Kulta

Kulta

Kulta è un’agenzia di comunicazione specializzata nell’ideazione e creazione di soluzioni digitali e multicanale, dalla progettazione fino alla realizzazione di contenuti originali e applicazioni innovative.Kulta negli anni ha inoltre acquisito un’expertise unica sul mercato italiano, mettendo in relazione il mondo delle aziende e degli enti socialmente responsabili con il mondo della scuola e delle famiglie, con progetti in grado di attivare gli stakeholder principali coinvolti in progetti di Corporate Social Responsibility (piattaforma proprietaria  Scuola Channel).


Nonni Channel – Si cresce, insieme

I nonni rivestono da sempre un valore insostituibile, in famiglia e in società. La loro presenza e la loro saggezza ne fanno un pilastro nella formazione delle nuove generazioni e nello svolgimento delle dinamiche sociali in genere.
E con il termine ‘nonni’ ci rivolgiamo affettuosamente non solo a chi ha dei nipoti di sangue ma, in generale, a tutta la generazione degli ‘over 60’ ancora attivissima e presente nel tessuto sociale, in relazione trasversale con tante generazioni: la propria e quelle a seguire.
Il nuovo Millennio ha portato piacevoli sorprese alla condizione dei nonni: a differenza dei loro genitori, che desideravano rilassarsi durante la pensione, la cosiddetta generazione Senior 4.0 è attiva, curiosa e desiderosa di fare nuove esperienze.
In generale, anche grazie ai progressi nella cultura del benessere e nella medicina, i nonni oggi hanno un buono, se non ottimo, stato di salute: sono molto più in forma dei propri coetanei di 20 o 30 anni fa. Sono dinamici e in forze, mentalmente attivi e lucidi, autonomi in tutto. Anzi, sono spesso fonte di sostegno psicologico e economico per le generazioni più giovani.
E anche la tanto temuta tecnologia si è rivelata in realtà un’alleata più che un ostacolo, sia sul piano personale sia su quello relazionale: i nonni la amano, la utilizzano in modo autonomo – naturalmente ciascuno con le proprie preferenze e attitudini – e la sfruttano anche per essere presenti sui social network.Il nostro progetto, con il portale Nonni Channel, adotta proprio la tecnologia come fattore abilitante per dialogare con la generazione degli over 60 e per fornire loro servizio di supporto e di stimolo sia per le attività del tempo libero sia per l’esercizio del delicato ruolo di nonni.
Non resta che scoprire tutti i progetti che, giorno dopo giorno, popoleranno questo spazio dedicato interamente proprio ai ‘nuovi nonni digitali’.

La Piattaforma Nonni Channel
La pagina FB
Nonni Channel: i consigli degli esperti
Nonni Channel: una presentazione di dettaglio (BTB)

BPER Banca

BPER Banca

BPER Banca è la capogruppo del Gruppo BPER, che raccoglie due banche territoriali (BPER Banca e Banco di Sardegna) per oltre 1.800 filiali a presidio della quasi totalità delle regioni italiane, con circa 18 mila dipendenti e oltre 4 milioni di clienti. Terzo Gruppo bancario in Italia per numero di sportelli, comprende, oltre agli Istituti di credito, anche numerose società prodotto e strumentali. BPER opera attraverso società partecipate o joint venture in tutti i principali segmenti di mercato.


Uniti oltre le attese

L’emergere di nuove povertà, nel difficile contesto causato dalla pandemia, ha indotto BPER Banca a lanciare un’iniziativa di raccolta fondi interna denominata Uniti oltre le attese, alla quale hanno preso parte tutte le componenti del Gruppo raccogliendo circa 1.200.000 euro, importo poi raddoppiato dalla Banca e complessivamente destinato a finanziare varie strutture operanti in diversi ambiti:

• 14% supporto all’assistenza sanitaria
• 20% sostegno alla ricerca scientifica
• 20% emergenza educativa
• 21% al fondo per il sostegno delle famiglie degli operatori sanitari deceduti per il virus
• 25% per il contrasto alle nuove povertà.

In collaborazione con le realtà territoriali della Banca, sono stati definiti i destinatari delle somme con l’obiettivo di supportare le strutture sanitarie e di assistenza alla persona, nonché sostenere il mondo della scuola favorendo la fruizione della didattica a distanza da parte delle famiglie svantaggiate nelle 19 regioni di presenza; ampio sostegno è stato dato agli Empori solidali e alle mense dei poveri per contrastare le nuove povertà.
In questo modo si è data continuità al progetto “BPER Sostiene”, dedicato proprio agli Empori Solidali e realizzato anche attraverso il coinvolgimento dei dipendenti. Tale progetto, per riprendere le parole di Papa Francesco, non si traduce in “atti sporadici di solidarietà” ma comporta la creazione insieme agli Empori stessi di un percorso di inclusione dei più poveri nella vita economica e sociale.
Nell’ambito dell’iniziativa “Uniti oltre le attese” sono stati selezionati alcuni progetti di ricerca scientifica volti a offrire cure e soluzioni sanitarie al Covid-19. È stata inoltre finalizzata l’istituzione di un Trust Onlus, a cura di BPER Trust Company, che potrà garantire agile intervento per altre emergenze e che si occuperà in primis di creare un primo fondo per le famiglie degli infermieri deceduti.

Bilancio di Sostenibilità 2020
Policy del Gruppo BPER in tema di Sostenibilità
Bilancio di Sostenibilità 2020 – Video
Rating ESG

Aeroporti di Roma

Aeroporti di Roma

Aeroporti di Roma gestisce e sviluppa un sistema aeroportuale (Fiumicino e Ciampino), efficiente e leader a livello internazionale, porta di ingresso in Italia per milioni di passeggeri e motore per lo sviluppo del Paese e del suo Territorio. Nonostante l’impatto della crisi pandemica sul settore, ADR continua a rafforzare la propria mission aziendale sui fronti strategici della qualità, sicurezza, innovazione, sostenibilità ambientale e sociale. In quest’ottica, l’ingresso di ADR nel Global Compact delle Nazioni Unite, testimonia l’impegno del Gruppo sui temi ambientali e la volontà di integrare, in maniera sempre crescente, la sostenibilità nel proprio core business. Nel 2020 l’UNWTO ha voluto premiare ADR con un riconoscimento ufficiale sulla sostenibilità.


THE CAREPORT – Persone, Ambiente e Sviluppo per una Terra che cambia. Il Piano di Sostenibilità 2021-2025

La crisi pandemica, pur avendo rappresentato un momento di forte difficoltà per il settore, ha offerto l’opportunità di intraprendere una riflessione a lungo termine sul futuro del trasporto aereo e di gestire con proattività la crisi in maniera sostenibile e inclusiva. Oltre alle innovative misure di sicurezza e prevenzione, ADR è stato il primo aeroporto in Europa ad avviare la sperimentazione dei Protocolli Covid-tested e si è messa a disposizionale delle Istituzioni per realizzare il più grande hub sanitario del Lazio. Inoltre, nel 2021, Aeroporti di Roma ha deciso di concretizzare il proprio impegno attraverso la definizione del nuovo Piano di Sostenibilità 2021-2025 che si basa su tre pilastri:
Persone, Ambiente e Sviluppo, strettamente legati tra loro in una logica circolare dal più ampio concetto di Inclusività.
ADR, infatti, pone al centro della strategia non soltanto la sostenibilità ambientale, importante per un settore ad alto impatto come quello dell’aviazione, ma anche la sostenibilità sociale e lo sviluppo delle infrastrutture e della mobilità in chiave sostenibile. Da qui l’idea di dare una forma riconoscibile a questa sua visione strategica attraverso il logo The Careport che proprio nel suo payoff “PERSONE, AMBIENTE E SVILUPPO PER UNA TERRA CHE CAMBIA” sintetizza il nostro concetto di aeroporto sostenibile, innovativo e genuinamente inclusivo, in costante dialogo con le esigenze del Territorio e della sua Comunità.
Sono già molte le azioni intraprese, in corso e in via di sviluppo nell’ambito del nuovo Piano di Sostenibilità: dalle iniziative volte a diminuire l’impatto ambientale attraverso la riduzione dei consumi e lo smaltimento del 98% dei rifiuti, alla finanza sostenibile con l’emissione di un primo Green Bond e di un successivo Sustainability Linked Bond – per finanziare progetti legati alla transizione energetica degli scali – alle attività sul campo in collaborazione con l’Amministrazione locale rivolte al benessere delle Comunità. Su questa scia ADR si è prefissata, tra gli altri, alcuni obiettivi importanti e ambiziosi a cui sta già lavorando: decarbonizzare gli aeroporti attraverso il traguardo del Net Zero Carbon 2030, in anticipo di 20 anni rispetto al target di settore; realizzare un Piano di Sviluppo che preveda  infrastrutture “green”, certificate secondo i migliori standard internazionali (Lead, Breeam, ecc.), minimizzi il consumo di nuovo suolo e sviluppi soluzioni di mobilità sostenibile; assicurare il reimpiego del 100% dei rifiuti prodotti secondo un approccio circolare alla gestione degli aeroporti; valorizzare e coinvolgere il Territorio, cooperando per lo sviluppo di iniziative mirate al benessere della Comunità locale e aeroportuale.

La sostenibilità per ADR
Bilancio di sostenibilità 2020
Obiettivi di sviluppo sostenibile
Eventi ADR sulla sostenibilità

Gucci

Gucci

Gucci Equilibrium è il nostro impegno a generare un cambiamento positivo per le persone e per il nostro pianeta. In linea con la creatività e lo spirito di collaborazione che fanno parte della nostra identità, lavoriamo per ridurre il nostro impatto ambientale e tutelare la natura, dando al tempo stesso priorità all’inclusione e al rispetto, in modo che chiunque all’interno della #GucciCommunity sia libero di esprimersi nella sua piena autenticità e diversità. Nell’anno del nostro centenario, rinnoviamo l’impegno a rafforzare la nostra Culture of Purpose, dimostrando i nostri valori attraverso percorsi innovativi di sostenibilità sociale e ambientale. Gucci Equilibrium racchiude i principi in cui crediamo e le azioni che perseguiamo per trattare meglio il mondo e gli altri, per il nostro futuro, insieme.


Gucci presenta il suo primo Impact Report e annuncia i nuovi risultati del conto economico ambientale 2020

A giugno 2021, ad un anno dal lancio delle nuove piattaforme digitali del progetto Gucci Equilibrium, Gucci ha pubblicato il suo primo Impact Report. L’Impact Report riassume gli impegni, i progressi e le azioni intraprese dalla Maison per generare un cambiamento positivo per le persone e il pianeta. Il report include anche i risultati del conto economico ambientale, Environmental Profit and Loss per il 2020 (EP&L), che rivela come Gucci abbia superato con un anticipo di quattro anni gli obiettivi di riduzione della propria impronta ambientale fissati per il 2025 grazie una riduzione del – 44% degli impatti ambientali totali e del – 47% delle emissioni di gas serra (valori misurati facendo riferimento al 2015) –  un trend positivo che testimonia un percorso di riduzione continua, anno dopo anno, a partire dal 2015. Nel 2020 soltanto, Gucci ha registrato una riduzione del -17% delle emissioni di gas serra e una riduzione del -9% degli impatti ambientali totali rispetto all’anno precedente.
Articolato sui due pilastri fondanti del progetto Equilibrium, Persone e Pianeta, l’Impact Report mette in evidenza le principali iniziative che Gucci ha sostenuto e continua a supportare per trasformare la propria visione strategica in azioni concrete, volte a promuovere un impatto sociale duraturo e una gestione responsabile dell’ambiente.

Gucci Equilibrium Impact Report
Conto economico ambientale (Environmental Profit and Loss – EP&L)
La strategia di sostenibilità di Gucci
La strategia “nature-positive” per il clima di Gucci: il nuovo Natural Climate Solutions Portfolio

DNV

DNV

DNV è un ente indipendente che fornisce servizi di assurance, certificazione, verifica e gestione del rischio a livello globale. Sia che si tratti di certificazione dei sistemi di gestione o di prodotto, di formazione, di attività di verifica della supply chain o degli asset digitali, DNV affianca aziende e stakeholder affinché possano prendere decisioni chiave con consapevolezza. DNV supporta i clienti nel perseguire i propri piani strategici a lungo termine in modo sostenibile, per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Il coinvolgimento degli stakeholder nelle decisioni dei Board per un modello di business sostenibile

Il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), organizzazione globale guidata dai CEO di circa 200 tra le principali aziende al mondo che si impegnano per accelerare la transizione verso un mondo sostenibile, ha pubblicato un report, in collaborazione con DNV, che esplora la necessità del coinvolgimento degli stakeholder nelle decisioni dei Board per rafforzare un modello di business sostenibile. La pandemia di COVID-19 ha fatto emergere la necessità per le aziende di superare il precedente modello economico guidato dalle priorità degli azionisti per prendere in considerazione lo scopo dell’organizzazione e gli impatti che essa ha sia sulla società sia sull’ambiente.
Poiché la creazione e l’acquisizione di valore aziendale a lungo termine in un’ottica di business sostenibile si basano su buoni rapporti con dipendenti, clienti, fornitori, investitori, governi e società civile, la ricerca si è concentrata sull’impegno dei Board nei confronti dei propri stakeholder, spingendo per approcci più inclusivi.
Oltre 100 direttori, dirigenti e figure apicali hanno risposto al sondaggio e i dati quantitativi sono stati integrati con interviste individuali a direttori e manager per capire cosa succede in concreto.
I principali risultati che emergono da questa ricerca evidenziano come, benchè il coinvolgimento degli stakeholder sia responsabilità della dirigenza, esso resti ancora molto limitato. Pertanto, i Board dovrebbero assumere un ruolo più attivo nell’accogliere le esigenze degli stakeholder nel processo decisionale, quali elementi fondamentali nell’identificazione dei principali rischi ESG (ambiente, sociale e governance) e, di conseguenza, nella costruzione di resilienza intorno allo scopo dell’organizzazione per un futuro prospero e sostenibile, attraverso azioni che assicurino un impegno efficace e integrato in tutta l’organizzazione.

Il rapporto completo

Snam

Snam

Snam è una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo, opera in Italia e, tramite partecipate in Albania, in Austria, in Francia, in Grecia, UK, Cina ed Emirati Arabi Uniti. Prima in Europa per estensione della rete di trasporto, Snam guida l’evoluzione del settore energetico, attraverso il network più innovativo di energia sostenibile. Il suo modello di business è basato sulla crescita sostenibile e sullo sviluppo dei territori in ascolto e costante dialogo con le comunità locali, grazie anche alle iniziative sociali di Fondazione Snam.


Povertà energetica

In linea con la strategia di Snam e gli obiettivi del SDG 7 sull’accesso all’energia, questo progetto si propone di realizzare azioni per contrastare la Povertà Energetica(PE).
La PE è un fenomeno diffuso, complesso e poco conosciuto: “diffuso”, secondo le stime più ufficiali colpisce ~ 9% delle famiglie italiane, “complesso” cioè determinato da varie cause come fragilità economica, inefficienza energetica di case ed elettrodomestici e mancanza di consapevolezza su buone prassi per consumare meno energia e su incentivi e sussidi a disposizione delle famiglie in PE e “poco conosciuto” in quanto non esistono definizione e stime univoche a livello nazionali; il dibattito nazionale su questo tema può svilupparsi maggiormente anche considerando che l’aumento della fragilità economica di molte famiglie, come conseguenza dell’emergenza Covid, rischia di acuire il fenomeno. Vista la complessità, per intraprendere azioni efficaci è necessario conoscere la PE e a tal fine, Fondazione Snam sta sviluppando insieme a Fondazione Censis uno studio su definizione, cause, conseguenze, numeri e progettualità a livello europeo, che offrirà anche possibili spunti d’intervento.  In parallelo, in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo, ha lanciato il bando “Energia Inclusiva” per individuare e sostenere progetti promossi da enti pubblici e dal terzo settore per contrastare la PE.
Col bando sono stati individuati 13 progetti finalisti per i quali è in corso un percorso di accompagnamento per rendere i progetti più solidi e concreti e con un potenziale di sviluppo. Inoltre, in linea con l’approccio Social Company di Fondazione Snam, che mette a disposizione degli enti sociali le competenze delle persone Snam sotto forma di volontariato aziendale, i finalisti sono affiancati da 12 dipendenti Snam che mettono a disposizione le loro skill professionali e umane per lo sviluppo delle progettualità. Tra i finalisti, una volta concluso il percorso di accompagnamento, verranno individuati fino a 5 vincitori che riceveranno un contributo economico per la realizzazione dei progetti.

Bilancio Sociale Fondazione Snam
Bando Energia Inclusiva-con pubblicazione finalisti
Report di sostenibilità 2020

SIPA

SIPA

SIPA fornisce tecnologie produttive per un’ampia gamma di packaging in PET, per l’industria delle bevande, alimentare, detergenza, cosmetica, chimica e farmaceutica.Gli Specialisti SIPA sono esperti in sostenibilità, progettano nell’ottica di ridurre i consumi di resina, di energia e le emissioni di CO2 in difesa dell’ambiente. Inoltre, sono tra i pionieri dell’approccio “circolare”: progettano e ripensano nuove tecnologie capaci di dare nuova vita alle risorse post-consumo per reimmetterle nel sistema.


Produzione di bottiglie in Pet nell’era dell’economia circolare

Il packaging in plastica è arrivato ad un punto critico della sua storia. Mai prima d’ora si è parlato così tanto di ridurre o addirittura di porre fine all’uso della plastica per confezionare alimenti e bevande.
Nel nostro settore sappiamo che questi materiali offrono grandi vantaggi grazie alla loro capacità di mantenere freschi gli alimenti, ridurre il consumo di energia nel trasporto e nella movimentazione e aumentare la sicurezza d’uso. I grafici, però, che mostrano il terribile risultato del gettare irresponsabilmente e irragionevolmente le confezioni in plastica stanno portando ad una ripercussione pubblica.
Mentre il dibattito sulla plastica coinvolge cittadini, addetti ai lavori e istituzioni, SIPA, società dello storico Gruppo Zoppas Industries di Vittorio Veneto, lavora a soluzioni concrete, nel rispetto della salute e dell’ambiente. Abbiamo infatti progettato e realizzato XTREME RENEW, il primo sistema per la produzione di preforme per uso alimentare contenenti il 100% di PET riciclato partendo da scaglie, in un unico ciclo di riscaldamento. L’impianto, frutto di una progettualità unica al mondo, è in grado di trasformare un potenziale rifiuto in una risorsa, attraverso un complesso processo: prima si ricicla il PET, poi si dà vita alla preforma e quindi alla bottiglia di plastica riciclata.
Alla stessa macchina, infine, si può aggiungere anche l’unità di soffiaggio e di imbottigliamento. Il processo permette un consistente taglio ai consumi di energia e alle emissioni di C02 in atmosfera. Questa innovazione rappresenta una risposta alla necessità di sviluppare soluzioni che rendano i processi produttivi sempre più sostenibili, in un’ottica di economia circolare. Riutilizzo dei materiali, riduzione delle emissioni e del fabbisogno energetico, insieme a un’attenzione alla qualità dei prodotti, sono gli asset su cui si sviluppa tutto il progetto di SIPA.

Presentazione e video su XTREME RENEW
Bilancio di sostenibilità

P&G Italia

P&G Italia

Procter & Gamble è la più grande azienda di beni di largo consumo al mondo. Attiva in quasi 70 Paesi, P&G vanta uno degli portafogli più forti di marche di qualità, utilizzati da quasi 5 miliardi di persone nel mondo. Da sempre leader nel campo dell’innovazione, P&G si pone l’obiettivo di crescere e di guidare il cambiamento, avendo al tempo stesso un impatto positivo sul mondo, oggi e per le generazioni future.


Aula 162

Nel paragrafo 162 dell’Enciclica “Fratelli Tutti”, Papa Francesco scrive: «Non esiste peggiore povertà di quella che priva della dignità del lavoro». È proprio da lì che prende il nome l’iniziativa di inclusione lavorativa e sociale realizzata dall’Associazione Next (nata a Parma nel 2017 per volontà dell’operatore logistico Number1) e Procter & Gamble. L’obiettivo? Fornire formazione gratuita a persone in difficoltà per inserirle in aziende in cerca di manodopera. “Aula 162”, la prima azione concreta del programma di cittadinanza d’Impresa “P&G per l’Italia”, si pone un intento a lungo termine: offrire un futuro sostenibile al Paese, sia a livello sociale che ambientale, affinché nessuno resti indietro. Ecco allora che questo progetto ambisce a creare nuovi posti di lavoro partendo da corsi di formazione in tutte le regioni italiane, rivolti a chi ha perso il lavoro a causa del Covid-19 (o per altri motivi), ma anche a migranti, rifugiati e donne vittime di violenza o in condizioni di disagio. Il progetto, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si avvale della collaborazione di partner nell’identificare le persone da formare (Croce Rossa Italiana e Caritas) e poi da collocare (ManpowerGroup e Fondazione Human Age Institute). Sempre nell’ambito di “P&G per l’Italia”, l’azienda è impegnata anche in altri progetti e iniziative di sostenibilità sociale e ambientale. Tra questi, la partnership con WWF per la realizzazione di 50 Aule Natura entro il 2024 e il contributo a “ReNature Italy” (la più grande iniziativa di rinaturazione su vasta scala mai realizzata in Italia), ma non solo; la call to action “Green Start(up)” per unire le forze con le start-up italiane nel campo della sostenibilità ambientale (con un’attenzione particolare all’empowerment femminile); il sostegno alla “Carovana della Prevenzione” dell’associazione Susan G. Komen Italia, per la promozione della salute delle donne; il progetto di telemedicina di Croce Rossa Italiana e molto altro ancora.

Progetto d’inclusione lavorativa “Aula 162”
P&G Italia News Magazine
Evento in streaming di presentazione del progetto
Con Aula 162, P&G avvia programma cittadinanza d’impresa

Feralpi Group

Feralpi Group

Il Gruppo Feralpi è tra i principali produttori siderurgici europei, specializzato nella produzione di acciai destinati principalmente al mondo dell’edilizia. Investe in qualità e innovazione, affinché l’ottimizzazione dei consumi e la riduzione degli impatti siano la leva per un cambiamento positivo in Italia e in Europa.


Contenimento. Continuità. Cambiamento.
Le tre C del Covid-19 in Feralpi

Dopo l’insorgere dei primi focolai in Lombardia e la dichiarazione dello stato di emergenza nel nostro Paese, il Gruppo Feralpi ha attivato numerose iniziative per gestire e salvaguardare la salute psico-fisica dei propri dipendenti per tutto il periodo dell’emergenza. Dalla tempestiva costituzione delle task force alle campagne di comunicazione interna ed esterna per informare correttamente e contrastare le fake news, fino alla definizione di un protocollo interno – antecedente a quello ministeriale – sviluppato grazie al coinvolgimento delle organizzazioni sindacali che ha fatto da apripista tra le aziende del manifatturiero locale. Tra le numerose iniziative emergono poi la continuità del supporto sanitario centrale sempre attivo per la gestione dei casi positivi, lo sportello psicologico per i dipendenti, anche tra le mura di casa con video dedicati e l’adesione al Piano di Sorveglianza Sanitaria avanzato (Progetto “Sced-Cov”) coordinato dall’Università degli Studi di Brescia cha ha permesso in un primo momento di effettuare test diagnostici alla popolazione aziendale e poi monitorare lo stato di salute in modo costante nel tempo, tramite questionari digitali. Tutte iniziative che hanno consentito al Gruppo di essere resiliente e quindi rinascere non appena è stato possibile, con una nuova veste più tecnologica, digitale e flessibile. Gli impegni per il futuro sono ridurre le emissioni, sensibilizzare la filiera e costruire una governance interna sempre più integrata.

Rendicontazione Non Finanziaria
L’impresa Oltre l’Impresa 2021 – Feralpi premiata
Intelligenza Artificiale, monitoraggio energetico e gestione strategica della CO2
Finanza sostenibile: l’impegno del Gruppo

Guido Berlucchi

Guido Berlucchi

La Guido Berlucchi è l’azienda fondatrice e di riferimento della Franciacorta; qui nasce dalle esperte mani di Franco Ziliani e Guido Berlucchi nel 1961 il primo spumante metodo classico del territorio: il primo Franciacorta. Giunta quest’anno al suo sessantesimo anniversario, la cantina rappresenta oggi un brand riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo di Franciacorta e di qualità, ma anche di moderna ricerca sostenibilità. Da 60 anni, innovatori di una visione.


Report di Sostenibilità

DALLA FRANCIACORTA PRENDIAMO TUTTO IL MEGLIO. MA SAPPIAMO ANCHE RESTITUIRE.
Il percorso di sostenibilità ambientale dell’azienda raggiunge quest’anno una tappa fondamentale con il primo Bilancio di Sostenibilità.
Anno dopo anno, vendemmia dopo vendemmia, grandinate, gelate, siccità non hanno fermato la nostra idea di creare un’azienda più rispettosa di questo territorio e di chi lo vive, proteggendolo come un patrimonio non rinnovabile ed elevando in modo evidente la qualità dei vini a nome Franciacorta.
Il report analizza il percorso intrapreso in oltre 20 anni e “scansiona” le migliorie generate – sugli 85 ha. di vigneti propri e sui 450 ha. dei viticultori partner – dall’azienda pioniera e fondatrice della Franciacorta con le sue positive ricadute, dalla lotta all’impoverimento dei suoli con tecniche sperimentali di avanguardia, al contrasto al cambiamento climatico con nuovi approcci enologici e l’utilizzo di varietà indigene più appropriate quali l’Erbamat, alla riduzione del consumo di risorse. La visione della Guido Berlucchi si spinge oltre gli aspetti prettamente e direttamente legati alla produzione enologica e guarda anche alla complessità delle ricadute socio-culturali sul territorio.

Report di Sostenibilità 2019 – versione integrale 
Report di Sostenibilità 2019 – versione sintetica
Report di Sostenibilità 2019 – video di presentazione
Report di Sostenibilità 2019 – sito internet Berlucchi