Fondazione Italiana Accenture

Fondazione Italiana Accenture

logo fondazione italiana accenture

Fondazione Italiana Accenture ETS è una fondazione d’impresa nata nel 2002 come espressione della responsabilità sociale di Accenture Italia, al fine di promuovere iniziative ad elevato impatto sociale su temi strategici per il Paese, valorizzando il ruolo dell’innovazione tecnologica e costruendo ecosistemi collaborativi. La Fondazione ha due obiettivi: favorire l’occupazione delle persone in condizioni di fragilità e accompagnare la crescita, l’evoluzione e la digitalizzazione del mondo non/low profit.


ReadyFor IT – Labour Pathways for Refugees

“ReadyForIT – Labour Pathways for Refugees”, è un progetto ideato da Fondazione Italiana Accenture ETS, dedicato alla realizzazione di Corridoi Lavorativi per Rifugiati finalizzati all’inserimento lavorativo in ambito IT. Un’iniziativa volta a offrire opportunità di integrazione e sviluppo professionale a chi è stato costretto a fuggire dal proprio paese. Guidato da UNHCR insieme alla Fondazione stessa, a Diaconia Valdese, Talent Beyond Boundaries, Pathways International, all’International Trade Center e all’Unione Industriali di Torino, con il contributo di Reale Foundation e Fondazione Conad ETS e in collaborazione con Develhope e Refactory, il programma permette a 25 rifugiati, selezionati in Uganda quale Paese di accoglienza, di svolgere un percorso di formazione online in ambito IT, per consolidare le loro competenze informatiche e per l’apprendimento della lingua italiana, al fine di avviare un efficace percorso di inclusione in Italia. Una volta concluso il percorso formativo, il superamento di un test finale consentirà loro di essere assunti dalle seguenti aziende: Accenture, Aubay, Btinkeeng, Gruppo SCAI, Manpower / Human Age Foundation, OverIT, Reale Mutua e Valuetech. L’iniziativa riconosce il valore del lavoro e della formazione come strumenti essenziali per restituire dignità e fiducia a chi ha dovuto abbandonare tutto. Attraverso i Labour Pathways for Refugees, si intende favorire l’incontro tra il potenziale di competenze e professionalità che i rifugiati portano con sé, con il fabbisogno di lavoratori delle aziende italiane, generando beneficio reciproco. In una fase storica in cui il gap tra domanda e offerta di lavoro è particolarmente critico, la mobilità lavorativa diventa una risorsa preziosa non solo per le persone in fuga, ma anche per le imprese alla ricerca di lavoratori motivati e competenti, e consente ai rifugiati di trovare un lavoro in linea con le loro aspirazioni, e costruire un futuro dignitoso.

 

Bilancio di impatto 2023
ReadyForIT+
ReadyForIT – Empowering NEET, Refugees & Migrants, l’esperienza di Safia Poya
Da studenti a professionisti con ReadyForIT, Ahmed Almonzer – Service Desk Operator Asystel BDF

 

 

 

 

Number1 Logistics Group

Number1 Logistics Group

NUMBER1 Logistics Group è un’azienda benefit di logistica integrata, leader in Italia nel settore del FMCG e della grande distribuzione, con un fatturato di circa 400 milioni di euro. Gestisce ogni anno circa 1,9 milioni di consegne in oltre 120 mila punti in tutta Italia appartenenti alla Gdo e ai canali specializzati food & beverage (Ho.re.ca), grossisti, normal trade, farmacie, petshop. Promuove una logistica sostenibile attraverso modelli e processi innovativi, che tendono alla sistematica riduzione degli impatti ambientali, sociali ed economici, investendo in formazione, ricerca e innovazione, fermamente convinta che la sopravvivenza e lo sviluppo di un’azienda siano strettamente legati alla sua capacità di creare relazioni costruttive con il territorio in cui opera e generare valore condiviso con tutti gli stakeholders.

Picking your talent – moving your future

La nostra è una grande Azienda, riflessa nei numeri e nei clienti di rilievo nostri committenti ma è soprattutto un’Azienda che si identifica nelle proprie persone, che incentiva il rispetto, la cura, la dignità dei singoli individui. L’investimento sulle persone e sul talento è per noi strumento e obiettivo strategico per una crescita sostanziale, nonché sostenibile. Il settore logistico, in cui l’innovazione di processo si nutre delle competenze e delle risorse creative ed emotive dei lavoratori, è il campo da gioco ideale per l’espressione dei talenti. “Picking your talent, moving your future” è lo slogan che abbiamo scelto per il progetto di sviluppo delle carriere dei giovani talenti che entrano nella nostra organizzazione, un progetto che costruisce il futuro dell’azienda, ma che è radicato nella sua storia e nei suoi valori. Il progetto prevede l’inserimento nelle funzioni chiave dell’organizzazione di giovani con un eccellente percorso di studi e con una passione e una motivazione che possano consentire loro di integrarsi in attività differenziate e sfidanti apportando già nel breve-medio periodo un contributo solido. La supervisione costante del loro lavoro nei primi anni consente ai manager di farli crescere con tempi e responsabilità adeguati e di individuare chi tra loro mostra un potenziale più elevato e performance sopra le attese. La valutazione periodica che ne consegue porta via via al delinearsi di percorsi ad hoc, non solo in termini di responsabilità e di pacchetto retributivo, ma anche di scelte formative e di sviluppo di esperienze che possano consentire loro di vivere l’azienda a pieno. Per tale ragione stiamo incrementando l’adozione di strumenti quali job posting e job rotation per stimolare le giovani risorse ad esplorare le opportunità di espressione delle proprie capacità nelle diverse aree e nei business caratterizzanti dell’organizzazione; sosteniamo la formazione interna a fianco di quella esterna quale valorizzazione del know-how che viene custodito dai colleghi più esperti; stiamo ampliando gli strumenti di ascolto, sempre più fondamentali per orientare decisioni determinanti grazie ai feedback e alle idee che tutti possono condividere. L’investimento nel talento del progetto “Picking your talent, moving your future” mostra la sua massima espressione nel continuo aggiornamento, nella costruzione costante di succession plan mirati a pianificare in modo consapevole le strategie e il futuro di Number 1 attraverso il futuro e le potenzialità delle sue persone.

 

NUMBER1: UN’IMPRESA DI PERSONE
COLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ
FORMAZIONE E TEAM BUILDING

 

 

Ikea Italia

Ikea Italia

La visione strategica di IKEA è “creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone” e, per questo, offre un vasto assortimento di articoli di arredamento di buon design e funzionali a prezzi accessibili, prodotti secondo alti standard qualitativi e nel rispetto delle persone e dell’ambiente. In Italia da 35 anni, IKEA impiega oltre 7.800 co-worker ed è presente sul territorio nazionale con oltre 40 punti vendita e il sito www.IKEA.it, raggiungendo complessivamente oltre 200 milioni di visitatori.


La strategia di Ikea per avere un impatto positivo sulle persone e sul pianeta 

IKEA vuole avere un impatto positivo sulle persone, sulla società e sul pianeta. L’obiettivo è bilanciare la crescita economica e l’impatto sociale con la protezione e la rigenerazione dell’ambiente. Per raggiungere questo scopo, è necessaria una visione chiara seguita da un piano d’azione concreto. La strategia di sostenibilità di IKEA identifica tre sfide globali che sono molto importanti per l’azienda: il cambiamento climatico, il consumo insostenibile delle risorse e la crescente disuguaglianza sociale. Queste ambizioni e impegni in materia di sostenibilità corrispondono ad altrettanti obiettivi che l’azienda si è data per il 2030, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Il nostro impegno per il pianeta
In IKEA Italia, il 100% dell’energia utilizzata dai negozi proviene da fonti rinnovabili. Al fine di avere un impatto positivo sull’ambiente anche dal punto di vista delle operazioni logistiche, l’Azienda ha introdotto 180 veicoli elettrici per le proprie consegne a zero emissioni.
Il 94% dei rifiuti generati dai negozi è stato riciclato e quest’anno IKEA Italia ha ridotto il proprio spreco alimentare, risparmiando 129.000 tonnellate di cibo, che equivalgono a oltre 2 milioni di polpette svedesi.
Inoltre, nell’ultimo anno sono stati venduti 2,8 milioni di articoli negli Angoli della Circolarità dei negozi IKEA, il 33% in più rispetto agli ultimi due, mentre la richiesta di pezzi di ricambio forniti ai clienti che avevano la necessità di riparare il proprio mobile IKEA ha avuto un incremento del 70%.

Il nostro impegno per le persone
Inclusione e valorizzazione dell’unicità di ognuno fanno parte del DNA di IKEA. IKEA Italia ha raggiunto lo 0% gender pay gap (il divario retributivo tra donne e uomini che svolgono mansioni di pari valore) e in azienda il 47% delle posizioni di responsabilità è ricoperto da donne. Da anni IKEA Italia è attiva con il programma “Un posto da chiamare casa”, un modello virtuoso di collaborazione con associazioni e istituzioni locali per recuperare, riqualificare e arredare spazi vuoti o inutilizzati, trasformandoli in luoghi di accoglienza destinati ad ospitare e supportare chi ne ha più bisogno. Negli ultimi 12 anni sono stati realizzati più di 800 progetti sul territorio.

Report di Sostenibilità del FY23

 

 

 

Banco BPM

Banco BPM

Siamo un grande gruppo bancario italiano, attento al territorio, vicino alle persone e capace di creare valore per la comunità.
Una realtà solida, con 20mila dipendenti, oltre 1400 sportelli, circa 4 milioni di clienti, con una presenza radicata nelle regioni del Nord Italia, tra quelle a più alta concentrazione industriale d’Europa.
Una rete capillare a servizio di famiglie e imprese, una profonda conoscenza del mercato e soluzioni innovative sono alla base della forza di Banco BPM, attivo in diversi ambiti del settore bancario – retail, private e investment banking, asset management, monetica, bancassurance – anche attraverso le società partecipate del Gruppo.


Azioni che aiutano il fare

Mettere al centro le persone, contribuire a dare impulso ai nostri territori e migliorare la nostra impronta ambientale e quella dei nostri clienti attraverso prodotti e servizi finanziari dedicati; per noi di Banco BPM sono “Azioni che aiutano il fare”.
Nel percorso intrapreso, volto a integrare la sostenibilità nel modello operativo di business e nella cultura aziendale, abbiamo consolidato in particolare le funzioni Transizione e Sostenibilità e Diversity, Inclusion e Social, con l’obiettivo di generare redditività per i nostri azionisti e creare valore per tutti gli stakeholder, così da ricoprire un ruolo da protagonista nello sviluppo sostenibile e inclusivo del Paese.
Le nostre 7 Fondazioni*, cui per statuto devolviamo parte dell’utile netto, operano inoltre nei nostri territori di riferimento sostenendo iniziative in ambito sociale, ambientale, istruzione, cultura e salute.
(Fondazioni: Banca Popolare di Lodi, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Novara, Banco S. Giminiano e S. Prospero, di Culto SS. Geminiano e Prospero, Banca Popolare di Verona, Credito Bergamasco)

 

 

Lyreco Italia

Lyreco Italia

logo lyreco italia

Lyreco è leader europeo e terzo attore globale nella fornitura responsabile di prodotti e servizi per ogni ambiente di lavoro. Nati nel 1926 come libreria con stampa rapida e prodotti di cancelleria, grazie al nostro spirito pionieristico nel tempo abbiamo saputo ampliare e diversificare l’offerta, dando ai nostri clienti tutto ciò di cui hanno bisogno in tempi rapidi: soluzioni per ufficio, sicurezza, stampa, tecnologia, igiene, arredamento, catering, packaging e benessere. Siamo un unico fornitore in grado di semplificare il processo d’acquisto e supportare le aziende e i professionisti nella costruzione e nel mantenimento di luoghi di lavoro sicuri, sostenibili e funzionali. Oggi siamo presenti direttamente in 25 Paesi e con partnership in ulteriori 15 mercati, coprendo così 40 Paesi e 4 Continenti attraverso gestioni di forniture nazionali e internazionali. Continuiamo la nostra crescita investendo in tecnologia, efficientamento e innovando le soluzioni con attenzione verso il pianeta, le persone e le comunità, promuovendo così comportamenti virtuosi e consumi consapevoli. Da oltre 20 anni siamo impegnati in iniziative concrete legate alla sostenibilità e nello sviluppo di una sinergia con gli stakeholder che ci porti a perseguire obiettivi comuni e basati su dati scientifici.


“Sustainable Selection” by Lyreco, e non solo

In Lyreco siamo consapevoli che agire per contribuire alla protezione del nostro pianeta e delle persone richiede l’impegno di tutti. Come leader del nostro settore lavoriamo per promuovere la transizione verso un futuro più sostenibile, rinnovando ogni anno il nostro impegno a lungo termine nella sostenibilità, adottando pratiche sempre più responsabili e assicurandoci di lavorare con partner che condividono i nostri interessi e valori. Nel 2023 abbiamo lanciato “Sustainable Selection” by Lyreco, una nuova metodologia proprietaria allineata ai principi della ISO 20400 per l’approvvigionamento sostenibile, validata ogni anno da SGS, che attraverso una valutazione chiara e in linea con la nostra strategia di sostenibilità a lungo termine, mira a identificare fornitori e prodotti responsabili verso ambiente, persone e comunità. L’assessment prevede una prima valutazione dei fornitori e una successiva raccolta e valutazione di tutte le caratteristiche dei prodotti con possibilità di rientrare in una o più delle nostre seguenti categorie: Planet, People at Work e Community. I prodotti che rientrano nella categoria “Planet” sono selezionati per il loro contributo alla protezione dell’ambiente. Un prodotto Planet deve avere un’importante certificazione ambientale di tipo 1, riconosciuta a livello globale, e/o, essere rigenerato, e/o, avere una percentuale minima di materiali riciclati nella sua composizione, e/o, avere almeno 2 caratteristiche ambientali, come l’essere ricaricabile o riutilizzabile, compostabile o biodegradabile, restituibile o durare di più nel tempo. Le nostre linee guida seguono i requisiti ISO 14021, uno standard globale altamente affidabile. I prodotti contrassegnati dalla selezione “People at Work” sono scelti perché contribuiscono a migliorare l’esperienza lavorativa. Un prodotto della selezione People at Work deve avere almeno 1 certificazione orientata al benessere, e/o, essere facilmente regolabile, ergonomico, stimolare il movimento e/o prevenire gli infortuni. Questi standard sono stabiliti pensando ai lavoratori di qualsiasi ambiente di lavoro. Infine, In Lyreco siamo consapevoli dell’impatto sociale dei prodotti acquistati. Ecco perché i prodotti contrassegnati dalla selezione “Community” devono avere almeno 1 certificazione che garantisca pratiche etiche lungo tutta la loro catena di produzione, e/o, promuovere la produzione locale, e/o, promuovere le imprese sociali (cioè imprese guidate da una missione sociale/ambientale il cui obiettivo primario è quello di avere un impatto sociale e che possano reinvestire i loro profitti nella creazione di un cambiamento sociale positivo), mettendo così al centro le piccole comunità. La metodologia “Sustainable Selection” by Lyreco viene costantemente migliorata per soddisfare esigenze e requisiti in continua evoluzione, testimoniando la crescita del nostro livello di maturità nella sostenibilità. Entro il 2026 ci impegniamo a raggiungere il 90% del fatturato realizzato dalla vendita di prodotti che rientrano nella nostra “Sustainable Selection”. Questa iniziativa di valore è una tra le tante messe in atto per raggiungere i nostri obiettivi di medio periodo legati alla sostenibilità. La nostra strategia di sostenibilità, infatti, esprime la volontà di ridurre l’impatto delle nostre attività agendo su: People, Planet e Progress (ESG), generando così un impatto positivo sulle persone e guidando il progresso all’interno della nostra intera catena del valore. Tra le altre iniziative intraprese, contabilizziamo le emissioni di CO2e seguendo la metodologia del protocollo Green House Gas (GHG). La precisa misurazione delle emissioni ci aiuta a stabilire le priorità della nostra roadmap di riduzione. Sono stati presentati i nostri obiettivi di riduzione di CO2e alla Science Based Target Initiative (SBTI), che sono in linea con l’accordo di Parigi per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 ° C rispetto ai livelli preindustriali. I prodotti rappresentano per Lyreco la maggiore fonte di missioni di CO2e (scope 3, categoria “beni e servizi acquistati “). Per questo ai nostri fornitori verrà richiesto di impegnarsi in una roadmap per la riduzione di CO2e in linea con l’accordo di Parigi. Abbiamo creato un servizio affidabile per la gestione dei prodotti a fine ciclo di vita, nel rispetto delle norme vigenti e in collaborazione con aziende autorizzate al trasporto, stoccaggio e recupero dei rifiuti. Miriamo a ridurre l’impatto ambientale dei nostri veicoli aziendali e viaggi d’affari con l’introduzione di Truck BIO LNG per il trasporto primario e Van full electric per le consegne dell’ultimo miglio, adottando un nuovo modello di logistica virtuosa. Utilizziamo diversi formati di scatole certificate FSC e buste in carta che meglio si adattano al contenuto (senza l’utilizzo di materiale di riempimento aggiuntivo), riducendo imballo e risparmiando spazio per le consegne. Abbiamo sostituito il nastro in plastica con il nastro in carta e scelto il film estensibile pre-stirato al fine di ridurre il consumo di plastica. Adottiamo misure per ridurre l’impatto ambientale delle nostre strutture attraverso l’eliminazione della plastica monouso a favore di materiali compostabili, l’installazione di colonnine di erogazione di acqua potabile e la sostituzione delle lampade dell’illuminazione esterna con lampade a LED. In Lyreco ci impegniamo a offrire ai nostri dipendenti una qualità di vita lavorativa sempre migliore; allo stesso modo ci prendiamo cura delle comunità in cui operiamo: più che un lavoro, una carriera. Vogliamo sostenere lo sviluppo continuo dei nostri dipendenti, implementando azioni concrete e garantendo un ambiente di lavoro sicuro e stimolante per tutte le nostre persone. Inoltre, contribuiamo in modo proattivo per generare un impatto positivo nelle comunità locali in cui operiamo, con particolare attenzione al sostegno all’istruzione. Questo implica una collaborazione con le autorità locali per creare partnership che sviluppino l’occupazione, come ad esempio le iniziative di Lyreco for Education (LFE). Entro il 2026, puntiamo a diventare un ottimo posto di lavoro con il 90% dei nostri dipendenti orgogliosi di lavorare per Lyreco. Ci assicuriamo di coinvolgere tutti i nostri partner per sviluppare in sinergia le migliori iniziative, azioni e decisioni possibili. Ascoltiamo attivamente i nostri clienti e lavoriamo con i nostri fornitori per rispondere ad ogni esigenza, perseguendo la strada del continuo miglioramento. Condividiamo con tutti gli stakeholder la nostra esperienza nelle iniziative sostenibili e le nostre best practices (attraverso Ecovadis, Carbon Disclosure Project, ISO 26000). Ci assicuriamo che tutte le attività siano guidate da principi etici e di lavorare con partner che adottino pratiche sostenibili e che condividano le nostre stesse ambizioni.

Sustainability Policy
Sustainabilty Report
Approfondimento “Sustainable Selection” by Lyreco

 

 

 

 

Angelini Industries

Angelini Industries

Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale e multibusiness fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Con circa 5.800 dipendenti e ricavi per 2,1 miliardi di euro, il Gruppo opera in 21 Paesi nei settori Salute, Largo Consumo, Tecnologia industriale. Una strategia di investimenti mirata alla crescita; l’impegno costante in Ricerca e Sviluppo; la profonda conoscenza dei mercati e dei settori di business, rendono il Gruppo una delle realtà italiane di eccellenza nei comparti in cui opera


L’impegno di Angelini Industries nella lotta agli stigmi

Angelini Industries è un Gruppo che da sempre agisce con profonda responsabilità, nella convinzione che si debba “fare impresa” svolgendo, al contempo, una funzione di utilità sociale che è insita nei singoli business, per la natura stessa delle attività svolte, e che si traduce nell’impegno di perseguire l’obiettivo di prendersi cura di persone e famiglie nella vita di tutti i giorni.
Nell’ambito del settore salute, in cui il Gruppo opera tramite Angelini Pharma e Angelini Ventures, ci impegniamo a contrastare lo stigma che accompagna chi convive con malattie neurologiche e mentali, causa di isolamento sociale, discriminazione e una significativa riduzione della qualità della vita. Angelini Pharma è impegnata nella patient advocacy, combinando l’innovazione nei trattamenti con iniziative di sensibilizzazione, e collabora con associazioni di pazienti e organizzazioni no profit per contrastare lo stigma che ancora oggi influenza la vita delle persone con patologie e dei loro cari. Nell’ambito della Brain Health, l’azienda si focalizza su epilessia e salute mentale: per questo motivo è Partner dell’organizzazione globale di pazienti International Bureau for Epilepsy dal 2022 e partecipa attivamente a campagne come #50MillionSteps e Purple Day per sensibilizzare sulla patologia.
Inoltre, consapevole dell’importanza del benessere fisico e mentale, Angelini Industries è impegnata sul tema salute mentale anche internamente: l’Azienda ha reso infatti disponibile il servizio di supporto psicologico erogato da Serenis, la piattaforma di mental health online in cui il Gruppo ha investito tramite Angelini Ventures.
Altro fronte d’azione nella lotta agli stigmi è quello in cui opera Fater, joint venture paritetica con P&G, impegnata con i suoi marchi Lines, Lines Specialist, Tampax, Pampers e Ace, a scardinare argomenti spesso ancora tabù: dal ciclo mestruale e la menopausa fino all’incontinenza, dal tema della diversità alla battaglia contro odio, discriminazione e violenza di genere. Questo avviene grazie alle attività introdotte dall’azienda, leader di mercato nella cura della persona e della casa e presente con i suoi prodotti in 3 famiglie su 4 in Italia, che legano ogni brand ad un purpose che va oltre l’impatto economico che genera e si riflette nelle “piccole grandi battaglie” culturali che promuove. Tra le tante attività, l’apertura degli Spazi Donna a Bologna e Pescara che hanno ospitato dal 2021 ad oggi oltre 500 donne vittime di violenza.

 

 

 

ALTIS Università Cattolica

ALTIS Università Cattolica

ALTIS è la Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, prima e unica scuola dedicata al management sostenibile in Italia. Con i suoi Master, Corsi per Executive e Percorsi Custom per le aziende forma manager e imprenditori in grado di integrare la sostenibilità nella gestione e nelle strategie aziendali. Pioniera nella creazione della figura del Sustainability Manager nel nostro Paese, ALTIS promuove percorsi e programmi di ricerca avanzata e applicata, a servizio della comunità di professionisti che lavorano costantemente per un’economia e una società più sostenibili. In ALTIS il sapere incontra il saper fare.


Nasce il Cooperative Sustainability Manager

Per valorizzare le nuove sfide della sostenibilità nel mondo cooperativo ALTIS e Legacoop hanno integrato le proprie competenze realizzando il primo percorso che portato alla formazione dei primi Cooperative Sustainability Manager in Italia. Si tratta di una nuova figura professionale capace di interpretare al meglio il ruolo di manager della sostenibilità nell’impresa cooperativa, diventando la figura di riferimento per le tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) nella propria organizzazione. Il Cooperative Sustainability Manager svolge, infatti, un compito centrale nell’assicurare una piena compliance delle cooperative con il complesso quadro normativo in tema di sostenibilità. Al contempo, è in grado di valorizzare l’identità cooperativa, che è naturalmente portata ad abbracciare i concetti della gestione di un’impresa nella prospettiva degli stakeholder, come leva competitiva. Il percorso sviluppato in collaborazione tra ALTIS e Legacoop Nazionale diventa dunque l’occasione per favorire lo sviluppo di nuovi agenti di cambiamento nelle cooperative, in modo da rendere la sostenibilità un fattore di successo dell’organizzazione. La prima edizione del percorso, svoltasi nei primi mesi del 2024 ha già formato i primi Cooperative Sustainability Manager tra le realtà aderenti a Legacoop che hanno partecipato. L’edizione 2025 sarà aperta a tutto il mondo cooperativo, per consentire alla community di CSM di crescere ancora, per un continuo e proficuo confronto tra buone pratiche nel settore cooperativo e per un’ulteriore diffusione di modelli di impresa inclusivi e sostenibili.

Legacoop con ALTIS: nasce il Cooperative Sustainability Manager

 

 

 

 

ReLearn

ReLearn

ReLearn è una startup che opera nel settore del waste management, con due obiettivi: ridurre la produzione di rifiuti e di conseguenza anche l’impatto ambientale.
Ad oggi le previsioni non sono molto incoraggianti: questo aumento si lega sia ad un aumento demografico, che ad una scarsa qualità della raccolta differenziata e ad una mancata consapevolezza di quanto ognuno di noi produce.
Quindi è necessario uno strumento di misurazione dei rifiuti e azioni concrete per ridurre il nostro impatto.


NANDO: Il tuo sistema di monitoraggio rifiuti

NANDO è un innovativo strumento di misurazione dei rifiuti basato sull’intelligenza artificiale, capace di raccogliere dati sulla quantità e sulla qualità della raccolta differenziata, offrendo consigli mirati su come ridurre e riutilizzare i rifiuti prodotti nella propria azienda. Questi dati vengono elaborati e presentati in una dashboard di monitoraggio utile ai clienti per valutare e ridurre il proprio impatto ambientale.
Ma NANDO non fa solo questo, utilizza queste informazioni per coinvolgere e sensibilizzare le community aziendali, attraverso strategie gamificate, mirate alla riduzione e al riutilizzo dei rifiuti.
NANDO.Eye, per esempio, è uno dei nostri modi di fare engagement. Tramite, la webcam del tablet NANDO può riconoscere qualsiasi rifiuto mostrato e indicarti il conferimento corretto dello stesso.
La nostra missione va oltre la semplice tecnologia: miriamo a coltivare la consapevolezza nelle community sulla corretta gestione dei rifiuti. Riconosciamo che la chiave per un mondo senza rifiuti è coinvolgere ed educare e in questo senso NANDO gioca un ruolo cruciale.

NANDO.Sensor
NANDO.App
NANDO.Eye
NANDO.Eye video

 

 

Bolton

Bolton

Bolton è un’impresa familiare italiana che produce beni di largo consumo e impiega 10.500 persone distribuite in 60 uffici, 17 siti produttivi, 10 laboratori di R&D e 14 navi da pesca in tutto il mondo. Con un portafoglio diversificato che conta oltre 60 marchi di qualità nei settori Food (pesce e carne in scatola, salse),  Home  Care, Personal Care, Adhesives e Beauty,  Bolton migliora la vita di milioni di persone ogni giorno da più di 75 anni, rendendo la loro quotidianità più gustosa, piacevole, semplice e bella. Sono questi momenti di vita quotidiana che fanno la differenza per le famiglie e il loro modo di vivere.  Essere parte di tutti questi momenti ci permette di avere un impatto positivo sulle persone, sulle comunità e sul nostro pianeta.


Protezione dei diritti umani

Nel 2022 abbiamo pubblicato la Politica sui diritti umani di Bolton, sostenuta da Oxfam. Da allora, ci siamo impegnati a sfruttare il processo di Due Diligence lungo le nostre catene del valore per monitorare l’attuazione della Politica sui diritti umani all’interno della catena di approvvigionamento del tonno e incoraggiare i nostri stakeholder e fornitori a rispettarla.
Come primo passo concreto verso l’approccio di due diligence, nel 2022 Oxfam ha condotto una prima valutazione dell’impatto sui diritti umani della nostra catena strategica di approvvigionamento del tonno in Ecuador e nel 2023 una nuova sulla catena di approvvigionamento del Marocco. Queste valutazioni mirano a valutare le implicazioni attuali e potenziali dell’industria del tonno in questi Paesi.
In linea con il nostro impegno per la trasparenza e per incoraggiare un ambiente di ascolto, nel 2023 abbiamo introdotto la piattaforma e la politica Speak Up, un sistema unico e completo di segnalazione delle violazioni per segnalare e gestire in modo coerente eventuali illeciti (Whistleblowing Management System).

La catena di approvvigionamento del tonno è complessa ed estesa, coinvolge molteplici e diverse parti interessate, molte delle quali molti dei quali operano nei Paesi in via di sviluppo dove si svolgono le attività di pesca. In queste regioni, l’assenza di istituzioni e quadri normativi solidi può comportare inadeguata dei diritti umani, compresi i diritti delle donne e del lavoro.
Inoltre, l’isolamento dei lavoratori sui pescherecci durante i lunghi periodi in mare, unitamente all’uso di imbarcazioni che operano sotto diverse bandiere, può aumentare il rischio di violazioni dei diritti umani. Queste sfide sottolineano l’importanza di implementare efficaci meccanismi di salvaguardia e supervisione per proteggere i diritti e il benessere delle persone coinvolte.
Per Bolton, il rispetto dei diritti umani è una base essenziale per un’attività sostenibile e responsabile. Il nostro impegno su questo tema è radicato nei nostri valori e principi e riconosciamo la nostra responsabilità di rispettare e promuovere i diritti umani di tutti gli individui, compresi i nostri dipendenti, fornitori, clienti e comunità in cui operiamo. I valori etici e sociali che sosteniamo, compreso il nostro impegno nei confronti dei diritti umani, sono riportati nel nostro Codice di Condotta. Questi valori si riflettono anche nell’insieme di politiche che abbiamo sviluppato nel corso degli anni, che sono in linea con la dichiarazione Universale dei Diritti Umani e con le convenzioni che essa ha ispirato, come la Dichiarazione dell’OIL sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro, i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, la Dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale del Lavoro.
Nel 2020 abbiamo avviato una collaborazione quadriennale con Oxfam per rafforzare la nostra roadmap di sostenibilità sociale e condurre un’indagine più approfondita sull’impatto delle nostre operazioni sui principali diritti umani. Il nostro obiettivo è affrontare, mitigare e prevenire qualsiasi effetto negativo sulla vita dei lavoratori e delle comunità lungo la catena di approvvigionamento del tonno.

 

 

 

 

 

Unilever

Unilever

Unilever è una delle principali aziende di beni di consumo al mondo. Opera nei mercati di Beauty & Wellbeing, Personal Care, Home Care, Nutrition e Ice Cream.
Radicata in oltre 190 paesi in tutto il mondo, i suoi prodotti vengono usati da 3,4 miliardi di persone ogni giorno. Con 120.000 dipendenti, nel 2023 ha realizzato vendite per €59,6 miliardi.
Per maggiori informazioni su Unilever e sui suoi brand, visitare il sito: www.unilever.com.


I progetti di Agricoltura Rigenerativa di Unilever: il caso italiano

Da oltre vent’anni Unilever porta avanti un ambizioso programma di sostenibilità, mettendolo al centro della sua strategia aziendale. Guardando al futuro, l’azienda ha deciso di concentrare i suoi sforzi e impegni su quattro macroaree: clima, natura, plastica e livelihoods.  Per la natura, l’ambizione è quella di avere ecosistemi naturali e agricoli resilienti e rigenerativi. Unilever si impegna quindi a contribuire alla protezione e alla rigenerazione della natura, all’interno e all’esterno della sua catena del valore.  Nel 2021 ha quindi presentato i suoi Principi di Agricoltura Rigenerativa per lavorare, insieme ad agricoltori, fornitori e partner, all’implementazioni di pratiche agricole in grado di rigenerare e proteggere il suolo, contribuire a garantire la sicurezza alimentare e la resilienza della catena di approvvigionamento. L’implementazione di queste pratiche, inoltre, può aiutare le comunità ad adattarsi ai cambiamenti climatici e rendere le nostre catene di approvvigionamento più resilienti. Tutto ciò è possibile grazie al Climate & Nature Fund di Unilever, un impegno a investire 1 miliardo di euro entro il 2030 in progetti significativi per il clima, la natura e l’efficienza delle risorse, per trasformare il modo in cui i prodotti Unilever sono realizzati. Una serie di progetti è stata, quindi, concepita per attuare questi principi che gettano le basi per un’ampia diffusione dell’agricoltura rigenerativa nella catena di approvvigionamento di Unilever, che vedrà le pratiche di agricoltura rigenerativa fornire sempre più spesso gli ingredienti per i suoi brand alimentari. In Italia, questi principi si sono concretizzati nel progetto di Knorr nelle campagne in provincia di Pavia dove sono stati implementati per la coltivazione del riso. Il progetto punta a migliorare la qualità dell’acqua, a ridurre le emissioni di gas serra e ad aumentare la biodiversità.

L’educazione e la prevenzione orale come diritto per tutti: l’impegno di Mentadent 

Fin dalle sue origini, Unilever è impegnata sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale.  Tra i brand storicamente impegnati nell’area sociale, da oltre 40 anni Mentadent promuove l’importanza della prevenzione orale come elemento fondamentale della salute generale della persona e come diritto fondamentale per tutti. In questo campo, i progetti di Mentadent sono sviluppati in collaborazione con partner di valore, convinti che per consentire lo sviluppo sostenibile della società e del pianeta sia necessario collaborare per garantire la prevenzione e la promozione di stili di vita sostenibili ad ogni persona. L’iniziativa più longeva nel settore della prevenzione orale è il Mese della Prevenzione Dentale. Nato dalla collaborazione tra Mentadent e ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), il progetto si rivolge a più di 10 milioni di persone ogni anno, promuovendo una sana e corretta igiene dentale dal 1980.  Negli ultimi anni, inoltre, Mentadent ha esteso il suo impegno nel garantire il diritto alla prevenzione orale, attraverso un progetto di odontoiatria solidale, “Diritto alla Prevenzione”, nato in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Fondazione ANDI Onlus e Rotary. L’iniziativa offre un servizio territoriale di prevenzione e prima cura alle categorie più fragili della società, garantendo loro il diritto di ricevere controlli e cure odontoiatriche di emergenza.
Infine, il progetto “Sorrisi Previdenti”, promosso in collaborazione con Fondazione ANDI Onlus, ha l’obiettivo di accompagnare i bambini delle scuole elementari e dell’infanzia, insieme ai loro docenti e genitori, alla scoperta dell’importanza di una corretta salute orale.

L’impegno di Unilever sulla Natura
Le risaie del futuro Knorr
Mese della Prevenzione Dentale – Mentadent
Diritto alla Prevenzione – Mentadent