile che pensi al benessere delle persone in equilibrio con gli ecosistemi ambientali e che preveda processi di certificazione delle opere per risultati garantiti, trasparenti e conformi alle aspettative di amministratori e cittadini.

Le slide dei relatori

Nadia Boschi, Lendlease

Misurare, valutare, rendicontare: le nuove frontiere dell’impatto

Il concetto di impatto si sta evolvendo e l’impatto è entrato nel vocabolario anche delle imprese che si trovano sempre più a dover rendere conto delle ricadute sociali, ambientali ed economiche generate dalle proprie attività. Ma i confini tra gestione, valutazione, misurazione e rendicontazione degli impatti si fanno sempre più sfumati. L’incontro ha l’obiettivo di fare chiarezza su queste nuove sfide: un confronto tra organizzazioni non profit, profit ed enti erogatori/finanziatori che portano le loro esperienze, testimonianze e best practice.

Le slide dei relatori

Matteo Pedrini, ALTIS Università Cattolica

Prima del risk management: lo stakeholder engagement come strumento di conoscenza e creazione di valore

Quando si parla di aziende e diritti umani il pensiero va subito al risk management. Un passaggio sottovalutato è l’ascolto degli stakeholder e l’analisi del contesto. Il corretto coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e la formalizzazione di questo processo nella strategia aziendale non solo è determinante per prevenire gli impatti negativi, ma può avere valenza giuridica, creare valore finanziario e diventare elemento strategico per una misurazione di impatto. Nel workshop vengono presentati alcuni strumenti e criteri applicabili a tutti i settori per un’efficace analisi lungo tutta la catena del valore.

Le slide dei relatori

Marta Pieri, Oxfam Italia

Ping pong: comunità

Incontro-confronto tra due protagonisti che discutono di opportunità e criticità di un percorso non sempre facile finalizzato a promuovere un approccio condiviso, stimolare la partecipazione, migliorare la qualità della vita della comunità.

Comunicare l’impegno sociale: nuovi linguaggi e nuovi strumenti

Per comunicare l’impegno sociale e ambientale sono necessarie competenze, capacità di innovazione, creatività: per ingaggiare le persone diventa strategico scegliere il linguaggio più efficace e individuare il canale “giusto”. Ma bisogna anche ricordare che trasparenza, chiarezza, equilibrio sono fattori chiave in particolare quando si decide di comunicare non solo le qualità del prodotto e del servizio ma anche i valori dell’organizzazione.

Sostenibilità: l’importanza dei dati

La raccolta dei dati e la loro analisi è fondamentale per migliorare la sostenibilità di prodotti e processi. Ma occorrono competenze adeguate per interpretare i dati in modo corretto ed efficiente. Conoscere strumenti, tecnologie e processi è molto utile anche in fase predittiva: dall’individuazione delle tendenze in atto allo studio di soluzioni in grado di rispondere alle nuove esigenze delle persone e del pianeta.

Welfare aziendale tra innovazione e tradizione

I dipendenti oggi chiedono alle imprese un ambiente stimolante e un sistema di valori in cui possono identificarsi. Anche per rispondere a questa nuova domanda molte aziende stanno modificando la propria strategia di welfare con l’obiettivo di offrire servizi e facilitazioni ma anche iniziative per migliorare il benessere delle persone.