PNRR: infrastrutture, sostenibilità e rigenerazione del territorio

La creazione di una rete di infrastrutture di trasporto innovativa, digitale, sostenibile e interconnessa è una delle sfide importanti che imprese e istituzioni devono affrontare. Un fattore centrale per lo sviluppo del paese riconosciuto strategico anche nel PNRR. Un percorso che deve vedere il coinvolgimento di tutti gli stakeholder, considerare gli aspetti di sostenibilità economica ma anche il benessere delle persone, prevedere il rispetto dell’ambiente, delle comunità e dei territori.

Il mondo del vino: impegno, innovazione, coinvolgimento

Il tema della sostenibilità sta diventando sempre più importante anche nel mondo del vino. Molte aziende del settore stanno migliorando la gestione dell’attività con l’obiettivo di salvaguardare le risorse naturali, rispettare le esigenze dei collaboratori, valorizzare la storia, le tradizioni, il percorso produttivo dal momento in cui l’uva viene raccolta a quando arriva al consumatore. Cresce anche l’impegno delle associazioni di categoria per promuovere il consumo responsabile del prodotto.

Crisi climatica e salvaguardia degli ecosistemi marini

Gli ecosistemi marini sono sottoposti a un’enorme pressione e la crisi climatica sta mettendo a rischio anche la biodiversità presente nei mari. Mari e oceani rappresentano un importante serbatoio di carbonio e agiscono da regolatore climatico: anche per questo è necessario creare un nuovo equilibrio che richiede l’impegno di tutti: dalle istituzioni alle organizzazioni non profit, dalle imprese ai singoli cittadini.

Città intelligenti e trasformazione urbanistica

Se cambiano i modi di abitare, lavorare, spostarsi, divertirsi dei cittadini deve cambiare anche l’organizzazione della città. Sono necessarie infrastrutture innovative, resilienti alla crisi climatica, capaci di coniugare lo sviluppo del territorio con la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Ma soprattutto è importante pianificare il tessuto urbano in modo nuovo per migliorare la mobilità, aumentare l’efficienza energetica, soddisfare le esigenze di persone, imprese e istituzioni.

Quando il turismo è sostenibile

Mantenere un equilibrio tra la condivisione del patrimonio locale e l’importanza di renderlo fruibile da turisti rispettosi del luogo che visitano: questo uno degli obiettivi del turismo sostenibile. Ma un obiettivo importante è anche rendere la mobilità sempre più sostenibile. Molte organizzazioni del settore sono consapevoli dell’impatto sociale e ambientale, oltre che economico, delle loro attività e stanno definendo strategie per soddisfare le richieste dei visitatori ma anche per rispondere alle esigenze delle comunità locali.

Orizzonti urbani: strategie responsabili per città sostenibili

Cresce la richiesta di spazi verdi in città, aumentano gli orti sui tetti, le piste ciclabili diventano sempre più numerose: il desiderio di natura è presente soprattutto nelle grandi città. Sostenibilità e spazi urbani rappresentano un binomio di cui si sente parlare sempre più spesso. Ma perché le città diventino sostenibili occorre ispirarsi a realtà che hanno già sperimentato iniziative di successo che vedono la collaborazione tra pubblico e privato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Daniela Cappello, P&G 

Green building contro il cambiamento climatico

Il settore dell’edilizia e immobiliare rappresenta circa il 39% delle emissioni di CO2 globali. È il settore che consuma la maggior quantità di risorse naturali e che genera la maggior quantità di rifiuti solidi. È uno dei principali contributori al cambiamento climatico e su cui è necessario intervenire con una importante trasformazione che è già in atto. Negli ultimi anni, e in particolar modo dopo l’emanazione della Tassonomia UE, è aumentata l’attenzione e l’importanza dei criteri come gli ESG e i protocolli di certificazione, strumenti importanti che, oltre a consentire di ricondurre a criteri di misurazione oggettivi, garantiscono migliori performance degli investimenti e affrontano meglio i rischi legati ad emergenze o crisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Paolo Cambula, ADR

Comunicazione digitale e sostenibilità: opportunità e rischi

La comunicazione digitale contribuisce allo sviluppo della cultura della sostenibilità e permette di accelerare il processo di cambiamento dei comportamenti ma presenta anche alcuni rischi. Se è vero che il social media marketing facilita la condivisione di esperienze tra le persone riducendo l’asimmetria informativa, messaggi sbagliati possono generare pericolose derive come il greenwashing.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Simone Enei, Caviro
Luca Bonvicin, Consorzio Melinda

L’innovazione nella rendicontazione

Viviamo in un’epoca in cui l’innovazione deve permeare anche l’attività di rendicontazione di sostenibilità, al fine di connettere in modo sempre più efficace ed efficiente le imprese, le organizzazioni e le istituzioni con i propri stakeholder. L’Unione Europea ha lanciato importanti segnali in questa direzione, tracciando la strada verso sistemi di rendicontazione sempre più connessi, integrati, sostenibili. È indispensabile, dunque, fare chiarezza sullo stato dell’arte della rendicontazione di sostenibilità, sull’evoluzione degli standard di rendicontazione, sulle complessità che gli attori coinvolti devono affrontare per giungere a un traguardo condiviso e chiaro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Valentina Cigolot, Servizi CGN
Chantal Hamende, Terna
Angela Moliterni, ODCEC Milano

La sfida della digitalizzazione, acceleratore per lo sviluppo sostenibile

La digitalizzazione delle organizzazioni ha l’obiettivo primario di rendere più efficienti i processi aziendali attraverso l’implementazione di strumenti e tecnologie digitali. Ma l’intero processo di trasformazione digitale riveste un’importanza sociale – oltre che economica e ambientale – perché riguarda l’abilitazione di un numero sempre maggiore di persone e di comunità e innalza il livello di competitività delle organizzazioni, soprattutto piccole e medie.
Nel processo di cambiamento culturale e sociale in atto, gli sviluppi delle nuove tecnologie rispondono alle sfide degli SDGs dell’Agenda 2030 e hanno ricadute positive anche sullo sviluppo dell’economia.