Il fenomeno del Second Hand in Italia: opportunità e sfide per i brand di moda

Il sistema moda è chiamato a tenere conto del fenomeno del Second Hand e a ripensare il proprio modello di business in chiave di sostenibilità sociale e ambientale. È in questo panorama che l’industry del tessile più innovativo e all’avanguardia gioca un ruolo chiave nel promuovere prodotti e processi virtuosi che permettano di realizzare il “make it last”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Silvia Andreani, Ipsos

Governance pubblico-privato per la creazione di valore sociale

L’incontro propone un confronto di carattere strategico tra rappresentanti del mondo imprenditoriale e del settore pubblico sui temi della creazione di valore sociale e su come interpretare in modo efficace la “S” di ESG. Alla luce dei nuovi requisiti ESG si discuteranno le modalità di condivisione delle risorse e delle opportunità che derivano dalla misurazione e comunicazione dei risultati.

 

Sustainability Clinics for Startups, un modello innovativo

Sustainability Clinics for Startups è un’iniziativa sviluppata da B4i – Bocconi for Innovation, l’hub imprenditoriale dell’Università. Nell’incontro verrà illustrato il modello innovativo realizzato, saranno proposti i risultati della prima edizione, sarà possibile ascoltare i racconti delle prime due startup che hanno completato il programma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Annamaria Barbaro, Empethy 
Elisa Ricciuti, InVento Innovation Lab 
Giacomo Salvanelli, Mine Crime 

Bridging the Green Gap: intelligenza artificiale e innovazione per colmare il divario tra intenzioni e azioni

Tra le dichiarazioni di impegno per l’ambiente e le azioni concrete delle persone il divario è ancora molto grande. L’incontro mette al centro dell’attenzione il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e dell’innovazione tecnologica per tradurre le buone intenzioni in comportamenti tangibili e sostenibili. L’obiettivo è comprendere le dinamiche dell’intention-behavior gap e gli strumenti tecnologici per superarlo che possono ispirare strategie innovative per promuovere un cambiamento comportamentale capace di crescere nel tempo. 

Sostenibilità nelle categorie merceologiche

Integrare la sostenibilità nella strategia aziendale e affrontare le sfide connesse con determinazione, consapevolezza e in collaborazione con i partner commerciali, è possibile grazie alla disponibilità di una base comune di conoscenze scientifiche che possa contribuire alla creazione di valore nella gestione delle categorie dei prodotti di largo consumo. GS1 Italy ha sviluppato il progetto “Sostenibilità nelle categorie” che ha l’obiettivo di supportare l’integrazione della sostenibilità in tutti i processi aziendali e nelle relazioni tra distributori, produttori e consumatori finali. Saranno presentati i risultati del progetto che ha analizzato, attraverso la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), 29 categorie merceologiche, alimentari e non alimentari rappresentative del largo consumo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Carolina Gomez, GS1 Italy

Pubbliche Amministrazioni, facilitatori della transizione?

Nel processo di cambiamento sono necessarie nuove conoscenze e competenze per comprendere a fondo la natura della transizione e definire quali possono essere le opportunità e le responsabilità che possono essere messe in campo dai diversi attori sociali. Quale ruolo possono avere le amministrazioni pubbliche per facilitare la collaborazione, stimolare il miglioramento della qualità complessiva della società, favorire azioni collettive ispirate alla sussidiarietà?

 

Imprese e carcere: quali possibili sviluppi?

Quanto sono importanti lo studio e il lavoro per le persone che stanno scontando una pena detentiva? Numerose ricerche evidenziano la potenzialità rieducativa ed inclusiva di queste attività in carcere che portano anche a una riduzione della recidiva. Alcune imprese e associazioni non profit stanno da tempo investendo risorse per realizzare programmi di studio e tirocini lavorativi per le persone detenute.

Le PMI di fronte alla sfida normativa: buone pratiche di innovazione e crescita

La Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) chiama le aziende di grandi dimensioni a porre attenzione all’impatto sociale e ambientale su tutta la catena di fornitura. Particolare attenzione viene riservata al lavoro minorile, allo sfruttamento dei lavoratori, alla perdita di biodiversità, all’inquinamento e al patrimonio naturale.
Cosa implica questo per le PMI che operano all’interno delle filiere del made in Italy?
Come dovranno ristrutturarsi le PMI per adattarsi alle richieste delle grandi imprese clienti?
In sintesi, come possono le PMI valorizzare questa sfida?
Durante l’incontro verrà data voce a imprese che si sono poste queste domande e hanno iniziato un percorso per comprendere, adattarsi e allinearsi alle nuove normative, migliorando la propria sostenibilità e rispondendo alle sfide poste dall’impatto della Direttiva sulle grandi imprese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slide dei relatori

Matteo Pedrini, ALTIS – Università Cattolica e Sustainability Makers

Riduzione delle emissioni verso la neutralità carbonica

Per ottimizzare il calcolo e lo scambio delle informazioni sulle emissioni di CO2 di Scope 3 sono state create soluzioni che aiutano a gestire la sostenibilità climatica lungo l’intera filiera produttiva: software e interfacce semplificate che consentono di avere dati affidabili in grado di rispondere, e a volte anticipare, le evoluzioni normative garantendo una contabilità delle emissioni in ottica responsabile e trasparente.

 

Combattere lo spreco alimentare, un dovere per tutti

Come modificare gli stili di vita e di consumo per ridurre lo spreco alimentare? Ogni anno in Europa vengono buttate in discarica tonnellate di prodotti e oltre la metà di questo spreco avviene nelle famiglie anche se una parte importante è legata alle fasi di produzione e trasformazione. Per migliorare la situazione è necessaria la collaborazione di tutti gli attori sociali: dalle attività di formazione nelle scuole all’impegno delle imprese, delle insegne della GDO, dei cittadini.